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Yattaman

domanda sui caratteri tipografici

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che ne pensate del courier new?

Lo so che tutti dicono di non usare caratteri strani e limitarsi al times new roman o al garamond, ma è così pessimo? Ho scritto un romanzo hard boiled e usare quel carattere mi ha aiutato a entrare nella giusta atmosfera, e adesso che vorrei proporlo in giro mi dispiace cambiare il carattere perché mi ci sono affezionato e ormai sono così abituato che mi sembra più piacevole da leggere del times new roman.

Voi che dite?

Modificato da Prof. Yattaman

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Il Times New Roman non mi piace (eufemismo). Non so dire esattamente perché, semplicemente, lo trovo insopportabile. Quando non sono obbligato, evito di usarlo. 

Di solito uso il Calibri, lo trovo carino. Il Courier New non ce la faccio proprio: mi sa di 'copione' o sceneggiatura.

 

Il Garamond non lo avevo mai notato, lo sto guardando ora: è bellissimo! :saltello:  

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anche a me il times new roman non piace, molto meglio il calibri, è che il tono della storia mi faceva pensare al courier, molto raymond chandler insomma, e l'ho scritto con quel carattere. Adesso cambiarlo mi dispiace.

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Io uso spesso il Bookman old style che mi ricorda molto i vecchi libri.

E' molto facile da leggere e non stanca.

Modificato da lover

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I miei preferiti, tutti free

 

Con grazie:

Georgia

Alegreya (in assoluto il mio numero 1, ma non adatto per ebook, perché troppo sottile)

Constantia 

 

Senza grazie:

Trebuchet 

Calibri

 

Semigrazie:

Optima (soprattutto per volantini e pieghevoli)

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Fino a qualche tempo fa usavo Arial, poi sono passata a Calibri e devo dire che mi trovo bene. Il Times New Roman mi da noia, mentre il Garamond è troppo chiaro per i miei gusti.

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Alegreya (in assoluto il mio numero 1, ma non adatto per ebook, perché troppo sottile)

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Trebuchet 

Calibri

 

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Optima (soprattutto per volantini e pieghevoli)

 

Il costantia in realtà è un ibrido valido sia per pubblicazioni cartacee sia per lettura su video, non classificabile, quindi specificatamente con grazie. lo ha creato la Microsoft apposta per questo possibile doppio utilizzo.

E' uno dei caratteri che prediligo proprio per questo

 

 

Fino a qualche tempo fa usavo Arial, poi sono passata a Calibri e devo dire che mi trovo bene. Il Times New Roman mi da noia, mentre il Garamond è troppo chiaro per i miei gusti.

Devi fare attenzione all'uso che fai quando impieghi uno di quei caratteri, Garamond va bene per il cartaceo mentre Arial o calibrì no. E' un problema di fluidità di lettura e di stanchezza per gli occhi

Modificato da Tagliacarte

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Io scrivo in calibri ma quando spedisco alle Ce formatto in A4 con carattere Times New Roman 12 giustificato e interlinea1,5. E', più o meno, lo standard gradito alla massima parte delle case editrici.

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A me piace scrivere in Centaur.

Se la casa editrice non impone dei parametri precisi, secondo me, basta che il carattere usato sia abbastanza chiaro e anonimo.

In caso contrario, bisogna seguire scrupolosamente quanto viene indicato!

 

Rispondendo a Prof. Yattaman.

Credo che il courier new non aiuti a valutare bene un testo, perchè il carattere è un po' il biglietto da visita dello scrittore.

Da quello che so, chi legge i manoscritti è preoccupato solo di avere un buon testo su cui lavorare (per questo in molti editori pretendono di visionare prima la sinossi). Il rischio di inviare il manoscritto in caratteri estroversi è quello di venire esclusi a priori, perchè "non professionale".

In altre parole... se il tuo testo è buono, non ha bisogno del carattere per migliorare l'atmosfera :)

 

Se però non puoi farne a meno, il mio consiglio è di scrivere in Courier New solo il titolo o il nome dei capitoli.

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Ospite

Io utilizzo, come te, il Courier New e mi ci trovo molto bene. Non lo cambio praticamente mai, se non quando sono obbligato da filtri di qualche tipo (concorsi et cetera). In principio usavo questo carattere perché avevo trovato sul web un modello di cartella editoriale impostata appunto con il Courier New e mi ci sono affezionato  :3:

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Certo che chiamare strano il courier... :grat:

Io lo uso per le tabelle di Excel, o comunque per cose tabulate perché tutti i caratteri sono identici e in quel caso si legge meglio.

Però per il testo discorsivo è stancante. Meglio un font proporzionale, senza grazie a video e con grazie in stampa. Per quest'ultima il mio preferito è il Garamond. A video uso di solito il FreeSans o Lucida Sans.

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Swretty: strano nel senso di inusuale per i manoscritti moderni, almeno che qualcuno non usi ancora la lettera 32...

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Non è che tu sia molto più grande di me ;)

E io l'ho usata la lettera 32, e il mio primo computer è stato un 486 con 4mega di ram e avevo lo stereo con la doppia cassetta e il videoregistratore Vhs, e quando ero piccolo i miei avevano ancora la Tv in bianco e nero senza telecomando

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Lettera 32, primo pc 486 con 4 mega di RAM?

Sei un pupo!

 

Io ho ancora qui accanto a me la Olivetti M40 con cui ho cominciato a battere sulla tastiera e (a parte lo spectrum) il mio primo pc è stato, naturalmente, un 8086 con non ricordo più quant KB di RAM

:sss:

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conta che ho cominciato a chieder il computer ai miei dai tempi del commodore 64, quando sono riuscito a convincerli erano appena usciti i 486...

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Essendo al mio PC principale ho fatto una prova. Il Garamond non mi piace, troppo sottile. Il corpo 12 equivale grossomodo ad un Times new roman corpo 11 o al mio preferito, il Baskerville Old face, sempre corpo 11, che somiglia molto al Garamond ma è "semi-bold".

 

Ognuno ha le sue preferenze :) Ma per gli eventuali invii, trovo sia giusto fare come Ciube:

 

quando spedisco alle Ce formatto in A4 con carattere Times New Roman 12 giustificato e interlinea1,5. E', più o meno, lo standard gradito alla massima parte delle case editrici.

 

Perché rischiare di essere scartati a priori per una sciocchezza come la formattazione del testo?

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Georgia

Alegreya (in assoluto il mio numero 1, ma non adatto per ebook, perché troppo sottile)

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Calibri

 

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Optima (soprattutto per volantini e pieghevoli)

 

Il costantia in realtà è un ibrido valido sia per pubblicazioni cartacee sia per lettura su video, non classificabile, quindi specificatamente con grazie. lo ha creato la Microsoft apposta per questo possibile doppio utilizzo.

E' uno dei caratteri che prediligo proprio per questo

 

 

Fino a qualche tempo fa usavo Arial, poi sono passata a Calibri e devo dire che mi trovo bene. Il Times New Roman mi da noia, mentre il Garamond è troppo chiaro per i miei gusti.

Devi fare attenzione all'uso che fai quando impieghi uno di quei caratteri, Garamond va bene per il cartaceo mentre Arial o calibrì no. E' un problema di fluidità di lettura e di stanchezza per gli occhi

 

 

Non pensavo dessero problemi su carta... Buono a sapersi, vorrà dire che prima di stampare convertirò tutto :)

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E' uno dei caratteri che prediligo proprio per questo

 

 

Fino a qualche tempo fa usavo Arial, poi sono passata a Calibri e devo dire che mi trovo bene. Il Times New Roman mi da noia, mentre il Garamond è troppo chiaro per i miei gusti.

Devi fare attenzione all'uso che fai quando impieghi uno di quei caratteri, Garamond va bene per il cartaceo mentre Arial o calibrì no. E' un problema di fluidità di lettura e di stanchezza per gli occhi

 

 

Non pensavo dessero problemi su carta... Buono a sapersi, vorrà dire che prima di stampare convertirò tutto :)

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