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Carlo

Informazioni sul coma farmacologico

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Salve, sto scrivendo un libro, dove il mio protagonista a seguito di varie ferite d'arma da fuoco viene messo in coma farmacologico per 2/3 settimane. Ora mi occorrerebbe sapere quali ferite potrebbero comportare una degenza del genere, senza però intaccare organi vitali che causerebbero limitazioni e riabilitazione. Ho bisogno che dopo il risveglio passino solo alcuni giorni dopo le dimissioni dall'ospedale in cui è in cura. Ho sentito qualcosa per quanto riguardo la scapola, ma non nè so molto. Grazie!!!  :umhh:

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Ciao Carlo. :)

Questa sezione serve solo per presentarsi e parlarci di te.

 

Quindi dicci qualcosa di più: chi sei, cosa fai, quali sono i tuoi interessi scrittevoli e non...

 

Dopodiché potrai cercare aiuto per il tuo problema specifico, nella sezione "Questioni scrittevoli - Documentazione". ;)

 

Nel frattempo, benvenuto!

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Ti sei già presentato, Carlo. Sposto questa discussione nella sezione adatta e gli cambio il titolo, in modo che gli altri utenti sappiano subito di cosa si parla.

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Salve, sto scrivendo un libro, dove il mio protagonista a seguito di varie ferite d'arma da fuoco viene messo in coma farmacologico per 2/3 settimane. Ora mi occorrerebbe sapere quali ferite potrebbero comportare una degenza del genere, senza però intaccare organi vitali che causerebbero limitazioni e riabilitazione. Ho bisogno che dopo il risveglio passino solo alcuni giorni dopo le dimissioni dall'ospedale in cui è in cura. Ho sentito qualcosa per quanto riguardo la scapola, ma non nè so molto. Grazie!!!  :umhh:

Per favore mi aiutate? E' un punto cruciale del mio racconto poiché collega inizio e fine.   

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Ospite

il coma farmacologico è un argomento difficile, di solito si induce per evitare danni al SNC, quindi se il tuo protagonista non subisce danni a livello cerebrale (o rischia di subirli) dubito fortemente gli inducano il coma... di solito se si viene posti in situazioni simili è abbastanza difficile che possa essere dimesso dall'ospedale in pochi giorni o senza riabilitazione... per sicurezza ti consiglierei di sentire un anestesista/rianimatore che sicuramente ne sa più di me...

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il coma farmacologico è un argomento difficile, di solito si induce per evitare danni al SNC, quindi se il tuo protagonista non subisce danni a livello cerebrale (o rischia di subirli) dubito fortemente gli inducano il coma... di solito se si viene posti in situazioni simili è abbastanza difficile che possa essere dimesso dall'ospedale in pochi giorni o senza riabilitazione... per sicurezza ti consiglierei di sentire un anestesista/rianimatore che sicuramente ne sa più di me...

Grazie, sai se tra gli iscritti, ci sia qualcuno con tali conoscenze?

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Ospite

mi spiace, ma non lo so... il modo più semplice credo sia andare in un reparto di rianimazione della tua zona e parlare con qualche specializzando, o magari scrivere una mail ai vari siti che danno consigli medici...

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Ospite Bradipi

Cerca con "neuroprotezione" e non "coma farnacologico". Credo si usi in caso di trauma cranico.

In ogni caso stai scrivendo narrativa e non un saggio, se metti che è in terapia intensiva credo sia sufficiente.

N.B. in terapia intensiva con la luce artificiale accesa 24 ore al giorno, cicalini, allarmi tutti i pazienti coscienti si disorientano.

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