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Nome: Newton Compton editori
Genere: narrativa, saggistica, rosa, gialli & thriller, storia, cucina, classici, young adult, kids, manualistica, arte, cinema, teatro, avventura
Invio manoscritti: http://www.newtoncompton.com/chi-siamo/contatti
Distribuzione: Messaggerie libri.

Sito: http://www.newtoncompton.com/

Facebook: https://www.facebook.com/NewtonComptonEditori

 

Pubblicazione: senza contributo.

Modificato da ElleryQ
Aggiornamento topic

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Ospite Linda Rando

Cito dal sito:

Manoscritti: al momento non prendiamo in esame manoscritti non richiesti.

L'editore si riserva di esaminare con tempi e modi a sua discrezione testi e lavori comunque pervenuti. Non sarà data nessuna risposta in caso di esito negativo nè sarà restituito il materiale. Si prega di evitare di sollecitare risposte.

Tra l'altro conosco un'autrice - molto brava - che alcuni mesi fa spedì il suo libro a N&C e, seppur rispondendo negativamente, le mandarono una scheda di lettura dettaglia.

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Ospite

Anche io avevo mandato il mio manoscritto via email, poi ebbi occasione di parlarci direttamente un paio di settimane dopo e mi dissero chiaramente che non avrebbero valutato né il mio, né altri manoscritti, e che io avrei dovuto comprendere che bla bla bla.. la situazione editoriale bla bla bla... la mole di materiale bla bla bla... la loro nuova linea bla bla bla...

Insomma, niente di nuovo sotto il sole.

E aggiungo, visto che si sono iscritti anche qua, oltre che per fare pubblicità, potrebbero intervenire per dare qualche spiegazione, così magari smettiamo di spedirgli materiale

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avevo spedito un manoscritto l'anno scorso, quando sul sito non c'era scritto niente e secondo varie voci accettavano il materiale via mail. Ho preferito mandare il manoscritto stampato, ci credo poco alle letture via mail e ancora meno che si mettano a stampare tutto ciò che arriva...

poche settimane fa mi è arrivata una mail di risposta a nome dell'editor Giusi Sorvillo col suo contatto privato, un messaggio di rifiuto standard, molto cortese.

Ho il sospetto che comunque un occhiata gliel' abbiano data, altrimenti non avrebbe senso rispondere a quasi un anno di distanza...

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Ospite

Io ho inviato a loro sia il primo romanzo, in formato cartaceo, che il secondo, in formato email, prima che mi dicessero che con tutta probabilità non l'avrebbero neppure letto.

Mai avuta una risposta. (ma nemmeno la pretendevo, in compenso ho una risposta negativa di Mondadori, decisamente inattesa)

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Ciao a tutti. Scusate se vi contraddico, ma non mi sembra affatto che risparmino sull'editing. Fra qualche mese uscirà il mio primo libro, ma vi assicuro che c'è stato un grandissimo lavoro dietro. Vi basti pensare che è passato più di un anno da quando l'editor mi ha contattato. Se intendeste "traduzioni" non potrei darvi un parere, ma sull'editing devo ammettere che la persona ha fatto un gran bel lavoro. Proprio in questa settimana ho finito di rileggerlo per la milionesima volta e devo ammettere che il testo si presenta più fluido e scorrevole rispetto alla bozza.

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Posso parlare della mia esperienza. Anni fa NC chiese un mio manoscritto. Arrivammo a editarlo, con scrupolo e professionalità. Si studiò una quarta di copertina, mi inviarono la copertina stessa realizzata in grafica. Poi, però, l'annuncio di pubblicazione venne disatteso. La spiegazione, un po' lapidaria, fu che i librai avevano dato un "feedback negativo" al mio romanzo, e quindi si attendevano tempi migliori. Attesi e attesi, fino a chiedere la rescissione del contratto, perdendo così di fatto due anni. Quello che mi chiedo ancora è se si possa arrivare così vicini alla pubblicazione da gettare soldi e fatica in editing (peraltro ottimo e approfondito) e lavoro grafico di grande qualità per poi rimangiarsi tutto. Ne fui e ne sono tuttora sconcertato.

Un saluto a tutti,

Vorkosigan

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Scusate ma nessuno ha chiesto all'utente gianandrea.siccardi come ha fatto a farsi leggere?...

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Scusate ma nessuno ha chiesto all'utente gianandrea.siccardi come ha fatto a farsi leggere?...

Ciao Elet88,

credo che Gianandrea Siccardi fosse rappresentato da Vicky Satlow. Lo ammise lui stesso in una delle discussioni, anche se al momento non ricordo quale.

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Portarli direttamente in redazione, per chi si trova a Roma, é la scelta migliore. Ho notato molte critiche riguardo l'editing e posso solo affermare, dal mio punto di vista, che essendoci diverse persone incaricate di seguire questo delicato passaggio, non é sempre possibile trovare quelle maggiormente adatte (consone per genere e stile posti in analisi). La cosa buona é che tendono sempre a migliorarsi. :)

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Ospite Jack Shark

Portarli direttamente in redazione, per chi si trova a Roma, é la scelta migliore.

Che senso ha portare il manoscritto in redazione se tanto comunque non lo leggono? :grat:

Tanto vale portarlo direttamente in ricicleria, visto che è quella la fine che fa...

Modificato da Jack Shark
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No, in realtà, benché si affidino maggiormente alle segnalazioni (agenzie letterarie), leggono quasi tutto il materiale che viene loro inviato. Quello cartaceo praticamente sempre. Purtroppo, in caso di esito negativo, non rispondono a tutti. Questo però é da imputare ai relatori esterni che non fanno esattamente parte dell'organico editoriale. Se avessi per le mani una buona proposta e mi trovassi a Roma, farei certamente un tentativo (ma ripete, niente chiavette, cd, ecc..rigorosamente cartaceo). ;)

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Vorrei avere un parere da voi. Newton Compton mi ha contattato dopo aver letto un mio romanzo (autopubblicato, credo che qualcuno glielo abbia segnalato). Mi hanno proposto un contratto, ma quello che mi lascia perplesso è una clausola d'opzione, per la quale io sono obbligato a presentare a loro per primi (per i prossimi 5 anni) tutti i romanzi che scriverò oltre a quelli che ho già scritto che non sono stati pubblicati. Il concetto è che loro hanno la facoltà di farmi una proposta entro 60 giorni dal mio invio, se non la fanno sono libero di cercare altrove, mentre se me la fanno io sono obbligato ad accettarla, con le stesse clausole del contratto per il primo romanzo pubblicato. Non è un obbligo un po' troppo forte, per un periodo un po' troppo lungo? Grazie a chi mi vorrà dare un suo parere, specie se argomentato.

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Forse dovrei meglio argomentare la mia richiesta, sennò può sembrare che mi stia "vantando" di quella che ritengo anche io essere un'ottima opportunità. Ho contattato un'agente letteraria (Silvia Meucci), chiedendole una consulenza - ovviamente offrendomi di pagarla - e lei ha declinato la richiesta, ma (gratuitamente e molto gentilmente) mi ha sconsigliato di accettare opzioni sul contratto. Il problema è che NC l'ha messa come clausola obbligatoria, perchè mi hanno spiegato che su un esordiente loro guadagnano soprattutto sulle pubblicazioni successive..

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Ospite Lem Mac Lem

Vorrei avere un parere da voi. Newton Compton mi ha contattato dopo aver letto un mio romanzo (autopubblicato, credo che qualcuno glielo abbia segnalato). Mi hanno proposto un contratto, ma quello che mi lascia perplesso è una clausola d'opzione, per la quale io sono obbligato a presentare a loro per primi (per i prossimi 5 anni) tutti i romanzi che scriverò oltre a quelli che ho già scritto che non sono stati pubblicati. Il concetto è che loro hanno la facoltà di farmi una proposta entro 60 giorni dal mio invio, se non la fanno sono libero di cercare altrove, mentre se me la fanno io sono obbligato ad accettarla, con le stesse clausole del contratto per il primo romanzo pubblicato. Non è un obbligo un po' troppo forte, per un periodo un po' troppo lungo? Grazie a chi mi vorrà dare un suo parere, specie se argomentato.

Uhm... è molto, molto vincolante, specie se il tuo primo contratto (in quanto esordiente) non è niente di particolarmente vantaggioso, a livello di percentuali, anticipi, tutele, e compagnia bella.

Posso dirti che ero arrivata alla scrivania di una grossa CE, non come N&C a livello di presenza in libreria, ma una di quelle che decisamente sono considerate un traguardo. Dopo averci pensato su a lungo, aver sofferto, averci ragionato, ho deciso di rifiutare a meno che non modificassero quella clausola. Non hanno voluto, quindi niente.

A novembre uscirà il mio nuovo libro, per un editore a dir poco ottimo, sia come cura del libro che come presenza in libreria, con un contratto economicamente pari a quello che avevo respinto. Ma senza la clausola che mi avrebbe segato le gambe.

Secondo me bisogna stare attenti ai contratti, non farsi prendere subito dalla voglia di firmare perché il nome è grosso e importante. Se si ha un solo libro e si vuole pubblicarlo, ok, ti togli la soddisfazione e sii felice, ma se ne hai altri e non vuoi che siano vincolati... beh, pensaci bene.

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Dico la verità, dopo aver tentato di far togliere la clausola, me l'hanno riproposto "venendomi incontro" e cioè prevedendo che per i romanzi successivi percentuali e anticipi andranno a crescere in base ai dati di vendita dei precedenti. Dico la verità, le tue perplessità sono anche le mie, ma è vero anche che sono anni che cerco di "farmi filare" dal mondo editoriale senza successo alcuno e la voglia di "cedere" c'è tutta.. :fuma:

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Ospite Lem Mac Lem

Dico la verità, dopo aver tentato di far togliere la clausola, me l'hanno riproposto "venendomi incontro" e cioè prevedendo che per i romanzi successivi percentuali e anticipi andranno a crescere in base ai dati di vendita dei precedenti. Dico la verità, le tue perplessità sono anche le mie, ma è vero anche che sono anni che cerco di "farmi filare" dal mondo editoriale senza successo alcuno e la voglia di "cedere" c'è tutta.. :fuma:

Beh, questo cambia di molto le cose. Mi sembra una modifica di notevole rilevanza, perché appunto dipende tutto da quanto piacerai al pubblico. Che è poi l'unica ragione per cui dovrebbero essere interessati a un altro tuo testo :asd:

Messa così io avrei accettato, ma con me non sono receduti di un milllimetro.

Se non ci sono altre clausole che non ti convincono, così com'è, mi sembra molto ragionevole.

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Ospite Claudio Piras Moreno

Anche secondo me NC e' un ottimo editore,ti sono anche venuti incontro dandoti mostra di essere interessati al tuo libro e a te, non credo che tu rimarrai mai deluso da loro e nel caso dopo cinque anni,che non sono poi tanti, potrai andare per la tua strada. Poi,come ti hanno gia' consigliato, se non sarai contento di come lavorerranno con questo libro...

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La collana di nuova narrativa newton (quella da 9.90 per intenderci) non emerge certo per accuratezza di editing, ma sarebbe una grossa opportunità per chi vuol pubblicare. Sul loro sito scrivono di non inviare nulla, ma al salone del libro di Torino un loro addetto mi ha suggerito di inviare comunque il testo cartaceo. L'ho fatto, ed ora attendo. Come tutti si prenderanno 10/12 mesi per rispondere (se gli interessa)

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Ospite Jack Shark

A me fu il responsabile commerciale in persona a dire (e ribadire) che cestinano a prescindere qualsiasi tipo di materiale inviato, perché era la loro attuale politica.

Magari hanno cambiato idea, o modalità, ma viste le loro pubblicazioni in merito, ho seri dubbi in tal proposito.

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Conosco bene una scrittrice che esordirà con Newton and Compton, in quanto da un paio di anni ci commentiamo a vicenda nei rispettivi blog. So per certo che è una ragazza partita dal nulla, senza agganci o agenzie, anzi, a un certo punto si era pure allontanata per vari motivi dalla scrittura; quando è ricomparsa più attiva nel suo spazio, ha linkato la bella notizia. Quindi, direi che prendono davvero in considerazione gli esordienti che spediscono loro i manoscritti

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Beh, lei si chiama Silvia Montemurro, ha 25 anni e scrive benissimo, come già si evince dal suo blog che seguo da tempo. Molto semplice, modesta e sognatrice. Ora però mi fate venire il dubbio che non fosse già rappresentata da un agente, mi sembra che in passato avesse fatto dei riferimenti in merito. In ogni caso, dio giovane esordiente si tratta

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Silvia Montemurro ha a che fare con le Botteghe di narrazione di Giulio Mozzi (che non è un vero e proprio agente letterario ma comunque ha un grande peso sulle scelte delle c.e., leggere http://www.writersdream.org/forum/topic/13160-giulio-mozzi/), alle quali avevano partecipato, tra gli altri, anche rappresentanti della Newton e C.

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Newton Compton è molto attiva nel cercare anche per conto proprio, in particolare tra gli autori autopubblicati che hanno ricevuto grosso riscontro di vendite:

http://affaritaliani...pton071112.html

So per certo che anche altri autori presenti ai vertici delle classifiche di Amazon e iTunes sono stati valutati e in alcuni casi contattati per metterli sotto contratto. Credo che sarà una tendenza crescente anche nel futuro, anche da parte di altre case editrici, perchè uno che riesce a vendere anche senza un editore dietro dimostra di avere qualità spesso superiori a chi, per qualsiasi motivo, si trova la strada spianata verso la pubblicazione. Con buona pace di chi vede gli autopubblicati solo come "sfigati che non trovano chi li pubblica" e fa di ogni erba un fascio.

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Ospite Gigio_02

Gentile ******* *******,

Mi spiace ma in questo periodo noi non accettiamo manoscritti e soprattutto il genere del suo romanzo al momento non è quello che stiamo cercando.

Un saluto,

***********

******* *****

Editor

Inviato manoscritto+lettera di presentazione+sinossi tramite piego di libri il 22/02/2013 e il 28/02/2013 mi arriva questa risposta per mail. Dati i tempi estremamente ristretti di sicuro hanno letto solo la lettera di presentazione, tuttavia la mail è personale e non si tratta di un rifiuto standard, quindi sono stati molto gentili e professionali.

L'unico mio dubbio riguarda un'apparente schizofrenia nelle motivazioni:

-In questo periodo non accettiamo manoscritti;

-il genere del suo romanzo non è quello che stiamo cercando.

Ma allora cercano o no? Boh.

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Sinceramente sono molto amareggiata: a gennaio usciranno tre romanzi di autrici italiane - stesso genere del mio manoscritto- con questa casa editrice e siccome sul sito non c'è modo di inviare un manoscritto, sicuramente sono seguite da agenzie.

Dunque, per essere notati da questi big, bisogna passare per le agenzie e quasi tutte ti spillano soldi sia per la lettura, editing -ovvero un piccolo mutuo- e poi forse riesci ad avere un contatto con una casa editrice. Sto perdendo la speranza di pubblicare visto che è tutto un magna magna.. Ma anche all'estero sono tutti squali? Oppure prendono solo percentuali dopo la pubblicazione?

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Nonostante dicano sul sito di non accettare manoscritti, ho scritto loro lo stesso. Ricevuta una risposta personale dopo un mese in cui l'editor mi diceva che la mia storia le sembrava parecchio distante dalla loro linea editoriale.

Ancora mi chiedo il perché.

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Nonostante dicano sul sito di non accettare manoscritti, ho scritto loro lo stesso. Ricevuta una risposta personale dopo un mese in cui l'editor mi diceva che la mia storia le sembrava parecchio distante dalla loro linea editoriale.

Ancora mi chiedo il perché.

A quale indirizzo l'hai inviato?

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Nonostante dicano sul sito di non accettare manoscritti, ho scritto loro lo stesso. Ricevuta una risposta personale dopo un mese in cui l'editor mi diceva che la mia storia le sembrava parecchio distante dalla loro linea editoriale.

Ancora mi chiedo il perché.

A quale indirizzo l'hai inviato?

 

 

Inoltre sul loro sito c'è scritto che le mail con allegati verranno cestinate automaticamente. Ma immagino che tu acherusa abbia messo il manoscritto come allegato, giusto?

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