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LaRoggia

Il mio gatto alla mattina.

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Commento: http://www.writersdream.org/forum/topic/20254-io-mi-pento/

 

 

La schiena si curva

e un guizzo nero

mi appare,

una coda si agita

e la vedo

con quella del mio occhio

ancora sopito.

Odore dolce,

di spezia rara

pungente di terra

ed erba bagnata,

un profumo esotico mi desta

dai sogni vivaci della mattina

posandosi vibrante

nel calore che ho costruito

per tutta la notte.

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Leggo la tua poesia e quello che manca per essere completa è la melodia che, secondo me una poesia, deve avere. In alcuni punti ci sono troppe congiunzioni, preposizioni e articoli. Io ho provato a toglierne qualcuno e l'armonia si è creata. per esempio nei primi tre versi toglierei l'articolo e metterei l'aggettivo prima di "guizzo".  Per il resto l'immagine è chiara e le sensazioni sono ben percepite dal lettore.

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Una poesia carina ma che secondo me poteva essere fatta meglio.

Intanto ci sono certi punti in cui cerchi di dare un po' di melodia al testo, mentre in altri questa melodia si perde.

Hai fatto un'ottima descrizione del gatto, un animale unico che io adoro con tutto me stesso.

A rileggerci!

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Non sono abbastanza competente per un'analisi "tecnica". So solo che mi piace molto, anche perchè adoro i gatti e qui il gatto è ritratto in modo vivido, mi sembra di vederlo sul letto mentre inarca la schiena e cerca un posto caldo per acciambellarsi. Mi piace anche quell'odore di spezie, di terra e d'erba: forse il micio è di ritorno da una scorribanda notturna... Molto graziosa! :)

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nemmeno io sono in grado di farti un'analisi tecnica, però leggendola e rileggendola ho visto che il ritmo incespica nei versi più lunghi 

 

con quella del mio occhio

...

un profumo esotico mi desta

dai sogni vivaci della mattina

...

nel calore che ho costruito

che sembrano sbilanciati rispetto agli altri.

Dal punto di viste "emozionale" invece mi sono piaciute le descrizioni olfattive e l'atmosfera di tranquillo risveglio mattutino (tuo) e pacato riposo alla fine della notte (del gatto)

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Grazie ragazzi! Mi fa piacere sia passato il lato emozionale. Tecnicamente non sono una poetessa (neanche una scrittrice eheh) mi rendo conto dei miei limiti.

 

 

 In alcuni punti ci sono troppe congiunzioni, preposizioni e articoli. Io ho provato a toglierne qualcuno e l'armonia si è creata

 

grazie Ali, questo è un buon consiglio, se non ti dispiace mi piacerebbe leggere la tua rivisitazione.

Forse ho scritto troppo in "prosa" per poterne uscire una vera poesia. 

 

Il mio gatto ringrazia, miao! :ohh:

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 In alcuni punti ci sono troppe congiunzioni, preposizioni e articoli. Io ho provato a toglierne qualcuno e l'armonia si è creata

 

grazie Ali, questo è un buon consiglio, se non ti dispiace mi piacerebbe leggere la tua rivisitazione.

 

Ehm... il consiglio non è mio. Diamo a Vanity ciò che è di Vanity :)

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Io la scriverei volentieri come l'ho rivista, ma non so se da regolamento è corretto. Faccio un sacco di pasticci con questo regolamento. Non vorrei chiudessero la discussione.


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Io accorcerei il verso "con quella del mio occhio" perché la sua lunghezza stona con quelli immediatamente precedenti o successivi. Potrebbe bastare anche qualcosa del tipo "con quella dell'occhio / appena sopito"

 

Sostituirei l'aggettivo "esotico" perché lo trovo un po' inadatto per descrivere un gatto domestico.

Il resto mi piace com'è. 

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Ospite Njagan

Io la scriverei volentieri come l'ho rivista, ma non so se da regolamento è corretto. Faccio un sacco di pasticci con questo regolamento. Non vorrei chiudessero la discussione.

Alcuni utenti lo fanno. Vai tranquilla :)

Tra l'altro anche l'autrice è d'accordo. In alcuni casi un raffronto di questo genere è molto utile.

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Scusa Vanity!

 

Non ho problemi, riscrivila pure :asd: Anzi VOGLIO che la riscrivi! Mi sono iscritta per suggere tutta la vostra conoscenza ahah! 

E abbandona il terror vacui del regolamento eheheh!

grazie Eudes e ScrittriceMancante, devo dire suona meglio coi vostri consigli.

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Ok te la posto come l'avrei scritta io, ma con molta umiltà e senza nessuna pretesa:

 

 

La schiena si curva

 

e un nero guizzo appare

 

S’agita la coda

che vedo con quella del mio occhio

ancora sopito

 

Odore dolce,

spezia rara

pungente di terra ed erba bagnata.

 

Un profumo esotico

mi desta da vivaci sogni mattutini

si posa vibrante

nel calore costruito dalla notte.

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Ospite Mocher

Suonerebbe ancor meglio

"pungente d'erba e terra bagnata"

la d eufonica di "ed" spezza il ritmo. Comunque a me, nel complesso, piace anche così com'è.

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Ospite
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