Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Castano Isabella

Luigi Bernabò (ora fusa nell'Agenzia Letteraria Internazionale)

Post raccomandati

E' assurdo, mi dispiace davvero tanto.

Non ti abbattere però. Se hai attirato l'attenzione di due grossi nomi in così poco tempo vedrai che il tuo romanzo non tarderà a farsi strada, perchè è evidente che abbia del potenziale.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao a tutti,

Volevo chiedere se qualcuno di voi ha provato a inviare di recente un manoscritto all'agenzia.

Io ho spedito il mio romanzo due settimane fa, ma non ho ricevuto la mail di avvenuta ricezione di cui ho letto in questa discussione.

Qualcuno può fornirmi la sua esperienza? Grazie mille!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Può capitare che non vi sia un feedback immediato via mail, ma se il testo piace, vedrai che ti chiameranno.

 

Poi non so se il fatto che Bernabò sarà un membro della giuria al Neri Pozza, farà slittare le letture...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Come ho già descritto nelle pagine di questo forum, l'incontro con Luigi Bernabò non ha prodotto alcuna collaborazione.

 

Tuttavia, non posso che sentirmi onorato di averlo conosciuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Accidenti! Avevo appena inviato il testo con la richiesta di avviso di lettura e qualche giorno dopo ho letto la notizia. Non sapevo che si fosse ucciso. Non per bypassare il lutto ma qualcuno di voi ha fatto come me e non ha ricevuto conferma della ricezione del testo? Così mi regolo...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Lem Mac Lem

Credo che per un bel po' l'agenzia letteraria avrà ben altro per la testa che rispondere agli invii dei manoscritti. Inutile anche scrivere per chiedere delucidazioni.

Mi spiace moltissimo, è una notizia terribile (la sua morte, non la presumibile chiusura agli invii).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Per carità! Non volevo essere opportunista. La morte di Bernabò resterà un gravissimo lutto per il mondo letterario. Non sono una persona che sollecita, non mi sono mai permessa (anche perchè non serve). Diciamo che ho "pensato ad alta voce" perchè sono mesi che mi chiedo se inviare o meno il mio testo a questa agenzia e quando mi sono decisa è capitata la disgrazia. Confermo il mio dispiacere.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Quindi la fase di un ipotetico editing è gratuita? Lo chiedo perchè sul sito dice che la lettura è gratis, però un mesetto fa, su un altro sito, forum, non ricordo bene, lessi che non erano chiari con la questione di editing

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

No, dopo la morte del titolare ci fu un periodo in cui l'agezia venne ugualmente mandata avanti. Mi riferivo a quel periodo.

Adesso, dopo la fusione le condizioni sono altre, come spiega Vigevani nel suo sito e che ti riporto qui:

 

"A partire dal primo settembre 2015, in seguito alla nascita di The Italian Literary Agency (dalla fusione dell’agenzia Marco Vigevani & Associati, di Agenzia Letteraria Internazionale e di Luigi Bernabò Associates), il servizio lettura delle tre agenzie è stato unificato. Le nuove condizioni e modalità per l’invio dei testi sono indicate qui sotto.

Costi e tempi

Il costo di lettura e valutazione di un manoscritto di massimo 200 cartelle (da circa 1800 battute, cioè un totale di circa 360.000 battute, spazi inclusi) è di 420 euro (IVA compresa). La scheda, lunga 4/5 cartelle, verrà inviata entro massimo 60 giorni lavorativi dalla ricezione del bonifico. Se l’opera supera le 200 cartelle (o le 360.000 battute, spazi inclusi), il compenso per la lettura è di 840 euro (IVA compresa). Per i testi che superino le 720.000 battute complessive può essere richiesto un preventivo personalizzato."

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Il link che hai dato del Lab è sbagliato.

Mie impressioni: certamente potresti autopubblicarti l'ebook, ma farlo tramite Lab, ti consente di averele spalle coperte, cioé di non bruciarti la possibilità di pubblicare comunque con un editore.

Se ti autopubblichi l'ebook devi, nello stesso momento che lo fai, dare per scontato che quel libro un editore non lo prenderà mai in considerazione.

Pubblicando con LAB, dietro cui c'è un'agenzia, l'editore ha modo di verificare l'appetibilità del tuo libro, in base alle vendite dell'e.book, e dovrebbe essere interesse dell'Agenzia, se il tuo libro si dimostra capace di attirare lettori, di promuoverlo realmente verso gli editori.

 

Certamente l'iniziativa, per come è strutturata, è senza rischio per l'agenzia e tende a produrre profitti (anche tramite l'editing), in cambio offre una qualche possibilità e un supporto professionale nel mettere in distribuzione l'e.book (anche nel confezionarlo, che non è banale).

In ogni caso, occorrerà sempre fare autopromozione, ma questo lo devi fare in ogni caso anche se ti pubblica un editore.

Mi hai dato un'informazione che non avevo e che mi allarma un pò. Avevo quasi deciso di autopubblicare una raccolta di racconti, ma adesso scopro che l'autopubblicazione esclude la successiva pubblicazione anche cartacea con un editore. Mi pare strano, perchè avevo letto che molti editori vanno proprio a cercare talenti in web, verificando le loro vendite....sei sicuro di questa affermazione? Grazie in anticipo, ciao

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

 

Il link che hai dato del Lab è sbagliato.

Mie impressioni: certamente potresti autopubblicarti l'ebook, ma farlo tramite Lab, ti consente di averele spalle coperte, cioé di non bruciarti la possibilità di pubblicare comunque con un editore.

Se ti autopubblichi l'ebook devi, nello stesso momento che lo fai, dare per scontato che quel libro un editore non lo prenderà mai in considerazione.

Pubblicando con LAB, dietro cui c'è un'agenzia, l'editore ha modo di verificare l'appetibilità del tuo libro, in base alle vendite dell'e.book, e dovrebbe essere interesse dell'Agenzia, se il tuo libro si dimostra capace di attirare lettori, di promuoverlo realmente verso gli editori.

 

Certamente l'iniziativa, per come è strutturata, è senza rischio per l'agenzia e tende a produrre profitti (anche tramite l'editing), in cambio offre una qualche possibilità e un supporto professionale nel mettere in distribuzione l'e.book (anche nel confezionarlo, che non è banale).

In ogni caso, occorrerà sempre fare autopromozione, ma questo lo devi fare in ogni caso anche se ti pubblica un editore.

Mi hai dato un'informazione che non avevo e che mi allarma un pò. Avevo quasi deciso di autopubblicare una raccolta di racconti, ma adesso scopro che l'autopubblicazione esclude la successiva pubblicazione anche cartacea con un editore. Mi pare strano, perchè avevo letto che molti editori vanno proprio a cercare talenti in web, verificando le loro vendite....sei sicuro di questa affermazione? Grazie in anticipo, ciao

 

Mi chiedi di rispondere a distanza di più di due anni :S

Fortunatamente la discussione aveva già preso quella piega e questa la risposta che avevo dato.

 

Questo è quello che ci raccontano gli americani quando dicono che un e.book che da solo vende migliaia di copie sarà certamente di interesse dell'editore.

Quali sono, però, i casi letterari italiani reali? (non parlo di autori di blog che poi hanno pubblicato le loro elucubrazioni sotto forma cartacea con editore, che è altra cosa).

 

Oggi come oggi, cioè due anni dopo, non so quale sia la tendenza degli editori, all'epoca quello che potevo riscontrare è quanto ho scritto. Quindi nessuna sicurezza neanche all'epoca. Fermo restando che i casi esistevano, rarissimi, ed esistono. Elisa S. Amore è il caso più eclatante, credo.

 

 

Ritengo che in ogni caso occorra essere realisti: l'editore nel pubblicarti si trova davanti a un business più ristretto, visto che tu hai già fatto le prime vendite (a cominciare da parenti e amici) quindi non gli resta molto grasso da cavare. Prova a metterti nei panni di un editore, quali ragioni dovrebbero spingerlo a ripubblicarti?

 

D'altra parte, puoi anche pensare di concepire una tua strategia marketing/commerciale finalizzata all'autopubblicazione quale caccia all'editore. Sta a te individuare il come, ma personalmente - in termini business - ti consiglio di pensarla prima piuttosto che andare dopo alla "spera in dio" (autopubblico poi chissà...)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Tagliacarte

Ti ringrazio della cortesia, sono nuova al forum e non mi ero accorta della data vecchia. Ho pasticciato. Grazie lo stesso per la risposta, è importante perchè i racconti mi risultano essere poco commerciabili presso gli editori e stavo pensando al web come test (proprio come avevi ipotizzato). Ci devo pensare, grazie ancora.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Evitate di quotare messaggi chilometrici, ragazzi, e usate il tag: ad esempio @Ira

Ho modificato.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Marco Vigevani & Associati e Agenzia Letteraria Internazionale e di Luigi Bernabò Associates, sono entrambe confluite in The Italian Literary Agency. Archivio la singola discussione.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
Stai commentando come visitatore. Se sei registrato effettua l'accesso.
Rispondi a questa discussione...

×   Hai incollato contenuto con formattazione.   Ripristina formattazione

  Only 75 emoji are allowed.

×   Il tuo link è stato automaticamente integrato nel sistema.   Mostra come link classico

×   Il vecchio contenuto è stato recuperato..   Pulisci l'editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


×