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Alexander91

Come si sconsacra una chiesa?

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Mi servirebbero informazioni al riguardo per il romanzo a cui sto lavorando.

 

Per ragioni che non sto a spiegare, potrebbe capitare ai protagonisti o ad altri personaggi minori di dover sconsacrare una o più chiese cattoliche.

 

Ho provato a cercare sul web, ma finora ho trovato solo informazioni incomplete o contradditorie.

 

Da quel che ho capito, una chiesa può essere sconsacrata anche attraverso una semplice dichiarazione del vescovo locale. Non posso però sfruttare questa opzione.

 

Non sono un esperto di teologia e diritto canonico, però immagino che ci siano dei riti, delle formule o anche solo delle azioni che possono sconsacrare una chiesa... Qualcuno di voi saprebbe dirmi quali?  :umhh:

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Ospite

ho cercato 10 secondi su Google e ho trovato questo...

 

 

 

Per sconsacrare una chiesa basta davvero poco...
Non credo esista un rito! Basta togliere il Santissimo, gli arredi sacri, reliquiari e ogni suppellettile, e adibire lo spazio per un qualsiasi uso profano.
I canoni del codice di dirritto canonico in questione dovrebbero essere questi (non so se ce ne sono anche altri):

Can. 1210 - Nel luogo sacro sia consentito solo quanto serve all'esercizio e alla promozione del culto, della pietà, della religione, e vietato qualunque cosa sia aliena dalla santità del luogo. L'Ordinario, però, per modo d'atto può permettere altri usi, purché non contrari alla santità del luogo.
Can. 1211 - I luoghi sacri sono profanati se in essi si compiono con scandalo azioni gravemente ingiuriose, che a giudizio dell'Ordinario del luogo sono tanto gravi e contrarie alla santità del luogo da non essere più lecito esercitare in essi il culto finché l'ingiuria non venga riparata con il rito penitenziale, a norma dei libri liturgici.
Can. 1212 - I luoghi sacri perdono la dedicazione o la benedizione se sono stati distrutti in gran parte oppure destinati permanentemente a usi profani con decreto del competente Ordinario o di fatto.

 

spero ti sia utile ;)

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Come dice MoonWolf, sconsacrare una chiesa non è un'impresa da molto.

 

A quel che so, e come riportato sopra nel Can. 1211, una chiesa diventa automaticamente sconsacrate quando al suo interno viene compiuto un atto che leda la sacralità del luogo. Per esempio, un omicidio o l'uccisione di un animale.

 

Se i tuoi personaggi devono sconsacrarla e non intendono compiervi atti di questo tipo, credo ci sia un'altra via da percorrere, altrettanto lesiva per la sacralità del luogo: l'accoppiamento. Non so cosa intendi scrivere, ma se alcuni dei tuoi personaggi hanno un amplesso tra le mura della chiesa, credo sia sufficiente a renderla un luogo sconsacrato. 

 

La questione a seconda del genere del tuo racconto: genere fantastico o no?

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Credo che il problema sia un altro: se degli estranei (blasfemi) intendono sconsacrare una chiesa non hanno grosse difficoltà a farlo. Basta, tanto per dire, tracciare scritte inneggianti a Satana sui muri, ma le possibililtà sono quasi infinite.

 

Altra cosa è se le autorità ecclesiastiche intendono sconsacrala per motivi, diciamo così, tecnici. Immagino per destinarla ad altro uso o prima di demolirla. In questo caso non è che il prete si possa mettere a bestemmiare sull'altare.

 

Presumo ci sia un qualche tipo di cerimonia, ma non ho idea di quale.

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Ospite Lem Mac Lem

Una chiesa sconsacrata da atti sacrileghi, però, si può riconsacrare subito, basta celebrare la messa. Perché la chiesa venga abbandonata (se è questo l'intento), non è sufficiente un bestemmione sull'altare o lasciare le tracce di un'orgia. Come minimo occorre avere commesso un omicidio. In quel caso, anche se la volontà ecclesiastica fosse di ripristinare subito, ci sarebbero di mezzo le indagini, e la chiesa rimarrebbe sconsacrata a tempo indeterminato.

Se invece l'intento è fare un po' di caciara per qualche giorno, bastano gli atti di vandalismo.

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Se la sconsacrazione è volontaria, nel senso che il clero è consenziente, credo sia sufficiente togliere il Santissimo e dichiarare l'intento. Non credo nemmeno sia necessario il vescovo. Il resto – arredi, suppellettili, statue votive – non è indispensabile toglierlo.

 

La riconsacrazione non è semplicissima, soprattutto se c'è stato un atto grave. Un conto è dichiarare la chiesa non più sotto la protezione del santo a cui è intitolata, un conto è un sacrificio umano sull'altare maggiore.

 

C'è una cerimonia apposita, che di fatto, come dice Lem, è una messa, ma è finalizzata a questo, non è una funzione qualsiasi.

 

Se la sconsacrazione è fatta con dolo e di nascosto per rendere nulli i sacramenti successivi, non si ottiene l'effetto sperato: la chiesa è sì sconsacrata, ma i sacramenti sono validi, perché amministrati in buona fede.

 

Esempio: alla vigilia di un matrimonio, il testimone ammazza una capra e la nasconde in sacrestia, senza dirlo a nessuno. Vuole che il matrimonio sia nullo, e vuole che salti fuori solo dopo. Pessima idea: il matrimonio è valido a tutti gli effetti.

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Perché la chiesa venga abbandonata (se è questo l'intento), non è sufficiente un bestemmione sull'altare o lasciare le tracce di un'orgia. Come minimo occorre avere commesso un omicidio. In quel caso, anche se la volontà ecclesiastica fosse di ripristinare subito, ci sarebbero di mezzo le indagini, e la chiesa rimarrebbe sconsacrata a tempo indeterminato.

 

Sì, l'intento sarebbe quello.

Sorge un problemino però: nell'ambientazione fantastica che ho costruito (e rispondo così anche alla domanda Spordolan) c'è questa "fazione" anticlericale (una sorta di barbari terroristi pagani, immaginatevi una specie di Al-Qaeda indo-germanica) che è solita, quando ne ha bisogno o volontà, sconsacrare chiese ed altri luoghi sacri. 

Trattandosi quindi di un'azione che, anche se sono solo due le scene nella narrazione che la contengono, nell'ambientazione è, in un certo modo, usuale, di "ordinaria amministrazione"... E quindi sgozzare ogni volta un poveretto sull'altare credo che sarebbe troppo scomodo. O no?

 

In alternativa, pensavo di inventarmi un rituale magico che ha in effetti l'effetto di sconsacrare permanentemente la chiesa (ovvero, allontanare lo spirito di Dio/Yahwè permanentemente da un certo luogo)...

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Ospite Lem Mac Lem

Quello che viene sconsacrato può essere riconsacrato, è questo il fatto. Se parli del Dio cristiano, non lo 'cacci' da una chiesa con un rituale, questa è una concezione pagana. E se parliamo di terroristi che lo fanno di defeault, a maggior ragione le autorità ecclesiastiche vorranno subito riconsacrare i luoghi preposti: per non cedere al ricatto.

Anche perché una chiesa ha dei costi non indifferenti di mantenimento, e se dovessero abbandonare tutti i luoghi in cui vengono commessi atti blasfemi, andrebbero in bancarotta dopo un mese.

La sconsacrazione, alla fine, è soltanto un gesto, che può essere annullato da un altro gesto. Dei terroristi fanno cose molto più definitive, rispetto a qualche atto vandalico e/o una testa di cavallo sull'altare. Se è una cosa occasionale, magari un messaggio da mandare alle autorità, ok, ma se il tuo intento è di 'togliere' chiese alla divinità che viene lì dentro adorata, non funziona.

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Sì, Lem, hai centrato il problema.

Come dici tu, un effetto permanente e irreversibile non si può ottenere.

 

O quantomeno, non si può in questo mondo.

Però trattandosi di un'ambientazione di fantasia, non si potrebbe aggirare il problema modificando a mio piacimento i principi del sistema magico-religioso?

 

PS: tenete presente che nella mia ambientazione le divinità esistono, la magia funziona davvero e Yahwè, anche se molto forte, non è del tutto onnipotente... Quindi si potrebbe davvero fare un rituale i cui effetti sarebbero permanenti ed irreversibili, penso.

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Ospite Lem Mac Lem

Che la magia funzioni è la base del fantasy, però per ottenere l'effetto che vuoi tu non si avrebbe più un'iconografia cristiana, ma pagana 100%. Il Dio semita ha come tratto distintivo l'onnipotenza, quindi può essere solo 'sconfitto' temporaneamente. E quando torna (ed essendo fantasy, può benissimo tornare per conto suo, senza nemmeno aspettare la riconsacrazione), è incacchiato il doppio e fa macelli.

Se gliela togli, non è più YHVH, ma un'altra cosa.

Quindi, o i terroristi non conoscono il reale potere del Dio semita - per avere una brutta sorpresa, perché uno dei pochi punti su cui tutte le mitologie del mondo sono d'accordo è che gli dei prendono piuttosto male i tentativi di sottometterli - oppure fai prima a fargli piazzare le solite bombe XD

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Se gliela togli, non è più YHVH, ma un'altra cosa.

 

Questione di punti di vista.

Yahwè è considerato onnipotente dai suoi accoliti, ma non è detto che lo sia davvero: potrebbe benissimo solo spacciarsi come tale con i suoi fedeli, senza esserlo in realtà (essendo precisi, l'universo che considero è diviso in vari piani di esistenza, ognuno assegnato ad una divinità: ogni divinità è onnipotente nel proprio piano, mentre è limitata negli altri. Il piano in cui si trova la Terra non appartiene ad alcuna divinità: sulla Terra quindi tutti gli dei, benché molto potenti, hanno poteri limitati. Teoricamente quindi, Yahwè è onnipotente, ma non sulla Terra; questo aspetto lui però lo tiene nascosto ai suoi fedeli, per ovvie ragioni).

 

Da un lato, rimarrebbe sempre lui, poiché sempre onnipotente viene ritenuto da cristiani, ebrei et simili (volendo fare un discorso inverso, lo Zeus greco non è meno Zeus solo perché non è davvero lui a mandare i fulmini e/o perché i cristiani non ritengono che sia lui a mandarli). Dall'altra, abbiamo una convincente spiegazione per cui, nonostante la sua presunta bontà, ci siano male e malvagi liberi nel mondo (e quindi perché i terroristi in questione non vengono fulminati sul posto). Spiegazione cui ovviamente i cristiani della mia ambientazione non credono; si crea una situazione quasi paradossale: i cristiani (buoni) sono mossi da buone intenzioni ma manovrati da una divinità quantomeno disonesta ed egocentrica, se non proprio malvagia, che li sfrutta nella sua faida con le altre divinità pagane, e per questo di come funziona il loro mondo in realtà hanno capito poco o nulla; i pagani invece sanno bene come stanno le cose, ma al superiore messaggio d'amore cristiano preferiscono una, forse più pragmatica, morale aristocratica (nel senso letterale del termine) che non disdegna la violenza.

 

Riguardo a come sfuggire all'ovvia conseguente ira di Yahwè, una delle limitazioni che avevo pensato per i poteri degli dei è che essi non abbiano il potere di agire direttamente in alcun modo, in positivo od in negativo, verso quegli uomini che non si sono sottoposti sotto la loro "protezione", ovvero che non li adorano.

 

Esempio: Yahwè potrà uccidere o punire una persona battezzata o circoncisa nel suo nome, ma non potrà toccare questi terroristi pagani. L'unico modo che avrebbe per fermarli è agire attraverso uomini a lui fedeli, che però uomini sono e rimangono.

 

In questo modo si spiega anche perché gli dei pagani semplicemente non sterminano i cristiani per indebolire Yahwè (che prende potere dalle loro anime).

 

PS: ovviamente, avevo posto la domanda per sapere se c'era qualche elemento proprio della nostra realtà che potessi riciclare, piuttosto che inserire un'ennesima invenzione...

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Ospite Lem Mac Lem

Lo dico io prima che ricomincino a sfottermi a riguardo *si guarda intorno sospettosa*

Tanto è fantasy :fuma:

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Lo dico io prima che ricomincino a sfottermi a riguardo *si guarda intorno sospettosa*

Tanto è fantasy  :fuma:

:asd:

 

 

PS: ovviamente, avevo posto la domanda per sapere se c'era qualche elemento proprio della nostra realtà che potessi riciclare, piuttosto che inserire un'ennesima invenzione...

 

Purtroppo mi sa che devi inventarti qualche modo nuovo, magari partendo dagli spunti che ti sono dati, così che non sembri totalmente assurdo. Ti hanno dato molti consigli, d'altronde, io non sapevo nemmeno che una chiesa potesse essere sconsacrata, dalle mie conoscenze le "chiese sconsacrate" erano quelle che semplicemente vengono abbandonate per disuso, o acquistate ad esempio da comuni ecc.

Se togli le ostie, per intenderci, da una chiesa, non ha più senso pregare lì, o anche solo inchinarsi all'entrata. (Posto che comunque il Dio Cristiano è ovunque e come tale puoi pregarlo dove vuoi).

 

In ogni caso: ho notato nella tua spiegazione che parli di cristiani, Yahwè, circoncisione ecc, come se appartenessero alla stessa religione. Mi chiedo se sia stata una svista (piuttosto fondamentale per i credenti) o se nel tuo fantasy le due religioni si fondono. Cosa che già di per sé ti porterebbe alquanto lontano dalla realtà.

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Ragazzi comunque anche nei fantasy la realisticità di dati presi dalla vita vera va mantenuta... mi aspetto (da lettrice) che se trovassi un racconto in cui Cristianesimo e Ebraismo (perché di queste due religioni più o meno si sta parlando) si fondono la nuova religione venga quantomeno chiamata con un nome nuovo visto che nella realtà non esiste.

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@Capro: più o meno era il mio stesso dubbio. Anche se non necessariamente vorrei un nuovo nome, quanto più una spiegazione del come/perché le due religioni si siano fuse. Gli Ebrei hanno deciso di riconoscere Gesù come il Messia promesso dal loro Signore e quindi si sono uniti ai Cristiani, portandosi dietro credenze e usi? Oppure i Cristiani hanno deciso di fare "un passo indietro" e di accettare alcune tradizioni che avevano abbandonato?

Entrambi i casi, comunque, per come sono ora le cose, mi sembrano alquanto improbabili. O se proprio si vuole, Bisognerebbe fare studi approfonditi e trovare una spiegazione plausibile perché questo sia successo. Nel 2013 Cristiani e Ebrei non si odiano più, eh... però sono diversi come il giorno e la notte.

 

 

[Ma tanto c'è una piccola vocina che sussurra "tanto è..."] :saltello:

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La differenza principale in questo caso è che mentre il dio degli Ebrei non "abita" le sinagoghe, il dio dei Cristiani abita la chiesa (come le divinità pagane si trovavano dentro i templi). La consacrazione di una chiesa consta in un rituale e nel portar dentro il "sacro", e qui non mi è ben chiaro se è sufficiente l'ostensorio o se serva anche altro. Però è sufficiente togliere questa parte per far "sparire Dio".

Ecco, io insisterei su questo parallelo chiesa/tempio: magari abbiamo sempre creduto che fosse sufficiente la parola del vescovo o la cerimonia di consacrazione, invece bisogna distruggere il simulacro (l'horcrux se vogliamo) di Dio per liberare la chiesa della sua presenza.

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 (l'horcrux se vogliamo)

L'horcrux? Ahahahah  :asd:

 

Un attimo, però, da quel che so non è proprio così, non c'è questa esatta corrispondenza chiesa/tempio pagano: Dio non "abita" le chiese, semplicemente se è presente il corpo dell'altissimo vuol dire che quello è un luogo destinato alla preghiera di Dio, in cui si può trovare "più fortemente" la sua presenza. Questo perché, come dicevo qualche post fa, il Dio Cristiano è presente in ogni luogo, le chiese sono solo i luoghi che gli uomini scelgono per ritrovarsi insieme a celebrare la messa (= letteralmente, a ricevere l'eucarestia, cosa per cui sono necessarie le ostie consacrate).

Ma nessuno mi vieta di pregare anche in una chiesa sconsacrata, così come lo posso fare in mezzo alla montagna o alla sera in casa mia. Dio è ovunque, e quindi non è che se non sono in chiesa, non posso pregarlo perché non è presente.

Anzi, teoricamente Dio "abita" ogni uomo.

Per capirci, c'è questo passo che dice: "Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro." (Mt, 18, 15-20)

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Calma calma ragazzi, con ordine!

 

Scusate se non vi spiego tutto il sistema teologico-magico che ho costruito ma verrebbe fuori un papiro immane...

 

Nel mondo che ho costruito, per certi versi molto simile al nostro, ebraismo, cristianesimo ed islam rimangono religioni distinte (e quindi rimangono i rapporti non esattamente amichevoli, specie fra le frange più estremiste).

 

Siccome però uno dei presupposti da cui sono partito è che gli dei esistono, Yahwè allora sarà sia il dio degli ebrei, sia dei cristiani, sia dei musulmani: non vedo come potrebbe essere altrimenti, visto che tutte e tre queste comunità di fedeli si rifanno (seppure con differenze di interpretazione e anche di parte dei contenuti) ad una medesima tradizione, cioè quella biblica. Ognuno poi, come nel mondo reale, pretende di avere ragione rispetto agli altri su quale sia la dottrina "perfetta". Però, strutturalmente parlando, il dio è uno solo per tutti e tre: non aveva senso fare tre divinità diverse, penso...

Agli occhi poi di un terrorista pagano cui il solo sentire il nome di Yahwè fa ribollire il sangue, tutti gli uomini che praticano una religione abramitica saranno ovvi nemici, senza molta differenza.

 

PS: certo, mi avete dato molti spunti e lavorerò partendo da essi, senza dubbio. Come detto, speravo ci fosse qualche rituale o roba simile realmente esistente che potesse essermi utile, giusto per fare una cosa così, più "carina" e realistica...

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Magari dirò una boiata, ma in questo tuo mondo con molti idee, non basterebbe sconsacrare una chiesa e consacrarla subito dopo a un nuovo Dio per creare problemi?

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Sì, c'è, ed è quello di "consacrazione"

 

 

Ecco, ma a me me ne serve uno di "sconsacrazione" xD

 

 

 

 

Magari dirò una boiata, ma in questo tuo mondo con molti idee, non basterebbe sconsacrare una chiesa e consacrarla subito dopo a un nuovo Dio per creare problemi?

 

In effetti non ci avevo pensato... Però, si tratterebbe, vista anche la ridotta potenza degli dei pagani nel momento in cui si svolge la storia, di un provvedimento provvisorio e reversibile.

Pensavo piuttosto ad un rito simile per effetti a quello etrusco di fondazione della città: l'effetto principale di quel rito infatti, oltre al porre la futura città sotto la protezione degli dei, era la "ripulitura" del luogo designato da tutti gli spiriti molesti e malvagi.

Un rito-spazzino sarebbe ciò che mi serve...

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Parlando antropologicamente. Il cristianesimo e le altre due religioni sono molto diverse in questo senso, perché questi sono riti antichi e sincretici. Il rapporto col tempio e coi luoghi sacri nel cristianesimo risente molto di più del substrato italico (a tratti pure preindoeuropeo, vedi l'uso dei cipressi nei cimiteri) che di una comune base "biblico-semitica". La comunanza nelle tre religioni del libro è teologica, non rituale. A livello di ritualità spicciola, il cristianesimo è più affine alle religioni pagane europee che a quelle semitiche.

Quindi a questo punto ti si pongono diversi scenari: gli europei cristiani hanno preso una cantonata e tutta la loro ritualità non serve a un piffero, mentre quella giusta nel loro caso sarebbe quella semitica (e ti risolvi il problemi della continuità del rito). Oppure, è la teologia che sbaglia, Dio, Yahve e Allah sono tre divinità distinte. Oppure qualche variazione sul tema.

A questo punto però, io una certa ricerca nelle religioni semitiche la farei. In particolare sul concetto di "luogo sacro" e santi, e su quello della/delle divinità femminili nascoste (al-Lat in arabo e Shekhina per gli ebrei).

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Naa, swetty, non friggiamoci inutilmente le cervella: nel nostro caso il problema non si pone.

Gli dei che ho concepito sono di matrice indoeuropea, o meglio, ispirati a dei appartenenti ai pantheon di vari popoli indoeuropei. Yahwè in questo sistema ricopre il ruolo del dio avversario e malvagio, una specie di Seth, Ahriman o Lucifero: sulla bilancia del bene e del male, lui è il peso del male (anche se solitamente nelle religioni indoeuropee tale ruolo è affidato a mostri di vario genere).

Lui sfrutta gli uomini per il proprio tornaconto: per questo nel tempo si è mostrato loro in varie forme, a seconda del bisogno.

Importa poco cioè che le religioni a lui legate siano diverse: lui è quello che è, sono poi popoli e culture diverse a percepirlo in maniera diversa (incoraggiati anche dal fatto che lui si presenta in maniera diversa).

 

A questo punto però, io una certa ricerca nelle religioni semitiche la farei. In particolare sul concetto di "luogo sacro" e santi, e su quello della/delle divinità femminili nascoste (al-Lat in arabo e Shekhina per gli ebrei). 

 

Potrebbe essere comunque utile, anche solo per un fatto di worldbuilding: potrei trovare qualche elemento interessante da riutilizzare. E conosco guardacaso una persona flippata in quel campo che potrebbe aiutarmi...

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Semplice: distruggi tutte le immagini e i testi sacri, sbarazzati dell'acqua santa, traccia un pentagono racchiuso in un cerchio attorno all'altare, accendi sei candele nere agli estremi del simbolo e sgozzi una vittima sacrificale (animale o persona) sopra l'altare. Poi, naturalmente, devono esserci altre persone, oltre al sacerdote satanico.

Tienici aggiornati, eh ;)

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