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Il resoconto di uno psicologo

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Salve a tutti, nel mio libro un ragazzo minorenne incendia una casa e quasi uccide una persona all'interno, e ho bisogno di scrivere il resoconto dello psicologo, solo che non ho idea di come potrebbe essere! Dovrebbe giudicarlo affetto da psicosi, e profondamente disturbato... voi avete qualche idea?

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Aspetta, dovresti darci più informazioni.

 

Che tipo di resoconto ti serve? Una serie di appunti privati dello psicologo? O un documento ufficiale? Tieni presente che o si tratta di una perizia isolata magari voluta dal tribunale oppure il percorso di psicoterapia è lungo e fatto di più step. In entrambi i casi i documenti non sono del tutto pubblici: nel primo è redatto per le indagini e viene reso pubblico al processo, nel secondo c'è il segreto professionale che vincola lo psicologo a mostrare i suoi appuni (sarebbe violare la privacy del paziente). Trattandosi di un paziente minorenne però non so che dirti al riguardo, non so come viene trattata la cosa nello specifico.

 

Se ci dai più informazioni possiamo aiutarti

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Certo, allora si tratta di un documento ufficiale voluto dal tribunale. Ti spiego: io sto mostrando e raccontando in finale del romanzo attraverso documenti come deposizioni, interviste, e appunto questo resoconto, grazie al quale il lettore scopre che il ragazzo è affetto da psicosi, quindi è riportato proprio cosi com'è, non è nella storia, scriverò proprio: Dal resoconto dello psicologo X: bla bla bla

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Ho capito stai facendo più o meno quello che ho fatto io sul mio romanzo, solo che i miei erano gli appunti privati dello psicologo ;) per questo sto cercando di aiutarti, dovrei poter capire quello che vuoi fare.

 

Ti posto due risultati di una ricerca che ho appena fatto su google:

http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=4&ved=0CEkQFjAD&url=http%3A%2F%2Fwww.ordinepsicologi.piemonte.it%2Ffiles%2F2010%2F12%2F20_26_RelazioneDiagnostica.pdf&ei=1C5pUrvvBcOe4gSosYH4Dw&usg=AFQjCNHw0JiwKnLIu8vTXYo9DeX0QoJ3eA&sig2=-6CLb2cbiEJpppfwdCI2Rg&bvm=bv.55123115,d.bGE&cad=rja

 

http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=3&ved=0CEEQFjAC&url=http%3A%2F%2Fwww.ordinepsicologimolise.com%2Ffiles%2FCONSULENZE%2520TECNICHE%2520E%2520PERIZIE%2520PSICOLOGICHE.%2520QUESTIONI%2520PROCEDURALI%2520E%2520PROFILI%2520DEONTOLOGICI.pdf&ei=1C5pUrvvBcOe4gSosYH4Dw&usg=AFQjCNFmfHPn--rayVnajEXI6Xpg7nEo_A&sig2=Zu5xVno0m8aJm7OxcIgU-A&bvm=bv.55123115,d.bGE&cad=rja

 

Il primo documento sopratutto spiega, dandogli una letta, abbastanza bene come redarre un doc ufficiale e ho visto che ti fa anche un esempio.

 

Per quanto riguarda proprio la sindrome e i dettagli del problema del ragazzo, beh per quelli devi spiegare bene di che psicosi si tratta, non basta dire "psicosi" per aver risolto l'argomento, se ha un problema clinico devi aver ben chiaro quale sia la malattia e per questo o chiedi proprio ad uno psicologo o ti fai aiutare da qualche libro...

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In effetti parlando di psicosi non dici nulla o quasi. Ti lascio un sito che ne spiega varie brevemente, una volta individuata la tua puoi approfondire la ricerca su altri siti. http://www.psicologi-a-roma.it/aree-di-intervento/psicosi-e-schizofrenia

Non so se parli di questo personaggio nella tua storia, se sì è chiaro che dovrai adeguare i suoi comportamenti alla patologia di cui parli. Se è grave non potrai descrivere una vita del tutto normale, inoltre allo psicologo subentra lo psichiatra.

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Uno psichiatra sì, più che altro per un semplice motivo: lo psicologo non è visto come un medico a livello legale

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Uno psichiatra sì, più che altro per un semplice motivo: lo psicologo non è visto come un medico a livello legale

Non si tratta di livello legale, lo psicologo a tutti gli effetti non è un medico. Quindi se parliamo di malattie mentali se ne occupa lo psichiatra che, fra le altre cose, può prescrivere farmaci. 

 

Juck secondo me devi prendere un po' di informazioni prima di continuare a scrivere.

- Decidere il tipo di malattia mentale che ha il tuo personaggio.

- Controllare che si sia comportato in modo coerente.

Ti faccio un esempio: se io leggessi di una persona affetta da disturbo paranoide che chiacchiera con il vicino di tavolo smetterei di leggere il libro in questione perché lo troverei inverosimile.

- Dare una lettura al trattamento psichiatrico americano degli anni '90, che suppongo sarà diverso da quello attuale italiano.

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Concordo con Wonderland. Juck sei finito su un terreno minato. Una relazione di uno psicologo o di un psichiatra (che già ti han detto più appropriato) sono documenti estremamente tecnici, al di là che devi individuare esattamente la sindrome di cui il tuo ragazzo soffre, con tutti i suoi risvolti.

E' un po' come dire che vuoi inserire nel tuo romanzo la relazione di un calcolo strutturale sulla tenuta di un ponte, con tutti i relativi dettagli tecnici. In quel contesto non ti basta dire che un pilone è costruito male.

Già diverso il caso degli appunti di Gongola, o la registrazione di una testimonianza in tribunale, che possono risultare più leggeri e privi di tanti tecnicismi.

In sintesi, se veramente vuoi una relazione dello psichiatra non te la scrivi da solo ma ti conviene andare a copiartene una da qualche parte. Però non so che effetto farebbe sul lettore.

Modificato da Tagliacarte

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Già diverso il caso degli appunti di Gongola, o la registrazione di una testimonianza in tribunale, che possono risultare più leggeri e privi di tanti tecnicismi.

Pensavo allora di scrivere, per semplificarmi la vita, una cosa del genere:

 

Dagli appunti della Dott. Thurman: il paziente è affetto da schizofrenia di tipo differenziato, probabile trauma irrisolto verso il padre(?), insonnia,

 

e aggiungere forse questo: continua a parlare di una ragazza di nome Catherine, ossessione...

 

e poi però non saprei come continuare, mi sento molto molto incerto, quello che voglio è che sia verosimile, avete qualche consiglio?

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Per la classificazione della schizofrenia consulta il DSM IV TR (negli USA è uscito da poco il DSM V). La schizofrenia di tipo differenziato non esiste secondo i suddetti criteri che sono quelli universalmente riconosciuti dalla comunità scientifica.

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Ospite

Il DSM è il manuale statistico e diagnostico dei disturbi mentali, la "bibbia dello psichiatra".. è un sistema classificativo che comprende tutti i disturbi psichiatrici, le stesse informazioni le trovi sull'ICD10 (che è dell'OMS, mentre il DSM è dell'associazione psichiatri americani).. se il tuo racconto è ambientato negli USA degli anni '90 devi farti al DSM III R (edito nel 1987) o nel DSM IV (1994)... l'edizione TR è uscita solamente nel 2000 (ed è quella che si usa oggi in Italia, anche se ad aprile, come diceva bloody, è uscita la V)... pensare di scrivere una relazione psichiatrica è abbastanza folle senza l'aiuto di uno psichiatra... se non ne hai una da copiare ti consiglio vivamente di rivolgerti a qualcuno che lo fa di mestiere e, in ogni caso, non prima di esserti informato sull'argomento (almeno da wikipedia)

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In Italia gli psicologi fanno relazioni per i Tribunali, eccome!

Ho lavorato un paio di anni in una comunità che accoglieva minori allontanati dalla famiglia per abusi o maltrattamenti e il lavoro che facevamo era esattamente questo; perizie per decidere l'eventuale allontanamento, supervisione di tutti i contatti tra il minore e la sua famiglia durante la sua permanenza al centro e infine consulenza al Tribunale dei Minori per stabilire il reinserimento in famiglia, l'affido o l'adozione. Eravamo tutti psicologi, nessuno psichiatra.

E' passato molto tempo e ora mi occupo di altro, quindi non saprei come aiutarti a scrivere la tua relazione. Inoltre si trattava di un contesto diverso da quello che descrivi tu, dato che i minori erano le vittime (o le presunte tali). Ma sul fatto che lo psicologo lavori per il Tribunale non avere dubbi. 

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