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Gongola

Desertificazione

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Ho letto che nel 12000 a.C. circa si è verificato il disgelo dovuto alla fine dell'era glaciale e che intorno al 10500 a.C. è iniziata la desertificazione del Sahara tanto che le popolazioni di quell'epoca dovettero migrare verso il delta del Nilo. Non trovo però dati a livello di "velocità" con cui la desertificazione può avvenire... secondo voi da qualcosa che magari avete letto quanto ci può esser voluto perché il deserto arrivasse nella Piana di Giza?
Lo so lo so, queste domande lasciano il tempo che trovano in molti casi, ma mi serve per farmi un'idea ç_ç e non trovo dati numerici...

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Certo non è questione di decenni. Io direi qualche secolo, magari anche un migliaio d'anni, tenendo conto dell'estensione dell'area in questione.

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Non riesco a farmi un'immagine mentale di quanto possa essere anche se sono abituata a farlo per via che studio archeologia... è troppo lontano nel tempo mi sta venendo difficile farlo ç_ç

 

E poi c'è un altro problema... quando si parla di desertificazione non viene detto se è un qualcosa che si verifica a macchia di leopardo spandendosi o se procede dal centro dell'Africa verso nord prendendo pezzi di territorio manmano che si spande... non so se riesco a farmi capire

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Non c'è una velocità predeterminata dal momento che il fenomeno non è solo naturale ma dipende anche dall'operato umano. Tieni presente che la desertificazione del sahara, per vederlo così com'è oggi, ha richiesto tempi misurabili in decine di migliaia di anni.

Le spedizioni in pieno deserto hanno dimostrato, attraverso il ritrovamento di pitture rupestri, che 30.000 anni fa il clima era tropicale, abbondavano vegetazione e corsi d'acqua. Laszlo Almacy, durante le sue spedizioni, rinvenne noti graffiti e pitture che mostravano uomini intenti a nuotare e tuffarsi. La dove il dissesto politico-economico è grave, la desertificazione è amplificata e si può misurare in anni, poiché nessuno la contrasta. Per contro, c'è da fire che gli Israeliani sono stati in grado di rendere fertili ampie zone desertiche, invertendo di fatto il processo e dimostrando che è possibile opporsi all'avanzata del deserto.

Modificato da Marck

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No, parliamo di un periodo storico in cui non può esserci stato l'intervento umano che abbia influenzato la desertificazione anche perché in quel periodo gli uomini non erano nemmeno agricoltori... almeno secondo le teorie archeologiche convenzionali (le mie idee sono altre e sto ancora cercando di formarmele durante gli studi tra archeologia accademica ed eretica). Sappiamo che nel 12000 è finita l'era glaciale e che nel 10500 si stava già verificando una prima desertificazione del sahara. Non possiamo parlare di deserto così com'è adesso ma mentre in Europa avanzava la foresta (con mooolta calma eh non parlo di anni), nel centro Africa avanzava il deserto.

Intorno al 3000 a.C. si ha l'inizio della storia come la intendiamo noi e i pirmi casi di inumazione, l'agricoltura come la intendiamo noi è nata intorno al 2500 a.C.

Quello di cui sto parlando non è un tempo in cui l'uomo secondo la storia come te la fanno studiare può aver influenzato la desertificazione. A me quello serve, più o meno il periodo del 10500 a.C. in relazione alla Piana di Giza.

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Il concetto di "desertificazione a macchie di leopardo" deriva dal fatto che nel Sahara c'erano numerosi laghi, intorno ai quali è proseguita la vita per un tempo piuttosto lungo, finché non si sono asciugati del tutto. E anche dopo la loro essicazione si potè, per un certo tempo, conttinare a vivere e coltivare utilizzano pozzi e sorgenti residui. Volendo si potrebbe dire che la desertificazione non sia ancora del tutto completata.

Quello che so è che ancora in epoca romana esisteva una civiltà, quella dei Garamanti, che viveva nelle aree oggi abbandonate. Sembra che fossero gli antenati degli attuali Tuareg. Erano noti come terribile e feroci schiavisti perché avevano costantemente bisogno di lavoratori che mantenesso funzionali i pozzi e i canali.

Adesso non posso, ma più tardi ti cerco qualcosa di più preciso.

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Guarda se riesci a mettere le mani su questa pubblicazione, potesti trovare delle risposte:

Petit-Maire, N.; Beufort, L.; Page, N. (1997). "Holocene climate change and man in the present day Sahara desert". In Nüzhet Dalfes, H.; Kukla, G.; Weiss, H. (Eds.). Third Millennium BC Climate Change and Old World Collapse. Berlin: Springer. pp. 297–308. ISBN 978-3-540-61892-8.

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Non lo so nel tuo caso particolare, ma vaste aree possono desertificarsi in periodi brevi, dell'ordine degli anni, sia per cause naturali che umane.

se per esempio una grossa riduzionde delle precipitazioni avesse causato la scomparsa o la variazione del corso di alcuni fiumi, la desertificazione sarebbe veloce.

Vedi ad esempio il caso del Lago d'Aral (ok, in questo caso l'origine è antropica, ma magari può aiutare).

Molto ttempo fa avevo letto i libri di Jean M. Auel, che sono ambientati durante l'ultima glaciazione in europa; so che sono stati critcati per la poca accuratezza antropologica/archeologica ma all'epoca mi erano piaciuti (anche perchè indulge spesso in dettagli pruriginosi e quando li ho letti ero un ragazzino in tempesta ormonale  :asd: )

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Purtroppo non essendoci ancora l'uomo così come lo concepiamo noi (parliamo dell'homo sapiens ma comunque prima dell'invenezione della scrittura, ancora si viveva oltretutto in grotte per capirci) non può essere avvenuto troppo velocemente, però non è ben chiaro.

Mamma mia ho visto le foto del lago d'Aral :nein: sconvolgente!

 

Ora vedo di recuperare la documentazione che mi avete mandato :flower: grazie

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beh, può essere avvenuto velocemente per cause non umane (veloce cambiamento del clima) però devo ammettere che nel tuo caso specifico sono ignorante, ho cercato un po' su internet ma non ho trovato nulla...

ecco adesso mi hai incuriosito, come avessi poca roba da leggere :|

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TANA (o almeno un minimo di luce):

sembra che il clima si sia stabilizzato (se possiamo dire così dato che è in continuo mutamento ma noi non lo percepiamo) circa 5500 anni fa quindi parliamo ad occhio e croce del 3500 a.C.

*.*

Però voglio comunque rimediare il libro di Tagliacarte :D

 

 

@Yatta: tu non puoi capire come mi sono chiusa a riccio io sull'argomento :asd: è che penso possa uscirne un bel lavoro non voglio bruciarmi :D

Modificato da Gongola

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ho trovato qualcosa su google scholar, ho letto in velocità ma sembra che il cambiamento di temperatura sia stato piuttosto veloce:

 

Rapid temperature change fractionates gas isotopes in unconsolidated snow, producing a signal that is preserved in

trapped air bubbles as the snow forms ice. The fractionation of nitrogen and argon isotopes at the end of the Younger
Dryas cold interval, recorded in Greenland ice, demonstrates that warming at this time was abrupt. This warming
coincides with the onset of a prominent rise in atmospheric methane concentration, indicating that the climate change
was synchronous (within a few decades) over a region of at least hemispheric extent, and providing constraints on
previously proposed mechanisms of climate change at this time. The depth of the nitrogen-isotope signal relative to the
depth of the climate change recorded in the ice matrix indicates that, during the Younger Dryas, the summit of
Greenland was 15 +/- 3°C colder than today.

gli articoli sono questo e questo

 

ah, la chiave di ricerca che ho usato è "end of ice age"

Modificato da Yattaman

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Gongola, rispetto al tuo intervento di inizio thread direi che non è corretto dire che la desertificazione del Sahara è cominciata subito dopo il disgelo (10500 AC che citi) in quanto la vera desertificazione si è avuta a partire dal 6000 AC e, per l'appunto, è durata per 2/3 mila anni. Prima vi è stato un periodo di estrema umidità per l'Africa e il sahara godeva di laghi e vegetazione, come ha detto Nanni, il fatto è che questo periodo comincia circa nel 9000 AC, quello che non è chiaro è cosa accade nella zona che ti intressa prima del 9000 e subito dopo il disgelo. Il disgelo ha portato a un'innalzamento delle temperature nel nord atlantico, mentre l'effetto può variare da territorio a territorio nel resto del mondo anche se pare che la tendenza generale sia stata quella di una certa stabilità climatica

 

Acc... ci stai facendo diventare tutti esperti in materia.

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Qualche dato, ricavato da un articolo di Barbara ed Enrico Barich (Le Scienze – Marzo 1998)

Il processo di desertificazione, come ricordavo, non è stato lineare, ma interroto da lunghe e importanti fasi umide

Nel Sahara occidentale queste fasi si collocarono tra 9000 e l’8600 e tra 6000 e 4500 anni fa. Situazioni simili nelle aree di Gilf Kebir (vicino ai confini con l'Egitto) e Grand Sand Sea (Erg orientale).

Nell’area Nilotica, circa 10000 anni fa viene meno lo sfruttamento di tuberi e altre essenze vegetali utilizzate nel tardo paleolitico. Si pensa a causa di un aumento dell’estensione delle inondazioni nel periodo postglaciale Nell’area Sahariana invece lo sfruttamento delle piante proseguì (miglio e sorgo, non si sa se spontanei o coltivati). Dall'area Sahariana, successivamente, l'uso di vegetali e poi la loro coltivazione furono reintrodotte nella valle del Nilo.

Tra 7000 e 6000 anni fa il deterioramento del clima porterà a uno spostamento delle popolazioni dalle aree sahariane limitrofe verso la valle del Nilo. A un progressivo inaridimento del territorio si alternano periodi di grave siccità della durata di cinquanta – cento anni. Nascono le oasi e un’economia nomade che le utilizza come aree di sosta durante lunghi spostamenti. Molte oasi diventano importanti centri culturali.

Questo peggioramento climatico e quello successivo, risalente a 4500 anni fa, ebbero come conseguenza un’intensificarsi dei rapporti culurali tra gli abitanti delle oasi e le popolazioni di pastori nomadi. Successivamente molti di questi oasiani furono costretti a spostarsi nella valle del Nilo, influenzandone fortemente la cultura.

 

Credo quindi che tu possa scegliere, come periodo in cui il deserto si estese in modo catastrofico, sia il 5000 A.C (7000 anni fa). sia, più credibilmente, il 2500 (4500 anni fa). La civiltà dei "terribili" Garamanti proseguirà comunque almeno fino al 500 A.C. o poco oltre.

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L'era glaciale è finita nel 12000 a.C. (convenzionalmente) parliamo di un 2000 anni dopo circa per l'inizio della desertificazione tant'è che nel 10000 a.C. le popolazioni migrarono verso il delta del Nilo. Questa informazione l'ho trovata su un sito che si occupa della piana di giza ma ce l'ho sul tel non qui sul pc il link.

Ovvio che se parliamo di inizio della desertificazione non intendiamo il deserto come distesa di sabbia, ma come un inizio del disseccamento di laghi e fiumi che tu stesso Tagliacarte hai citato.

Inoltre questo sembra coincidere più o meno con quello che ha trovato Yatta, nell'articolo si dice che con il termine dell'era glaciale ci fu un innalzamento BRUSCO della temperatura e quindi non graduale.

 

Ho la testa in pappa :asd:

 

@Nanni non avevo letto il tuo intervento scusami:

non mi interessa quando ci fu la desertificazione catastrofica che portò una distesa lunga miglia a sola sabbia, ma l'inizio del fenomeno che spinse le popolazioni locali a migrare o a cambiare il proprio stile di vita.

Modificato da Gongola

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Sono sempre i due periodi che ti ho citato: 7000 anni fa e 4500 anni fa. ovviamente nella loro fase iniziale, in cui le piogge diminuiscono e tuttavia il territorio è ancora ricco di laghi e fiumi.

Il fatto è che il processo va avanti aq strappi, con brusche accellerazioni e remissioni progressivamente sempre più rare. Difficile trovare un momento preciso. Certo è che cinquanta o cento anni di siccità sono una catastrofe di proporzioni enormi per le popolazioni costrette a subirle, che tenderanno a ricordare quelli piuttosto che il fatto che poi, ogni volta che le piogge riprendevano, erano un po' meno intense.

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Certo che ne hai da studiare manu :)

così, a ragionamento, mi veiene da pensare che fenomeni del genere inizino più o meno velocemente ma, oltre un certo punto critico tendano a evolvere in modo rapido, grazie a effetti di retroazione positiva sull'ecosistema, ma la mia è speculazione pura, dovrei studiare... e gongola adesso mi devi un riassunto di quello che studierai  :la:

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Grazie ragazzi :love:

 

@Yatta dipende su cosa vuoi documentarti... archeologia accademica o eretica? :P

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tutto, ma siccome non ho tempo io mi metto a dormire e tu mi esponi i concetti così da farmeli assimilare subliminalmente

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l'articolo di Ricdil è più recente di quelli che ti ho citato io, quindi è plausibile sia più affidabile

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