Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

lina

Alcheringa Edizioni

Post raccomandati

Mi unisco a coloro che hanno inviato il manoscritto a questa casa editrice. :banana:

Mi piace l'amore che sembrano nutrire per i nuovi progetti, hanno una buona distribuzione e solo ieri mi sono reso conto che ci troviamo nella stessa provincia. :ciaociao:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

"On 16/9/2016 at 16:42,  Michela Buongiorno ha detto: 

Buon pomeriggio a tutti, posso chiedere per favore la percentuale di guadagno che spetta agli autori? Se ho capito bene non c'è alcun minimo di copie da acquistare, sbaglio?  

Il nostro contratto non prevede acquisto di copie. Non chiediamo contributi di nessun genere.

Gli autori che fanno le presentazioni, ci chiedono le copie e noi le mandiamo in conto/vendita, nel senso che solo dopo la presentazione, ci pagheranno le copie vendute, mentre le altre potranno restituircele."

 

Scusate ma nessuno si è accorto di questo piccolo particolare? << Gli autori che fanno le presentazioni, ci chiedono le copie e noi le mandiamo in conto/vendita, nel senso che solo dopo la presentazione, ci pagheranno le copie vendute, mentre le altre potranno restituircele. >> Gli autori debbono pagare le copie per le presentazioni? 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
5 minuti fa, kimberly ha detto:

Scusate ma nessuno si è accorto di questo piccolo particolare? << Gli autori che fanno le presentazioni, ci chiedono le copie e noi le mandiamo in conto/vendita, nel senso che solo dopo la presentazione, ci pagheranno le copie vendute, mentre le altre potranno restituircele. >> Gli autori debbono pagare le copie per le presentazioni? 

Quale sarebbe il particolare, @kimberly ? Temo che tu abbia frainteso.

Il conto/vendita è un termine del commercio di libri.  Significa che il destinatario – sia esso un privato o una libreria – riceve un certo quantitativo di volumi, che non deve pagare.  Finito l'evento – nel caso si tratti di una presentazione – o il periodo di tempo stabilito per la durata del suddetto conto/vendita, il destinatario dei volumi provvede a restituire l'invenduto e l'editore emette fattura per le copie non restituite, che si ritengono vendute (all'atto pratico>ti mando venti copie>fra tre mesi ne restituisci tredici>ne hai vendute sette>ti emetto fattura per sette copie sulle quali hai lo sconto librario pattuito preventivamente). 

Questo è il conto/vendita: ne usufruiscono in genere le librerie, ma può essere attuato anche nei confronti di un privato. 

Io, per esempio, organizzo spesso presentazioni in luoghi non deputati alla vendita di libri (bar, pub e simili).  Il titolare di un pub in genere non ha la licenza per vendere libri e quindi non li può ordinare all'editore.  Lo faccio io al suo posto: l'editore mi spedisce le copie a casa in conto vendita; io faccio la mia presentazione e alla fine gli restituisco quelle che non ho venduto. Lui mi manda una fattura per le copie vendute – lo sconto a cui ho diritto; io lo pago.

Questo vale non solo per Alcheringa ma per qualsiasi editore. :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ora è più chiaro, grazie. 

Anche se la restituzione dell'invenduto comporterebbe un bel lavoro per l'autore. Del resto trattandosi di piccola CE chi firma il contratto sa già a che cosa va incontro. Personalmente trovo che debba essere lavoro dell'editore.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, kimberly ha detto:

Anche se la restituzione dell'invenduto comporterebbe un bel lavoro per l'autore

Si tratta di infilarli dentro una scatola, scrivere l'indirizzo e andare in posta...

3 minuti fa, kimberly ha detto:

Personalmente trovo che debba essere lavoro dell'editore.

In che senso? Se i libri li ha spediti a te, come può farlo lui? :grat: 

Ma se tu organizzi presentazioni in libreria non devi occuparti di questi dettagli: è la libreria che fa tutto.  È lei che richiede i volumi, li vende e rende l'invenduto.  Tu devi soltanto parlare del tuo libro e alla scadenza dell'estratto conto riceverai le royalties per le copie vendute in libreria. Non devi fare altro.

Tutto ciò che ti ho spiegato sopra serve soltanto se organizzi presentazioni in luoghi dove normalmente non si vendono libri :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Andiamo decisamente OT: io, per il momento, con i miei due editori non ho mai avuto beghe o spese di spedizione.

Per quello che so, Alcheringa è ditta serissima.Piccola, ma cura davvero i suoi libri. E poi qualcuno qui può testimoniarlo... 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Avevo capito. Secondo me anche in luoghi diversi dalle librerie dovrebbe essere l'editore a occuparsi del rifornimento. Io ho fatto presentazioni in ristoranti, discoteche e altro e se n'è sempre occupata la CE. Con questo non voglio dare giudizi a Alcheringa che non conosco.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 minuti fa, kimberly ha detto:

Avevo capito. Secondo me anche in luoghi diversi dalle librerie dovrebbe essere l'editore a occuparsi del rifornimento. Io ho fatto presentazioni in ristoranti, discoteche e altro e se n'è sempre occupata la CE. Con questo non voglio dare giudizi a Alcheringa che non conosco.

Ti scrivo in privato, perché @Fraudolente ha ragione: stiamo andando OT.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Stiamo pensando tutti di regalarvi un calendario :)

PS è una battuta che mi gira per la testa da qualche giorno a forza di aggiornare la vostra pagina dei manoscritti, solo per ridere. Mettete giù quella lama arrugginita O_O

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
On 15/4/2013 at 16:05, lina ha detto:

ma quindi non si accettano poesie? :"(

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@theluz innanzitutto sarebbe opportuno presentarsi in Ingresso a tutta la comunità, prima di intervenire nelle varie discussioni.

In secondo luogo è sufficiente esplorare il sito della casa editrice per avere una risposta alla tua domanda.  

Nel catalogo scopri che esistono nove collane, una delle quali si chiama "I Diamanti" e pubblica poesia.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
9 minuti fa, theluz ha detto:

Comunque avevo visto sul sito la collana della poesia, e ho chiesto per essere sicuro

(y)  Bene@theluz

Ora @Alcheringa Edizioni vado a modificare l'informazione nel topic iniziale, così non ci sono più dubbi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Hanno aggiornato la lista in valutazione (e purtroppo io non ci sono...).

Molto sconfortante...

E con questa, oltretutto, finite le CE a cui ho spedito e che danno in qualche modo visibilità delle valutazioni che fanno... per cui da qui in poi sarà buio assoluto.

Avrei voglia di scrivere qualcosa in maiuscolo, giusto per farmi riprendere dal buon Niko, ma non ho voglia nemmeno di fare questo... 

;)

 

Un abbraccio a tutti e Buon 2018.

 

Gianni

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

non ti preoccupare, dai titoli che compaiono in seconda lettura sembra che prendano in considerazione solo romanzi per bambini, di fantasia o fantastici.;)

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 minuti fa, heightbox ha detto:

non ti preoccupare, dai titoli che compaiono in seconda lettura sembra che prendano in considerazione solo romanzi per bambini, di fantasia o fantastici.;)

 

In realtà pubblicano qualsiasi genere.  

Nell'ultimo giro di prime letture doveva esserci una predominanza netta di titoli per ragazzi e pare che siano passati in seconda lettura soltanto alcuni titoli di quel genere.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sì, grazie @heightbox  e grazie anche a @Marcello ... avevo notato anche io questo particolare...  dopo aver ricontrollato i titoli passati nelle successive letture...

 

Se fosse una scelta dell'editore (quello di buttarsi al momento sul genere ragazzi\fantasy)  allora mi potrei consolare un pò... 

 

Chissà se l'editore può dirci qualcosa in merito.... anche per orientare i futuri invii...

 

G.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, Jhonjey ha detto:

Se fosse una scelta dell'editore (quello di buttarsi al momento sul genere ragazzi\fantasy)  allora mi potrei consolare un pò... 

 

Temo di doverti deludere.  

È la casa editrice con cui pubblico abitualmente e io scrivo polizieschi in genere (l'ultimo pubblicato risale a questa estate).  Credo proprio si tratti di una semplice coincidenza, altrimenti vorrebbe dire che dovrei iniziare da subito a cercare un nuovo editore :aka:.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Grazie @Marcello ... 

 

Allora giusto come ultima possibilità... il mio romanzo è ambientato in America, non è un poliziesco ma un thriller\noir... 

Chissà se forse qualcuna di queste caratteristiche lo ha reso non eligibile...  e magari io non sono riuscito a intuirlo dal loro catalogo...

 

Gianni

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
41 minuti fa, Jhonjey ha detto:

Chissà se forse qualcuna di queste caratteristiche lo ha reso non eligibile

Uhm, non credo...

Mi dispiace di non essere stato consolatorio :(.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Jhonjey... ha detto: " chissa' se forse qualcuna di queste caratteristiche lo  ha reso non eligibile.. e magari non sono riuscito a intuirlo dal loro catalogo".

Ma di quanta intuizione dovremmo essere dotati noi poveri autori , piu' che altro dovremmo essere dei veggenti. Anche il mio lavoro non ha superato la prima lettura in Alcheringa ed è un autobiografico. Io , al mio terzo libro, sono arrivata alla conclusione che al di la' della linea editoriale, se un testo piace, colpisce allo stomaco diciamo,  in primis i comitati di lettura e di conseguenza l'editore, viene formulata proposta editoriale. Quindi, a mio parere, è inutile scervellarsi piu' di tanto e spulciarsi i cataloghi a manetta...anche se un  editore mi ha risposto, piuttosto piccato, che non avevo studiato a fondo il loro catalogo ,  altrimenti non avrei osato proporre qualcosa di tanto lontano da quello che abitualmente  pubblicano. E che reato avro' mai commesso?.... In altri casi non è neppure tanto chiara questa mitica  "linea editoriale" poiché  nelle collane appare una miscellanea dei generi letterari piu' disparati... E questo ci fa ben sperare, salvo poi toppare clamorosamente ma in genere perché il lavoro non piace , ergo ci indorano la pillola con la favola della linea editoriale. Non dico che in alcuni casi non sia realmente cosi', ma non sempre. Questa è soltanto la mia opinione, sia chiaro, ma per il mio primo ed il mio terzo lavoro, (quelli piu' complicati da  piazzare diciamo poiché meno accattivanti date le tematiche affrontate),  ho fatto montagne di invii e dalle risposte ed anche dalle non risposte, un'idea me la sono fatta.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sì, ragazzi, rientriamo in topic però: questa è la discussione relativa a una specifica casa editrice e non possiamo infilarci dentro considerazioni generali sull'editoria.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Alle 3/1/2018 at 09:53, Jhonjey ha detto:

Sì, grazie @heightbox  e grazie anche a @Marcello ... avevo notato anche io questo particolare...  dopo aver ricontrollato i titoli passati nelle successive letture...

 

Se fosse una scelta dell'editore (quello di buttarsi al momento sul genere ragazzi\fantasy)  allora mi potrei consolare un pò... 

 

Chissà se l'editore può dirci qualcosa in merito.... anche per orientare i futuri invii...

 

G.

Ciao se vuoi ti dico la mia  esperienza. In  8 mesi di attese per risposte negative o positive che fossero, ho inviato in primis alle grosse CE, ( uno ci prova sempre), mentre per le piccole, dato che non le conoscevo e onestamente nutrivo qualche diffidenza, mi hanno consigliato alcheringa e un'altra che non cito. Io sono una di quelle che ha passato l'ultima fase ovvero ha ricevuto la bozza di contratto. ( premetto che sono esordiente per cui CV zero).  Il mio è un genere romantico per ragazze ma penso apprezzabile anche da persone più adulte. Tu pensa, sono stata scelta nonostante nello stesso periodo abbiano indetto un concorso per la stessa categoria più o meno ( il romanzo d'amore) con tanto di vincitore. Per cui penso dipenda molto dai gusti, oltre che dal tuo talento. In fondo se fate un giro e leggete le storie di Umberto Eco e Calvino, persino loro quando erano già autori affermati, hanno avuto opere rifiutate. Io penso che sia come innamorarsi... non c'è un giusto o sbagliato, per cui provarci provarci. E se non accade avete sempre il self se ci credete davvero.  

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Dal 30 ottobre del 2017 la valutazione è sospesa. Comunque devo far loro i complimenti per quella che per me è una novità assoluta: mettono sul sito i testi in valutazione e la data di presunta di fine processo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

×