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Pippowood

Case Editrici Straniere (Free)

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Secondo me una CE straniera legge manoscritti in italiano solo di autori già pubblicati-affermati.

 

Altro è se glielo mandiamo in lingua originale. E altre ancora prendono solo tramite agenti e simili.

 

Insomma leggevo su Sette che in Italia tra una cosa e l'altra ci sono più di 1000 CE, ma da qui a pubblicare ed intraprendere una piccola carriera ce ne passa. É sempre il solito discorso.

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Secondo me una CE straniera legge manoscritti in italiano solo di autori già pubblicati-affermati.

 

Infatti. Una CE straniera acquisisce i diritti di un'opera che ha già avuto successo "in patria", solitamente tramite agenzie letterarie.

Hai mai visto una sola CE francese (o di qualunque altra nazionalità estera) lanciare un autore italiano esordiente?

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No. Laconicamente parlando. Visto che qui c erano delle informazioni ho provarlto a chiedere, prevedendo però la risposta.

Certo se uno traduce il suo romanzo è già diverso, ma questa è un'altra storia.

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A questo punto mi chiedo se conviene spendere 300/400 per tradurre il libro in inglese e poi proporlo gratuitamente agli agenti oppure spenderli per fare solo una mera "valutazione " in italiano, rimanendo dove si è, cioè a zero

 

Che ne pensate?

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3-400 euro? Gli ultimi... Almeno 1000, almeno.

Comunque io spenderei, come ho già fatto, per editing mirato a rappresentanza, ovviamente da persone referenziate o che so che valgono. Solo valutazione no.

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Imprimatur.

Una volta che lo leggi ti viene da chiederti come abbia fatto Mondadori a pubblicarlo. Estenuanti pagine sui millanta metodi con cui si credeva di poter curare la peste nel XVI secolo intervallate da altrettanto articolate ricette di cucina.

Da dire che sono stati molto bravi i due autori a passare per vittime a causa del presunto aver svelato malefatte di un Papa che li avrebbe resi invisi al Vaticano.

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In realtà non so molto, chiedevo apposta se qualcuno avesse notizie in merito. L'ho trovata perché ho visto che pubblica, tramite agenzia, parecchi stranieri (quindi anche italiani). Ma esistono all'estero, secondo voi, forum di discussione simili a Writer's? Perché in questo modo si potrebbero trovare informazioni utili da condividere anche qui.

Spero che la domanda non sia OT o scorretta.

In effetti il rapporto lettori/scrittori che in Italia è di 1 a 2 (negativo! cioè scrive più gente di quella che legge!!) invece negli altri paesi è migliore e postivo. Per cui il mercato estero potrebbe essere un ottimo sbocco.

Grazie!

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Forum a parte,

credo che all'estero, il problema sia trovare una CE che legge, accetta e traduce il tuo libro senza chiederti denaro.

 

Avevo trovato una CE, forse proprio spagnola, tuttavia voleva molti euro solamente per...tradurre il manoscritto.

 

Quindi..siamo punto e a capo.

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Vi aggiorno: ho fatto tradurre da un'amica bilingue sinossi e primo capitolo del mio manoscritto, in uscita l'anno prossimo qui.

La mia agente ha girato il tutto ad un altro agente inglese che è interessato, ora vediamo come prosegue: se devo far tradurre il resto, se hanno qualcuno all'interno, se aspettano che esca prima qui.

Comunque confermo che tutte le CE leggono esclusivamente nella lingua in cui pubblicano, come è normale che sia.

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Samuele,

il tuo mi sembra certamente un approccio più che valido e ottimale: una traduzione limitata alle prime pagine e sinossi, poi con il coinvolgimento dell'agente hai messo la ciliegina, giustamente è il suo lavoro.

Anche senza agente quello della traduzione parziale è l'opzione migliore, permette di non buttar via soldi e di investire solo in presenza di un reale interesse. Certo, occorre conoscere l'affidabilità degli interlocutori esteri a cui si invia il materiale, niente di peggio di finire nelle mani di un EAP spagnola, accorgendosene solo a traduzione finale avvenuta.

 

All'estero, come da noi, CE e agenti sono intasati di manoscritti quindi hanno già bei problemi. Anche da noi se solo una CE leggesse autori esordiente in lingua originale starebbero freschi, basti pensare alle miriadi di indie authors anglofoni scatenati

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Concordo con te, Tagliacarte.

Non dimentichiamo che scrivere è un lavoro lungo, di precisione e pazienza.

La traduzione è sempre un passo successivo alla pubblicazione in italiano.

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Non mi funziona benissimo la ricerca nel forum, quindi spero di non aver replicato alcun topic.

 

Qualcuno conosce case editrici straniere? Ho ricevuto oggi da un traduttore la versione inglese del mio romanzo e vorrei tentare l'invio all'estero.

Consigli? :festeggiamo:

 

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Allora.

Il campo è decisamente vasto.

La case editrici più conosciute sono Penguin, HarperCollins, Simon & Schuster, Hachette (che però è siussidiaria di un gruppo francese) Random House e Macmillan.  Sono conosciute come le Big Six dell'Editoria anglosassone.

 

Per il mercato australiano non so dirti molto.

Per quanto riguarda muovere i pass per l'eventuale pubblicazione mi permetto di darti un paio di informazioni:

 

1) Un primo approccio utile è dato dalla lista "free resources" compilata da Janet Friedman:

 

http://janefriedman.com/2011/09/26/free-market-listings/

 

Accanto a tali risorse free esiste a quanto ricordo un enorme motore di ricerca/aggregatore di fonti specializzato per chi si approccia al mondo dell'editoria. Ha un costo annuale di circa 40 dollari e si chiama The Writer's market.

 

Completo e aggiornatissimo.

 

2) La maggiorparte dei volumi fiction pubblicati in area anglosassone dalle case editrici più conosciute avvengono tramite la mediazioni di agenti/agenzie:

Publisher Market  contiene informazioni utilissime su quali agenti accettano quali tipi di prodotti,sugli accordi che hanno firmato, su come inviare la tua "query letter" etc etc. Il sito penso preveda una fee ma ti devi informare.

 

Spero di esserti stata utile

 

Alla prossima

 

Cloto : Chessygrin :

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Ne conosco, ma si occupano di bizarro fiction e weird.

Modificato da 9talete9

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Secondo voi... se devo presentare a una casa editrice/agente letterario straniero un romanzo che qui verrebbe considerato "psicologico", come devo definirlo in una lettera di presentazione? o.o'

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Ciao, rilancio questa discussione sperando che sia visibile e qualcuno possa aiutarmi. Ho scritto un racconto fantasy in inglese. Prima di auto pubblicarlo vorrei provare a contattare qualche casa editrice straniera, free ovviamente. Non so da che parte iniziare a cercare. Attendo il vostro aiuto!

Grazie!

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Ciao a tutti, visto che si parla di editori stranieri forse posso dare una mano, ho avuto esperienza diretta/indiretta di contatti vari, non tutto quello che vi dico può essere assoluto, ma ho comunque avuto modo di raccogliere moltissime testimonianze attendibili, per lo più da illustratori che lavorano con l'estero e per lo più nel mercato dei Kids, ma essenzialmente dovrebbero essere canoni comuni.

 

Prima di tutto, tradurre (o far tradurre) sempre. Si possono interessare a testi di autori italiani ma se li mandate in italiano ve li cestinano direttamente. Traduzione a volte è meglio che sia fatta da un madrelingua è il caso di editori Inglesi grossi o dei Francesi (tutti), che tengono alla lingua più che ai figli, pare; il prezzo si aggira, a seconda dell'esperienza del traduttore, dai 10 ai 25 euro a cartella quasi standard.  In caso di ristrettezze ex professori o studenti appena laureati in lingue di solito mettono a poco.

 

Per gli scritti in lingua Franco-belga, è meno frequente che si richieda la mediazione di un agente, provate a mandare spontaneamente, ma ricordate che i Francesi se non parli e scrivi in francese a menadito neanche vi rispondono. Più facile per i Belgi, sono meno nazionalisti e più cordiali.

 

Anglofoni! Ah, qui c'è poco da fare. Praticamente impossibile (a parte rarissimi casi) rivolgersi a loro senza un agente. Per fortuna quasi sempre la lettura (ricordate, che sia ben tradotta perché sono molto esigenti) è gratuita e richiedono sinossi e un paio di capitoli, o circa 50 pagine, dopodiché rispondono se interessati. Vale sia per gli americani che per gli inglesi. Mandare spontaneamente è purtroppo quasi sempre una perdita di tempo. 

 

Se pensate di spedire in visione il vostro lavoro a un agente io trovai tempo fa un sito in cui sono elencati un gran bel numero di agenzie letterarie inglesi, con accanto scritto di cosa si occupano (mi raccomando, fate una bella ricerca anche tra gli agenti, perché a volte le spedizioni sono individuali, e ogni agente scrive espressamente nel suo profilo cosa cerca):

 

http://www.literaryrejections.com/uk-literary-agencies/

 

Qui di seguito invece ho trovato una bella lista di editori Inglesi e Americani, con di fianco scritto di cosa si occupano, se vi va di fare una bella ricercona (perché ci vuole un bel po' per spulciarseli tutti) vi potrete fare almeno un'idea più concreta del mercato.

 

http://myperfectpitch.com/fiction-book-publishers/

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