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pintucat

Ucciso da una matita appuntita

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Buongiorno a tutti,

sto scrivendo un giallo e sto decidendo l'arma del delitto, dato che è un'arma improvvisata e la vittima è un bambino di due anni pensavo a una matita appuntita, è realistico secondo voi? E poi se la matita venisse nascosta quindi non venisse trovata l'arma del delitto la polizia scientifica sarebbe in grado di risalire al tipo di arma? o si limiterebbe a capire che si tratta di un oggetto appuntito? che so, magari la grafite lascia tracce oppure ne lascia talmente poche che potrebbero sfuggire? Grazie

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Io parlo solo per ragionamenti miei perché non sono un medico legale.

 

Però secondo me una matita lascia tracce, tantissime.

Se la matita non fosse abbastanza appuntita, prima di penetrare scivolerebbe leggermente sulla pelle, lasciando tracce abbastanza chiare, anche solo di compressione.

Se la matita fosse ben appuntita, invece, di sicuro la forza dell'impatto spezzerebbe la punta, che resterebbe all'interno della ferita.

 

Per maggiori dettagli però è meglio che aspetti qualcuno con più informazioni.

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Ospite Gigio_02

Ti sembrerà incredibile, ma posso "vantarmi" di aver visto un episodio simile e che ha avuto una conclusione decisamente diversa da quella nel tuo romanzo.

Alle elementari, credo secondo anno, un mio compagno di banco preso da chissà quale raptus omicida ha deciso di piantare il lapis nel cranio di un altro bambino. Probabilmente per via della fontanella ancora debole di un bimbo delle elementari, quel lapis si fece largo nella carne e si impiantò bene bene.

Fortunatamente è ancora vivo e sta benone. Se la cavò con 2-3 punti e devo ammettere che quel violento episodio mi ha turbato non poco. Comunque, ho narrato tutto questo per farti capire quanto sia difficile uccidere con una matita. Certo, la vittima del tuo racconto ha solo due anni, ma devi stare attento a rendere l'episodio realistico.

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Nel mondo virtuale dei telefilm (CSI e simili) certamente troverebbero tracce di grafite nella ferita. Dato che la grafite di una matita è mischiata con altre sostanze (argilla?) dalla composizione risalirebbero alla ditta produttrice e forse anche al lotto di produzione a cui apparteneva quella singola matita e al negozio da cui è stata venduta.

Nella realtà credo che le cose andrebbero diversamente. Molto diversamente.

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grazie delle risposte! la vittima è un bambino di due anni quindi penso che con parecchi colpi potrebbe essere ucciso anche da una matita... per il fatto delle tracce sicuramente ne lascia parecchie, il più sarebbe capire se la polizia scientifica riesca a interpretarle...

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Ospite Bundle

Ma il luogo dell'omicidio è la camera del bambino o un posto riservato solo a lui (asilo...)? Perché in questo caso nella sua stanza l'assassino non troverebbe assolutamente niente di appuntito e neanche qualcosa che sporchi (matite, penne, pennarelli...) però si può facilmente ipotizzare un genitore sbadato e quindi altre armi fortuite dimenticate in giro: un paio di forbidici, cacciavite...

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il luogo dell'omicidio è la cameretta, ma se lo uccidessero con un altro oggetto la polizia lo troverebbe mentre la matita verrebbe rimessa al suo posto dall'assassino. Inoltre il bambino ha un fratello più grande quindi le matite potrebbero essere le sue quindi presenti nella camera.

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il luogo dell'omicidio è la cameretta, ma se lo uccidessero con un altro oggetto la polizia lo troverebbe mentre la matita verrebbe rimessa al suo posto dall'assassino. Inoltre il bambino ha un fratello più grande quindi le matite potrebbero essere le sue quindi presenti nella camera.

 

Uhm, la vedo complicata. Intanto devi avere una matita che resiste a più colpi (come hai scritto prima) e non si rompe nel frattempo, e questo, tra l'altro, aumenta le tracce che la matita lascerebbe nel corpo della vittima (non solo grafite ma anche scaglie di vernice e di legno), poi dovresti avere la capacità di ripulire completamente la matita per lasciarla lì come se niente fosse, tanto vale che te la porti via. Capisco che lasciarla nel portamatite fa più effetto, ma perché aumentare il rischio di essere scoperti?

Comunque mi mancano gli elementi per capire per quale motivo l'assassino abbia pensato a usare una matita quale arma del delitto e le circostanze in cui lo ha fatto.

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Ospite Bundle

Il fratello più grande potrebbe avere un compasso che, senza alcuna conoscenza scientifica, mi sembra possa uccidere meglio e lasciare meno tracce

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il movente è diciamo passionale o comunque fatto da una persona inesperta, l'assassino non ha pensato, ha avuto un raptus omicida, ma è una persona che non ha ben chiare le conseguenze di ciò che ha fatto quindi senza pensarci rimette via la matita come se niente fosse

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Rimettere a posto una matita imbrattata di sangue? Senza lasciare tracce?

Anche supponendo che durante la furia dell'omicidio resti integra, lo trovo poco probabile.

 

Il compasso è di sicuro più efficace: con la sua forma può uccidere anche senza mina e senza punta, è più resistente, più facile da pulire, e lascia meno tracce.

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Ospite Bundle

Grazie... certo, avere brillanti idee per uccidere bambini non mi sembra una cosa di cui vantarsi :)  

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Ospite Gigio_02

Io sono dubbioso anche nei riguardi del compasso. La punta d'acciaio è lunga massimo due centimetri e per quanto possa essere acuminata mi lascia un po' perplesso.

Per rimanere in tema cancelleria, perché non usare forbici o taglierini? Con quelli si che è possibile uccidere.

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aiuto, mi stanno venendo dubbi su dubbi :-S

il fatto è che la polizia non deve trovare l'arma, ma l'arma deve essere lì, perché poi viene trovata in un secondo tempo da qualcuno che non è un poliziotto

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La punta d'acciaio è lunga massimo due centimetri e per quanto possa essere acuminata mi lascia un po' perplesso.

Devi considerare che nella testa non entra solo la punta, anzi questa potrebbe anche non essere presente, perché vai a "sfondare"

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Nel mondo virtuale dei telefilm (CSI e simili) certamente troverebbero tracce di grafite nella ferita. Dato che la grafite di una matita è mischiata con altre sostanze (argilla?) dalla composizione risalirebbero alla ditta produttrice e forse anche al lotto di produzione a cui apparteneva quella singola matita e al negozio da cui è stata venduta.

Nella realtà credo che le cose andrebbero diversamente. Molto diversamente.

Nanni, giuro: non era mia!

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aiuto, mi stanno venendo dubbi su dubbi :-S

il fatto è che la polizia non deve trovare l'arma, ma l'arma deve essere lì, perché poi viene trovata in un secondo tempo da qualcuno che non è un poliziotto

Ma se il tipo di arma viene in qualche modo individuata perché lascia tracce, tipo grafite nel caso della matita, è abbastanza ovvio che tutte la matite presenti nel raggio di molti metri verranno prese in esame, e quindi anche quella nella stanza. Non può rimanere li senza che la polizia la consideri, e nemmeno un compasso, una volta che viene scoperto come probabile arma, dal tipo di lesioni.

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A me è il modus operandi che mi lascia perplessa: pugnalare qualcuno ha una valenza simbolica (devo spiegare quale? :sss:) che poco si adatta a una vittima di due anni. Che tra l'altro è molto più facile uccidere soffocandolo con un cuscino.

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A cogne è successo e anche nel caso di erika e omar, per gli omicidi con movente personale pugnalare qualcuno ripetutamente è secondo me credibile, il fatto è che appunto non volevo che capissero qual'era l'arma del delitto perché non deve essere trovata subito e appunto speravo che la matita potesse non essere individuata subito come arma del delitto, il compasso è una buona idea ma lo individuerebbero subito nella camera...

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A Cogne il piccolo è stato ucciso (pare) con colpi alla testa sferrati usando un corpo contundente.

A Novi Ligure invece il bambino non "doveva" essere ucciso a coltellate: dopo le prime ferite, infatti, pare che ci sia stato un tentativo di avvelenamento con topicida e un annegamento nella vasca da bagno. Solo in seguito al "fallimento" dei tentativi i due giovani hanno inferto altre coltellate fino ad uccidere il piccolo.

Di per sé quello che dice swetty è vero.

 

Se tuttavia la tua storia regge, puoi comunque propendere per l'omicidio con un "pugnale improvvisato". Sappi però che se decidi per la matita ci sono i problemi che ti sono stati segnalati in precedenza.

Modificato da Mid of Nowhere

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a Cogne appunto parliamo di omicidio passionale infatti quasi sempre quesi avvengono con ripetuti colpi. A Novi Ligure la madre è stata uccisa a coltellate il fratello pure (57!), ma per il fratello hanno tentato prima avvelenamento e annegamento ma lui lo volevano eliminare in quanto era stato testimone dell'omicidio della madre.

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il mio problema è il seguente:

il bambino viene ucciso con rabbia, tanta, con un oggetto che non viene ritrovato subito poi interviene un'altra persona che si accorge del fatto e vuole simulare un incidente. La polizia si accorge che qualcosa non torna ma non trova l'arma del delitto. Viene arrrestata la madre.

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Ospite Bundle

Forse mi sembra più semplice la strada del corpo contuntende: lascia meno tracce, le ferite sono meno identificabili dei tagli e in una camera mi sembra più semplice trovare un oggetto contundente di qualcosa di tagliente (fermaporta, fermalibri...).

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Anche perché qualcosa di tagliente provocherebbe fuoriuscita di sangue e si sporcherebbe.

Perché non un grosso e vistoso anello? L'assassino colpisce la vittima con un pugno e l'anello provoca una frattura nel cranio molto riconoscibile. A forma di stella o qualcosadi simile. Poi l'assassino si toglie l'anello e lo mette in un cofanetto che contiene bigiotteria e gioielli di poco prezzo. La polizia ci da uno sguardo ma non sa che quello che deve cercare è un anello, così lo lascia là.

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Ospite Bundle

Altrimenti potresti cercare idee tra la cronaca nera di questi anni, "ispirarti" a degli omicidi che non sono stati casi mediatici ma con una dinamica simile a quella che hai in mente tu

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Una reazione rabbiosa puoi anche contenerla in un sol colpo, fortunato.

Il racconto che ti hanno fatto del delitto di Novi Ligure ti fa capire quanto, a volte e malgrado la predeterminazione, non sia affatto facile ammazzare qualcuno, nemmeno in un raptus di rabbia che fa infierire ripetutamente. L'omicidio colposo, invece, riesce meglio.

Secondo me, se proprio vuoi salvare il tuo impianto, puoi studiare dove un colpo fortunato con la punta di un compasso può raggiungere lo scopo, morte immediata (o quasi)  in un bambino di due anni. A me viene in mente il collo, devi, però saperti gestire gli effetti (come reagisce l'assassino, ad esempio, davanti a un fiume di sangue? E' in grado di mantenere il sangue freddo e non mettersi a urlare?).

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