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Ospite Linda Rando

Aletti editore

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Ospite Njagan

Prima di aprire nuove discussioni, per favore accertatevi che non ne esista una uguale.

La casa editrice in questione si trova già nel nostro forum e precisamente qui, cioè tra le EAP.

Provvederemo a unire le discussioni.

:)

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Ciao Fulvio,

come ti hanno già ricordato i forumisti,

devi cercare di vendere il tuo libro, non... comprartelo.

 

  A  che serve comprare il proprio libro? :nono:

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Ospite Alessandro Furlano

No ma che delusione! Ho mandato il mio libro a n case editrici, mi arriva una proposta di pubblicazione e scopro che è una EAP! Mi ero informato capillarmente, ma che Aletti fosse a pagamento davvero mi era sfuggito. Ho partecipato al concorso che si chiudeva il 30 giugno e oggi mi hanno mandato la proposta di pubblicazione. Mi ha letto velocemente la lettera mia moglie al telefono e non ho visto gli estremi del contratto (li vedrò stasera), ma se dite che è EAP non ho motivo di dubitare....

Dato che dall'ultimo messaggio è passato un anno, vi farò sapere nel caso dovessero avere cambiato "stile".

 

*sigh*

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No ma che delusione! Ho mandato il mio libro a n case editrici, mi arriva una proposta di pubblicazione e scopro che è una EAP! Mi ero informato capillarmente, ma che Aletti fosse a pagamento davvero mi era sfuggito. Ho partecipato al concorso che si chiudeva il 30 giugno e oggi mi hanno mandato la proposta di pubblicazione. Mi ha letto velocemente la lettera mia moglie al telefono e non ho visto gli estremi del contratto (li vedrò stasera), ma se dite che è EAP non ho motivo di dubitare....

Dato che dall'ultimo messaggio è passato un anno, vi farò sapere nel caso dovessero avere cambiato "stile".

 

*sigh*

 

Io ho ricevuto una proposta un paio di settimane fa, sono EAP di sicuro, mi chiedevano l'acquisto di un centinaio di copie.

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E fra l'altro, Pennywise, dando un'occhiata al sito dell'editore il concorso scade a fine luglio, non a fine giugno.  E' ancora possibile presentare opere, ma a te è già arrivata una proposta di pubblicazione. Nel caso tu avessi ancora qualche dubbio...

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Ospite Alessandro Furlano

Ah allora l'hanno prolungata, era 30 giugno sicuro quando l'ho inviata io. Quindi della serie chi più ne ha più ne metta :)

 

Nessun dubbio, anzi visti i tanti che hanno mandato un rifiuto alla proposta, se avete un format di lettera vi sarei molto grato :asd:

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Ospite Alessandro Furlano

Perdonate il doppio post, ma credo di dover chiudere il cerchio dopo la lettura attenta del contratto ieri sera.

Confermato quanto da voi detto. Propongono la pubblicazione del libro con una prima tiratura di 150 copie di cui 100 destinate al sottoscritto e 50 per i loro usi.

Delle mie 100, 70 le pago AL PREZZO DI COPERTINA (!!!), 12 euro, quindi totale 840 euro (anche dilazionati eh...)  e 30 sono omaggio. In pratica se anziché fare lo scrittore, come vorrei fare, riuscirò a fare il buon libraio e a venderle tutte, incasso 1200 e dopo essermi fatto un mazzo tanto avrò il mio bel tornaconto di 360 euro.

Se tutte le 150 copie (comprese le loro, che se non riescono a venderele ti propongono di comprarle questa volta col 50% di sconto, opzione 2: il macero....) andranno esaurite entro 15 mesi, si impegnano, bontà loro, a ristamparlo a loro spese, anche se non specificano con che tiratura.

 

Ok, that's all folks, appena avrò tempo scriverò una garbata lettera.

ciao

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Non vorrei scoraggiarti, ma editori che pubblicano poesia di esordienti free sono merce rara... 

 

Esatto. Anche per questo io decisi di pubblicare con loro, ma non certo a quei costi. Una primissima silloge poetica di una quindicina di componimenti (e insieme ad altri 6 autori nel medesimo volumetto). Praticamente un esperimento, assai poco vincolante. Parliamo di una cifra ancora "ragionevole" (una tantum!), mi pare 180 euro (una ventina di copie per l'autore, sconto del 30% sul prezzo di copertina di 12 euro); e-book in vendita qui e là, spazio promozionale sul sito della CE e poco altro ancora. Ripeto, nulla di "serio", una sorta di ballon d'essai. Lavoro e collaborazione tipografici buoni. Ma resta una EAP.

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Ospite Alessandro Furlano

La mia era una battuta ma neanche tanto, riguardo ad una lettera format per il rifiuto.

Non avendo mai preso in cosiderazione l'EAP (se non per una svista come in questo caso) non mi sono mai preoccupato di rifiutare un contratto.

Alcuni di voi leggo che l'hanno fatto, vorrei sapere come: via mail (a che indirizzo)? Con raccomandata all'indirizzo al quale si dovrebbe rimandare il contratto? Più o meno cosa avete scritto?

 

Qualcuno ha semplicemente lasciato scadere i 40 giorni di tempo per rispondere?

 

grazie!

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Aletti fa la stessa proposta a tutti, pare! Volume sempre a 12 euro sia esso romanzo, poesie, ecc. Obbligo di acquisto di 70 copie. In realtà è come pubblicarsi da soli, poi si hanno 70 copie acquistate più 30 copie omaggio, cioè 100 copie del tuo lavoro che devi cercare di vendere per rientrare delle spese. Mi sembra una bella fregatura..........

 

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Purtroppo  ho mandato un romanzo pure io ad un bando di selezione che pareva un concorso.

A questo punto mi aspetto indietro la stessa solfa.

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confermo, anche una mia amica ha partecipato a un concorso di poesie e si è vista fare una proposta di pubblicazione a pagamento.

parliamo di una settimana fa, quindi notizie fresche.

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Fa certe sponsorizzazioni su FB del tipo:

 

Invia la TUA OPERA INEDITA ed ENTRA NELLA NOSTRA COMUNITÀ LETTERARIA:
Poesia, Narrativa, Saggistica, Teatro.
Entro l'8 Gennaio 2018

NON RIMANERE ISOLATO: Invia I Tuoi Testi Inediti.

ENTRA NELLA NOSTRA COMUNITA’ LETTERARIA
costituita da Libri, Premi, Festival, Presentazioni, Seminari, e Raduni:

La Aletti è l’UNICA casa editrice italiana che realizza Il Paese della Poesia,
Il Festival Internazionale Artistico Letterario Il Federiciano,
Il Premio Internazionale Salvatore Quasimodo,
quattro edizioni del Premio Cet Scuola Autori di Mogol,
Il Premio Internazionale Maria Cumani,
Gli Audiolibri: Alessandro Quasimodo Legge I Poeti Italiani Contemporanei
e molte altre opportunità esclusive cui potrai partecipare.

NON ATTENDERE ANCORA:
Aletti dal 1994, non una sigla editoriale ma un team di professionisti guidati dalla passione del poeta e critico letterario Giuseppe Aletti.

 

con premi in danaro di un certo livello... e pensare che sta qui dalle mie parti, vicina vicina...

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Confermo che è un editore a pagamento.

 

Io partecipai nel 2015 ad un loro "concorso" con la mia prima silloge poetica che, poi, fu effettivamente edita a stampa in una edizione collettanea (Tramontane) di Volumi che ancora oggi porta il medesimo nome (Parole in fuga - Poeti del nuovo millennio a confronto).

Se ci sia stata una ampia o ristretta selezione in sede concorsuale non so; sta di fatto che la silloge per entrare a fare parte del libro implicava all'Autore l'acquisto di 20 copie.

Il contratto - visionabile in anticipo - non prevedeva royalties per gli autori - in quanto volume di AAVV (mi fu detto al telefono difficili da dividere tra tutti gli interessati, quindi rimangono alla CE.).

Loro molto gentili, in ogni passaggio. Ma nei fatti il contratto - l'ho capito dopo alle successive esperienze - non era vantaggioso. Il libro non l'ho mai visto in giro (nemmeno alle fiere); graficamente non è il massimo. Inutile dire che delle mie 20 copie ne ho vendute poco più della metà e sono li... ferme a marcire su di una mensola :(

 

Unico vantaggio? La possibilità di pubblicare altrove i propri testi raccolti nella antologia - cosa che sicuramente farò.

Magra consolazione

 

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Indubbiamente la poesia è un genere difficile da portare avanti per un editore (che, in fondo, è un imprenditore, non dimentichiamolo).

Però in questo caso dev'essere chiaro che l'editore non si assume alcun rischio di impresa e fa anzi il suo business proprio sugli autori che pubblica. Una silloge poetica curata da diversi autori a ciascuno dei quali viene chiesto l'acquisto di 20 copie significa far vendere 200 copie per 10 autori, o 300 per 15 autori. Ed ecco coperti i costi di pubblicazione, forse pure con un po' di margine.

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Anche io fui adescata dai vari concorsi di cui l'aletti si fregia da gran diffusore di cultura quale tenta di mostrarsi. Neanche il tempo che chiudesse il tempo limite che già ricevo proposta a pagamento, da me ignorata. Le poesie, tra l'altro, che avevo inviato erano a mio avviso tra le più brutte che avessi scritto, quindi le lusinghe non mi scalfirono affatto :P

A distanza di un anno ricevo nella cassetta della posta una loro nuova proposta con tanto di contratto già pronto e solo da firmare, tutto questo totalmente dal nulla: non li avevo contattati né avevo inviato loro alcun ché. Mi si proponeva di partecipare a questa antologia sotto previo sborsamento. Il fatto che mi abbiano cercato tramite addirittura posta mi ha lasciata sconvolta sopratutto per la presenza senza fronzoli di un contratto: non hanno neanche più bisogno di fingere che le tue opere siano valide, ti chiedono la pubblicazione senza avere neanche averle ricevute XD

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10 ore fa, KawaiiCleffa ha detto:

Neanche il tempo di scrivere questo post che l'aletti mi ha inviato una e-mail per partecipare ad un loro concorso. Mi spiano forse? O_O

 

Anche io l'ho ricevuta. Nonostante avessi in precedenza ignorato la loro proposta di edizione, mi hanno spedito ben due mail allo stesso indirizzo... Questo perché dopo aver proposto loro il mio manoscritto (senza immaginare che fosse una EAP), ho poi mandato una seconda volta il file con alcune correzioni (beata ingenuità). Quindi, non solo non leggono i manoscritti, ma con ogni probabilità nel loro database ora esistono due autori con lo stesso nome e cognome e lo stesso indirizzo di posta elettronica, che oltretutto hanno presentato due manoscritti con lo stesso titolo... Ho quasi la tentazione di farmi pubblicare entrambi i libri e poi denunciare l'altro me stesso per plagio.

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8 minuti fa, Gianlu ha detto:

 

Ho quasi la tentazione di farmi pubblicare entrambi i libri e poi denunciare l'altro me stesso per plagio.

 

se paghi due volte, secondo me a loro sta pure bene!

  • Divertente 2

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1 ora fa, Gianlu ha detto:

@LuckyLuccs sì, ma poi mi rifaccio vincendo la causa di plagio e facendomi sborsare un sacco di quattrini dall'altro me stesso :asd:

Se i soldi da darti li sborsa l altro te e non l editore credo che a lui vada benissimo.

 

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Per la cronaca, continuano la pubblicità su Facebook. Ho appena letto, per caso, un loro post, col commento di una persona che linkava questo forum

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Io ho partrcipato al loro ultimo concorso arrivando tra i primi 60, almeno questo è quello che mi hanno scritto visto che non esiste nessun elenco pubblico. Il concorso era gratuito ma ho ricevuto più di inviti a pagare sia per entrare nella loro antologia sia per fare i loro corsi e concorsi. Ovviamente non ho neppure risposto. I vincitori alla fine casualmente avevano già pubblicato con loro. Mi chiedo perché se una poesie viene ritenuta già buona per una antologia da cui l'autore non ricaverà nulla, questo debba pure pagare. Misteri del EAP...

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