Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Feleset

Viaggio a piedi tra i boschi

Post raccomandati

Come molti già sanno, sono attualmente senza computer, per cui faccio molta fatica a documentarmi. T_T

In attesa di riaverlo, approfitto del cellulare e della versione mobile del WD per porvi una questione su cui in realtà so già qualcosa, ma che ho paura di sbagliare.

Dunque, nel racconto che sto scrivendo, una fiaba fantasy, c'è una persona che viaggia da sola a piedi, d'estate, per circa un mese, in un paesaggio del tutto simile alle Alpi e alle Prealpi (quindi con tanti boschi).

I miei dubbi sono più o meno questi:

1) come si dovrebbe vestire il personaggio? Dove mette la scorta di cibo? Tenete conto che non è ricco, nella sua famiglia sono boscaioli da generazioni;

2) il personaggio ha un'ascia: dove potrebbe tenerla?

3) di notte qual è il modo più sicuro per dormire senza rischiare di essere aggrediti da lupi o orsi?

Ripeto, qualche mezza idea ce l'ho, ma sono un tantino paranoica e ho paura di essere stroncata per errori di questo tipo. >_<

Per quanto riguarda la caccia, non è un problema perché il personaggio ha un potere speciale, e così per proteggersi dal freddo (tenendo conto che d'estate comunque non ci si congela troppo e non c'è neve). I miei dubbi sono se vogliamo sulle parti meno fantasy e più pratiche. :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao Fele!

Allora, vediamo se posso darti una mano... le mie risposte sono date dall'esperienza diretta, che magari, visto che cerchi qualcosa di "pratico", in questo caso possono esserti utili.

Prima di tutto, non escludere a priori il fatto che d'estate non ci sia neve: se parli di Alpi, più vai in alto più le temperature sono fredde ed è possibile trovare ghiacciai e neve "vecchia"... e se fa freddo ogni tanto nevica anche (credimi). Quindi assolutamente vestiti caldi, soprattutto per la sera/notte, in cui le temperature arrivano intorno allo 0°C (se non di meno, in cima).

1) Vestiti caldi, e poi anche per camminare tra i boschi. Quindi: calzettoni spessi e scarponi, pantaloni corti (per camminare di giorno sono più pratici) magari con tante tasche per metterci oggetti utili, pantaloni lunghi per la sera/notte. Vestiti a strati: maglietta, maglia a maniche lunghe sopra, maglione pesante e giacca anti-pioggia (se è una roba fantasy, ci sta anche un mantello o qualcosa per coprirsi fatto di pelli). Anche se dici che il tuo personaggio sa ripararsi dal freddo... la gente non va per i boschi in bermuda, anche per ripararsi da morsi di insetti/serpenti/quant'altro :P Oggetti indispensabili (da tenere a portata di mano, in tasche del pantalone o dello zaino): un acciarino/qualcosa per accendere un fuoco, della corda, una borraccia/fiaschetta per l'acqua. Tutte queste cose, vestiti e utensili, vanno messi in uno zaino comodo e leggero, se è un'ambientazione "storica", te la cavi con una bisaccia/una sacca con gli spallacci. Qui metti anche la scorta di cibo (se vai per boschi ti porti pane e formaggio, magari carne essiccata, ma se il tuo personaggio può cacciare non è strettamente indispensabile).

2) Un'ascia innanzitutto va protetta in qualche modo. Ovvero, fagli costruire un porta ascia, una roba semplice di cuoio (io la sapevo costruire a 13 anni, non ci vuole niente xD ) che copra la lama in ferro. Il porta ascia ha il duplice compito di proteggere il filo e di evitare che ci si possa fare male, inoltre puoi fargli mettere dei legacci, così è più facile da portare in giro. Per dove fargliela mettere, dipende da che utilizzo ne fa: o legata alla cintura (ma dipende anche da quanto è grande), o nello zaino, o legata su un lato dello zaino. Dipende dall'utilizzo, dicevo, quindi se deve estrarla in fretta per cacciare o proteggersi e perciò usarla come arma, oppure se è solo un oggetto da lavoro e quindi può tenerla anche nello zaino.

3) Questo è un po' più complicato. Innanzitutto, dipende se gli fai attraversare piste battute o inoltrarsi nel bosco, se conosce il luogo o è la prima volta che ci va, se stiamo parlando di giorni moderni o del passato. In generale, di sicuro deve portarsi dietro qualcosa per costruirsi un riparo: una tenda (se parliamo di tempi relativamente recenti), oppure un qualche telo, anche fatto di pelli di animali, conciate o meno. In quest'ultimo caso, visto che ha un'ascia, si costruirà poi pali e paletti, e con l'aiuto anche delle corde metterà su una struttura a forma delle moderne tende, con le pelli come "tetto". Altra cosa da fare assolutamente alla sera è accendere un fuoco: teoricamente basta questo a tenere lontane le bestie, serve a scaldarsi e anche a cuocere la selvaggina. Per il fuoco, costruisci un cerchi di pietre con al centro terra battuta (quindi togli erbacce e simili), poi usi legni secchi (non verdi!) mettendoli a forma di "capannina" con uno spazio in mezzo per respirare e in cui attizzare il fuoco, accendendolo con sterpaglie. All'inizio si usano legnetti piccoli, poi quando le fiamme prendono, legni sempre più grossi e tronchi. Attenzione a fargli spegnere il fuoco, prima di andare a dormire, perché i carboni possono sempre riattizzarsi, e dar fuoco all'intero bosco xD

Ricapitolando il bagaglio essenziale. Uno zaino/sacca con: sul fondo, teli plastificati (per la pioggia) o di pelli, uno da usare come tetto della tenda e uno da stendere per terra, e un sacco a pelo o comunque coperte per dormire; sopra metti la roba per vestire; in alto il cibo; nelle tasche acciarino, corde, borraccia e tutti gli altri oggetti che possono servire.

 

Mi sembra di averti detto più o meno tutto... Scusami se sono stata un po' confusa! :P Non sapendo bene in che tipo di ambientazione si muoverà il personaggio ho cercato di darti info generali. Se ti serve altro chiedi, spero che la mia "sapienza" da scout possa esserti utile! ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sull' abbigliamento dice bene Swindle; ho trovato neve anche a ferragosto. Un coltello fa sempre comodo e anche una bussola.

La collocazione temporale   dev'essere lontana  o, appunto, fantasy. Al giorno d'oggi per quei monti è vietatissimo cacciare, accendere fuochi, raccogliere alcunché. La forestale è onnipresente,  attivissima!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Grazie mille dei consigli. ^_^ So che la neve in alcuni casi può esserci d'estate, però nel mio mondo ho pensato di non metterla, visto che comunque di solito c'è comunque di rado e solo in alta montagna (ho qualche esperienza anch'io in questo senso).

In ogni caso, mi sa che non mi sono spiegata molto bene su un punto: si tratta di una fiaba, quindi non possono esistere strumenti o abbigliamenti moderni. In quel mondo non esistono nemmeno le armi da fuoco, per dire. Di solito non mi piace usare il termine 'Medioevo', perché vuol dire tutto e niente, ma se può aiutarvi a capire quello che intendo, ben venga. XD

Riguardo al fuoco: avevo pensato la stessa cosa, ma appunto per questo c'è un problema. Se spegne il fuoco proprio mentre dorme, non è a maggior ragione rischioso? Gli animali pericolosi potrebbero avvicinarsi.

L'ascia comunque viene usata come arma, anche se devo ancora decidere se fargli usare una vera ascia da guerra o una scure.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Se l'ascia viene usata come arma non può essere allo stesso tempo comoda. Spesso vediamo, nei film e nei videogiochi, energumeni che estraggono asce a due mani di almeno una ventina di chili dal proprio zaino e cominciano a lanciare fendenti a destra e a manca. In realtà, non è così che funzionavano le cose. 

Le armi a due mani in generale venivano classificate come "armi da campo di battaglia". Che significa? Significa che venivano usate solo ed esclusivamente in piena guerra, dove il guerriero non dovrebbe mai lasciare la presa dalla propria arma. Non esistevano né fondine né zaini dove conservarle, proprio perché erano troppo grandi per poter essere custodite con comodità. Pensala così: durante la prima guerra mondiale, i soldati andavano in giro con un bazooka appeso dietro la schiena?

No, perché, per la maggior parte del tempo, quel bazooka non sarebbe mai stato usato. Sarebbe stato nient'altro che un macigno da trasportare con il quale sarebbero stati lanciati due, forse tre missili in situazioni dove assolutamente necessario. Un grandissimo spreco.

 

Per questo motivo, i soldati, preferivano utilizzare armi più comode, come il Garand. Un fucile molto leggero che poteva essere appeso dietro la schiena con facilità, e con la stessa facilità era possibile estrarlo per utilizzarlo. Essendo più leggero, i soldati, specialmente durante lunghi viaggi a piedi, non avevano alcun problema. Lo stesso vale per il medioevo: le armi personali e quotidiande erano quasi sempre ad una sola mano, mentre quelle più grandi venivano usate soltanto in situazioni speciali.

 

Ti consiglio una scure. E' piccola, comoda, leggera. Può essere utilizzata sia per tagliare legna che per attaccare. Grazie alla sua comodità ed alla lama molto larga, la scure può anche essere posta davanti il viso di un guerriero per difendere il suo viso da frecce e dardi - una cosa impossibile da fare con un arma a due mani, la quale estrazione richiede parecchi secondi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Quoto Crawford per quanto riguarda le asce... io faccio scherma medievale e sto imparando ad usare l'ascia a una e a due mani... sconsigliabilissima quella a due...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

In effetti avevo proprio pensato alla scure, anche perché il personaggio non è un guerriero, ma un boscaiolo, quindi la scure la usa tranquillamente tutti i giorni, al contrario di un'ascia da guerra. Il problema se vogliamo è solo di lessico: la scure non mi permette di fare un gioco di parole (non proprio, ma diciamo così) che funziona solo con l'ascia.

Una cosa: la scure dove si può tenere in modo che si riesca a camminare e si possa estrarre facilmente?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ho fatto diverse volte l'esperienza di vivere nei boschi, spostandomi a piedi e caricandomi tutto in spalla. Il problema principale è acqua e cibo. Ci sono zone, non da noi, ricche d'acqua, ciò non toglie che il tuo protagonista debba comunque porsi il problema. Per l'orientamento, se non ha i mezzi che abbiamo noi, la vedo dura. Nei boschi è facile perdersi, se sono di alta montagna, come niente ti ritrovi a dover tornare indietro perché la tua strada sfocia su di un burrone. Forse si può orientare con il sole. Non saprei, da noi ci vuole bussola e altimetro, oltre a una buona cartina topografica. Per quanto riguarda l'abbigliamento, opterei per pantaloni lunghi anche di giorno, proteggono meglio dai rovi. Il problema cibo non riguarda solo l'abilità nella caccia. Il tuo protagonista deve saper macellare. Su questo campo preferisco non dilungarmi. Ultima osservazione: non accenderei fuochi nel bosco, questa precauzione credo valga per qualsiasi epoca o mondo. Gli animali selvatici, ritorno ai tempi nostri, non hanno mai creato alcun problema. E' una fobia diffusa ma infondata. Lupi e orsi sentono l'uomo a distanza e scappano quanto più lontano possibile.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ma quello di Zagor è un Tomahawk arma dei nativi americani (ma usata anche dai coloni). Ottima per il combattimento, portatile e leggera (max 550 grammi per la testa). É paragonabile ad un'accetta (600-700 gr. di testa) che è una piccola scure e che si usa con una sola mano. La scure, non per contraddire gli altri, è proprio l'attrezzo più grosso e che si usa con due mani. La scure  che si usa ad una sola mano è, appunto, l'accetta. La scure è quella che serve per abbattere gli alberi, diciamo la motosega si qualche decennio fa. L'ascia è uno strumento diverso dalla scure perché non ha la lama parallela al manico ma è perpendicolare (o quasi) la lama dell'ascia è leggermente ricurva (tipo zappa) e serve per lavorazioni particolari (vedi maestro d'ascia nei cantieri navali etc.). Quindi se dev'essere un boscaiolo che deve pure combattere avrà un'accetta ma se deve abbattere gli alberi una scure (1,5 kg di testa). So che quando si vede un'arma da combattimento del genere si parla di ascia ma in realtà è un'accetta. 

Per la montagna io sono abruzzese e faccio trekking da anni, dalle nostre parti nessuno accenderebbe un fuoco ma se è un fantasy il fuoco nel bosco è normale. Le nostre montagne hanno un nemico diverso delle Alpi se ci vai d'estate e si chiama escursione termica. Molte volte siamo partiti a 35° e se non avessimo avuto un abbigliamento tecnico credo che saremmo congelati. Se parli di fantasy vestirà di pelli e non in gore-tex. 

Quoto Swindle e riporto anche mie esperienze:

1) Abbigliamento da montagna-bosco (tipiche montagne dalle mie parti con tanti corsi d'acqua etc.) ci si veste "a cipolla". Parti da t-shirt a maniche corte, maglia, giubbotto leggero e pastrano da pioggia. Scorta di cibo in sacca da portare dietro la schiena.

2) Se parliamo di ascia (accetta o tomahawk nella realtà perché l'ascia è un mezzo esclusivamente da lavoro) puoi tenerla dietro la schiena ma anche sul fianco se non supera i 40 cm. di manico magari legata alla gamba 

3) Lupi ed orsi è il pane quotidiano in Abruzzo, anche se stanno scomparendo pure da noi, purtroppo. Ne ho incontrati qualche volta, più spesso volpi, camosci etc. Difficilmente sono animali che si avvicinano ma la notte in un bosco di montagna è veramente pauroso se sei da solo e non hai un riparo. Da noi le montagna sono disseminate di Tholos costruzioni antichissime in pietra a secco che hanno resistito a chissà quanti terremoti senza avere problemi. Sono costruzioni per dare riparo ai pastori ma nulla vieta che ci possano entrare anche i boscaioli. Non hanno una porta ma danno riparo in caso di pioggia o per dormire. Ovviamente i pastori ne conoscono l'ubicazione di ognuno. Altrimenti ti accampi come dice swindle in maniera classica con fuoco e speri bene. Io però a quel punto preferirei dormire su un albero.

A presto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ma quello di Zagor è un Tomahawk arma dei nativi americani (ma usata anche dai coloni). Ottima per il combattimento, portatile e leggera (max 550 grammi per la testa). É paragonabile ad un'accetta (600-700 gr. di testa) che è una piccola scure e che si usa con una sola mano. La scure, non per contraddire gli altri, è proprio l'attrezzo più grosso e che si usa con due mani. La scure  che si usa ad una sola mano è, appunto, l'accetta. La scure è quella che serve per abbattere gli alberi, diciamo la motosega si qualche decennio fa. L'ascia è uno strumento diverso dalla scure perché non ha la lama parallela al manico ma è perpendicolare (o quasi) la lama dell'ascia è leggermente ricurva (tipo zappa) e serve per lavorazioni particolari (vedi maestro d'ascia nei cantieri navali etc.). Quindi se dev'essere un boscaiolo che deve pure combattere avrà un'accetta ma se deve abbattere gli alberi una scure (1,5 kg di testa). So che quando si vede un'arma da combattimento del genere si parla di ascia ma in realtà è un'accetta. 

Per la montagna io sono abruzzese e faccio trekking da anni, dalle nostre parti nessuno accenderebbe un fuoco ma se è un fantasy il fuoco nel bosco è normale. Le nostre montagne hanno un nemico diverso delle Alpi se ci vai d'estate e si chiama escursione termica. Molte volte siamo partiti a 35° e se non avessimo avuto un abbigliamento tecnico credo che saremmo congelati. Se parli di fantasy vestirà di pelli e non in gore-tex. 

Quoto Swindle e riporto anche mie esperienze:

1) Abbigliamento da montagna-bosco (tipiche montagne dalle mie parti con tanti corsi d'acqua etc.) ci si veste "a cipolla". Parti da t-shirt a maniche corte, maglia, giubbotto leggero e pastrano da pioggia. Scorta di cibo in sacca da portare dietro la schiena.

2) Se parliamo di ascia (accetta o tomahawk nella realtà perché l'ascia è un mezzo esclusivamente da lavoro) puoi tenerla dietro la schiena ma anche sul fianco se non supera i 40 cm. di manico magari legata alla gamba 

3) Lupi ed orsi è il pane quotidiano in Abruzzo, anche se stanno scomparendo pure da noi, purtroppo. Ne ho incontrati qualche volta, più spesso volpi, camosci etc. Difficilmente sono animali che si avvicinano ma la notte in un bosco di montagna è veramente pauroso se sei da solo e non hai un riparo. Da noi le montagna sono disseminate di Tholos costruzioni antichissime in pietra a secco che hanno resistito a chissà quanti terremoti senza avere problemi. Sono costruzioni per dare riparo ai pastori ma nulla vieta che ci possano entrare anche i boscaioli. Non hanno una porta ma danno riparo in caso di pioggia o per dormire. Ovviamente i pastori ne conoscono l'ubicazione di ognuno. Altrimenti ti accampi come dice swindle in maniera classica con fuoco e speri bene. Io però a quel punto preferirei dormire su un albero.

A presto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
ma la notte in un bosco di montagna è veramente pauroso se sei da solo e non hai un riparo. 

 

ricdil, se sei abruzzese puoi aver passeggiato solo all'interno del Parco. Sai perfettamente che lupi e orsi sono animali timidi, a differenza dei camosci e dei cervi che tendono ad avvicinarsi di più. Sono anni che giro all'interno del Parco, l'unica paura che ho di notte è quella di essere "sgamata" da qualche guardia del Parco, a maggior ragione per la presenza dei cani, assurdamente vietata all'interno dei percorsi. La paura del bosco di notte è insita nell'uomo ma non esiste. Mi sono appostata, mimetizzata, armata di binocolo e pazienza ma non ho mai visto avvicinarsi un  lupo o un orso, dico anche solo per curiosità. Anni e anni di persecuzione hanno reso questi animali timorosi e se sei del posto lo sai alla perfezione. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Per l'orientamento vai in azimut. Con l'azimut, per capirci, fissi un punto nella direzione in linea retta nella direzione dove devi andare e lo raggiungi e prosegui in quel modo. Vero che nei boschi rischi di perderti ma se sei esperto, e il tuo taglialegna esperto di boschi lo è, trovi comunque il modo di orientarti, ovviamente deve sempre fare attenzione.

Per contro l'azimut ha che le colline e le montagne le devi salire, invece di girarci intorno.

Se il viaggio è lungo, però, basta sbagliare di un grado e ti ritrovi lontano anche di chilometri dalla meta.

.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Una precisazione: il fuoco dovrei farglielo accendere per cuocere la carne. 

 

Diventa difficile. Non sono un'esperta  ma accendere un fuoco senza fiammiferi o accendino non credo sia semplice. Se l'ambiente è secco, il fuoco potrebbe prendere facilmente ma il rischio di incendi è più alto. In ambiente umido diventa un'impresa. Ho letto il libro di Krakauer "Nelle terre estreme". Narra una storia vera ricostruita tramite i diari lasciati da un tale McCandlen, morto in Alaska nel 1992. Il giovane voleva sperimentare un ritorno alle origini e aveva deciso di passare qualche mese in Alaska in perfetta solitudine, senza alcun aiuto. E' morto perché, pur conoscendo le erbe commestibili, ignorava che un tipo di erba è mangiabile durante un periodo dell'anno mentre risulta velenosa in un  altro. Gli capitò il periodo sbagliato. Nei suoi diari parla della delusione che provava nel constatare che buona parte della giornata la impiegava per procurarsi cibo. Premesso che non consumo carne, ti suggerisco di fargliela mangiare cruda, ti togli dai casini. Anche oggi ci sono i "crudisti" che consumano tutto crudo, compresa la carne.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

 

 Premesso che non consumo carne, ti suggerisco di fargliela mangiare cruda, ti togli dai casini. Anche oggi ci sono i "crudisti" che consumano tutto crudo, compresa la carne.

 

 

La carne, per conservarla, si usava salarla e poi si mangiava in quel modo. Se il nostro boscaiolo parte attrezzato non vedo nemmeno la necessità di farlo andare a caccia, poi se strada facendo trova altro di commestibile ben venga, ma a meno ché non si chiami Legolas, anch'io  la vedo dura per lui nutrirsi con animali trovati lungo la strada.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ma quindi a sto punto mi chiedo: solo io in tutti i fantasy che leggo vedo i personaggi accendere fuochi tranquillamente e portarsi dietro praticamente qualunque arma? :sss:

Per carità, lungi da me giustificare la cosa con 'tanto è fantasy', però boh, mi chiedo fino a quanto sia importante il realismo in una fiaba. Ditemi pure la vostra. :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Tagliacarte: l'idea della scorta di carne salata è buona, infatti avevo pensato alle provviste. Tuttavia il viaggio dura un mese, e comunque ha un'abilità magica che aiuta nella caccia. Diciamo quindi che si può nutrire in entrambi i modi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ma quindi a sto punto mi chiedo: solo io in tutti i fantasy che leggo vedo i personaggi accendere fuochi tranquillamente e portarsi dietro praticamente qualunque arma? :sss:

Per carità, lungi da me giustificare la cosa con 'tanto è fantasy', però boh, mi chiedo fino a quanto sia importante il realismo in una fiaba. Ditemi pure la vostra. :)

Ma perché, secondo te Rambo quel po' po' di machine gun poteva tenerlo tranquillamente in braccio, correrci e far strage di nemici?

Il fuoo in realtà lo potresti sempre accedendere con un acciarino, però devi procurarti prima i rami secchi per farlo prendere e non sempre è facile all'interno di un bosco, luogo estremamente umido. Il tuo eroe può, durante la giornata, far scorta dei ramoscelli secchi che trova con cui accenderlo, però non puoi pensare di tenerlo acceso tutta la notte.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
ricdil, se sei abruzzese puoi aver passeggiato solo all'interno del Parco.

 

Sembra quasi che parli del giardino sotto casa  :asd: . É solo un pochettino più grandino.

 

Sai perfettamente che lupi e orsi sono animali timidi

 

Mi cito dalla risposta precedente: "Difficilmente sono animali che si avvicinano...". É anche vero che gli orsi non sono tutti come Yoghi.

La paura del bosco di notte è insita nell'uomo ma non esiste.

 

Probabilmente non esiste per te. Non so tu ma io in un bosco grande quando una media provincia italiana , da solo e di notte, non mi avventurerei.

 

Mi sono appostata, mimetizzata, armata di binocolo e pazienza ma non ho mai visto avvicinarsi un  lupo o un orso

 

Infatti, lupi ed orsi non si avvicinano. vanno cercati. Comunque anni fa se ne aggiravano un paio che entravano anche nei paesini, poi uno è stato ucciso proprio quest'anno. Quelli erano più abituati al contatto con l'uomo e non era difficilissimo vederli. 

Anni e anni di persecuzione hanno reso questi animali timorosi e se sei del posto lo sai alla perfezione.

 

 Vero ma la paura del bosco non era riferito a lupi ed orsi ma a quella atavica, propria dell'uomo quando è solo in mezzo al nulla, senza riparo e senza protezione. Anche io non avrei paura ad andare in un parco africano dentro un autobus con le jeep dei ranger che mi fanno da scorta. Trovarmi lì di notte contro tigri e leoni (lupi ed orsi se in Abruzzo  :nein: ) armato di una semplice accetta, beh   :nerdgasmo: .

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ma quindi a sto punto mi chiedo: solo io in tutti i fantasy che leggo vedo i personaggi accendere fuochi tranquillamente e portarsi dietro praticamente qualunque arma? :sss:

Per carità, lungi da me giustificare la cosa con 'tanto è fantasy', però boh, mi chiedo fino a quanto sia importante il realismo in una fiaba. Ditemi pure la vostra. :)

Un taglialegna con l'ascia che si avventura in bosco e che magari muore di fame perché non sa accendere il fuoco? Ammazza hai inventato il fantasy comico. Penso che accendere un fuoco lo sappia fare qualunque boy-scout.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Tagliacarte: l'idea della scorta di carne salata è buona, infatti avevo pensato alle provviste. Tuttavia il viaggio dura un mese, e comunque ha un'abilità magica che aiuta nella caccia. Diciamo quindi che si può nutrire in entrambi i modi.

Tra poco gli fai portare il frigorifero.  :asd: . Scusa, ti ammiro perché ti documenti ma credo che portarsi dietro le bistecche mi farebbe pensare ad un protagonista che pensa più alla tavola. I veri eroi non mangiano mai, non hanno mai fame e dopo aver accoppato draghi enormi non sono nemmeno sudati. E poi sanno accendere i fuochi i due secondi anche se stanno nel bosco più umido dell'universo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Se proprio vi interessa saperlo, è effettivamente un fantasy comico per ragazzi. :asd: Tuttavia un minimo di realismo volevo mettercelo lo stesso, senza magari stare a cercare il pelo nell'uovo. XD

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Se proprio vi interessa saperlo, è effettivamente un fantasy comico per ragazzi. :asd: Tuttavia un minimo di realismo volevo mettercelo lo stesso, senza magari stare a cercare il pelo nell'uovo. XD

MA ALLORA C'HO PRESO. Bellissima idea. Quindi vuoi fare un fantasy, pure comico e pure realistico?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

 

Se proprio vi interessa saperlo, è effettivamente un fantasy comico per ragazzi. :asd: Tuttavia un minimo di realismo volevo mettercelo lo stesso, senza magari stare a cercare il pelo nell'uovo. XD

MA ALLORA C'HO PRESO. Bellissima idea. Quindi vuoi fare un fantasy, pure comico e pure realistico?

 

 

Una cosa alla Shrek, per citare un'opera famosa dello stesso tipo. Ovviamente non è la stessa storia. XD

 

 

Grazie ancora a tutti per i suggerimenti!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Strix

Essendo cresciuta nei boschi dell'appennino ligure e dal momento che il mio passatempo preferito è stato, per anni, proprio il trekking nei boschi, penso di potermi definire abbastanza esperta XD I pantaloni, da brava montanara dei boschi, li consiglio lunghi, se ci si deve muovere nei boschi, per evitare cose simpatiche come: zecche (grazie al proliferare di caprioli e cinghiali, ormai, ce n'è un'incasione), abrasioni, rovi piantati fino all'osso, simpatiche ortiche, eccetera. Scarponi da trekking, belli alti alla caviglia. Il terreno è tutt'altro che agevole, pieno di buche nascoste sotto le foglie e pietre pronte a ruzzolare a valle, quando stai arrampicandoti lungo un crinale. Calzettoni pesanti, maglietta e una camicia pesante o una felpa e un giaccone con tasche. Se si tratta di periodo di caccia, conviene vestirsi con colori vivaci e ben visibili, onde evitare di essere scambiati per un cinghiale e venire impallinati (non ridete, ci sono almeno un paio di casi, ogni anno). Conviene anche fischiettare e cantare, per farsi riconoscere come non appartenenti alla categoria "buono in stufato".

Se parli di un percorso tra le Alpi e gli Appennini, un attacco da parte di lupi (da poco ricomparsi ma rarissimi, e comunque estremamente schivi o orsi (presenti o molto più a sud o a est, non di certo nel nord ovest, dove Alpi e Appennini si incontrano), lo vedo abbastanza fantascientifico.

C'è da preoccuparsi di più delle scrofe di cinghiali con lattonzoli al seguito (Non ho mai sentito che abbiano caricato un uomo, se non per difendere i piccoli), ma non attaccano, a meno che non si sentano minacciate. In generale, direi che basta una tenda, per dormire.

Tutta l'attrezzatura la può tenere in uno zaino da trekking, lascia fissala alle cinghie (io ci mettevo il cavalletto della macchina fotografica). Ma, di preciso, l'ascia a cosa gli serve? Perché se è per pulire lo spazio per piantare la tenda, o raccogliere rami per il fuoco, può usare una roncola, più maneggevole e dotata di un gancio. attaccata al manico,  per appenderla.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×