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Gongola

Condannato al carcere ma con problemi psichici gravi

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Girovagando per documentarmi un pò ho letto che fino al 1 Febbraio scorso nel caso in cui un carcerato avesse manifestato problemi psichici gravi sarebbe stato ricoverato presso strutture apposite chiamate Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Ora però DOVREBBERO (ma non trovo niente al riguardo) essere chiusi.

Sto scrivendo proprio di una cosa del genere, il mio protagonista è un alienato grave e di conseguenza la prassi fino a qualche tempo fa sarebbe stata quella sopra descritta.

 

Ora, posso aggirare facilmente la cosa ambientando il racconto indietro di qualche anno, ma vorrei farmi un'idea generale su tutti i fronti prima di decidere.

Attualmente da quanto HO DEDOTTO i malati di mente vengono semplicemente ricoverati nelle normali strutture sanitarie sotto sorveglianza delle forze dell'ordine... i manicomi non esistono più ma esistono ancora le case di cura psichiatriche? O esistono solo i reparti di psichiatria degli ospedali (ad esempio nella mia zona esiste un reparto del genere in una struttura sanitaria pubblica)?

 

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Cosa intendi per problemi gravi? Un malato psichiatrico può essere grave o pericoloso o entrambe le cose (giusto per semplificare) e le due cose hanno esiti diversi.

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Non è pericoloso, è alienato in un mondo tutto proprio a causa di sensi di colpa che lo hanno devastato sostanzialmente.

O meglio, potrebbe al limite diventare pericoloso (mi hai fatto venire l'idea ora non c'avevo pensato, grazie :) ) ma non ha mai ancora creato alcun problema di questo tipo.

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Sì, i problemi sono subentrati quando già era in carcere. Non è una vittima per capirci, tutt'altro.

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A questo punto direi che non dovrebbe avere un trattamento diverso da ogni altro malato grave: credo che più che dal tipo di patologia dipenda dal tipo di condanna.

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Beh i malati gravi richiedono in molti casi il ricovero in ospedale sotto vigilanza.. questo intendi?

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Nel reparto di psichiatria di un ospedale il tuo personaggio può finirci (piantonato dalle forze dell'ordine) solo se ha un attacco acuto e lo stesso per quanto riguarda le case di cura private. Ormai con i farmaci bene o male le persone con problemi psichiatrici vengono curate a casa, salvo essere ricoverate (in ospedale prima e se necessario in altre strutture dopo) in seguito a una "ricaduta" grave: nel caso di un depresso ad esempio un tentativo di suicidio, oppure un accesso psicotico nel caso di uno schizofrenico... Tipo, hai un depresso in cura con relativi farmaci, un giorno lo beccano che tenta di uccidersi: ricoverato dapprima in psichiatria, poi se i medici ritengono che il peggio sia passato ma è meglio tenerlo d'occhio si fa un periodo in qualche casa di cura, poi torna a casa.

Nel caso di un carcerato, intanto dipende cosa intendi per alienato: in stato catatonico o semplicemente "depresso"? Perché a meno che non sia incapace di badare a se stesso o molto pericoloso, dubito che qualcuno gli diagnosticherebbe alcunché mentre è in carcere.


Ah, sposto in Documentazione.

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Alienato nel senso di stato catatonico... in sostanza si è costruito in testa un mondo a parte e dal suo punto di vista lo vive senza nemmeno accorgersi se qualcuno gli parla (quindi non come in altri casi letterari o cinematografici dove quel che accade viene rielaborato dalla mente ma comunque percepito). Per capirci questo qui nemmeno mangia dovrebbe essere alimentato artificialmente.

 

OT. grazie per aver spostato il topic :)

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De nada ;)

A logica dovrebbero accorgersi che sta così male dopo alcuni giorni che non si alimenta, suppongo quindi verrebbe mandato al pronto soccorso e una volta lì ricoverato in psichiatria; se lì in un tempo ragionevole non riescono a farlo riprendere a sufficienza, credo dipenda da cosa ha fatto il tuo personaggio per finire in carcere: se la condanna era leggera credo possa essere tranquillamente sospesa o convertita ai domiciliari per essere assistito dai familiari.

Quanto alle strutture pubbliche dove piazzare un soggetto catatonico in realtà non ne esistono di precise: se la famiglia non può permettersi di tenerlo a casa, probabilmente verrebbe rimbalzato da una struttura all'altra (RSA, lungodegenze, hospice...).

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Beh è dentro per omicidio (e non colposo) quindi non credo che lo convertano tanto facilmente, boh no ne ho idea... forse forse faccio prima sul serio ad ambientarlo a qualche anno fa, almeno metto in mezzo gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari e taglio la testa al toro xD

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Beh, se ha bisogno di assistenza medica continua (visto che parli di nutrizione parenterale) dubito che, qualunque cosa abbia fatto, possa essere tenuto in carcere.

Comunque ho controllato, fino ad aprile le vecchie strutture saranno ancora attive, quindi non dovresti avere problemi. Non so però se siano adatte ad accogliere il tipo di malato che hai scelto.

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De nada :)

PS: se vuoi evitare impicci, magari fai che il personaggio in qualche modo riesce a essere nutrito in maniera naturale (mangia poco ma comunque da solo, lo devono imboccare, etc).

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Ho trovato un sito che parla molto bene degli ospedali psichiatrici giudiziari e tra i casi che possono essere considerati ricoverabili all'interno delle strutture di questo genere annovera queste persone:

 

2- Condannati (giudicati cioè in grado di intendere e di volere al momento del reato) che durante l'esecuzione della pena sono colpiti da infermità psichica (art. 148 CP) (8,5 % della popolazione)

 

*A naso* direi che potrebbe rientrarci il mio protagonista...

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E' che non so fino a che livello di assistenza si spingano. Nel tuo caso specifico, non so se siano in grado di gestire pazienti totalmente non in grado di alimentarsi da soli (se uno proprio non tocca cibo per un paio di settimane puoi mettergli un semplice sondino nasogastrico, dopo ti tocca passare alla gastrostomia) e continuamente allettati per un lungo periodo di tempo (se ho ben capito il disturbo del tuo personaggio, sta lì catatonico immobile che non mangia non reagisce etc).

Per dire, se c'è giusto un infermiere per piano e il tuo personaggio sta buttato sul letto immobile con un tubo nello stomaco, se non è giovane e forte tempo qualche mese e muore.

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Mah, il problema principale è il fatto che non mangi. Altrimenti un tipo catatonico che in qualche modo riesce a mangiare non è molto diverso da uno schizofrenico imbottito di sedativi, che sicuramente in strutture simili può essere ospitato. 

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