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sissi

Demenza senile

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La mia domanda è semplice:

questa patologia può essere accertata senza ombra di dubbio?

La vecchietta del mio romanzo dovrebbe fingere o accentuare questa patologia. E' ricoverata in una casa di cura e finge di essere assente con la testa. Fa finta di dormire, si fa i bisogni addosso, non reagisce agli stimoli. Riesce a convincere tutti, personale medico e paramedico. E' verosimile?

Una situazione analoga l'ho letta nel libro di Stephen King "La casa del buio", ma io non sono lui.

Grazie.

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Ci sono qui dei medici che potranno risponderti in modo più accurato ma, a quanto ne so io, la demenza senile come malattia specifica non esiste. Vengono chiamati con questo nome una serie di disturbi intellettivi di diversa origine e di diversa natura. In comune hanno il comportare un deficit cognitivo e di comparire in età avanzata. L'Alzheimer, per esempio, è una tipica causa di demenza senile.

Si contrappone alla demenza precoce, che compare in età meno avanzata.

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Secondo me ce la può fare: finge una "demenza da depressione" (non so come si dica), che non è diagnosticabile da strumenti ed è più frequente di quanto sembri negli anziani. Però attenta, perché il passo da "fingere" a "cadere nella patologia" in questo caso è molto alto. Rischia che a furia di trascurarsi e farsela addosso finisca col non sapere più come si gestiscono davvero gli stimoli.

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Nanni: resto sul vago, entrare troppo nei dettagli, oltre che complicato, non risulta utile alla trama. Grazie. :)

swetty: la vecchietta ha subito un trauma, entra in una sorta di depressione, rifiuta il dialogo, però è vigile, le serve per risolvere una questione spinosa. L'alternanza di lucidità e confusione reale potrei farla emergere quando il pdv è della vecchietta, sono pochi passaggi, dovrei riuscire a cavamela. Spero. Grazie. :)

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Ospite Bradipi

Come riporta Nanni le demenze sono tante, Sissi la soluzione che hai proposto mi sembra corretta, ma se vuoi sapere se esista un test oggettivo, di immaging (tipo TAC) o di laboratorio, per la diagnosi di demenza la risposta è negativa: puoi avere un cervello tutto buchi alla Tac con nessun sintomo o al contrario una Tac perfetta e un soggetto totalmente invalido. Si usano test psicometrici tipo il MMSE: http://www.neuropsicologiaweb.it/index.php/test/4-mini-mental-state-examination , ma se vuoi mentire puoi farlo.

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Ho chiesto a Poldo e dice che è verosimile, perché l'alzheimer è diagnosticabile con certezza solo con un riscontro autoptico, e quello che viene definito abitualmente come l'alzheimer sono vari quadri di varia demenza senile.

Esistono poi quadri di pseudo demenze che possono poi essere quadri di tipo depressivo che vengono ad assomigliare a una demenza ma sono in realtà una depressione.

Quindi c'è tutta la possibilità che per mille motivi la demenza si possa simulare, senza che il personale abbia la possibilità di un riscontro oggettivo.

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aggiungo una cosa importante: mia nonna soffriva di presunta demenza senile (cosa diversissima dall'alzhaimer) ma nessuno gli ha mai fatto esami o cose del genere. il medico l'ha visitata le ha fatto due domande e ci ha detto che soffriva di demenza.

 

crudelmente: non spendono i soldi che servono per una taco rmn per una persona molto anziana che ha sintomi tipici  :nein:

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Mi vengono in mente numerosi esempi di personaggi anziani che si fingono svaniti per i loro scopi, e questo sia in narrativa che in campo cinematografico. Non credo che sia necessario un approfondimento clinico per rendere credibile questa situazione. Al limite, se fossi un lettore scettico, vorrei essere convinto dalle motivazioni di questo personaggio. Per quale motivo deve simulare al punto da defecarsi addosso? 

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