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Ospite Linda Rando

Montag

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Secondo me alla fine l'editore non è che deve dare conto a noi della sua politica

No no, non mi riferivo all'editore. Importante che l'abbiamo chiara noi la sua politica, indipendentemente da quale sia la sua lista..

Eh si

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Ho ricevuto una proposta dalla Montag, con una valutazione pertinente e corretta rispetto al mio manoscritto e con la richiesta dell'acquisto una certa quantità di copie.

Nell'insieme il tutto mi è sembrato serio e sensato, ma poiché io mi sono ripromessa per una questione mia (chiamiamola tigna, o principio, non so...) di non pubblicare a pagamento, piuttosto lascio perdere, mica me l'ha ordinato il medico, no? invierò una mail di risposta nella quale li ringrazierò oer l'attenzione, ma non accetterò la proposta. Volevo segnalare però, che la mia impressione è stata di serietà.

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Ho ricevuto una proposta dalla Montag, con una valutazione pertinente e corretta rispetto al mio manoscritto e con la richiesta dell'acquisto una certa quantità di copie.

Nell'insieme il tutto mi è sembrato serio e sensato, ma poiché io mi sono ripromessa per una questione mia (chiamiamola tigna, o principio, non so...) di non pubblicare a pagamento, piuttosto lascio perdere, mica me l'ha ordinato il medico, no? invierò una mail di risposta nella quale li ringrazierò oer l'attenzione, ma non accetterò la proposta. Volevo segnalare però, che la mia impressione è stata di serietà.

La serietà non è messa in dubbio,fatto sta che secondo me (spero di sbagliarmi) chiedono soldi a tutti gli autori

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Ho ricevuto una proposta dalla Montag, con una valutazione pertinente e corretta rispetto al mio manoscritto e con la richiesta dell'acquisto una certa quantità di copie.

Nell'insieme il tutto mi è sembrato serio e sensato, ma poiché io mi sono ripromessa per una questione mia (chiamiamola tigna, o principio, non so...) di non pubblicare a pagamento, piuttosto lascio perdere, mica me l'ha ordinato il medico, no? invierò una mail di risposta nella quale li ringrazierò oer l'attenzione, ma non accetterò la proposta. Volevo segnalare però, che la mia impressione è stata di serietà.

La serietà non è messa in dubbio,fatto sta che secondo me (spero di sbagliarmi) chiedono soldi a tutti gli autori

Tutti no, e mi spiacerebbe che passasse questa "idea", visto che sono fiera del mio contratto non a pagamento. PS anche Antology non è a pagamento (tanto per parlare di una pubblicazione che sta per uscire e non di sette mesi fa, come la mia) ed è una bella vetrina per gli esordienti (o per chi ha già pubblicato, perchè fa "curriculum").

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Ho ricevuto una proposta dalla Montag, con una valutazione pertinente e corretta rispetto al mio manoscritto e con la richiesta dell'acquisto una certa quantità di copie.

Nell'insieme il tutto mi è sembrato serio e sensato, ma poiché io mi sono ripromessa per una questione mia (chiamiamola tigna, o principio, non so...) di non pubblicare a pagamento, piuttosto lascio perdere, mica me l'ha ordinato il medico, no? invierò una mail di risposta nella quale li ringrazierò oer l'attenzione, ma non accetterò la proposta. Volevo segnalare però, che la mia impressione è stata di serietà.

La serietà non è messa in dubbio,fatto sta che secondo me (spero di sbagliarmi) chiedono soldi a tutti gli autori

Tutti no, e mi spiacerebbe che passasse questa "idea", visto che sono fiera del mio contratto non a pagamento. PS anche Antology non è a pagamento (tanto per parlare di una pubblicazione che sta per uscire e non di sette mesi fa, come la mia) ed è una bella vetrina per gli esordienti (o per chi ha già pubblicato, perchè fa "curriculum").

Scusa, ma il fatto che tu tempo fa abbia pubblicato senza contributo, non vuol dire che nel frattempo le cose non siano cambiate, non so nulla di questa antology, ma dal nome sembrerebbe una raccolta di racconti, probabilmente il cui ricavato va tutto all'editore (suppongo) Quello che insospettisce fortemente è la risposta ricevuta da Ayme dopo la richiesta di chiarimenti.

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Ho ricevuto una proposta dalla Montag, con una valutazione pertinente e corretta rispetto al mio manoscritto e con la richiesta dell'acquisto una certa quantità di copie.

Nell'insieme il tutto mi è sembrato serio e sensato, ma poiché io mi sono ripromessa per una questione mia (chiamiamola tigna, o principio, non so...) di non pubblicare a pagamento, piuttosto lascio perdere, mica me l'ha ordinato il medico, no? invierò una mail di risposta nella quale li ringrazierò oer l'attenzione, ma non accetterò la proposta. Volevo segnalare però, che la mia impressione è stata di serietà.

La serietà non è messa in dubbio,fatto sta che secondo me (spero di sbagliarmi) chiedono soldi a tutti gli autori

Tutti no, e mi spiacerebbe che passasse questa "idea", visto che sono fiera del mio contratto non a pagamento. PS anche Antology non è a pagamento (tanto per parlare di una pubblicazione che sta per uscire e non di sette mesi fa, come la mia) ed è una bella vetrina per gli esordienti (o per chi ha già pubblicato, perchè fa "curriculum").

Scusa, ma il fatto che tu tempo fa abbia pubblicato senza contributo, non vuol dire che nel frattempo le cose non siano cambiate, non so nulla di questa antology, ma dal nome sembrerebbe una raccolta di racconti, probabilmente il cui ricavato va tutto all'editore (suppongo) Quello che insospettisce fortemente è la risposta ricevuta da Ayme dopo la richiesta di chiarimenti.

Se vai nella sezione concorsi c'è una sezione dedicata ad Antology. Se posso esprimere la mia - modesta - opinione, sinceramente non riesco a comprendere questo risentimento nei confronti di Montag, che è a "Doppio Binario", e come tale ha tutto il diritto di agire (sta all'autore decidere se firmare o no). Per quanto riguarda i chiarimenti, non penso che uno debba chiarire all'infinito, ci sono le testimonianze degli autori. Mi spiace non aver pronto il terzo romanzo (che è in stand by perchè ha la priorità la pubblicazione per il sessantesimo anniversario dell'Avis di Fidenza), perchè (nel caso si trattasse di un lavoro decente), penso che la Montag mi proporrebbe ancora un contratto non a pagamento e potrei portare una "testimonianza" non vecchia di sette mesi. Che i proventi di Antology vadano tutti all'editore è per me ininfluente: non saranno certo pochi euro a cambiarmi la vita, ma un racconto pubblicato su un'antologia dà soddisfazione e fa, come dicevo prima, "curriculum". Un piccolo esempio: quando ho partecipato al concorso ordinario per l'insegnamento, (in cui si valutano prova scritta, orale e titoli) ho avuto 0,50 di punto per la pubblicazione di una parte della mia tesi di laurea (su Aurea Parma). Sai a cosa mi è servito quel mezzo punto? A superare - di mezzo punto! - un'insegnante che, altrimenti, avrebbe avuto il mio medesimo punteggio, ma che, all'atto pratico, mi avrebbe preceduto per età, perchè più "vecchia". Risultato? Ho avuto la prima sede di servizio di ruolo a soli 25 km da casa, anzichè (posto successivo) in montagna sull'Appennino parmense! Questo solo per dirti che ogni piccolo nostro progresso in questo campo (come in altri) è sempre importante. Ben vengano, quindi, dieci di queste antologie, che possono oltretutto far muovere i primi passi (gratuiti, senza nemmeno la tassa di concorso) a chi ha la passione per la scrittura.

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sinceramente non riesco a comprendere questo risentimento nei confronti di Montag,

Scusa, Xaden, veramente non vedo risentimento da parte di nessuno. Però vedo che tu, invece, insisti un po'.

Ti dico subito che sono certa che Montag ti farebbe un'offerta free per un altro romanzo, perché non sei esordiente.

So che hai detto che ti senti tale, ma qui parliamo di definizioni tecniche. Non lo sei, e non lo eri quando hai pubblicato con loro.

Con tutto il rispetto per la Montag, di cui ho acquistato e apprezzato più di un libro (e tu lo sai), mi sembra giusto voler sapere se agli esordienti chiedono contributi sempre, spesso o mai. Così non perdono tempo loro e non ne perdiamo noi.

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Ho ricevuto una proposta dalla Montag, con una valutazione pertinente e corretta rispetto al mio manoscritto e con la richiesta dell'acquisto una certa quantità di copie.

Nell'insieme il tutto mi è sembrato serio e sensato, ma poiché io mi sono ripromessa per una questione mia (chiamiamola tigna, o principio, non so...) di non pubblicare a pagamento, piuttosto lascio perdere, mica me l'ha ordinato il medico, no? invierò una mail di risposta nella quale li ringrazierò oer l'attenzione, ma non accetterò la proposta. Volevo segnalare però, che la mia impressione è stata di serietà.

La serietà non è messa in dubbio,fatto sta che secondo me (spero di sbagliarmi) chiedono soldi a tutti gli autori

Tutti no, e mi spiacerebbe che passasse questa "idea", visto che sono fiera del mio contratto non a pagamento. PS anche Antology non è a pagamento (tanto per parlare di una pubblicazione che sta per uscire e non di sette mesi fa, come la mia) ed è una bella vetrina per gli esordienti (o per chi ha già pubblicato, perchè fa "curriculum").

Scusa, ma il fatto che tu tempo fa abbia pubblicato senza contributo, non vuol dire che nel frattempo le cose non siano cambiate, non so nulla di questa antology, ma dal nome sembrerebbe una raccolta di racconti, probabilmente il cui ricavato va tutto all'editore (suppongo) Quello che insospettisce fortemente è la risposta ricevuta da Ayme dopo la richiesta di chiarimenti.

Se vai nella sezione concorsi c'è una sezione dedicata ad Antology. Se posso esprimere la mia - modesta - opinione, sinceramente non riesco a comprendere questo risentimento nei confronti di Montag, che è a "Doppio Binario", e come tale ha tutto il diritto di agire (sta all'autore decidere se firmare o no). Per quanto riguarda i chiarimenti, non penso che uno debba chiarire all'infinito, ci sono le testimonianze degli autori. Mi spiace non aver pronto il terzo romanzo (che è in stand by perchè ha la priorità la pubblicazione per il sessantesimo anniversario dell'Avis di Fidenza), perchè (nel caso si trattasse di un lavoro decente), penso che la Montag mi proporrebbe ancora un contratto non a pagamento e potrei portare una "testimonianza" non vecchia di sette mesi. Che i proventi di Antology vadano tutti all'editore è per me ininfluente: non saranno certo pochi euro a cambiarmi la vita, ma un racconto pubblicato su un'antologia dà soddisfazione e fa, come dicevo prima, "curriculum". Un piccolo esempio: quando ho partecipato al concorso ordinario per l'insegnamento, (in cui si valutano prova scritta, orale e titoli) ho avuto 0,50 di punto per la pubblicazione di una parte della mia tesi di laurea (su Aurea Parma). Sai a cosa mi è servito quel mezzo punto? A superare - di mezzo punto! - un'insegnante che, altrimenti, avrebbe avuto il mio medesimo punteggio, ma che, all'atto pratico, mi avrebbe preceduto per età, perchè più "vecchia". Risultato? Ho avuto la prima sede di servizio di ruolo a soli 25 km da casa, anzichè (posto successivo) in montagna sull'Appennino parmense! Questo solo per dirti che ogni piccolo nostro progresso in questo campo (come in altri) è sempre importante. Ben vengano, quindi, dieci di queste antologie, che possono oltretutto far muovere i primi passi (gratuiti, senza nemmeno la tassa di concorso) a chi ha la passione per la scrittura.

Personalmente non ho nessun risentimento, anzi la cosa mi lascia abbastanza indifferente, però per "correttezza" verso quegli editori che sono nella lista EAP, andrebbe verificata la posizione della montag, anche per fornire un servizio corretto agli utenti del forum, cosi magari chi non è interessato a pagare non fa perdere tempo neanche alla montag che dovra leggere un manoscritto inutilmente. Anche sul mio editore girano voci secondo cui ha chiesto l'acquisto di copie (nonostante io ed altri non abbiamo pagato) e se un giorno fosse "sbattuto" nella lista EAP a me la cosa non toccherebbe, probabilmente hai inviato il tuo manoscritto aleno un anno fa ed in un anno le cose possono cambiare, dovresti se non accettare, quantomeno prendere in considerazione l'ipotesi

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sinceramente non riesco a comprendere questo risentimento nei confronti di Montag,

Scusa, Xaden, veramente non vedo risentimento da parte di nessuno. Però vedo che tu, invece, insisti un po'.

Ti dico subito che sono certa che Montag ti farebbe un'offerta free per un altro romanzo, perché non sei esordiente.

So che hai detto che ti senti tale, ma qui parliamo di definizioni tecniche. Non lo sei, e non lo eri quando hai pubblicato con loro.

Con tutto il rispetto per la Montag, di cui ho acquistato e apprezzato più di un libro (e tu lo sai), mi sembra giusto voler sapere se agli esordienti chiedono contributi sempre, spesso o mai. Così non perdono tempo loro e non ne perdiamo noi.

Ciao Emma, mi fa molto piacere risentirti. Se ho usato la parola "risentimento" è perchè, nel corso dei tanti interventi sulla Montag, da molti mesi a questa parte, ho "percepito", talvolta, una sensazione di questo tipo (magari mi sbaglierò, ma questa è stata la mia impressione: anche oggi Ayame è dovuta intervenire in una sezione per puntualizzare che i libri della Montag recensiti sono free). Mi è sembrato, insomma, che la Montag fosse la casa editrice messa più in discussione tra quelle a doppio binario (forse è anche quella più cliccata, tutte le altre hanno un numero decisamente inferiore di visite). Se fosse veramente una questione di tutti gli esordienti con contributo (sinceramente non lo so) e non esordienti free, forse varrebbe la pena inserire un'altra lista, da costruire a poco a poco, con gli apporti dei vari autori. Non ho usato il termine "costruire" a caso: penso che in questo forum si debba "costruire", per avviare un dialogo foriero di positivi sviluppi tra le varie parti in causa, in questo caso le aspettative degli autori (esordienti e non) e le proposte degli editori. Il tutto pensando - purtroppo - alla crisi di lettori, anello più importante della catena...

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Se ho usato la parola "risentimento" è perchè, nel corso dei tanti interventi sulla Montag, da molti mesi a questa parte, ho "percepito", talvolta, una sensazione di questo tipo

Pensa che io, al limite, ho percepito il contrario. In realtà, mi è sembrato che si fosse sempre ben parlato di questa casa editrice. E quando c'è stato qualche screzio, la casa editrice è stata per così dire 'difesa' (mi viene questo termine, forse supportata, no so). Basta vedere la prima pagina, dove Ayame specifica subito la loro serietà e disponibilità.

Di questa casa editrice se ne è parlato male più di altre? Forse, ma di tantssimi altre non se ne è neppure parlato. Quindi si può anche dire che della Montag si è parlato bene più di tanti altre (questa è la sensazione che più mi è rimasta).

Non credo che la Montag debba essere attaccata, non credo neppure debba essere difesa. Credo che faccia il suo lavoro seriamente. E a noi la possibilità di farci delle domande.

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Anche io ho ricevuto loro cortese proposta editoriale con piccola recensione.

Richiesto acquisto di 100 copie del libro con sconto, prezzo di poco superiore ai 900 euro da pagare in due momenti.

Tiratura minima di 500 copie più alcuni benefit se le vendite andassero bene.

Mi sembrano molto realisti, non promettono mari e monti. Però rimane la richiesta di contributo in linea con le altre testimonianze. Che poi rimanga una casa editrice seria e la proposta da valutare con molta attenzione sono d'accordo. Penso però di aspettare ancora viste le risposte che devo ricevere. Come diceva Ayane qualche pagina fa se l'hanno selezionato significa sia un buon testo e quindi è saggio attendere. A meno che non siamo cambiati anche i criteri di selezionati. Mi sembra però che non pubblichino tutti a prescindere ma che facciano vera selezione.

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Béh, io credo che davvero riguardo a serietà e professionalità ci sia poco da dire... E che facciano un'attenta selezione lo si capisce anche dal non spropositato numero di pubblicazioni nell'arco di un solo anno!... Inoltre, ho sempre sentito testimonianze riportanti l'estrema chiarezza con la quale Montag agisce e si propone sin dal primo approccio... Certo 900 euro non sono bruscolini, ed è giusto pensarci!... D'altro canto c'è anche da tenere presente tutta una serie di riscontri positivi e il fatto che a differenza di altre proposte in questo caso trattasi di vero e proprio contributo, e non certo di copertura totale delle spese di produzione... E questo fa sì che nel vendere le proprie copie si riesca ampiamente a recuperare l'investimento iniziale (Anche noi è giusto che si pensi da imprenditori!) cosa che in molti altri casi non succede affatto!...

Qualunque sia la tua decisione, ti faccio i miei più sinceri in bocca al lupo...

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Ospite Linda Rando

Chiedono contributi a tutti gli esordienti, a chi ha già pubblicato no. Non è chiaro se non li chiedano a chi è già autore Montag o a tutti quelli che sono alla seconda pubblicazione...

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Ospite Claudio Piras Moreno

Anche a me hanno fatto una proposta a pagamento... devo dire che per me è stato abbastanza dura rifiutare, perchè in fondo questa è una casa editrice che apprezzo, ma è il presupposto di partenza che non mi piace, il fatto di fare dell'autore anche il consumatore finale della sua stessa opera, o prodotto per continuare ad utilizzare termini tipici del commercio. Crea anche una certa diffidenza degli altri sul tuo libro e questo va a discapito sicuramente delle ulteriori vendite e in più ti toglie quel minimo di soddisfazione personale che avresti ottenuto se avessi pubblicato senza pagare.

Io non avrei avuto problemi a vendere le 50 copie che avrei dovuto acquistare, ripartendole tra amici e colleghi, del teatro, del lavoro, dell'università, del paese, del karate, nonchè tra i numerosi parenti, ma non è questo il punto. Io proprio non capisco perchè certe case editrici si ostinino a mantenere questa linea. Ci guadagneranno davvero qualcosa in più rispetto alla tradizionale pubblicazione non a pagamento? Io credo che se si fanno i conti della diffidenza che creano attorno ai loro libri, dello scoramento che creano nei loro autori, magari ci stanno perdendo. Perchè piuttosto non puntano sulla qualità, sulla loro maggior rapidità e capacità di leggere e trovare buoni libri tra le mille e mille proposte che gli arrivano prima che qualcun altro non arrivi prima di loro. Le piccole potrebbero avere un notevole vantaggio rispetto alle grandi se fossero più veloci. Almeno questo, certo poi l'apparato pubblicitario di queste altre è tale che anche pubblicassero solo spazzatura (e non credo che ancora sia così), riuscirebbero comunque a vendere quantità che le piccole editrici si sognerebbero. Tuttavia quel piccolo vantaggio garantirebbe loro una maggiore qualità generale, il che a lungo andare le ripagherebbe. Se da domani i libri chessò dell'einaudi dovessero iniziare a diventare tutti delle ciofeche perchè sono stati battuti nel tempo nell'acquisto di opere buone, io mi farei fregare ancora per un pò, forse, dalle loro campagne pubblicitarie, poi mi guarderei intorno e vista una piccola casa editrice che facesse pubblicazioni di qualità, la seguirei con molta più attenzione. Altro che farsi pagare dall'autore!

Un altro motivo per cui ho rifiutato il contratto è perchè effettivamente non ho soldi, anche se erano disposti a dilazionarmelo, ma ci si rende conto che la crisi c'è anche per noi?! Anzi, forse noi la stiamo pagando in maniera ben più diretta e pesante se per questo...

Per il resto grande stima per la Montag e per Fabrizio Bianchini, stiamo parlando di serietà ai massimi livelli, seppur per una piccola realtà editoriale...

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mi hanno chiesto l'acquisto di 100 copie per 1500 euri sonanti, naturalmente ho rifiutato.

La mamma non ti ha insegnato che non si dicono le bugie?

Oppure è una gara a chi ce l'ha più lungo?

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bene, mi fa piacere vedere che siamo arrivati alla censura unilaterale.

Bisogna subire calunnie, diffamazioni (perché sentirsi dare dello stampatore, o sparare cifre assurde che verrebbero richieste, è questo), però guai se uno fa un minimo di sarcasmo dopo essere stati calunniati.

dove stava la maleducazione?

e come definire chi mente sapendo di farlo su un editore?

ancora una volta, cancellando il mio messaggio, si è voluta dare l'impressione di chissà cosa avessi detto.

complimenti.

ah, dato che ci sono, approfitto della vostra cortesia per chiedere a Linda di considerare nulla qualsivoglia collaborazione in essere fra montag e wd.

da parte mia non mi prenderò più la briga di rettificare. qualsiasi post che presenti gli estremi della calunnia, o che diffonda notizie confidenziali e soggette a privacy verrà da ora in poi valutato in maniera da difendere il buon nome di montag.

grazie a tutti per la paziente ospitalità.

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Mi dispiace contraddirti, ma al contrario di quello che credi, la modifica era stata fatta proprio per evitare di ledere l'immagine di Montag, per evitare che s'innescasse un'altra polemica, un altro flame, un'altra discussione sterile, che si sarebbe incentrata su presupposti diversi rispetto al lavoro che Montag porta avanti.

Ho rimesso al suo posto il messaggio originale, affinché nessuno qui gridi in maniera immotivata alla censura.

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Ospite edorzar

Buon giorno.

Purtroppo anche di 31 luglio non si batte la fiacca, a quanto vedo!

Sig. Montag, da quanto ho letto lei è dotato di un carattere alquanto permaloso e non poco irascibile.

Non mi è chiaro se Simon One abbia mentito (come lei asserisce) o semplicemente gonfiato la cifra del contributo richiestogli.

Ad ogni buon conto, resta chiaro che:

-Montag è un medio editore che pubblica libri di buona qualità;

-La politica di Montag è dichiarata a doppio binario;

-La richiesta di contributo di Montag quando c'è non è altissima.

Di Lei in tutto il WD non leggo che recensioni positive e tanto Linda quanto Enrica & Co hanno sempre respinto con fare deciso tutte le accuse di essere un EAP mosse a Suo carico (a parere mio gli accusatori non sono scrittori esordienti, ma vostri diretti concorrenti).

Non siamo una banda di avvoltoi pronti a cogliere ogni Suo passo falso, spero che lo capisca. piratecap.gif

Cordialmente.

Vito

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onestamente? a me sembra assurda tutta questa situazione! una persona può entrare nel sito e sparare cifre a caso senza un minimo di fondamento, ledendo così l'immagine di una casa editrice! in questo caso è Montag, ma potrebbe succedere a tutti! Non voglio dire che SimonOne ha mentito, ma dato come la discussione è proseguita qualche dubbio onestamente mi viene! perchè non si può fare un discorso molto più semplice, uno posta le mail con le proposte di contratto a Linda cop.gif e dopo mette le cifre! altrimenti potrei anche venire qua io e sparare che Mondadori per il mio romanzo ha chiesto 800 mila euro! :facepalm:

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Ospite

Io direi che invece prima di sparar sentenze in una direzione o nell'altra, sarebbe il caso di sentire la versione di Simon.

Siccome non è che uno si sveglia la mattina e decide di rischiare un processo civile per diffamazione, sono più propenso a credere a Simon che a Montag tanto che le le cifre di Simon sono identiche a quelle dette da Ewan.

O non ci avete fatto caso?

Sempre di 15 euro a copia si parla, perché su Ewan non si dice nulla e su Simon si monta polemica?

Aspetto la replica di Simon, tutto il resto è fuffa.

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Ospite edorzar

Jack, io non ho idea se Simon stesse scherzando (con ciò mandando l'editore su tutte le furie) o se effettivamente abbia ricevuto una proposta a pagamento. Ove così fosse, Montag è a doppio binario e non è che ce lo abbia mai nascosto, ma in questo caso dovrebbe dirci qualcosa di più di una battuta al vetriolo. Aspettiamo il post esplicativo di Simon.

Ciao dots.gif

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Ospite Nox A.M. Ruit

mi pare di intuire dalle regole del forum che questo sia libero e come tale ognuno si assume la responsabilità di ciò che scrive.

Le persone di senno sanno che su 10 post in *ogni* forum del mondo 1 è di un mitomane e 1 di un troll: NON voglio dire che questo sia il caso di Simon, vorrei solo rassicurare la casa editrice che non è che si prenda tutto per oro colato solo per il fatto che appare su un forum.

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perchè non si può fare un discorso molto più semplice, uno posta le mail con le proposte di contratto a Linda cop.gif e dopo mette le cifre! altrimenti potrei anche venire qua io e sparare che Mondadori per il mio romanzo ha chiesto 800 mila euro! :facepalm:

Non è così semplice. Tu non hai idea di quante volte sia capitato che postando email, stralci di email o stralci di contratto gli editori abbiano prontamente contattato l'utente in questione con ingiurie di ogni tipo, partendo da violazione della privacy per arrivare ad accuse ben più pesanti, minacciandolo di querele, diffide e chi più ne ha più ne metta. E parlo con cognizione di causa, perché è successo anche a me (NON PARLO DI MONTAG NELLO SPECIFICO, TANTO PER CHIARIRE). Di solito si dà per scontato che chi posta la propria esperienza qui, lo faccia in totale buona fede e onestà, come si dà per scontato che dire fesserie di questo tipo, se questa si rivelasse una fesseria, è inaccettabile, e ti assicuro che se verrà accertato che Simon non ha detto il vero, sarà allontanato permanentemente dal forum. Come giustamente ha detto Nox, i mitomani ci sono ovunque.

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Ospite
bene, mi fa piacere vedere che siamo arrivati alla censura unilaterale.

Bisogna subire calunnie, diffamazioni (perché sentirsi dare dello stampatore, o sparare cifre assurde che verrebbero richieste, è questo), però guai se uno fa un minimo di sarcasmo dopo essere stati calunniati.

dove stava la maleducazione?

e come definire chi mente sapendo di farlo su un editore?

ancora una volta, cancellando il mio messaggio, si è voluta dare l'impressione di chissà cosa avessi detto.

complimenti.

ah, dato che ci sono, approfitto della vostra cortesia per chiedere a Linda di considerare nulla qualsivoglia collaborazione in essere fra montag e wd.

da parte mia non mi prenderò più la briga di rettificare. qualsiasi post che presenti gli estremi della calunnia, o che diffonda notizie confidenziali e soggette a privacy verrà da ora in poi valutato in maniera da difendere il buon nome di montag.

grazie a tutti per la paziente ospitalità.

L'unica collaborazione esistente era quella degli sconti riservati all'utenza più attiva e/o anziana del forum; sconti che son stati sospesi su sua richiesta già da tempo, non mi risultano altri tipi di collaborazione a meno che non riteniamo tali le recensioni positive dei libri di Montag, ma dubito ci si possa riferire a quelle come "collaborazioni".

Per tutto il resto attendo come gli altri un messaggio da parte di Simon che essendo attualmente in vacanza in Grecia dubito risponderà in tempi brevi, lo specifico non volendo si pensasse che manca volontariamente dalla discussione.

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allora, tanto per essere chiari, visto che non lo ero stato:

la proposta in questione era sì di 100 copie, ma il prezzo di listino sarebbe stato di 13,00 euro e su di esso sarebbe stato applicato un robusto sconto per l'autore. l'importo finale sarebbe stato molto lontano dai 1500,00 euro millantati.

e gonfiare le cifre, a casa mia significa diffondere menzogne.

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Ospite edorzar
allora, tanto per essere chiari, visto che non lo ero stato:

la proposta in questione era sì di 100 copie, ma il prezzo di listino sarebbe stato di 13,00 euro e su di esso sarebbe stato applicato un robusto sconto per l'autore. l'importo finale sarebbe stato molto lontano dai 1500,00 euro millantati.

e gonfiare le cifre, a casa mia significa diffondere menzogne.

allora Simon non sognava, ha solo esagerato.

Ok capisco che 900 (circa) non siano 1500 € ma non mi sembra il caso di infuriarsi così tanto!

Se Simon non ritiene di sborsare la cifra da Lei richiesta è nel suo diritto, non trova?

Poteva rettificare la cifra da subito.

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