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Writer's Dream Staff

0111 Edizioni

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Grazie a tutti per i vostri consigli.

Sì, credo che alla fine rinuncerò. E continuerò a sperare che arrivi qualcosa di meglio...

Deve arrivare per forza!! (Oggi mi sento ottimista!)

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1- se io avessi copie in conto vendita, non organizzerei mai presentazioni in libreria ma in locali, circoli ecc.

nelle presentazioni che organizzo in libreria, il mio guadagno è solo quello delle royalties sul venduto. è il libraio a fare il vero 'affare', come è ovvio che sia, dal momento che ci mette la struttura. se presentassi in libreria endendo le MIE copie, minimo minimo il libraio mi chiede l'affitto della sala

2- le librerie non pagano e le copie risultano INVENDUTE nella rendicontazione, a meno che l'autore non si trasformi in agente recupero crediti per conto dell'editore? cos'è, una barzelletta?

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Sembra che la 0111 faccia un contratto diverso a ogni autore...

Ma di che collana si tratta? Finora per quanto ne so io il pagamento solo in copie era previsto solamente per la collana edita dall'Associazione Culturale e non per le altre.

Il mio contratto è simile riguardo il conto vendita (ho avuto 40 copie, devo venderne almeno 25, le altre posso restituirle), ma dalla centocinquantunesima copia venduta in poi prevede una retribuzione monetaria, non in copie.

@bukowsky77: purtroppo non è una barzelletta, è l'Italia, e non si può neanche farne una colpa alla casa editrice :cry:

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Sembra che la 0111 faccia un contratto diverso a ogni autore...

Ma di che collana si tratta? Finora per quanto ne so io il pagamento solo in copie era previsto solamente per la collana edita dall'Associazione Culturale e non per le altre.

Se non erro la collana in cui Zerounoundici aveva intenzione di pubblicare il mio romanzo si chiama "Guest Book", e probabilmente è proprio quella gestita dall'associazione culturale.

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Sarah Cameron ha scritto:

Comunque il motivo principale per il quale rifiutai fu il punto 2! Non esiste che un mio lavoro venga pagato con un sistema medioevale quale il baratto! Scherziamo? Il lavoro altrui si paga con il denaro... non è che se mi viene l'idraulico a casa io lo ricambio con un tutto fuorché la moneta. Mi riderebbe in faccia. Così come tutti gli altri lavori. Le prestazioni e i servizi che uno offre si pagano con il denaro.

Quoto al 2000%!

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Io ho effettuato un primo contatto con la redazione di 0111, in seguito all'invio del mio romanzo. Ho riscontrato una gentilezza ed una chiarezza irreprensibili nelle loro comunicazioni e le loro risposte erano chiare; non lasciavano spazio ad erronee interpretazioni. Ho apprezzato molto che mi abbiano spedito il contratto via e-mail a titolo informativo. Non so se è legale riportare il contratto in questo forum quindi, fino a conferma contraria, mi asterrò dal farlo; confermo che viene richiesto l'acquisto di 15 copie da parte dell'autore, le quali saranno inviate all'associazione culturale che si occupa della promozione dell'opera.

D'altro canto richiedono la totale collaborazione dell'autore sul piano marketing, anche se non ho chiesto delucidazioni in merito alle modalità di partecipazione previste. Non so se organizzeranno loro gli incontri e l'autore dovrà presenziare, se questo sarà a spese sue o della casa editrice, se è l'autore stesso a dover organizzare questi incontri... non l'ho chiesto perché al momento non me la sentivo di approfittare della loro disponibilità prima ancora che loro mi facessero una proposta di pubblicazione.

Il contratto prevede l'assenza di retribuzione per le prime 100 copie, il ché non è grave se si considera che un tale numero "se ne va via" in due o tre serate di promozione e che comprende le 15 già acquistate da mandare all'associazione culturale.

Questo è quanto posso dire io della 0111.

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Io ho ricevuto solo una bozza del contratto, per la pubblicazione nella "selezione", dove però non si faceva cenno alle 15 copie da acquistare. O le chiedono solo in caso di pubblicazione in altre collane, o è una cosa che mettono solo nel contratto definitivo. Non lo so, a me chiedevano di prendere, eventualmente se volevo, 20 copie in conto vendita per farne quello che meglio credevo. Parlando con altri che pubblicano con la 0111, mi hanno detto che loro di solito si organizzano prendendo queste copie e facendo delle presentazioni nelle biblioteche della loro zona, dove solitamente le 20 copie riescono a venderle nel giro di un pomeriggio.

Nel mio caso, ho pubblicato con la collana rosso cuore, che invece lascia alle autrici 6 copie a disposizione: se una le vuole acquistare bene, altrimenti vanno in prevendita sul sito. Difatti le mie lì stanno perché con i soldi che ho a disposizione ora come ora mi pago giusto la connessione ad internet... :cry:

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Ospite
. Parlando con altri che pubblicano con la 0111, mi hanno detto che loro di solito si organizzano prendendo queste copie e facendo delle presentazioni nelle biblioteche della loro zona, dove solitamente le 20 copie riescono a venderle nel giro di un pomeriggio.

Beati loro...

In ogni caso credo che il problema non sia tanto delle 15 copie, quanto del presunto obbligo di acquisto delle copie rimaste invendute

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Ecco, siccome ho scoperto che l'obbligo è proprio un obbligo, direi che i dubbi non sussistono. Adesso, io forse essendo principiante non so bene interpretare questa frase, ma se mi dicono che in caso io non riesca ad acquistare le prime sei copie queste vanno in prevendita sul sito, cosa significa? che sono messe in vendita sul sito della casa editrice? a me sembrava di sì. evidentemente ho equivocato, poco male, tanto il libro verrà eliminato dai titoli in pubblicazione, ma non è un dramma se si considera che comunque non avrei visto il becco di un quattrino. amen. me lo pubblicherò con lulu, almeno riuscirò ad averne una copia.

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Ecco, siccome ho scoperto che l'obbligo è proprio un obbligo, direi che i dubbi non sussistono. Adesso, io forse essendo principiante non so bene interpretare questa frase, ma se mi dicono che in caso io non riesca ad acquistare le prime sei copie queste vanno in prevendita sul sito, cosa significa? che sono messe in vendita sul sito della casa editrice? a me sembrava di sì. evidentemente ho equivocato, poco male, tanto il libro verrà eliminato dai titoli in pubblicazione, ma non è un dramma se si considera che comunque non avrei visto il becco di un quattrino. amen. me lo pubblicherò con lulu, almeno riuscirò ad averne una copia.

Cioè il libro è andato in prevendita, non ha venduto le sei copie e quindi è stato ritirato dal mercato?

:D Mi spiace.

Perché non provi con la Sogno Edizioni, se ci tieni al libro, non penso sia giusto per te pubblicarlo con lulu senza aver provato con un editore free( da quello che ho capito il tuo libro non è mai arrivato a loro).

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Cioè il libro è andato in prevendita, non ha venduto le sei copie e quindi è stato ritirato dal mercato?

Se non erro infatti funziona così: bisogna che si arrivi a 6 prenotazioni, dopo di che viene stampato (in 30 copie). Ma allora, Wendy, è ancora inedito. No?!

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Cioè il libro è andato in prevendita, non ha venduto le sei copie e quindi è stato ritirato dal mercato?

Se non erro infatti funziona così: bisogna che si arrivi a 6 prenotazioni, dopo di che viene stampato (in 30 copie). Ma allora, Wendy, è ancora inedito. No?!

Sì, a questo punto è inedito e direi di provare con case editrici free. :)

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Ospite

L'unica cosa è che, per quanto ne so, al momento al sogno edizioni ha bloccato l'esame di nuovi manoscritti. Magari prima di spedire a loro informati, anche per telefono

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No, il brutto è che non è più da considerarsi "inedito", in quanto loro stamperanno e venderanno le 30 copie, e poi non lo ristamperanno più. A questo punto mi sfugge il significato: o rinunci a tutte le copie perché non ho comprato le 6 iniziali, o vai avanti a stamparlo e amen.

Oltretutto nel contratto non c'è scritto che io mi impegno in alcun modo a comprare sei copie! L'ho ricontrollato prima e mi impegno solo ad accettare che non sia fatto editing al testo, e che una volta approvato il testo non ci potranno essere modifiche. Punto.

Poi a quanto ne so è nato un casino perché ho (ovviamente, penso io) risposto direttamente alla casa editrice che mi ha detto che lo avrebbe ritirato dal mercato, quando invece avrei dovuto rispondere alle curatrici... Ma se mi parla Tizio io perché devo rispondere a Caio? Nooo, ragazzi, troppo casino per i miei gusti.

Con la Sogno Edizioni mi piacerebbe riprovare, ma ho già avuto la mia parte di sfiga l'anno scorso! Perché ho la loro mail di risposta che il mio romanzo gli era arrivato e che lo avrebbero esaminato e mi avrebbero fatto sapere, e poi quando ho pubblicato e li ho avvertiti, mi hanno detto che non gli era mai arrivato! :evil: E che cavoli...

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il brutto è che non è più da considerarsi "inedito", in quanto loro stamperanno e venderanno le 30 copie, e poi non lo ristamperanno più. A questo punto mi sfugge il significato: o rinunci a tutte le copie perché non ho comprato le 6 iniziali, o vai avanti a stamparlo e amen.

Ma infatti così mi pare ci sia scritto sul loro sito: se non si giunge alla prenotazione delle 6 copie (prenotazione fatta o meno dall'autore) entro tot. tempo, non si passa alla pubblicazione delle 30 copie.

:roll: Mmm, sono perplessa!

Con la Sogno Edizioni mi piacerebbe riprovare, ma ho già avuto la mia parte di sfiga l'anno scorso! Perché ho la loro mail di risposta che il mio romanzo gli era arrivato e che lo avrebbero esaminato e mi avrebbero fatto sapere, e poi quando ho pubblicato e li ho avvertiti, mi hanno detto che non gli era mai arrivato! :evil: E che cavoli...

:| Sei stata parecchio sfortunata, direi.

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Ospite

Uhm... mi pare che ci sia un po' di confusione qui :?

Credo che il problema sia dovuto al fatto che i contratti della Zerounoundici siano diversi da libro a libro.

Solitamente loro sono molto chiari nelle loro iniziative e non fanno mistero del loro modo di agire.

Ci sono casi in cui si richiede l'acquisto di un numero minimo di copie (15) o di acquisto di copie in conto vendita (una ventina) e altri casi in cui all'autore non si chiede NULLA e infatti vengono messe in prevendita un tot di copie ma non saranno a carico dell'autore ma di chi le vuole comprare ovviamente :).

Per questo motivo io riterrei la 0111 più un doppio binario che un vero e proprio autore a pagamento.

Poi conosco diverse autrici che (oltre a me che però ho pubblicato nel 2008 e ora ho ritirato i libri dal catalogo) pubblicano con la 0111 comprese le curatrici della collana rossocuore, quindi al massimo posso provare a far presente a loro la discussione se la cosa può interessare.

Riguardo a come lavorano per la promozione dei libri:

Sono molto attivi sul web, hanno un loro social network "I Salotti" dove organizzano iniziative, contest, scambio libri, ora anche catene di lettura, ecc. ecc.

Ogni tot mesi organizzano una manifestazione che si chiama "Speed Read" a cui partecipano più autori che presentano i loro libri in una libreria o biblioteca o luogo affine

Sono presenti nel salone esterno della fiera del libro di Torino, gli autori che vogliono partecipare devono però contribuire acquistando un tot numero di copie da portare per la presentazione.

Altri tipi di presentazioni, interviste ecc. se le deve organizzare l'autore direttamente.

Riguardo all'editing dei testi:

Per alcune categorie di testi (quelli pubblicati free) non viene fatto nessun editing, il testo viene stampato così com'è compresi errori di ortografia, grammatica, tipografia ecc. (questa è una delle cose che alla fine mi ha convinto a ritirare i libri che avevo pubblicato, unito al fatto che i miei diritti venivano pagati in buoni sconto dell'associazione)

Per altri, quelli con l'acquisto di 15 copie, si fa una correzione di bozze.

Per i libri pubblicati con rossocuore invece, sono le curatrici stesse a occuparsi delle revisioni e il tutto totalmente free.

Riguardo ai diritti:

Per i titoli pubblicati con l'Associazione Servizi Culturali i diritti vengono corrisposti in buoni sconto dell'associazione

Per gli altri pubblicati con la 0111 il contratto varia da autore a autore, di norma vengono però pagati i diritti dopo la 200esima copia venduta.

(io sono arrivata a un centinaio di copie, senza aver mai fatto presentazioni, ma avendole acquistate in conto vendita - di mia iniziativa - e poi smerciate a conoscenti vari o vendute sul web)

Per chi vuole farsi un'idea su quando vendono in media i loro libri può vederlo direttamente a questa pagina:

http://www.ilclubdeilettori.com/pagina- ... llers.aspx

già arrivare a vendere 200 copie è un'impresa e l'autore deve smazzarsi parecchio.

Riguardo alla distribuzione:

si può acquistare sul loro sito, su ibs e su altri siti on line, i libri sono ordinabili anche in libreria (distribuiti da L.S. e EdiQ).

Questo è quanto so io, poi ripeto i contratti variano da autore ad autore, spero di essere stata utile

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Guarda, il punto è questo: la collana in questione è indipendente, per cui con i normali contratti della 0111 non c'entra. Tra l'altro il casino non è nato solo da un problema mio, ma anche di un'altra autrice: la direttrice della CE se l'è presa perché ha stampato le 30 copie (ma perché farlo, se le prime 6 non erano state acquistate? che senso ha?) senza sapere che noi non le avremmo comprate.

Ribadisco: siccome nei contratti della CE la clausola delle 15 copie da acquistare c'è, mi chiedo perché non mettere la stessa clausola nei contratti della collana rosso cuore. Ovvio che se l'avessi trovata non avrei pubblicato, dove li trovo i soldi per sei copie? Ma almeno avrei saputo di che morte dovevo morire. Invece niente.

Il punto, secondo me, è che se non obblighi nessuno a comprare, cioè non gli fai firmare niente in cui il tizio s'impegna, per me il contratto è non a pagamento. Punto. QUindi non voglio sentire cose tipo "ti elimino dal catalogo perché non hai pagato". Ma quando mai io mi sono impegnata a farlo? E poi, se oltre le trenta copie qualcuno ti chiede il mio libro? Tu che fai, gli dici "non lo stampo più perché... (aggiungere scusa a piacere)"? Dai, non ha senso. Ribadisco: o ci si organizza prima (e non parlo tanto delle curatrici che sono in balia della casa editrice, quanto della casa editrice stessa) o si lascia perdere.

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Con la Sogno Edizioni mi piacerebbe riprovare, ma ho già avuto la mia parte di sfiga l'anno scorso! Perché ho la loro mail di risposta che il mio romanzo gli era arrivato e che lo avrebbero esaminato e mi avrebbero fatto sapere, e poi quando ho pubblicato e li ho avvertiti, mi hanno detto che non gli era mai arrivato! :evil: E che cavoli...

Ciao Wendy, mi dispiace che per il tuo romanzo sia andata male con la Collana Rosso Cuore. Dopo che ci avevi comunicato la tua intenzione di pubblicare con loro, abbiamo rianalizzato tutti i file che ci sono pervenuti in questi mesi e successivamente siamo riusciti a trovare il tuo file. Subito ci era sfuggito perchè privo di titolo. In futuro, quando riapriremo la ricezione, saremo ben felici di valutare i tuoi scritti.

Un saluto

Stefano

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Ospite

Scusate ma mi preme di sottolineare questa assurdità (se non l'ho già fatto...)

Che senso ha dire: ti faccio l'editing solo se paghi, altrimenti pubblichiamo il testo così com'è!

Ma cazzo, se viene pubblicato un romanzo che fa cagare, di chi è la vergogna, solo dell'autore o della casa editrice?

Se io assumo un commesso e permetto che si veste da straccione e non si lava, porcaputtana, lui farà una figura di merda, ma alla fine è tutta la mia attività a rimetterci, perché getterebbe discredito su tutto il negozio, quindi anche su tutto il personale irreprensibile.

Mi pare il marito che se lo taglia per far dispetto alla moglie.

Chiedo umilmente scusa per il linguaggio colorito e il tono poco educato e diplomatico, ma 'ste cosa mi fanno uscire di testa...

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Ciao Wendy, mi dispiace che per il tuo romanzo sia andata male con la Collana Rosso Cuore. Dopo che ci avevi comunicato la tua intenzione di pubblicare con loro, abbiamo rianalizzato tutti i file che ci sono pervenuti in questi mesi e successivamente siamo riusciti a trovare il tuo file. Subito ci era sfuggito perchè privo di titolo. In futuro, quando riapriremo la ricezione, saremo ben felici di valutare i tuoi scritti.

Ti ringrazio, è che ti giuro c'ero rimasta così male che non l'aveste neppure ricevuto! Intanto perché siete una delle poche case con una collana per il Chick-lit, e poi perché ho visto le copertine e i lavori che fate e speravo proprio di riuscire a pubblicare con voi... Spero che il prossimo che sto scrivendo vi piacerà! :lol:

@Jack Shark: Hai straragione. Qualche giorno fa difatti gironzolavo per il web e facendo una ricerca sulla 0111 è venuta fuori la recensione ad un romanzo in cui si diceva peste e corna, non tanto dell'autrice, quanto della CE. In effetti, a leggerlo cadono le braccia: ci sono dei passaggi in cui addirittura non si capisce se si parli della casa o della persona che in quella casa ci abita. Io avevo letto solo qualcosa di MP Black, per questo mi ero fidata della 0111, ma a questo punto se era ben scritto non lo imputo certo a chi gliel'ha revisionato, si vede che è brava lei punto e basta...

A proposito, volete saperla l'ultima? La collana rosso cuore non esiste più. :roll:

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Ospite

Ma io avevo capito che chiudevano per la pausa estiva :shock:

(almeno a me così aveva detto una delle curatrici) sicura che chiudono proprio la collana? o_o

@Jack: sono perfettamente d'accordo con te, ci sono certi libri che sono in uno stati tipografico pietoso e ti fanno passare la voglia di leggere...

M.P.Black è brava di suo, come tutti gli altri, i suoi romanzi sono senza editing, quindi tanto di cappello :D

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M.P.Black è brava di suo

Stavo giusto per scriverlo io. Certo che, data la situazione, sei stata un tantino sfortunata nell'aver letto giusto lei! :|

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La collana chiude definitivamente, è nato un parapiglia proprio per quello che vi avevo raccontato: il fatto che non abbiamo, ne io ne un'altra autrice, comprato le nostre copie "opzionali-obbligatorie" e l'abbiamo comunicato a chi ci aveva scritto. Chi dirige la casa editrice se l'è presa con le curatrici, e hanno chiuso lì. Non entro nel merito della discussione perché non è compito mio, ma ci sono rimasta parecchio male. Comunque sul sito della collana e sul blog c'è scritto che chiudono...

(se interessa... ma sono solo due parole collanarossocuore.blogspot.com

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Ospite Linda Rando

Sì ma questo non significa che la pratica sia corretta o legale. Se non c'è un impegno precontrattuale o un contratto è illegale.

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Ospite

Ah, giovane e ingenua... le scappatoie si trovano...

Però un conto è un piccolo editore di paese, un conto è la 0111

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Ospite Linda Rando
Ah, giovane e ingenua... le scappatoie si trovano...

Ho appena chiesto al mio avvocato che mi conferma quello di cui sopra.

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