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Alb†raum

Le tre gorgoni

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Su wikipedia trovo scritto che le tre gorgoni, Medusa, Steno ed Euriale, incarnano i tre tipi di diversi tipi di perversione (intellettuale, morale e sessuale). Inoltre Steno dovrebbe essere "la forte" ed Euriale "colei che salta in alto".

Ora, avendo io letto le medesime cose su un Dylan Dog, non vorrei che il sedicente autore di quegli articoli abbia preso Tiziano Sclavi come fonte (non essendoci segnato alcun riferimento). Non metto in dubbio che Sclavi sia una persona di grande cultura oltre che un ottimo fumettista, solo che quelle cose potrebbe averle create in funzione alla trama e non seguendo un mito particolare.

 

Visto che le caratteristiche delle tre gorgoni sono il perno del romanzo che sto scrivendo, vorrei sapere da gente più esperta di me in materia mitologica se sto effettivamente citando un mito o se sto invece rendendo omaggio a Dylan Dog  :asd:

 

Ringrazio in anticipo chi risponderà.

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Urrà è il mio campo!

E' un'ottima occasione per fare una splendida... figuraccia!

 

Vediamo un po'... Anche io ho letto qualche Dylan Dog, specie quelli di Sclavi: ogni tanto è impreciso, sì, ma di solito quando dice queste cose comunque è perché le ha lette da qualche parte...

 

Che Steno sia la "forte" ed Euriale "quella che salta in alto" (ma che salta bene, casomai), è ovvio: semplice etimologie dei loro nomi.

 

Riguardo a cosa debbano simboleggiare o incarnare... Guarda, io personalmente sono sempre restio ad assegnare concetti astratti (come i vari tipi di perversione in questo caso) agli esseri mitologici, specie in questi casi in cui si parla di figure antichissime: le gorgoni, assieme alle sfingi e ai centauri, sono forse gli esseri mitologici più antichi della tradizione greca, secondo le attestazioni archeologiche.

Il fatto è che PRIMA sono stati creati questi esseri e storie ad essi correlate, e POI sono stati reinterpretati come raffigurazioni di concetti astratti, sia da studiosi e antropologi moderni, sia già dagli antichi.

Ad esempio, dall'Edipo Re in poi, la sfinge è l'essere che si diverte a porre enigmi e che divora la preda che non vi riesce.

In realtà, c'è un motivo se la sfinge di Edipo è alle porte di Tebe: le sfingi erano le guardiane dei passaggi, delle porte delle città, come pure della porta del regno dei morti. Perché? Ah boh... Ci doveva essere qualche mito in proposito che non ci è pervenuto e si è perso nel tempo.

E le Gorgoni? Compaiono, tra i miti che ci sono giunti, esclusivamente nel mito di Perseo, e non mi pare abbiano alcunché a che fare con la perversione: semplicemente, la povera Medusa è il mostro che Perseo deve uccidere (assieme poi al Ketos, altro mostro antichissimo, sorta di mega-pesce o drago marino), come Bellerofonte uccide la Chimera, come Giasone deve sconfiggere il drago a guardia del Vello, come Teseo col Minotauro, come Edipo con la sfinge. E in effetti mi puzza sta cosa che Perseo c'ha due mostri da uccidere, ma fa nulla.

 

Quindi, se non è un'invenzione di Sclavi o di qualche antropologo moderno, sarà pure un'interpretazione di età classica o ellenistica, quantomeno, se non addirittura romana.

Mi puzza però che sulla wikipedia anglofona (di solito più completa ed attenta) manca qualunque riferimento a questa interpretazione.

Inoltre, a pensarci bene, non regge, poiché alla fine non parliamo di tre sorelle alla pari: Medusa infatti è l'unica mortale rispetto alle altre due (e mentre Medusa ha un motivo per essere un mostro, le altre due invece non si capisce perché lo siano).

 

Detta papale papale: secondo me, è una stupidaggine. Vedi se puoi farne a meno. Rileggiti le varie versioni del mito, magari riesci a trovare qualche significato o qualche simbolismo che fa al caso tuo.

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Ti ringrazio delle spiegazioni. È un vero peccato che non ci siano fonti per le perversioni, visto che è proprio quella la caratteristica principale. Pazienza, terrò la cosa senza citarla esplicitamente. Magari posso addirittura "modellarla" a mio piacimento visto che non c'è alcun riferimento reale  :asd:

 

A meno che qualcun altro non arrivi con le fonti, sia chiaro. :la:

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Magari posso addirittura "modellarla" a mio piacimento visto che non c'è alcun riferimento reale   :asd:

 

Esattamente!

 

A meno che qualcun altro non arrivi con le fonti, sia chiaro.  :la:

 

Ah sì, per quello rimango anche io in attesa.

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Ti ringrazio delle spiegazioni. È un vero peccato che non ci siano fonti per le perversioni, visto che è proprio quella la caratteristica principale. Pazienza, terrò la cosa senza citarla esplicitamente. Magari posso addirittura "modellarla" a mio piacimento visto che non c'è alcun riferimento reale  :asd:

 

A meno che qualcun altro non arrivi con le fonti, sia chiaro. :la:

 

Albatrum, permettemi ma vedo un grosso problema di metodo e non di fonti.

 

Vada usare Wikipedia come primo livello di conoscenza, e fin qui ci siamo, ma il Web non è tutto ed esistono le Biblioteche e le librerie, fermo restando che io, su web, prima, o subito dopo, essere passato per Wikipedia farei un giro sulla Treccani, assai più affidabile.

 

Comunque, prima di arrivare alla biblioteca fisica, ricerche se ne possono fare diverse. Riferimenti alle Gorgoni e alla simbologia delle perversioni ne trovi quanti ne vuoi, e questo lo ricavi anche in rete, seppure è opportuno allontanarsi dalla ricerca generica su web per spostarsi a quella su Google Libri (fonti bibliotecarie online) o Google Scholar. Al riguardo, ad esempio, trovi quel chiaro riferimento nel Dizionario dei Simboli di Cecilia Gatto trocchi (antropologa). Su quei due strumenti, senza ancora muoverti da casa, puoi scavare quanto ti pare per cercare la fonte originaria (che per le tre Gorgoni è Esiodo) e partire da lì.

 

Sempre per parlar di metodo, la ricerca documentale è una cosa che va affrontata con cura, andando a scavare a diversi livelli e approfondendo i rimandi che si trovano.

Certamente un forum ti può essere d'aiuto ma ti confesso che mi sono sentito accapponare la pelle quando ho letto Dylan Dog quale fonte di partenza, seguito da Wikipedia, prima di approdare al Forum.

 

Detto questo, e riponendo la bacchetta, sono andato a spulciare uno dei miei libri e il grande Károly Kerényi (che degli studi della mitoligia greca fu un'autorità) nel suo "Gli dei e gli eroi della Grecia" non fa alcun riferimento alla simbologia delle perversioni relativamente alle Gorgoni. Questo escluderebbe, quindi, che l'origine sia antica, greca o latina.

Ciò, però, non toglie che tale simbologia esiste, probabilmente, introdotta in epoca successiva e richiamata in modo più pressante negli scritti dell'800 e '900 e per questo giunta fino a noi.

Modificato da Tagliacarte

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Va be', ma ora non è che per ogni cosa uno abbia da fare una ricerca scientificamente accurata. Tanto più che non ha da costruire un ponte, ma solo da definire dei personaggi, che anche se proprio non vengono antropo-archeo-filologicamente perfetti l'importante è che siano coerenti e funzionali.

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Vorrei specificare che il mio è un romanzo di fantascienza e non mitologico. La questione delle perversioni può anche non essere mai specificata esplicitamente, anche perché non parlo delle "gorgoni" vere e proprie. Quello che volevo sapere è se la questione delle perversioni fosse un'invenzione del sedicente autore di quell'articolo. Se Tagliacarte mi dice che c'è qualche fonte che conferma che non lo è e che è possibile riferirla perlomeno ad autori del 1800, meglio. Altrimenti potevo sempre dire che la cosa era una mia idea. Tra l'altro ci sono diversi romanzi decadenti che vedono la figura di Medusa come una "femme fatale" perversa.

 

In ogni caso vi ringrazio per l'aiuto.

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Quello che volevo sapere è se la questione delle perversioni fosse un'invenzione del sedicente autore di quell'articolo.

Ma con la parola "sedicente" intendi dire che secondo te ha copiato l'articolo da qualche parte?

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Quello che volevo sapere è se la questione delle perversioni fosse un'invenzione del sedicente autore di quell'articolo.

Ma con la parola "sedicente" intendi dire che secondo te ha copiato l'articolo da qualche parte?

 

No, semplicemente mi piace il suono. :bla:

 

"Sedicente". "Sedicente". "Sedicente".

 

Potrei stare qui a ripeterla tutto il giorno :saltello:

 

 

 

In realtà intendo che forse sta inventando tutto. Era già capitato che qualcuno mettesse citazioni a caso in un articolo e queste finissero addirittura sui giornali. Era successo con un musicista, mi pare.

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Comunque, Wikipedia è opinabile quando si tratta di voci poco note dove la conoscenza è poco diffusa e, allora, rischiano di diventare preda di manipolatori (si vedano misconosiuti eroi di paesi remoti, vi sono casi dove torturatori reazionari sono stati fatti passare per santi), o altrimenti le voci sono vittime di copia incolla da fonti - non perfettametne controllate - da un singolo volenteroso autore.

Quando, invece, le voci sono di una certa rilevanza ci si può aspettare una discreta affidabilità.

 

Nel caso delle Gorgoni, avrei accreditato maggior fiducia a Wikipedia di quanto hai fatto tu, soprattuto non l'avrei accussata di esser caduta sotto l'influenza di Dylan Dog :asd:

Modificato da Tagliacarte

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Nel caso delle Gorgoni, avrei accreditato maggior fiducia a Wikipedia di quanto hai fatto tu, soprattuto non l'avrei accussata di esser caduta sotto l'influenza di Dylan Dog  :asd:

 

Io non lo escluderei eh: le pagine sulla wikipedia italiana sono di un'imprecisione disarmante. Persino quando si tratta di miti ben noti, si affastellano e si mescolano versioni su versioni senza neanche distinguerle, che ne so, per autore. 

Cioè, spesso c'è differenza di un medesimo mito tra due autori piuttosto vicini cronologicamente come Omero ed Esiodo, figuriamoci che differenza può esserci tra una versione presente in un autore od in una raffigurazione arcaica ed un autore ellenistico o romano, sia per un fatto di deterioramento della tradizione, sia per un cambio di mentalità e cultura!

E wikipedia italiana di solito questa differenza non la evidenzia: un lettore medio, un "non addetto ai lavori", che spesso poco o nulla sa di mitologia, mitografia e tradizione mitica, si ritrova a prendere per vera quello che è un vero e proprio delitto filologico.

Addirittura ultimamente ci si infilano pure le reinterpretazioni wiccan e neo-pagane!

 

Qualche tempo fa chiacchieravo con un neo-pagano ellenista a proposito di Diana, Selene et cetera. Lui ad un certo punto tira fuori una roba strana, mi pare fosse riguardo ad un certo dio Dyanus o roba del genere. Non ricordo bene quale fosse la questione, però ricordo che la cosa mi fece storcere il naso perché, in base alla mia esperienza, era qualcosa di alquanto strano ed improbabile.

Lui di solito è una persona attentissima a queste cose, però quel giorno si era lasciato andare un momento e aveva preso come fonte wikipedia. Di fronte ai miei dubbi, così, per scrupolo, fece una ricerca più approfondita, e scoprì che in realtà la fonte della pagina di wikipedia cui lui si riferiva era non so che testo mezzo occultista sulla stregoneria et simili, una di quelle robe da seconda metà dell'800, ritenuto dai meglio studiosi un mucchio di panzane, però tenuto in gran conto, se non erro, dalla Wicca e da alcune confessioni neo-pagane.

 

Quindi, dopo di questa, Sclavi come fonte di wikipedia ci potrebbe anche stare.  :asd:

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