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Alexander91

Come calcolare quanti adulti, vecchi, bambini ci sono in un insediamento?

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Non sono un esperto di statistica o demografia, quindi trovo difficoltà a rispondermi da solo.

 

Mi accorgo che in più punti del mio progetto di romanzo mi è necessario sapere, grossomodo, quanti adulti, vecchi e bambini sono presenti in percentuale in un dato insediamento di cui conosco la popolazione.

 

Ora, che più o meno siano metà uomini e metà donne, checché ne dica Schopenhauer, è chiaro.

Però per il resto non ho idea di come procedere.  :grat:

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Non ho capito bene il tuo problema, però se vuoi analizzare una popolazione in termini di consistenza di uomini, donne, suddivisi per età si impiega la piramide della pooplazione.

La piramide della popolazione racconta molte cose su una comunità, nazione, o quel che sia. Per prima cosa hai evidenza della natialità e mortalità, hai evidenza se nel passato sono occorsi fenomeni traumatici (quali guerre o pestilenze) che hanno falcidiato una parte della popolazione. Ad esempio in caso di guerra occorsa venti anni ti salterà subito agli occhi in quanto la fascia di popolazione tra i 40-45 maschile risulterà meno numerosa.

Ovviamente ci sono grosse differenze nella composizione della popolazione di un paese ricco e di uno povero, e questo salta immediatamente agli occhi nel guardare le piramidi. Non mi dilungo sul perché e percome.

 

Puoi vedere diversi esempi di rappresentazione della piramedi della popolazione qui

 

Mentre puoi  leggere una spiegazione si wikipedia

 

Questo se ho capito la tua domanda. Nel caso, per il tuo romanzo e della tua comunità, non ti resta che costruire una tua personale piramide della popolazione in cui potrai, quindi, anche registrare tutti gli eventi traumatici che l'hanno colpita nel passato e le caratteristiche economic/sociali, il ché vuol dire dare un significato al fatto che ci siano più vecchi che bambini o viceversa.

 

p.s. bada che alla nascita i maschi e le femmine non sono 50-50 in quanto nascono più maschi che femmine (il quoziente è 0,55 maschi) solo dopo la popolazione raggiunge un equilibrio al 50-50, i maschi sono più debulucci e crepano prima delle donne.

Modificato da Tagliacarte
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Comunque, in linea di massima le donne sono più numerose degli uomini, tendono a sopravvivere di più oltre una certa età ed il numero dei bambini è in ribassi rispetto agli anziani che aumentano in proporzione. Questa è più o mrno la nostra Italia.

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Questo se ho capito la tua domanda. Nel caso, per il tuo romanzo e della tua comunità, non ti resta che costruire una tua personale piramide della popolazione in cui potrai, quindi, anche registrare tutti gli eventi traumatici che l'hanno colpita nel passato e le caratteristiche economico/sociali, il ché vuol dire dare un significato al fatto che ci siano più vecchi che bambini o viceversa.

 

Grazie Tagliacarte. Ho ben chiaro il concetto di piramide della popolazione, solo non mi rimangono chiare le 'proporzioni' fra le diverse fasce d'età: cioè, ad esempio, quanti sono gli individui al di sotto dei 16 anni? Il 20 %? Il 30? il 40 %? Cambia sì in base ad alcune variabili come natalità, mortalità infantile, durata media di vita et cetera in base alle quali posso costruire uno schema a piramide. Ma non riesco ad arrivare a nulla di più preciso di, ad esempio, 'ci sono tanti bambini e pochi vecchi'.  :umhh:

 

p.s. bada che alla nascita i maschi e le femmine non sono 50-50 in quanto nascono più maschi che femmine (il quoziente è 0,55 maschi) solo dopo la popolazione raggiunge un equilibrio al 50-50, i maschi sono più debulucci e crepano prima delle donne.

 

Ah ha! Ma allora Schopenhauer aveva ragione!  :la:

 

Comunque, in linea di massima le donne sono più numerose degli uomini, tendono a sopravvivere di più oltre una certa età.

 

Non lo so Marck: nella mia città io ho stimato la mancanza di almeno 10-15000 ragazze (fascia 18-30 anni più o meno) rispetto al numero dei ragazzi. Mi stai dicendo che in realtà sono tutte over 60?  :wah:

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Grazie Tagliacarte. Ho ben chiaro il concetto di piramide della popolazione, solo non mi rimangono chiare le 'proporzioni' fra le diverse fasce d'età: cioè, ad esempio, quanti sono gli individui al di sotto dei 16 anni? Il 20 %? Il 30? il 40 %? Cambia sì in base ad alcune variabili come natalità, mortalità infantile, durata media di vita et cetera in base alle quali posso costruire uno schema a piramide. Ma non riesco ad arrivare a nulla di più preciso di, ad esempio, 'ci sono tanti bambini e pochi vecchi'.  :umhh:Questo se ho capito la tua domanda. Nel caso, per il tuo romanzo e della tua comunità, non ti resta che costruire una tua personale piramide della popolazione in cui potrai, quindi, anche registrare tutti gli eventi traumatici che l'hanno colpita nel passato e le caratteristiche economico/sociali, il ché vuol dire dare un significato al fatto che ci siano più vecchi che bambini o viceversa.

 

 

Ma questo dipende dalla realtà della tua comunità, quella di cui racconti.

Allora, quello che ti occorre è capire le caratteristiche della tua popolazione. Quindi, se stai parlando di una storia basata in Italia in questi anni puoi tranquillamente far ricorso ai dati Istati e alla relativa distribuzione per fasce di età, lì trovi tutti i valori relativi

 

Ad esempio per l'Italia 2012, dai un'occhiata a questa tabella, ti basterà mettere in un foglio excel i dati relativi alla popolazione per fascia e moltiplicare per le relative percentuali maschi-femmine presenti in tabella per ogni fascia e hai i dati che ti occorrono

http://www.tuttitalia.it/statistiche/popolazione-eta-sesso-stato-civile-2012/

 

Adesso, se vai a scavare nei dati Istat, dal loro sito che certamente li ha, puoi anche scendere a livello maggior di dettaglio e avvicinarti ancor più alla realtà basandoti sui dati regionali. Infatti quella distribuzione per età sarà verosimilmente differente se ti trovi in Calabria oppure in Veneto dove oltre alle caratteristiche differenti di tassi natalità/mortalità potrai avere l'influenza anche dei femomeni migratori.

 

Se, però, la tua storia è ambientata nell'Italia del 1960, allora devi fare ricorso - sempre banche dati Istat - alla distribuzione per età di quel periodo, visto che si presenta radicalmente diversa rispetto a oggi.

Idem se la tua storia è ambientata negli USA, o ancora peggio se in un paese africano.

 

In pratica, dietro ogni rappresentazione grafica di piramide della popolazione, che offre visivamente uno spaccato e molte informazioni su una popolazione, c'è sempre una tabella da cui si hanno le percentuali che ti occorrono, devi solo trovare la tabella più adatta a descrivere (gegraficamente e temporalmente) la comunità che è oggetto del tuo raccconto.

 

Se, poi, il tuo paese è del tutto inventato e anche l'epoca è di fantasia, allora devi lavorare per ipotesi, o meglio devi essere tu a dare indicazioni sulle caratteristiche della tua popolazione (es: sono sopravvissuti di una guerra nucleare) partendo da una popolazione di riferimento (es: Italia 2012) che più si avvicina alla tua popolazione, su cui far calare i tuoi avvenimenti storici che andranno a modificare la composizione percentuale delle singoli classi (es: guerra che dieci anni prima ha colpito tutti quelli intorno a 20 anni all'epoca porterà ad avere un abbassamento nel numero degli attuali trentenni, visto la probabile morte di molti di quei ventenni).

 

Non so se mi sono spiegato. Questo perché non esiste, per ogni popolazione/paese del mondo un'unica piramide, cioé un'unica realtà in cui la fascia 15-24 anni rappresenta sempre il 20% della popolazione, per un PVS (paese in via di sviluppo) questa fascia sarà, magari al 40%, mentre per l'Italia si riduce al di sotto del 10%

 

 

Modificato da Tagliacarte
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Se, poi, il tuo paese è del tutto inventato e anche l'epoca è di fantasia, allora devi lavorare per ipotesi, o meglio devi essere tu a dare indicazioni sulle caratteristiche della tua popolazione (es: sono sopravvissuti di una guerra nucleare) partendo da una popolazione di riferimento (es: Italia 2012) che più si avvicina alla tua popolazione, su cui far calare i tuoi avvenimenti storici.

 

Non so se mi sono spiegato. Questo perché non esiste, per ogni popolazione/paese del mondo un'unica piramide, cioé un'unica realtà in cui la fascia 15-24 anni rappresenta sempre il 20% della popolazione, per un PVS (paese in via di sviluppo) questa fascia sarà, magari al 40%, mentre per l'Italia si riduce al di sotto del 10%

 

 

Sì, decisamente è questo il caso. Non sapevo che certi dati l'Istat li tenesse disponibili online; in ogni caso, credo di riuscire a trovare un periodo confrontabile con la mia ambientazione da cui trarre dati utili. Grazie Tagliacarte, mi sei molto utile!  :saltello:

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