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Midgardsormr

Stile di vita nel Rinascimento, nel periodo delle Signorie Cittadine del Nord Italia

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Come da titolo del topic, mi servirebbe avere informazioni sullo stile di vita del periodo.

In particolare, mi interessa quali fossero gli stili di vita di:

- signori e famiglie con "potere politico" (chiamiamolo così);

- mercanti e borghesi di ceto medio-alto;

- ecclesiastici (di tutti i tipi, e in particolare mi interessa anche sapere come le abbazie nei territori comunali interagissero con le città).

Per dare un'idea, mi andrebbero bene informazioni sullo stile di vita a Milano sotto gli Sforza o i Visconti, a Verona sotto gli Scala, a Mantova sotto i Gonzaga, a Ferrara sotto gli Este.

Infine un'altra domanda, che mi preme molto.

In tali città era previsto il cosiddetto "matrimonio riparatore" (ovvero quella "pratica" per cui, ad esempio, uno stupratore offre alla sua vittima il matrimonio come "compenso" per averla privata dell'onorabilità)?

Grazie a tutti per l'aiuto. :)

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Mid, stai intraprendendo la carriera di tuttologo? dai tuoi post vedo che ti stai documentando praticamente su tutto lo scibile umano! :)

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La carriera di tuttologo l'ho sempre percorsa e non l'ho mai abbandonata. :asd:

Anche se i risultati fin qui raggiunti sono... be', direi piuttosto scarsi. :sss:

I topic precedenti li ho aperti soprattutto per trovare informazioni che mi servissero a plasmare al meglio il mondo "fanta-fisico" a cui lavoravo (quello con le famose correnti d'aria verticali, per intenderci).

Solo che il progetto è davvero ampio, e ho bisogno di tempo per far sedimentare il tutto e tirarne fuori qualcosa di omogeneo.

Così intanto mi sto documentando per un altra idea, di più rapida realizzazione (spero :sss: ). Idea che mi ha folgorato nei giorni scorsi e che spero di stendere entro la fine dell'estate.

E qui torniamo al titolo del topic.

Io ho trovato solo informazioni generiche in rete (tipo qui), però avrei bisogno di qualcosa di più approfondito. :)

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Molti anni fa lessi dei libri sull'alimentazione in quel periodo. Purtroppo non ricordo molto, in particolaree non ricordo niente sulla cucina intermedia, quella delle persone agiate ma non nobili.

Per la piccola borghesia va notata la divisione in pane e companatico, molto più precisa di quanto non sia oggi. In pratica un pasto era composto esenzialmente di pane, tutto il resto era definito companatico. Pensiamo a piatti come la ribollita toscana o la bazzoffia laziale (una minestra di ricotta, carciofi e non ricordo più che altro: in sostanza minestre liquide utilizzate per imbibere il pane.

Un'importante fonte di proteine poi era il pesce conservato, in particolare il tonno, che costituiva la tonnina.

La cucina delle grandi famiglie era invece ricchissima. RIcordo il menù di un pranzo di magro, cioè da quaresima, degli Este di Ferrara e c'era di che sentirsi male. Curiosamente si mangiavano feti di animali perché erano considerati pesce e non carne. Come in un'anticipazione della ricapitolazione genetica che sarebbe stata in vigore qualche secolo dopo.

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Uhm... il sito mi era sfuggito, grazie Yattaman. :)

In realtà parla più delle opere d'arte e delle personalità dell'epoca... ma tutto fa brodo. ;) (anche perché c'è comunque la sezione "Categorie" in cui vengono spiegati anche alcuni concetti relativi alle dinamiche sociali, quindi va benissimo così).

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ho anche provato a cercare nei siti di qualche società storica (ce ne sono un pacco!) ma la cosa era troppo lunga e in questo momento sono al lavoro...

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Molti di quelli li ho già spulciati. Ti ringrazio. :)

Purtroppo nella maggior parte dei casi si tratta di riassunti e/o testi generici introduttivi... poca roba (il migliore che ho trovato è peraltro quello che ho segnalato nel link del mio primo commento, che non appartiene neanche ad una di queste associazioni storiche).

Il testo più interessante che ho potuto leggere è "Daily life in Reinassance Italy", di due Cohen, che però è reperibile in rete solo tramite un'anteprima (90 pagine su 350 non sono male, ma sono comunque poca roba).

Mi sa che mi toccherà saccheggiare una biblioteca comunale ben fornita. Nella speranza che abbia qualcosa. :sss:

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Ospite Gigio_02

Se hai qualche amico iscritto all'università dovresti farti indicare la biblioteca di corsi come storia/sociologia e non disdegnerei un po' di architettura, così ti fai un idea dell'"abitare" nel rinascimento. Magari ti fai prestare il tesserino e ci vai tu stesso.

Una cosa interessante sarebbe dare un'occhio alle correnti utopistiche dell'urbanistica rinascimentale. Per ambientare la tua storia in un contesto originale potresti prendere come esempio la città ideale del Filarete, Sforzinda (città immaginaria omaggio al Duca di Milano, Francesco Sforza giusto per rimanere in tema con le famiglie che hai elencato) o comunque i rari, ma eccezionali, esempi di città italiane fortificate "alla moderna" http://it.wikipedia.org/wiki/Fortificazione_alla_moderna

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Grazie per questa indicazione "urbanistica". ;)

Sto scoprendo cose che credevo di sapere e di cui invece non conosco un tubo. :sss:

Me gusta. :la:

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A riuscire a portarne a termine uno... :sss:

Comunque, ho trovato un libro che (forse) può fare al caso mio: "Handbook to life in Reinaissance Europe". Se riesco a recuperarlo, sono a cavallo! :la:

400 pagine di informazioni allo stato puro. :cookie:

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Rinascimento privato di Maria Bellonci è un lavoro non accademico, molto gradevole.

Per il cibo cerca in rete Massimo Montanari; Eugenio Garin, sia pure in sinossi, andrebbe considerato.

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