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Ospite Linda Rando

Montag

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Io ho pubblicato con Montag l'anno scorso, e finora non mi posso lamentare. È naturale che mi sarebbe piaciuto avere la mia copia omaggio e magari anche qualcuna in più... ma sinceramente, in questo caso, mi metto dalla parte dell'editore: stiamo parlando di una casa editrice in crescita, in un mondo che è già di per sé parecchio in crisi. Avanzare anche delle pretese mi sembrerebbe eccessivo. Sono quindici anni che collaboro con una rivista letteraria, e le copie, da abbonata, me le sono sempre dovute pagare. Mi basta poter credere che il mio romanzo sia stato pubblicato perché vale, e non solo perché uno dei tanti. E finora non ho ragione di non crederci.

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Potrei sapere 

Il 1/8/2018 alle 15:50, ncesca11 ha detto:

Si considera Free dal momento che non chiede un euro. Avendo un buon distributore che raggiunge librerie in tutta Italia, i tuoi cari possono comprarsi le proprie copie in qualsiasi posto. A meno che tu non voglia regalarle. Io ho preso 10 copie da distribuire a giornalisti di testate online e non, assessori alla cultura e altro.

Ho poi organizzato 4 firmacopie in Mondadori dove Montag ha proceduto a fornire le copie in accordo con la libreria. Posso dirti solo la mia esperienza. E per ora é stata parecchio positiva.

potrei sapere quali librerie vengono raggiunte dalla vostra distribuzione? Devo dire che, a malincuore, la vostra offerta di pubblicazione del mio romanzo arrivò dopo che avevo già pubblicato e mi è dispiaciuto ancora di più perché il mio manoscritto era arrivato secondo al vostro concorso letterario " chiamatelo amore" del 2016. Magari potrei provare con il prossimo.

grazie :-)

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gentile Lubia,

il nostro distributore è libri diffusi.

un elenco di librerie, comunque, è fine a se stesso: il distributore propone e il libraio decide.

quindi se il distributore ha 200 librerie fiduciarie, può accadere che le 200 librerie decidano di tenere il libro di Lubia... come nessuna.

in ogni modo siamo nel catalogo fastbook, e i nostri libri possono essere ordinati da qualsiasi libreria con facilità.

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Ho partecipato al premio "le Fenici" organizzato dalla CE e domenica pomeriggio ho ricevuto una proposta di pubblicazione poiché il romanzo è stato ritenuto meritevole di pubblicazione. Non mi è mai successa una cosa simile e ringrazio molto per l'apprezzamento.

Aggiungo anch'io che il contratto mi è sembrato molto chiaro e non si richiede nessun contributo. Tra l'altro, stando a non molti km da voi, @edizioni montag, eventualmente mi chiedo se invece di spedire-controspedire per posta posso venirvi direttamente a trovare.

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5 ore fa, bwv582 ha detto:

Tra l'altro, stando a non molti km da voi, @edizioni montag, eventualmente mi chiedo se invece di spedire-controspedire per posta posso venirvi direttamente a trovare.

gentilissimo,

credo che quanto sopra non sia di interesse pubblico.

se ha richieste in tal senso, ci invii una mail e le risponderemo.

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Ecco la mia esperienza:

Ho partecipato al concorso LE FENICI, non sono rientrata fra i finalisti, ma il mio lavoro (raccolta di racconti brevi) è stato ritenuto meritevole di pubblicazione.

La CE è totalmente free, avrebbero curato l'editing e si sarebbero ocupati della copertina (loro scelta). La proposta era interessante dunque, tranne in un punto che mi ha portato a scegliere un'altra CE. Per poter guadagnare qualcosa avrei dovuto vendere ALMENO 50 copie dal loro sito, quindi se ne avessi vendute 49 non avrei preso nulla. Se non avessi avuto nessuna proposta da altre CE, forse avrei accettato, ma potendo scegliere ho optato per l'altra.

Ho tuttavia apprezzato di essere stata considerata idonea al loro catalogo e li ringrazio di cuore.

Buone letture e scritture a tutti.

Anna

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Ospite
27 minuti fa, @NN@1979 ha detto:

Per poter guadagnare qualcosa avrei dovuto vendere ALMENO 50 copie dal loro sito

Non mi è chiaro questo punto. Puoi spiegarmelo meglio? Grazie. :)

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24 minuti fa, @NN@1979 ha detto:

Per poter guadagnare qualcosa avrei dovuto vendere ALMENO 50 copie dal loro sito,

rettifico l'informazione, perché inesatta: le royalties maturano al raggiungimento delle 50 copie vendute in totale, quindi nel nostro sito, tramite distributore, fastbook e negozi online.

 

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Le royalties maturano, ma se non si arriva a 50, non si percepisce nulla.

 

Punto 7 del contratto:

7-       A compenso della cessione di cui al punto 1 l’Editore corrisponderà all’Autore una percentuale del 10% (dieci percento) sul prezzo di copertina sulle copie vendute a partire da un minimo di 50 (cinquanta) copie, comprese eventuali ristampe (escluse le copie acquistate dall’Autore e le eventuali copie inviate in omaggio alla stampa). Per copie vendute si intendono quelle effettivamente pagate dall’ordinante. Qualora l’Opera fosse venduta in un numero inferiore alle 50 (cinquanta) copie, quindi, nulla sarà dovuto dall’Editore all’Autore. Qualora invece l’Opera fosse venduta in un numero superiore alle 50 (cinquanta) copie, la percentuale del 10% (dieci percento) sarà riconosciuta su tutte le copie vendute.

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certo!

ma la vendita di minimo 50 copie non deve essere solo dal nostro sito,  come lascerebbe intendere il suo commento fuorviante.

il punto 7 del contratto, di cui lei ha fatto copia incolla senza diritto (ma lasciamo stare), infatti parla chiaro: non ci sono discriminanti, basta raggiungere le 50 copie... a meno che la lingua italiana non sia un'opinione.

 

 

 

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comunicazione di servizio appena ricevuta: il piano editoriale per il 2019 è completo!

per il secondo anno consecutivo abbiamo raggiunto un traguardo che ci gratifica, e per il quale ringraziamo tutti gli autori che continuano a credere nel nostro impegno.

fa l'altro il 2018, dopo anni di magra, ha visto crescere in maniera notevole il numero di libri venduti nelle librerie fisiche grazie agli sforzi congiunti del distributore e di diversi autori che si sono dati da fare con tenacia e passione. siamo ancora lontani da quelli che potremmo definire risultati ottimali, ma vogliamo credere che tutto ciò significhi un nuovo punto di partenza.

la valutazione degli inediti è quindi sospesa e sarà mia cura avvisare quando verrà riattivata. 

p.s. a quegli autori a cui abbiamo inviato una proposta e che non hanno ancora accettato: se volessero farlo, montag manterrà l'impegno e li inseriremo in qualche modo nel piano editoriale 2019.

 

 

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@edizioni montag Ho modificato il post di apertura, segnalando la sospensione temporanea delle valutazioni. Avvertiteci quando riprenderanno e provvederemo ad aggiornare il topic. :) 

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17 ore fa, edizioni montag ha detto:

certo!

ma la vendita di minimo 50 copie non deve essere solo dal nostro sito,  come lascerebbe intendere il suo commento fuorviante.

il punto 7 del contratto, di cui lei ha fatto copia incolla senza diritto (ma lasciamo stare), infatti parla chiaro: non ci sono discriminanti, basta raggiungere le 50 copie... a meno che la lingua italiana non sia un'opinione.

 

 

 

Mi scuso con l'Editore, ho agito in buona fede inserendo quel punto del contratto, non immaginavo vi dispiacesse, perchè volevo essere il più chiara possibile.

Di fatto, scusate se insisto, a me sembra di aver capito bene: se vendi 50 copie = ti paghiamo, altrimenti no. Non solo sul vos sito? Ok, allora su questo punto ho scritto una cosa inesatta, ma se per esempio io acquistassi 30 copie e le vendessi per conto mio, ecco che NON avrò maturato le royalties.

Detto ciò, lungi da me voler polemizzare. Siete anche marchigiani, mi piacete a priori e tifo per voi, quindi IN BOCCA AL LUPO per tutto e buon inizio settimana :-)

 

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8 ore fa, @NN@1979 ha detto:

Mi scuso con l'Editore, ho agito in buona fede inserendo quel punto del contratto, non immaginavo vi dispiacesse, perchè volevo essere il più chiara possibile.

Di fatto, scusate se insisto, a me sembra di aver capito bene: se vendi 50 copie = ti paghiamo, altrimenti no. Non solo sul vos sito? Ok, allora su questo punto ho scritto una cosa inesatta, ma se per esempio io acquistassi 30 copie e le vendessi per conto mio, ecco che NON avrò maturato le royalties.

 

buonasera, non è tanto per il fatto che ci dispiace, quanto perché in fondo a ogni nostra mail c'è un preciso riferimento a un articolo di legge che vieta la divulgazione delle informazioni. non abbiamo nulla da nascondere, sia chiaro, ma era tanto per precisare.

per quanto riguarda il punto delle 30 copie acquistate dall'autore: è vero che queste non danno diritto a royalties, ma è anche vero che l'autore avrebbe diritto a uno sconto pari a quello di una libreria. 

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17 ore fa, edizioni montag ha detto:

buonasera, non è tanto per il fatto che ci dispiace, quanto perché in fondo a ogni nostra mail c'è un preciso riferimento a un articolo di legge che vieta la divulgazione delle informazioni. non abbiamo nulla da nascondere, sia chiaro, ma era tanto per precisare.

per quanto riguarda il punto delle 30 copie acquistate dall'autore: è vero che queste non danno diritto a royalties, ma è anche vero che l'autore avrebbe diritto a uno sconto pari a quello di una libreria. 

Allora vi prego di accettare le mie scuse.

Sullo sconto...sì, vero...ma non del tutto esatto. Però direi di chiuderla qui, per evitare che nuovamente possa divulgare informazioni riservate relative al contratto di cui sopra :-)

Di nuovo, buonissima giornata a tutti e buone letture/scritture.

AD MAIORA

 

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3 ore fa, @NN@1979 ha detto:

 

Sullo sconto...sì, vero...ma non del tutto esatto.

e cosa non sarebbe del tutto esatto?

la autorizzo a citare il punto del contratto che dovrebbe contraddire, almeno in parte, quello che ho affermato. perché se lasciamo la sua affermazione così, sembra che io stia a raccontare frottole.

cioè, mi si vorrà scusare lo sfogo, ma possibile che ogni volta bisogna stare a giustificarsi? possibile che bisogna stare a rettificare con messaggi e contro messaggi perché qualcuno riesce nell'ardua impresa di travisare un contratto di una semplicità e chiarezza estreme e poi divulga informazioni errate, senza capire che il suo modo approssimativo, chiamiamolo così, di porsi, può causare danni? possibile che uno si debba sentir dare dell'editore poco professionale (non mi riferisco al caso specifico) perché ha deciso di adottare, con i suoi soldi, una precisa linea di scelta di cosa pubblicare e cosa no? o che debba sentirsi criticare perché per delle precise strategie commerciali, pagate sempre con i propri soldi e non con quelli degli autori, ha deciso di non dare copie omaggio? e potrei continuare ancora a lungo, ma preferisco tirare il freno...

care signore e cari signori, molti dei quali inclini a credere a occhi chiusi e a entusiasmarsi alle moltiplicazioni dei pani e dei pasci e alla trasformazione dell'acqua in vino del profeta di turno, il web non ci autorizza a digitare qualsiasi cosa ci passi per la testa, senza pensare che potremmo creare danni di immagine e alla professionalità del malcapitato di turno. questo non significa che non si possano fare critiche, ci mancherebbe, ma tali critiche dovrebbero essere costruttive e documentate: se per esempio un punto di un contratto editoriale non mi è chiaro, sarebbe logico, sensato, costruttivo, intelligente che io contattassi l'editore per chiarirlo, prima di sparare la cannonata sul web... no? e se mi accorgessi, dopo una serie di rettifiche e smentite della controparte, di essere in errore, sarebbe logico, sensato, costruttivo, intelligente che continuassi ad arrampicarmi sugli specchi?

è ovvio che questo sfogo, di cui mi scuso di nuovo, parte da un singolo episodio, l'ultimo, ma è da intendersi in senso generale.

rimane il fatto che chiunque, come l'utente citata nel post, può decidere di non pubblicare con montag e scegliere altre strade che auguro ricche di soddisfazione, perché montag non punta la pistola alla tempia di nessuno.

come rimane il fatto che in dodici anni passati a dire sempre e comunque le cose come stanno senza creare false illusioni, di ritorni a Canossa con il capo cosparso di cenere ne abbiamo visti parecchi.

come rimane il fatto che montag, pur con tutti i limiti del minuscolo editore e della fallibilità umana, riscuote una fiducia sempre crescente testimoniata da numeri concreti di adesioni, e vendite che nel 2018 ci hanno portato a essere tra i primi tre editori tra i circa cento rappresentati dal nostro distributore.

 

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Non è necessario scaldarsi.

In passato ho pubblicato con una piccola CE, che non aveva nessun canale se non il suo sito. Ho venduto 10 copie online e 53 copie brevi mano (queste 53 copie acquistate da me e poi vendute a quanti me le chiedevano) . Molti miei amici e conoscenti  non potevano o non volevano usare il sito e la loro carta di credito. Ho così pensato che se, per esempio, anzichè questa CE a cui mi rivolsi, fossi stata pubblicata  dalla Montag, non avrei maturato le royalties perchè di fatto ad oggi  soltanto 10 persone hanno acquistato il mio libro sul sito di questa CE.

Inoltre, sempre immaginando che avessi pubblicato con Montag, dal momento che le royalties maturano solo dopo le 50 copie vendute,  i 120 euro (il mio libricino costa 12 euro) sarebbero andati tutti alla CE ed io non avrei percepito nulla. Che poi uno mica lo fa per i soldi, ci mancherebbe, però se posso scegliere tra un contratto che mi da 10 e uno che mi da 100, chiaramente scelgo il secondo. Altra cosa, relativa allo sconto. Io avrei comprato anche 100 copie, ma sentirmi dire che lo sconto mi si applica solo se ne acquisto 10, mi urta i nervi. Penso, ok ne acquisto 8? Pago prezzo pieno, e cioè 14 euro (prezzo del libro) x 8 = 112 euro. Chiaramente è uno stimolo a far acquistare almeno 10 copie all'autore che così va a spendere 98.

Ripeto: VA BENISSIMO, scelta vostra SACROSANTA, avrete i vostri buoni, ottimi, giustissimi motivi, che come dite non puntate certo la pistola alla tempia di nessuno e nessuno è obbligato a pubblicare con voi.

Sono certa che la VS realtà crescerà ancora e ancora e chissà che un giorno le condizioni per i nuovi autori siano sempre migliori.

Buon tutto.

 

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gentilissima,

un conto è pensare/immaginare, un conto è scrivere cose inesatte e fuorvianti.

lei ha riportato un punto del contratto, e le ho dimostrato che non è come pensava.

lei aveva fatto un esempio di acquisto di 30 copie, non di cosa le urta i nervi o meno, e sull'eventuale acquisto di 30 copie io le ho detto che da contratto un autore ha diritto allo stesso sconto di una libreria (avrebbe diritto allo stesso sconto anche se ne acquistasse 11).

non sente, per caso, il rumore delle unghie sui vetri?

io porto e chiedo fatti documentati, perché di contratto si parlava, non di passate esperienze o di conti sbagliati. 

la invito quindi, con tutta la cortesia di questo mondo, a non continuare a menare il can per l'aia, perché non darò più seguito a questa sterile e inutile polemica. tanto, chi ha letto fin qui, ha capito perfettamente.

 

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lei aveva fatto un esempio di acquisto di 30 copie, non di cosa le urta i nervi o meno, e sull'eventuale acquisto di 30 copie io le ho detto che da contratto un autore ha diritto allo stesso sconto di una libreria (avrebbe diritto allo stesso sconto anche se ne acquistasse 11).

 

Solo ad onor del vero: (mi sono evidentemente spiegata male) io ho criticato il punto relativo alle royalties, indicando che se avessi acquistato per esempio 30 copie, (scontate, va benissimo, ma non era quello il punto che volevo sottolineare), NON avrei raggiunto le famose 50 copie di cui sopra. Ho scritto questa cosa per il semplicissimo fatto che NEL MIO CASO SPECIFICO, non ho, ahimè, molte persone che amano acquistare sui siti, ma ho molti amici e conoscenti che preferiscono acquistare in contanti, ergo NEL MIO CASO SPECIFICO, avrei sì garantito un tetto minimo di 50 copie, ma attraverso l'acquisto DA PARTE MIA, che però, seppur garantito da uno sconto del 30%, non sarebbe stato conteggiato da voi come raggiungimento delle famose 50 copie. Ho voluto precisare questo punto solo per chiarezza, detto ciò la saluto caramente.

 

ps I can per l'aria li mena lei.

 

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Intervento Staff

 

Prego @edizioni montag@@NN@1979 di continuare il diverbio in privato. Quanto detto finora è stato anche troppo esplicativo delle vostre posizioni: ognuno potrà farsi la sua idea in tutta calma e continuare a battibeccare non risolve nulla. L'editore ha spiegato tutto molto bene e anche l'utente ha ampiamente espresso i suoi dubbi.

Colgo l'occasione per ricordare a @@NN@1979 che non è consentito l'uso del maiuscolo: l'hai fatto ripetutamente. Ti invito a leggere il regolamento del forum con attenzione.

Ricordo infine che non è necessario, né possibile, rispondere a questo messaggio di moderazione: qualora voleste parlare tra voi o con me, inviate messaggi privati. In caso contrario dovrò procedere con i richiami ufficiali (a punti).

 

Grazie della collaborazione e buon proseguimento a tutti.

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Buonasera,
vorrei riportare la mia esperienza anche se ancora parziale.
Premetto che fino a poco più di un mese fa non sapevo assolutamente nulla del mondo dell'editoria (neanche cosa significasse EAP, noEAP, doppio binario ecc.).

Ho inviato il mio manoscritto a metà settembre, con mia grande sorpresa dopo una settimana circa ho ricevuto l'email che mi informava che era stato valutato positivamente per la pubblicazione. Avevo già ricevuto un rifiuto e due valutazioni positive (di cui una con contributo, che immagino non faccia testo, e l'altra senza). Credo di aver letto due volte tutti i messaggi di questa discussione, alcune pagine forse anche più di due. Alla fine, anche se sono ancora in attesa di tante risposte, ho accettato la proposta perchè sono rimasto piacevolmente colpito da alcuni aspetti: le condizioni e la semplicità del contratto, l'idea positiva che mi sono fatto rileggendo tutti gli interventi (ne ho apprezzato la semplicità e la schiettezza), la velocità nel rispondere alla mia email in cui facevo alcune domande (neanche 24 ore dopo, di mattina molto presto), la presenza in disponibilità immediata dei libri nei vari store online anche quelli editi negli anni precedenti (non ho molta esperienza ma mi sembra una cosa notevole), le copertine dei loro libri (cosa ovviamente soggettiva, ma a me sembrano molto belle).

Vi aggiornerò. 

Nel frattempo, colgo l'occasione per ringraziare questo fantastico forum ed Edizioni Montag per l'opportunità concessami.

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allora, innanzitutto buongiorno.

premetto che:

1- quanto sto per dire non ha alcun intento di polemica e/o di ripicca nei confronti dello staff, verso cui ho sempre nutrito rispetto e simpatia.

2- in montag mi occupo del commerciale, della contabilità, parzialmente dell'amministrazione, delle spedizioni, e per questo mi trovo a gestire i rapporti con circa 120 - 130 autori all'anno, con la tipografia, con il distributore, con il commercialista, e a occuparmi delle spedizioni e relative problematiche; oltre a questo collaboro come editor con alcune case editrici, gestisco un negozio con la fidanzata... e provo ad avere una vita mia (ecco il motivo per cui, come ha giustamente notato Frideos, spesso rispondo alle mail in orari in cui la maggior parte delle persone se ne sta a letto).

3- montag non è (ri)apparsa su WD per accalappiare autori sprovveduti (non ne abbiamo bisogno, i numeri parlano per noi), ma per tentare di rispondere alle problematiche relative all'editoria e costruire un rapporto sereno e costruttivo con gli utenti del forum.

4- nel momento in cui mi sono presentato di nuovo, ho specificato che sarei rimasto a patto che le cose fossero andate come specificato al punto 3.

 

tutto ciò premesso, in questo lungo periodo di tempo mi sono trovato spesso a dover giustificare l'operato assolutamente legittimo di un imprenditore che rischia i propri soldi e ha il sacrosanto diritto di stabilire la linea editoriale che meglio preferisce (di questo ho portato alcuni esempi in un post di ieri e non avrebbe senso ripetermi). nel contempo ho spiegato più volte (perché, a quanto pare, molti utenti non hanno la buona volontà di andare a leggere qualche pagina addietro) in una maniera che ritengo più che esaudiente la mission di montag; quindi chiunque volesse acquisire informazioni ha un ampio materiale a disposizione, e in ogni modo c'è sempre la mail di redazione@edizionimontag.com e/o il telefono.

a mio avviso, quindi, non ha senso che rimanga qui a rispondere sempre alle stesse domande e a sorbirmi periodicamente le stesse critiche. e si badi bene, a scanso di equivoci, che non mi riferisco alle critiche costruttive come per esempio quelle al sito obsoleto; non è questione di permalosità ma della stanchezza di chi ha l'impressione di dover battere sempre la testa contro un muro di gomma.

questa decisione, in virtù anche e soprattutto del punto 2 di cui sopra, mi frullava in testa già da tempo: se, ipotesi, in WD passo mezz'ora a settimana in maniera inutile, per non dire talvolta a mangiarmi il fegato, posso dedicare quella mezz'ora ad attività più costruttive. non nego che l'episodio di ieri abbia accelerato una decisione già presa, e non mi riferisco all'intervento del moderatore, ci mancherebbe... di fatto, questo post l'avrei scritto forse fra qualche giorno, o fra un mese, ma l'avrei comunque scritto.

ritengo perciò necessaria una pausa di riflessione che potrà durare un mese, come sei, come per sempre. al momento non mi pongo il problema. 

un cordiale saluto a tutti.

fabrizio

 

 

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@edizioni montag

spero legga questo mio messaggio. Apprezzo molto gli editori che impiegano il loro tempo a interloquire con gli autori, a volte ci possono essere questioni interessanti e altre “fastidiose”, però, il “ritorno”, per entrambi, dovrebbe essere la garanzia di un dialogo e un confronto che generi maggiore consapevolezza. Reputo, quindi, fondamentale anche il modo di proporsi e mettersi in gioco, in quella che poi è un’arena, ma potrebbe essere gestita anche diversamente. L’editore, quindi, è un imprenditore che dovrebbe investire “tempo e denaro” per far crescere la sua azienda, la invito a pensarci bene sull’immagine che vuole far trasparire anche su questo forum. Secondo me, lei hai tantissime qualità, però, noto una mancanza di una certa “intraprendenza”. Non interagisce in altre sezioni del forum fornendo consigli o opinioni su questo difficile “mondo editoriale” e non ci illustra le iniziative intraprese dalla sua casa editrice. Ad esempio, partecipa alle fiere di settore? Segue gli autori durante la promozione dei libri o lascia loro ogni tipo di iniziativa? Fate promozione anche sui social network?

 

19 ore fa, edizioni montag ha detto:

come rimane il fatto che montag, pur con tutti i limiti del minuscolo editore e della fallibilità umana, riscuote una fiducia sempre crescente testimoniata da numeri concreti di adesioni, e vendite che nel 2018 ci hanno portato a essere tra i primi tre editori tra i circa cento rappresentati dal nostro distributore. 

 

A quali numeri fa riferimento? Se non fate promozione su questo forum (negli appositi topic) a quali critici di professione vi rivolgete per incentivare le vendite?

Grazie.

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buonasera,

la presente solo per comunicare che dal primo gennaio 2019 Montag riprenderà la valutazione dei testi, e che questa riguarderà un'eventuale pubblicazione nel 2020.

colgo l'occasione per augurare a tutti buone feste e un buon proseguimento in WD.

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Ho ricevuto ieri una proposta di pubblicazione...sul contratto c'è scritto che il libro dovrà essere pubblicato entro un anno dalla firma dello stesso. Sto valutando, mi sembrano seri e affidabili. Sono contenta. 😁😊

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Ho appena inviato un mio manoscritto inedito (non accettano autopubblicati), qualcuno mi sa dire quali sono i tempi per la valutazione adesso?

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