Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Ospite Gigio_02

Ragazzine in shorts e polemiche estive

Post raccomandati

Vabè, provo a spiegartelo un'ultima volta, poi se non ci arrivi non ci arrivi.

Partiamo dalla cosa che ti brucia tanto, ovvero che io, nella mia scala di valori, metta quelli come te subito dietro chi materialmente esegue lo stupro. Innanzitutto, essendo la mia scala di valori, non è negoziabile, e se il diritto di opinione vale per chi asserisce che dobbiamo stare ben coperte per non suscitare troppi ormoni nei maschi afflitti da virilità dirompente, vale anche per me e la mia opinione, oltretutto un attimino più articolata e supportata da dati concreti di una teoria pseudoscientifica che tre post di forum sono bastati a smontare, me la tengo e la esprimo quando lo ritengo opportuno.

Forse ti saresti sentito più gratificato se ti avessi mentito dicendo che ti ammiro e che sono profondamente grata per la tua difesa all'universo femminile (si sa che noi non sappiamo proprio vestirci, sventatelle), ma ahimè, mentire è una cosa di cui proprio non sono capace, nel bene e nel male.

Prendiamo l'articolo in esame, dove un 'giornalista' asserisce che una quindicenne 'non può lamentarsi se poi la stuprano', perché, appunto, mostra le ignude natiche. E' l'altro lato della tua asserzione, ovvero 'copritevi per evitare guai'.

Ti hanno già ampiamente dimostrato che coprirsi per evitare violenza è utile come Will coyote che apre il parasole quando gli sta cadendo in testa un macigno. Quindi il tuo consiglio non ha valore.

Ma tu insisti e pretendi pure un ringraziamento, per qualcosa che è inutile e tanto, ma tanto, ma tanto veramente, offensivo. E qui andiamo al motivo per cui chi da un consiglio del genere sta subito dietro chi stupra.

 

 

 

Perché anche dire di coprirci quando siamo tra sconosciuti è una violenza. E anche bella grossa. Perché non basta subire una cosa orribile come uno stupro, no: occorre anche che, prima, durante e dopo, qualche saggio dispensatore di consigli si metta a pontificare e a dire 'devi/dovevi coprirti di più, potevi evitare questa cosa orribile e non l'hai fatto, sei responsabile nella misura in cui non sei stata abbastanza cauta/furba/cessa da poterti tutelare. Se avessi fatto come dicevo, adesso saresti tranquilla a casa tua, non livida di botte a piangere con la sensazione che ti abbiano tagliuzzato le budella con un coltello elettrico.'

Non intendevi dire questo? E invece sì. Quanti centimetri di pelle scoperti aveva la vittima è la prima, la primissima cosa che le violenze successive alla violenza (si chiamano 'indagini') viene sviscerata, classificata, catalogata, e se soltanto la vittima aveva due calzoncini sportivi, al parco, beh, con le gambe nude, cosa pretendevi, di tornare anche a casa senza che qualcuno si divertisse?

E qualcuna ci crede anche, e finisce che per tutta la vita (sempre che non decida di inghiottire in un sol colpo tutta la scatola di antidepressivi) penserà che è stata colpa sua.

Tu hai scritto, con altre parole, la stessa identica cosa che ha scritto il Cubeddu dell'articolo. Ecco perché si sono inviperiti tutti. 

Noi donne (e qui hai iniziato a dare del femminista repressa a destra e a manca, infuriandoti pure perché nessuna si è sentita insultata, dato che è come urlare 'tu, normopeso represso') passiamo tutta la vita a prendere precauzioni. No, di là non passo che è poco illuminato. No, questa maglietta non la metto, che poi pensa che sia una troia. Meglio che telefoni a qualcuno per accompagnarmi, non mi fido ad andare da sola. Oddio, non posso fare salire il postino al piano, che sono da sola a casa e quello è un bestione di novanta chili. Quelli sono de isolati che mi seguono, magari è per caso, ma nel dubbio, chiamo Tiziana e ci parlo a voce alta, così se succede qualcosa posso chiedere aiuto.

E questo modo di ragionare noi ce l'abbiamo dall'infanzia. Lo facciamo sempre, sempre, per ogni minima cosa. Ed è snervante a volte, è frustrante dover scegliere tra fare la strada più corta, che siamo in ritardo, e la certezza di tornare sane e salve a casa.

E sì, anche le ragazzine in shorts fanno questo ragionamento. Pieno giorno, parco, in mezzo alle amiche e agli amici, cosa vuoi che mi succeda? Al più, un vecchio bavoso passerà il pomeriggio a guardarmi le chiappe e poi lo scriverà su un giornale, invece di vergognarsi, ma questo è niente in confronto a quello che rischierei, se fossi da sola.

 

 

 

Quando una donna viene stuprata, le succede malgrado tutte le precauzioni prese e malgrado tutta l'attenzione che ci mette, nel risparmiarsi la cosa peggiore a cui si possa sopravvivere.

Poi, alla fine di questa fiera degli incubi, arrivano i Cubeddu e i CarmeloT, a spiegare che è perché sono state imprudenti nel vestirsi, e insomma, adesso ve lo spieghiamo noi come dovete fare, per imparare a prendere precauzioni. Ringraziateci.

Sì, per me chi dice certe cose viene dietro chi stupra fisicamente.

 

@Lem: Comprendo quello che vuoi dirmi, ma io non lo condivido e, come voi, rimango ancorato alla mia idea, nel bene e nel male.

Non voglio essere ringraziato, semplicemente non voglio essere offeso per aver espresso una mia idea dato che io non l'ho fatto con nessuno.

Poi, ancora, ho spiegato mille volte che vestiti o no si può essere stuprate, ma io se fossi donna, preferirei lo stesso prevenirmi. È la mia idea e me la tengo, stop. Sono libero di farlo come lo siete voi.

Il femminismo è stata una risposta a certe ragazza/donne che hanno risposto dicendo che solo perchè sono un uomo dovrei essere uno stupratore, un bruto e non potrei difendere le donne. Questa è misandria bella e buona.

Per me, una persona che non si sforza minimamente di comprendere gli altri, pur non accettandone il pensiero, viene dietro chi stupra e chi attua genocidi. Una persona che vuole imporre la propria visione agli altri è una delle più pericolose al mondo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Njagan

Io l'unica forma di prevenzione che vedo utile, ma non attuabile, in questi casi è girare armate. Sempre che si abbia il tempo materiale di potersi difendere.

Quando prendevo lezioni di karatè chiesi al maestro, nelle prime lezioni, se poteva mostrare a me e alle mie amiche qualche presa in grado di stordire momentaneamente l'ipotetico aggressore e darsi alla fuga. Lui fu gentile e ci mostrò dei punti deboli, oltre al classico basso ventre :sss:

Però ricordo anche che disse: spero non ne abbiate mai bisogno e in caso contrario mi auguro che possiate avere un buono scatto da centometrista.

L'unica vera prevenzione è l'educazione all'umanità, secondo me.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Lem Mac Lem

Che non lo condividessi si era capito al primo post. Chi non deve porsi il problema, del resto, è sempre quello che magicamente ha la soluzione in tasca.

Saluti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Linda Rando

@Shiki: dimmi tu se è normale che 20 persone si accaniscano contro chiunque esprima un'idea diversa da quella loro.

Smettiamola di atteggiarci a difensori di questo utente o di un altro, come i bambini. Non giova a nessuno e protae una discussione che già ha perso di significato a mio parere per l'OT troppo evidente.

Mi sono stancato di discutere con chi pensa di aver sempre ragione e con chi non possiede l'umiltà di ammettere quando ha sbagliato e di scusarsi, con persone che sbandierano scale di valori terrificanti e offensive o che sono razziste e piene di pregiudizi.

Ho già detto tutto quello che dovevo dire. Per me smascherare persone che osano infangare l'ideale di libertà per imporre con la forza la propria visione agli altri, come se fossero dittatori o divinità, è una grandissima vittoria.

Se avete qualcosa da dirmi, mandatemi un messaggio privato e sarò lieto di rispondervi.

Io, qui, non interverrò più.

 

 

@Frà: anche lei mostra lo stesso atteggiamento ostile. La mia era un'idea e per questo vengo punito e insultato addirittura da un mod che mi dice ''Te per primo''. Come dire:''La colpa è solo tua''.

Non mi sarei aspettato un atteggiamento così infantile da parte di un mod, che dovrebbe invece restaurare la pace affidandosi alle buone norme.

Inviterei lei a rientrare nei ranghi per primo. Quelli della convivenza civile.

Avevo richiesto l'intervento di un mod non di parte, invece mi ritrovo a difendermi pure da chi dovrebbe tutelarmi.

@Kate Malone: scusa se cerco di difendermi chiedendo l'aiuto delle autorità che mi ignorano e difendono i propri compagni e gli utenti più anziani invece che tutelare l'utente nuovo, che giustamente non conosce nessuno e può essere ignorato e bersagliato da tutti solo per aver espresso il proprio pensiero.

Tipica mentalità italiana.

Mah, come ragionate dico io...

Se i capi ragionano così, ora si spiega l'atteggiamento non consono di certi utenti.

 

 

@Frà: io evinco questo dal suo discorso:

- Esiste un Regolamento che mi dice che non posso contestare i mod, non tutela i miei diritti di nuovo utente ma solo le massime autorità del forum e gli utenti più anziani;

- Il WD non è per tutti solo perchè possono farne parte chi accetta la mentalità predominante. In caso contrario si viene offesi e aggrediti;

- Non è una democrazia. Questo è il colmo dell'assurdo. Vi vantate di esprimere ideali di libertà e mi dite che sono iscritto in un forum privato dove vige una sorta di ''dittatura''.

Qui sfioriamo il paradosso. Condannato per un crimine che viene commesso palesemente da chi mi giudica.

Tipico pensiero italiano di imporre obbligatoriamente la propria visione delle cose.

Mi domandao, Frà, con quale coraggio lei possa fare certe affermazioni. Più che essere mod, lei mi pare un dittatore

Poi ti inserisco altre regole prese dal regolamente che hai dimenticato di seguire:

 

1.2. È bandito ogni atteggiamento o comportamento razzista, discriminatorio, apologetico, incitante all’odio, al razzismo e ogni atto contrario alla legge italiana, al buon senso e al buon gusto. Sanzione prevista in caso di infrazione: a seconda della gravità, richiamo o ban permanente.

1.3.4. Qualora l’utente ritenga che un messaggio o un utente violino il regolamento o adottino un linguaggio, una condotta o un atteggiamento sconveniente, offensivo, lesivo della propria o altrui sensibilità, è fatto obbligo all’utente di segnalare allo staff il messaggio in questione, utilizzando il pulsante preposto a tale funzione. Il pulsante si trova in basso a sinistra di ogni messaggio, sotto l'avatar di ogni utente. Non sarà accettata altra forma di segnalazione.

Ignorati, vero? Scommetto pure che se li applicaste, trovereste il modo di usarle solo contro di me e lasciare impuniti i più ''anziani'' e ''autorevoli''.

A questo punto mi rivolgerò ad Ayame direttamente, mi sa. Le ho provate tutte, forse mi darà ascolto o forse no.

 

Cito solo alcuni dei tuoi messaggi, altrimenti il mio intervento sarebbe infinito.

 

 

1. Partiamo dal fatto che tu, da giorni, stai invocando a gran voce un rispetto che tu, per primo, non hai dato a nessuno. Hai attaccato chi, con garbo ed educazione, smontava le tue teorie - no, smontare la teoria di qualcuno non è mancargli di rispetto - appigliandoti tra l'altro a cose assurde come al fatto che Swetty ha modificato un suo intervento, sostenendo che in tal modo ha fatto una pessima figura.

Vorrei farti notare una cosa, a tal proposito.

Swetty è un membro dello staff, e come recita la sua targhetta è il tecnico del forum.

Noi staffer possiamo modificare i nostri interventi e basta un clic per non far visualizzare la dicitura "modificato alle". Un clic.

Credi che se ci fosse stato qualcosa "da nascondere" sarebbe stato così complicato, per lei? 

 

2. Hai dato risposte in toni e atteggiamenti che ti hanno fatto risparmiare richiami solo ed esclusivamente perché il resto del mio staff è molto più morbido di me. Se avessi avuto il tempo - perché la discussione l'ho seguita quasi in tempo reale, ma non ho potuto intervenire prima - ti avrei bannato personalmente già da un po', viste le reiterate e continue mancanze di rispetto TUE nei confronti di chi sostiene una tesi diversa dalla tua.

 

3. Hai segnalato membri dello staff allo staff. Non uno solo, ma ben più di uno.

Hai praticamente segnalato quasi tutto il corpo di moderazione, più il tecnico e un'amministratrice - che tu, anche nella mail che infine mi hai inviato, hai definito "utenti". 

Non ha granché senso. Se fosse stata una persona, quella che secondo te si comportava in maniera inadeguata e abusava della sua posizione, sarebbe stato comprensibile. Ma possibile che di tutti gli staffer intervenuti TUTTI stiano abusando del loro potere?

 

4. Con questo mi riallaccio a quanto hai scritto nel primo post che ho quotato:

 

 

 

dimmi tu se è normale che 20 persone si accaniscano contro chiunque esprima un'idea diversa da quella loro. 

 

Dimmi, non ti è sorto il dubbio - un MINIMO dubbio - che a sbagliare non siano quelle venti persone ma tu? Che magari non si sono accanite ma hanno reagito al TUO modo di fare, ai TUOI toni e ai TUOI atteggiamenti di chiusura totale?

 

È intervenuta anche un'utente - Strix - che ha condiviso la sua esperienza: una ragazza che è stata stuprata e che pertanto, più di tutte le altre venti persone che secondo te si stavano accanendo nei tuoi confronti, poteva dirti quanto la tua teoria sia effettivamente avvertita in maniera PESANTAMENTE negativa, come le altre persone che da giorni discutono con te sostengono. 

Non ho visto tue repliche a Strix, forse perché replicare direttamente a qualcuno che l'abuso l'ha subito, malgrado la tua teoria, non è esattamente semplice.

 

5. Sono ancora convinta che la frase "sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu" sia vera e applicabile alla realtà. Pertanto, vorrei puntualizzare alcune cose che hai frainteso alla grande dall'intervento di Frà:

 

 

 

 Esiste un Regolamento che mi dice che non posso contestare i mod, non tutela i miei diritti di nuovo utente ma solo le massime autorità del forum e gli utenti più anziani;

 

Esiste un Regolamento che ti dice che non puoi contestare i provvedimenti dei moderatori, che tutela i diritti di OGNI MEMBRO di questo forum facente parte della community da un giorno o da un decennio, e che si pregia del fatto di non aver mai fatto differenze di trattamento a seconda dell'anzianità dei suoi utenti, che siano o meno appartenenti allo staff.

 

 

 

Il WD non è per tutti solo perchè possono farne parte chi accetta la mentalità predominante. In caso contrario si viene offesi e aggrediti;

 

Il WD è uno dei pochi posti in rete in cui si può parlare in maniera civile avendo la certezza che nessuno mancherà mai di rispetto a qualcun altro, perlomeno non impunemente; in caso contrario - ovvero se qualcuno viene meno al rispetto di base - si viene cacciati. 

 

 

 

Non è una democrazia. 

 

No. Questa è l'unica parte che non hai frainteso. 

WRITER'S DREAM NON È UNA DEMOCRAZIA.

Writer's Dream è un sito privato, creato da me, gestito da me, in cui le decisioni sono prese da me.

Questa, se permetti, è la mia casa e tu sei un mio ospite.

Non sei in un parlamento, non sei in un'assemblea, non sei socio di un'associazione culturale. 

 

 

Condannato per un crimine che viene commesso palesemente da chi mi giudica.

Tipico pensiero italiano di imporre obbligatoriamente la propria visione delle cose.

 

Se non fossi già parecchio incazzata, a questo punto mi incazzerei di brutto.

 

PALESEMENTE secondo CHI?

Sei L'UNICO che sostiene:

 

a) di non aver commesso alcuna infrazione;

b) di essere stato attaccato e preso di mira;

c) che a essere in torto non sia una persona sola ma bensì venti, di cui mezzo staff;

 

Il tipico pensiero italiano, se permetti, è quello di voler addossare le proprie responsabilità agli altri e di non saper riconoscere i propri errori.

 

 

 

Più che essere mod, lei mi pare un dittatore

 

 

L'unica dittatrice qui dentro sono io, suvvia :-_-:

 

Infine, ti assicuro che l'unico che si è dimenticato di seguire alcune regole (...in effetti, più o meno TUTTE quelle sul comportamento generale) sei proprio tu.

 

Come dicevo in precedenza, se avessi avuto modo di intervenire prima ti avrei bannato parecchi interventi fa. 

Ti sei rivolto in maniera assolutamente intollerabile a molti membri del forum, oltre ad avere replicato - peraltro in toni inaccettabili - a vari interventi di moderazione.

 

Ti lascio il tempo di leggere il mio intervento, dopodiché verrai bannato in via permanente.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

CarmeloT, per quel che mi riguarda puoi anche credere che alla gente vengano i tumori perché ha il malocchio, ma se poi vai a consigliare ai malati di andarsi a curare da un mago capirai anche tu che qualcuno può essere contrario.

Insomma, ti è stato detto in tutte le salse: gli stupri non sono causati dall'abbigliamento. Vuoi continuare a crederlo? Come vuoi, che ti devo dire, ma io non mi vestirò diversamente e continuerò a esprimere pareri contrari a questa teoria, esattamente come critico chiunque ritenga che la salute si curi con la magia.

 

 

Sapete qual è invece per me una forma tutela per una donna? Non sarà la soluzione a tutto, ma secondo me aiuta.

Andare dal proprio compagno/fidanzato/marito/uomo-con-cui-si-esce e chiedergli da cosa è causato secondo lui lo stupro. Io l'ho fatto, e il mio ragazzo mi ha risposto subito che non c'entra assolutamente niente col sesso, che uno che è semplicemente in crisi di astinenza non stupra (anche perché esiste il sesso a pagamento ed esistono donne normali che amano fare sesso in maniera consenziente); lo stupro è violenza, non sesso, è voler dimostrare con la forza la propria "superiorità".

Ecco, io consiglierei a tutte di fare questa domanda agli uomini con cui si ha a che fare. E se uno risponde "lo stupro si fa quando uno vuole fare sesso ma nessuna ci sta", o inizia a citare l'abbigliamento provocante delle vittime, ecco, per me c'è solo una cosa da fare: mandare a quel paese.

Sarà anche una cosa banale da dire, ma per me tutelarsi nella vita privata viene prima di tutto, a maggior ragione guardando le statistiche sulla violenza domestica, che è la vera emergenza nella società in cui viviamo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Ayame: Ho letto il suo intervento. Per me, come le avevo detto nell'email, non sono innocente ma neanche l'unico colpevole. Non condivido la sua scelta, ma va bene lo stesso. Le ho mandato un'altra email (non contesto in ban, lo premetto) dato che non posso inviarle messaggi privati sul forum.

 

Saluti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Un mio amico è stato pestato in metropolitana per via del suo stile particolare (piercing, tintura di un colore non comune ecc). In quel caso in molti gli hanno detto "sei pazzo ad andare in giro così". Mi sono sentito molto triste per il mio amico. Molto triste perché c'è della gente che ti picchia se hai i capelli blu. Ancora più triste perché il pazzo, per molti, è quello che si tinge i capelli e non quello che usa la violenza in maniera così gratuita. 

 

Io tutta questa degenerazione nella gioventù di oggi, spesso dipinta come la progenie di Satana in persona, non la riscontro, ma a parte questo credo che pensare anche solamente che l'uso di un pantaloncino corto possa in qualche modo far scattare la molla dello stupro sia quantomeno retrogrado. Pensare che una donna debba scegliere con cura i vestiti e che il suo primo pensiero davanti allo specchio debba essere "oddio, ma se metto questa gonna poi mi stuprano?" mi ripugna. 

E non oso immaginare cosa potrebbe pensare una persona stuprata di quell'articolo e di alcune osservazioni mosse in questa discussione. 
Che amarezza. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sapete qual è invece per me una forma tutela per una donna? Non sarà la soluzione a tutto, ma secondo me aiuta.

Andare dal proprio compagno/fidanzato/marito/uomo-con-cui-si-esce e chiedergli da cosa è causato secondo lui lo stupro.

Sai che non è una cattiva idea?

Purtroppo più o meno la metà delle persone che conosco rientrano nella categoria. Ma in effetti, non è gente con cui uscirei o con cui vorrei trovarmi da sola.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Strix

Io l'unica forma di prevenzione che vedo utile, ma non attuabile, in questi casi è girare armate. Sempre che si abbia il tempo materiale di potersi difendere.

Ma... oddio...

Ho già accennato a cosa mi è successo.

In seguito, quando avevo già abbastanza superato la cosa, mi sono trasferita, per lavoro, a Genova.

Casa mia non era molto lontana dal posto di lavoro, un paio di chilometri (che, per una montanara come me è come dire "lì davanti"). Come chi vive a Genova sa bene, specialmente nella zona di ponente, il servizio di trasporto pubblico è pessimo. I treni spesso vengono soppressi, gli autobus capita di aspettarle anche per 45 minuti (poi ne arrivano tre, in fila indiana. Giuro!). Quindi, di sovente, quando ho iniziato ad ambientarmi, ho iniziato a tornare a casa a piedi.

Nella bella stagione, senza troppi problemi, a parte i diversamente furbi che, vedendo una in jeans, maglietta e con borsone militare (mi portavo la tavoletta grafica da casa all'ufficio, perché a lavorare con il mouse non mi trovo), si sentivano in dovere di strombazzare o fischiare dal finestrino (l'ho già detto che non sono esattamente una gnocca? Ebbene, non sono esattamente una gnocca). Si beccavano un bel "voglia vossignoria appropinquarsi in un qualche luogo ove sia molto probabile che venga sottoposto ad atti di sodomia" (la versione breve penso mi sarebbe valsa un richiamo :P ).

D'inverno, però, quando alle 17 era già buio (e io finivo di lavorare anche alle 20 o alle 21), tanto tranquilla non lo ero.

Appena uscita dall'ufficio afferravo il mazzo delle chiavi e non lo mettevo via fino a che non ero ben chiusa in casa. 

Non prendevo nemmeno l'ascensore, perché, ricordate? In quel periodo c'era in giro un simpaticone che stuprava le ragazze in ascensore, proprio nella mia zona. Io ero fuori target, ma vuoi mai che è anche bevuto e mi scambia per una quindicenne carina... ¬__¬

Comunque sia: rincasavo con il terrore, quasi tutte le sere. E se per fortuna il treno non era stato soppresso, non ero tanto tranquilla nemmeno in stazione, che a quell'ora non c'è nessuno e anche a gridare stai fresca.

Per non parlare della fermata del bus.

Quando, una volta, ho chiesto al mio compagno di insegnarmi a difendermi (lui aveva fatto arti marziali e boxe), lui mi guarda e mi fa "No, ascolta. Se tu appena appena vedi qualcosa che non va, prendi e corri via e ti metti a urlare più forte che puoi".

Ecco, ora che il fisiatra mi ha proibito di correre, per evitare altre lesioni alla schiena, che faccio?

Vedo se riesco a trovare un'UZI su ebay? ¬_¬

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite ExIce

Il problema è proprio quello, difendersi fisicamente per una donna è molto difficile a meno che una non sia superesperta di arti marziali (io ho fatto due anni di karate ma sono alta un metro e uno sputo e mingherlina, non saprei spiaccicare un criceto). E anche avendo un'arma non tutti hanno la prontezza di riflessi di tirarla fuori e il coraggio di usarla (o anche solo di minacciare qualcuno).

Quindi sinceramente non ho idea di come sia possibile difendersi da un'aggressione. Forse lo spray al peperoncino può fare qualcosa, ma anche lì, a ora che apri la borsa e lo cerchi e lo tiri fuori e ti ricordi come si usa ecc. delle volte non fai neanche in tempo a prenderla la borsa.

L'unica cosa da fare è gridare aiuto e cercare di darsela a gambe il prima possibile. O sperare che passi qualcuno e che non si volti dall'altra parte.

 

Però ehi, c'è un modo per evitare tutto questo: che gli uomini la piantino di usare la violenza su chi non si può difendere. Facilissimo, vero?

A meno che non pensino che questo "limiterebbe" la loro libertà.

 

E se no, l'UZI è comunque una soluzione e_e

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sai che non è una cattiva idea?

Purtroppo più o meno la metà delle persone che conosco rientrano nella categoria. Ma in effetti, non è gente con cui uscirei o con cui vorrei trovarmi da sola.

 

Io ammetto di averlo chiesto solo al mio ragazzo, però non sarebbe male chiederlo a tutti i maschi della famiglia (e perché no, anche alle femmine, troppe volte ci sono storie di madri e sorelle che sanno di una violenza domestica e stanno zitte).

 

E magari alcune delle persone che danno la risposta "sbagliata" possono ricredersi una volta tirato in ballo l'argomento, d'altra parte per me stupratori non si nasce, per cui si è sempre in tempo per salvare qualcuno dal diventare un possibile criminale.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Njagan

Vedo se riesco a trovare un'UZI su ebay? ¬_¬

No Strix. Probabilmente mi sono espressa male. Ciò che volevo dire è che nè le armi nè la corsa possono difendere una donna in questi casi. Il problema è che non dovrebbe esistere una "difesa".

Ecco perché ho concluso che solo educando a... essere uomini, nel senso di coltivare la propria umanità, si può parlare di prevenzione.

Non amo la violenza, tanto meno le armi.

La violenza mi lascia inerme. Scusami il giro di parole.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Strix

Scusami EstrAnja. Cercavo solo di sdrammatizzare. ;)

Chi mi conosce sa che quello dell'UZI è un vecchio, vecchissimo tormentone, risalente ai miei trascorsi di moderazione su Irc XD

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Qui siamo sul mio campo.

Premessa: a me del politically correct frega zero. Per me avere un'arma da fuoco dpvrebbe essere un diritto come avere una penna a sfera. Non mitra o fucili d'assalto incontrollati stile usa ma una sana semiautomatica 9x21 o revolver .38 preferisco il revolver poi un giorno vi spieghero' perche' se volete.

Chiaro esigerei anche che chi esercitasse questo diritto fosse obbligato a corsi di tiro e difesa armata continuativi e controlli psichiatrici annuali. Ne uscirebbe un giro di affari che in sei mesi la crisi sarebbe passata.

Ma siamo dove siamo e non si puo'.

Parliamo allora dello spray. Dite trovarlo in borsa. Ecco, sbagliate. Lo spray non va in borsa. Spray o pistola in borsa e' come non averli. Vanno portati al fianco, in custodie dedicate e pratiche per l'estrazione. Non presi gettati in borsa e poi pretendendo che possano servire. Guidereste una macchina senza fare prima la teoria? La parcheggereste in posti da cui non potete tirarla fuori? Dubito.

A maggior ragione armi o strumenti da difesa. Non basta averli. Qui c'e' chi ha detto che ha piu' anni di karate alle spalle. Lo spray e' uguale. Non e' una scorciatoia anche lui richiede pratica e allenamento. La pistola nemmeno a dirlo. Non sono strumenti immediati per difendersi. Sono solo strumenti giusti che mettono alla pari o sopra qualunque avversario.

E che in caso di aggressione si possa pensare alla proporzioanlita' della difesa rispetto la difesa poteva pensarlo solo il pirla che ha scritto l'art 52 del codice penale, evidentemente era uno che aveva la scorta.

Non sopporto nemmeno sta continua idea del fuggire fuggire e fuggire...ma quetsa e' un altro discurso e col cellulare mi e' dura portarlo avanti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Il problema ragazze è che ponendo il caso limite in cui fossimo esperte di arti marziali se disgraziatamente uno cerca di violentarci e noi ci difendiamo finisce pure che ci danno eccesso di difesa e ci costringono a pagar fior fiori di quattrini all'uomo che ha cercato di violentarci (come accadde a quello che pestò i due rom che cercavano di rapinarlo e finì a dovergli pagare le cure mediche e i danni morali)... ci rendiamo conto della situazione assurda?

 

Per quanto riguarda la pistola, ok non entro in merito tanto non si può avere quindi è anche inutile parlarne... per quanto riguarda lo spray, credete che serva a qualcosa? A volte è più utile usare la bomboletta come arma da lancio in fronte a chi ti aggredisce, il tempo che lo apri e lo usi ti hanno fatto il servizietto due volte.

Modificato da CaproEspiatorio

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite ExIce

Eh, non parliamo di "autodifesa" che mi sale lo sconforto.

Perché in Italia a quanto pare se ti aggrediscono/derubano/seviziano ecc. tutto quello che puoi fare è zitto e subire.

E se cerchi di difenderti, oltre a rischiare la pelle personalmente, rischi anche di essere incriminato.

Stendiamo un velo pietoso.

Il fatto è che con tutti gli accorgimenti che uno può prendere (e dubito che una donna prenderebbe sul serio la cosa di tenersi anche solo uno spray a portata di mano, a meno che non sia già stata spaventata una volta) alla fin fine succede sempre quando (e da chi) meno te l'aspetti. E quando sei alle strette sono cavoli.

E lo dico con molta amarezza e un certo schifo per molti di questi soggetti e di quelli che anche indirettamente li appoggiano.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Lem Mac Lem

Essere incriminata sarebbe l'ultimo dei miei problemi XD

Alla fine, essere aggredita per strada è un rischio relativamente remoto, perché un po' tutte lo sappiamo, come tutelarci per evitare che succeda. Mi è sempre rimasta impressa una cosa che mi ha detto una transessuale, che aveva iniziato a prendere gli ormoni (non chiedetemi quali, me l'ha anche detto, ma sono somara XD) ed è finita in psicoanalisi per questo. Io pensavo che fosse per ragioni di depressione legate ai farmaci, e invece mi ha spiegato che era perché, diventando donna da uomo, si è accorta di ritrovarsi enormemente limitata. Non poteva fare tante cose che prima erano scontate, tipo asepttare un treno da sola in stazione, oppure scendere a mezzanotte alla pizzeria per prendersi un trancio, roba così. E ha concluso dicendo che essere donna è veramente una fregatura °_° E che in analisi ci dovrà passare tutta la vita, perché lei sa com'è essere liberi, e adesso non lo sarà mai più, e insomma, questa cosa la distrugge.

(questo avrei potuto dirlo prima, per rispondere al solito saggio che sa cosa farebbe se fosse donna, sapendo che non lo sarà mai. Chi donna lo diventa, guarda un po', la pensa in maniera del tutto diversa)

Tutto questo per dire che nemmeno serve che qualcuno ci dica di stare attente, è una cosa proprio innata, perfino per chi cambia sesso. Te lo senti dentro, fisicamente. Nessuno mi ha mai dovuto dire di evitare le strade poco illuminate, cioè, occorre essere sceme, per entrare saltellando in un vicolo buio XD

Purtroppo è più facile essere violentate dall'amico che ci da un passaggio, dal fidanzato della migliore amica, dal cugino, dallo zio simpatico in visita, dal fidanzato. Più ti fidi di qualcuno, più gli fornisci occasioni di assalirti.

E lì, davvero, non c'è precauzione che tenga, tranne forse quella suggerita da Fel, per selezionare le conoscenze.

A proposito, mio marito ha detto che un uomo che violenta una donna è matto, senza proprio fermarsi a pensare a cosa può avere fatto la vittima, per 'provocare' XD

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite ExIce

Sulla cosa che "gli uomini non hanno idea" sono pienamente d'accordo o_o
Io lo farei proprio come esperimento XD Tutti vestiti da donna per un giorno a girare per strada e vedere come ci si sente ad essere "il sesso debole" :indicare:

E paradossalmente, anche su Internet, mi sento molto più tranquilla (proprio nel senso meno discriminata/presa in giro/sminuita/importunata ecc.) quando uso un nome maschile o unisex -__-"

Il maschilismo è talmente radicato nella "nostra" cultura che ovviamente chi è dalla parte dei "forti" non se ne rende neppure conto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Strix

Ne conosco diverse di ragazze che, in internet, si presentano come maschi o con identità neutre (vale a dire, senza specificare il loro sesso).

Per i primi tempi anche io, su Irc, avevo evitato di specificare il mio sesso. Tutti davano per scontato che fossi un uomo e, dopo alcune settimane, iniziai a capire quanto la cosa fosse positiva, dal momento che appena in un chan loggava qualcuno con un nick name palesemente femminile, veniva subito preso d'assalto da decine di query piacionatorie e bersagliato da battutine sceme (un passatempo era entrare nel canale #italia, insieme ad un paio di amici, con Nick da ragazzina adolescente, e vedere chi si beccava più query in 5 minuti, tanto per dire ¬___¬). Anche nei forum era un continuo dover prendere a mazzate gli utenti maschi, quando si iscriveva qualche ragazza. Poco importa che fosse un forum che trattava di, che so, manutenzione dei carburatori per trattori agricoli. Entra ragazza? Vai a chiedere età, descrizione e foto (fino alle varie battute sulle sue tette e il suo sedere, senza averla mai vista). Ho un'amica che, dopo 8 anni, è ancora conosciuta con uno pseudonimo maschile, se non da pochi amici fidati. Gestiva una gilda in un noto gioco di ruolo on line, quando si scoprì che non era un maschio, la gente iniziò a ribellarsi "non esiste che prenda ordini da una femmina" (a quel punto scoprirono che anche metà dei vice guild master erano ragazze, e furono massacrati senza pietà). Ma anche in fatto di moderazione; il mod maschio dice qualcosa, va bene. Il mod femmina dice qualcosa e iniziano a partire deliri sul fatto che abbia avuto quel posto solo perché se la fa con l'admin, o altre scemenze del genere. Me lo sono sentito dire pure io, in un caso nel quale con l'admin del suddetto forum avevo giusto scambiato un paio di PM, quando mi propose il ruolo di moderazione, per un paio di sezioni. Da questo punto di vista, Facebook è davvero una fregatura. Una volta era molto più semplice barare riguardo alla propria identità di genere ¬_¬

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ice: io non sono mai "stato spaventato" eppure spray e non solo sono sempre a portata di mano.

Sull'autodifesa basta sapere come e cosa fare e perfino in italia si puo' essere assolti, ma, proprio come le arti marziali, non e' cosa che si puo' improvvisare.

Ah lo spray funziona benissimo :) nessun dubbio su questo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Entra ragazza? Vai a chiedere età, descrizione e foto (fino alle varie battute sulle sue tette e il suo sedere, senza averla mai vista).

Sì, immagino che sia davvero irritante. Il guaio è che noi uomini smettiamo completamente di ragionare di fronte alle donne. Si va a istinto, e non sempre l'istinto è un buon suggeritore.

Tuttavia c'è tutta un'area grigia, per i maschietti un vero campo minato, dove l'istinto è indispensabile. Altrimenti si deve avere sempre a portata un manuale di galateo aggiornato. Parlo della cortesia che, non solo da parte maschile, si ritiene dovuta dai maschi alle femmine.

Cose come l'aprire lo sportello della macchina (atto ormai obsoleto) il portare pesi, il fare le piccole riparazioni domestiche (con annessi disastri epocali) eccetera.

Un area che si è andata restringendo col tempo ma non è ancora del tutto esaurita.

Credo che sia del tutto OT in questa discussione e che quindi se ne debba aprire eventualmente un'altra, però mi piacerebbe sapere cosa ne pensate. Da abolire in quanto comunque assimmetria tra uomini e donne o da conservare o magari da restaurare?

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite ExIce

Io da un'altra persona mi aspetto un minimo di cortesia, non in quanto fanciulla indifesa ma in quanto persona. E la stessa cortesia me la aspetto sia dagli uomini che dalle donne.

E inutile negare che ci sono donne che (spesso forti della loro posizione svantaggiata e quindi più tollerata - che per fare un esempio mi viene in mente quello del chihuahua che abbaia al San Bernardo) sono di una maleducazione rara, convinte di poter dire tutto quello che passa loro per la testa perché tanto saranno sempre perdonate (sai poverina è solo una femmina). Ecco questa cosa non mi sta bene affatto.

Anche se sono io la prima che quando ci si mette si esprime come uno scaricatore di porto.

A me non interessa che uno mi apra lo sportello della macchina o mi paghi da bere, anzi sono sempre stata quella che insisteva per fare a metà, quando non pagavo io direttamente, perché io voglio vedere le cose su un piano di parità.

E anche per questo e forse potrà sembrare strano, i miei migliori amici sono maschi, e quasi mi trovo più a mio agio con loro che con le donne (davvero ho seri problemi a relazionarmi con - e a fidarmi di - individui del mio stesso sesso e devo ancora capire perché ò_ò).

E spero che la gente si risparmi le solite battute sulla "friendzone" -__- si può essere amici di sessi diversi senza bisogno che una componente sessuale sia coinvolta.

E con gli amici più intimi si parla davvero di tutto e senza problemi e non mi sento trattata da "femmina" ma da normale essere umano.

Non tutto il mondo gira attorno all'accoppiamento e alla riproduzione (anche se questa cosa ci viene inculcata sin dalla nascita, anche se non ce ne rendiamo conto).

 

Dici che siamo troppo OT? e_e *si guarda attorno*

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Strix

Mi pare che i problemi che le donne riscontrano on line (il fatto che in molti pensino che una se joina una chat o si unisce a un forum non lo faccia per interesse nell'argomento trattato, ma per essere rimorchiata), rientrino esattamente nella casistica de: l'educazione dei maschi andrebbe decisamente rivista.

Una donna che indossa una mini gonna o degli shorts non lo fa per lanciare messaggi sessuali o inviti all'aggressione, così come una ragazza/donna che si iscrive a un forum sulla pesca sportiva non lo fa perché spera di avere una relazione con un pescatore, ma perché è interessata, in effetti, alla pesca sportiva.

 

Se entra un utente maschio e nessuno si premura di "farsi i fatti suoi", non è una forma di cortesia, nel caso il nuovo utente sia una ragazza, chiederle: nome, età, colore degli occhi, dei capelli, taglio di capelli, come è vestita e di postare una foto (se pensate che sia un'esagerazione, vi assicuro di aver personalmente assistito a dozzine di casi del genere). In passato ho visto non poche ragazza abbandonare un forum dopo aver subito un simile interrogatorio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Avere amici di sesso opposto è fondamentale, secondo me, proprio per poterli ascoltare.

Sembra assurdo, ma molti uomini non hanno informazioni di prima mano sulle donne. Me ne rendo conto ogni giorno. Ne parlano per sentito dire, per luoghi comuni. Come potranno mai farsi un'idea anche solo vaga di come stanno davvero le cose?

Idem all'opposto: donne che NON ascoltano uomini.

Ci guardiamo a vicenda come strane bestiole, cosa che in effetti è, e non si scende mai sotto la superficie.

Ed è un enorme spreco di energie, di occasioni, di tempo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Scusami Strix, ho preso a pretesto quello che avevi scritto (e su cui sono completamente d'accordo) per parlare di un'altra cosa. Meno patologica, anche se con la sua bella dose d'ambiguità.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

volevo fare alcune puntualizzazioni.

 

La prima. Ci si è spinti un po' oltre nell'affermare che la violenza sessuale non abbia "niente" a che vedere con il sesso. Non ha niente a che vedere con il sesso per come il sesso è visto da una persona normale, Chi stupra si eccita sessualmente nel fare violenza.

Il sesso, per quanto in senso lato, ha a che fare con il 99% degli omicidi seriali. Anche se non vi è alcun atto sessuale in sé. Eros e Thanatos.

Esistono persone che fanno fatica a controllare pulsioni di ogni tipo (ad esempio scatti d'ira) e persone che hanno bisogno di certi abusi per eccitarsi. E questo non ha niente a che vedere con il modo di vestirsi della vittima, se mai fosse il caso di ribadirlo un'ennesima volta.

 

La seconda riguarda l'autodifesa.

Le armi causano sempre più problemi di quelli che risolvono. Chiuderei qui la feccenda.

A prescindere da tutto bisogna saperle usare.

 

Lo spray, come giustamente dice Valo, non va tenuto nella borsetta. E in generale credo non sia la soluzione. Bisogna saperlo usare, perchè dopo tutto è un'arma. La maggior parte delle donne che lo tiene in borsetta non avrà mai la possibilità di usarlo nel momento del bisogno. Tecnicamente trovo più utile come arma la stessa borsetta (cosa ci tenete dentro voi donne rimane un mistero). :emh:

 

Scherzi a parte, più che le arti marziali, che non sono nate per un contesto urbano e moderno, esistono diversi corsi di autodifesa. Io da un anno pratico il Krav Maga, tecnica di autodifesa israeliana. Il fatto che sia nata nella terra di Davide e Golia non è un caso. Anche una donna minuta può stendere un energumeno. Non dico che sia facile, ma è assolutamente possibile.

Il Krav Maga per prima cosa ti insegna a levarti dai guai e a ragionare in condizioni di stress psicofisico. E quando si subisce un'aggressione il cervello va in pappa.

Non è un'arte marziale perché non ha niente di artistico e ha poco anche di marziale.

La difesa si basa su un atteggiamento remissivo e sul concetto di contrattacco. Anche per evitare le denuncie di cui sopra (francamente comunque meglio una denuncia che subire un'aggressione).

Ti insegna colpire i punti vitali. A liberarti da una presa, magari al collo. A divincolarti se qualcuno di prende alle spalle per i capelli (è un attimo poi mandarti a terra). Ti insegna come difenderti una volta che sei a terra.

La maggior parte degli predatori sessuali sono vigliacchi. Una resistenza inattesa ed efficace della vittima può fare la differenza.

 

Detto questo trovo che abbia senso seguire un corso di questo tipo con lo spirito giusto. Io lo faccio per fare soprattutto attivià fisica. Fai movimento e ti aiuta anche a prendere decisioni in tempo rapido. Ovviamente spero non ne avrò mai bisogno e non vivo nella paranoia di un'aggressione (non ci sono solo quelle sessuali).

Perchè poi la morale di tutta questa discussione è che ci si deve  comunque sentire liberi a questo mondo, a prescindere dall'esistenza di certi individui.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Per l'amor di dio lorenzo non esaltiamo quella che e' una moda e rifiutiamo armi e spray perche' invece sono demode' e politicamente scorretti.

Posso investire anni in krav maga e millemile altre fighettate da film. Non otterro' mai quello che ottengo con un thaser uno spray o un'arma. E non sono piu' bravo o pacifista perche' imparo a spezzare ossa invece che a tirare un grilletto. L'ipocrisia di chi odia le armi e poi esalta sport piu' violenti di qualsiasi corso di tiro non mi e' mai piaciuta. Se si deve essere pacifisti lo si sia del tutto. Senza pensarsi migliori di chi sceglie modi diversi di difendersi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

il krav maga non è un sport violento, non è neanche un sport. Non è uno sport perchè è tutto meno che spettacolare. Figurati se è una fighettata da film (anche se in rete girano video di cialtroni che ti possono fare credere il contrario).

La prima cosa che ti insegna il krav maga è come levarti dalle scatole, non sentirti il rambo di turno.

 

Le armi hanno un senso per chi professionalmente le sa usare. Serve un addestramento di un certo tipo e il risultato, se mi permetti, è un po' più estremo di una lussazione.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Essere incriminata sarebbe l'ultimo dei miei problemi XD

 

Quoto. Se subissi un tentativo di violenza francamente me ne fregherei delle possibili denunce, pagare 5000 euro è comunque meglio che subire uno stupro.

 

E paradossalmente, anche su Internet, mi sento molto più tranquilla (proprio nel senso meno discriminata/presa in giro/sminuita/importunata ecc.) quando uso un nome maschile o unisex -__-"

 

Questo inverno ho fatto un sacco di acquisti e contrattazioni su Ebay, tutti con nome neutro. La gente pensava che fossi un uomo e io mi sono trovata benissimo così. Praticamente ho fatto capire che ero una donna (parlando di me al femminile) solo in un paio di casi, uno perché dopo un po' mi ispirava abbastanza fiducia, un'altra perché era una donna anche lei.

 

Per quanto riguarda i forum, io ho frequentato vari luoghi a maggioranza maschile, e posso dire che alla fine dipende sempre dai casi. In uno dei forum mi trovo bene ancora adesso, sicuramente in passato c'è stata gente che faceva battutine o che ci provava, ma alla fine non mi è mai sembrato che le donne fossero la categoria più colpita (anzi, alcune delle persone con i comportamenti peggiori erano proprio ragazze); diciamo che negli anni si è vista gente pessima in generale, che attaccava gli utenti per qualunque motivo (sesso, gusti musicali, età, modo di esprimersi, ecc).

In uno dei forum che ho frequentato invece mi è successo di essere praticamente l'unica ragazza e di essere anche oggetto di battutine. Devo ammettere però che non è stato quello a darmi fastidio, nel senso che alla fine era gente tutto sommato simpatica e in confidenza, ma quello che un giorno scrisse l'admin in un post: che le donne secondo lui adesso avevano raggiunto la parità di diritti, eppure nonostante questo non ottenevano lo stesso successo degli uomini. Ecco, dopo aver letto quella frase me ne sono andata in silenzio dal forum e non ci ho mai più postato.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

×