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Ospite Linda Rando

La Zisa

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Salve a tutti, sono Alessia Cannizzaro e ho pubblicato un libro, il mio primo libro, con la Zisa *Editato dallo Staff*. Non mi è stato chiesto né un corrispettivo in denaro né un numero prestabilito di copie da acquistare. Non credo sia una prassi della casa editrice in questione, anche perchè altrimenti avrebbe dovuto ragionare in questi termini anche con me. La mia esperienza con La Zisa è assolutamente positiva...

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Ospite Linda Rando

Ciao Alessia, grazie per la tua testimonianza. Nel caso tu avessi intenzione di partecipare al forum o anche solo di rispondere, ti prego di presentarti nella sezione Ingresso, come da regolamento.

È stata la stessa casa editrice, in sede pubblica e privata, ad affermare che pubblica a pagamento ;)

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Confermo....proposta di edizione ricevuta oggi.... richiesta 1500 euro per 250 copie, tiratura non specificata, diritti d'autore 7% a cominciare dalla 51° copia...

questa è la terza proposta che ricevo, ovviamente tutto pay:

albatros 2500 euro tiratura di circa 300 copie

edicom 750 euro per 2000 copie

la zisa 1500 tiratura non specificata

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Mi hanno fatto una proposta di pubblicazione.

Dopo avere detto che in redazione sono tutti contenti del mio manoscritto mi hanno fatto una proposta di pubblicazione...chiedendomi € 950.

*Editato dallo Staff*

 

Offerta rifiutata. :nono:

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Confermo quello detto in precedenza da altri ultenti: richiesta di acquista di 250 copie per un ammontare di 1.800€. In più aggiungo le informazioni di tiratura: 1000 copie comprese le 250 che l'autore deve acquistare. Le rimanenti 750 andrebbero in vendita su tutto il territorio nazionale.

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Volevo scrivervi la mia testimonianza, fresca fresca di oggi. La Zisa sta facendo un nuovo progetto "Accademia", si tratta di una sorta di "concorso" in cui i candidati inviano le proprie tesi di laurea, quelli ritenuti idonei ricevono una proposta editoriale, che non svelano fin quando il candidato non si trova fisicamente presso la loro sede.  Lasciamo perdere il fatto che hanno inviato la proposta editoriale a tutti i candidati, lasciamo perdere che dopo 2 giorni mi è arrivata la loro email in cui c'era scritto che ero stata scelta (secondo me nemmeno l'hanno letta la mia tesi),  abitando abbastanza lontano da Palermo mi sono presa la briga di cercare informazioni su internet su quest'azienda e ho trovato questo forum, successivamente ho dovuto inviare svariate email alla casa editrice per esortarli a dirmi chiaramente di cosa si trattava: 1200 euro con l'obbligo di acquisto di 180 copie. Tra le altre cose mi chiedo: ci devo pensare io a vendermi queste copie? Tanto vale ricorrere al self publishing, no? Almeno non ci si rimette così tanto. *Editato dallo Staff*

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Giusto ieri, ho avuto un colloquio con il direttore di questa Casa Editrice, alla quale avevo inviato la mia tesi di laurea per partecipare a questo nuovo progetto *Editato dallo Staff*. la mia storia è praticamente uguale a quella di @claspina. Invio la tesi per e-mail, dopo pochi giorni mi rispondono che è meritevole e che vogliono incontrarmi. Vado dunque all'appuntamento presso la sede de La Zisa e parlo con il direttore, il quale fa un elogio della mia tesi, anche se non scende mai nei particolari. Vado avanti a parlare con lui. Mi dice che avrei una grossa pubblicità e che potremmo raggiungere ottimi risultati di vendita, perché il mio lavoro è un qualcosa che non si trova facilmente negli scaffali delle librerie italiane (la mia tesi tratta della manipolazione dell'informazione negli Stati Uniti). Si arriva poi al momento di leggere il contratto che mi viene proposto: in pratica dovrei versare la quota di 1200 € con l'obbligo di acquisto di 180 copie. All'Autore spetta la corresponsione del 10 % sul prezzo di copertina per le prime mille copie e del 12% per le successive fino ad un massimo di duemila copie. Considerando che il libro verrebbe venduto a 10 € a copia, io dovrei dunque arrivare a vendere 1200 copie in tutta Italia per almeno pareggiare l'investimento iniziale, è così? Mi viene consegnato anche un foglio per le modalità di pagamento e il conto sul quale versare i soldi. Una volta finito di discutere, dico al direttore che ne devo parlare in famiglia, in quanto sono universitario e senza un lavoro, e di rifissarmi un altro appuntamento per la risposta definitiva. Ad oggi, non ho dunque dato una risposta definitiva. Ma sono orientato a dire di no, visto che ci sono altre esperienze come la mia su questa casa editrice. Appena ho letto il post di @claspina ho capito allora che la mia tesi non è così meritevole, visto che propongono un accordo praticamente a tutti, ma che probabilmente la Casa Editrice vuole fare dei soldi, tramite il mio iniziale investimento. Cosa per altro legittima, ma avendo partecipato ad un "concorso" mi sarei aspettato non dico di non pagare nulla, ma soltanto una piccola cifra, non certo più di 1000 €. Senza per altro sapere se riuscirò mai a recuperare questo investimento nel breve periodo. Altra cosa che non ho ben capito: il direttore mi ha detto che le copie devo provvedere a venderle io personalmente. Non dovrebbe pensarci la Casa Editrice? Che senso avrebbe pagare, per poi addirittura vendersi i libri da sè?! Ad ogni modo, cosa mi consigliate di fare: faccio bene a rifiutare? E soprattutto il mio dubbio adesso è il seguente: io ho mandato la tesi per intero, non vorrei che venga sfruttata per altri scopi. Dovrei chiederle alla Casa Editrice di cestinarla, corretto? Se nel caso venissi a scoprire che qualcuno l'ha utilizzata per copiarla come dovrei muovermi? Scusate se sono paranoico, ma è la prima volta per me e non vorrei ritrovarmi in situazioni spiacevoli. Ultima cosa: ho letto del self-publishing, qualcuno mi saprebbe dare delle dritte in proposito? Basta con le domande adesso, vi ringrazio per la disponibilità che vorrete concedermi :)

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Salve a tutti! Sono un lettore appassionato e ci tenevo a dire la mia in quanto conosco molto bene la casa editrice La Zisa, ho avuto modo di leggere parecchi libri editi dalla stessa, alcuni inerenti la lotta alla Mafia, altri tematiche importanti come la pedofilia e anche qualche volume della tanto qui discussa collana Accademia. A proposito, non so se qui ci sia qualche giovane autore universitario ma ci tenevo a sottolineare quanto apprezzabili e interessanti siano le tesi di laurea pubblicate, o quantomeno quelle che ho avuto modo di leggere.
In ogni caso, mi trovo in una posizione un tantino discordante dalle vostre, ho apprezzato davvero tanto alcuni libri del catalogo di questa casa editrice, tra i quali vorrei ricordare *Editato dallo Staff*. Scrivo tutto ciò non per elogiare la casa editrice La Zisa ma perché, parlando di una casa editrice seria, prestigiosa e che ha pubblicato libri validissimi, trovo molto scorretto, da amante della lettura quale sono (soprattutto di titoli particolari e particolarmente interessanti per i quali si contraddistingue la casa editrice in questione), tutto questo parlar male in un luogo pubblico quale è la rete del web, capace di influenzare il parere di tutti i lettori che si trovano come me a passare per questo forum, e non solo.

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@Giovannilacorte

Non abbiamo alcun dato che suggerisce che la politica di pubblicare a pagamento sia cambiata. Se ne parlava male nel 2010 a causa di una vicenda di cui non conosco i particolari.

In ogni caso, Giovanni, ti consiglio di presentarti in Ingresso, come educazione vuole prima di partecipare a una comunità virtuale. Grazie :) 

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Buon pomeriggio a tutti :)

in questi giorni sono stato colpito dall'annuncio della casa editrice "La Zisa" riguardante il progetto "Accademia 2017".

A me interesserebbe molto provare a partecipare al contest ma da quello che leggo sembra essere soltanto un escamotage della casa editrice per fare soldi.

Considerando il fatto che non ho nessuna intenzione di mettere un euro, voi mi consigliate di provare lo stesso o di lasciar stare?

Sono un neolaureato che ha avuto il sogno di poter pubblicare un proprio lavoro accademico però è praticamente impossibile farlo se non si entra nel mondo del dottorato/ricerca (forse è giusto così) e questa mi sembrava veramente una buona occasione.

Grazie a chi mi risponderà.

Buona giornata

Gian Mario 

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Ricevuta da loro tra le proposte piú care per la pubblicazione di una raccolta di poesie. Bozza di contratto dopo circa 2 settimane, con una lunga email che elogiava la loro casa editrice che opera dal 1988 con libri di prestigio. Prezzo di copertina 12 euro per 80 pagine. Acquisto di 100 copie. Quando ho risposto che era fuori dal mio buudget e dalle mie intenzioni, hanno cercato di venirmi incontro con la loro "migliore proposta data la qualitá dell'opera" che consisteva nell'acquisto di 50 copie. Dopo aver cordialmente rifiutato, ho comunque pensato che tra tutto le case editrici che richiedono acquisto copie é stata una delle piú esose che ho incontrato.

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Il 17/8/2018 alle 10:16, Blue5now ha detto:

Ricevuta da loro tra le proposte piú care per la pubblicazione di una raccolta di poesie. Bozza di contratto dopo circa 2 settimane, con una lunga email che elogiava la loro casa editrice che opera dal 1988 con libri di prestigio. Prezzo di copertina 12 euro per 80 pagine. Acquisto di 100 copie. Quando ho risposto che era fuori dal mio buudget e dalle mie intenzioni, hanno cercato di venirmi incontro con la loro "migliore proposta data la qualitá dell'opera" che consisteva nell'acquisto di 50 copie. Dopo aver cordialmente rifiutato, ho comunque pensato che tra tutto le case editrici che richiedono acquisto copie é stata una delle piú esose che ho incontrato.

Ciao, dopo quanto tempo hai dato loro una risposta? Vi siete parlati di presenza? E con le altre case editrici? Ne hai, poi, trovate free oppure più economiche? Potresti citare quali? Grazie ( rispondi pure a ciò che vuoi :) ). 

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Ho risposto loro dopo qualche giorno. Mi hanno risposto con una proposta migliore. Ho rifiutato comunque perché era alta. La comunicazione è avvenuta via email perché non vivo nella stessa città e si è risolta in una settimana.

*Editato dallo Staff*

Ho scritto e mandato il manoscritto davvero a tanti, e ricevuto molte risposte, ma questi editori sono quelli che si avvicinano di più alle tue domande.

Se ti serve altro, fammi sapere.

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Ciao a tutti! Ho trovato per caso questo gruppo proprio cercando informazioni sulla Zisa perché volevo raccontare ad un’amica la mia pessima esperienza con loro. E già che ci sono la racconto anche a voi.

La mia esperienza risale a qualche anno fa (mi sembra il 2015) quando, come correttrice di bozze, cercavo una casa editrice con cui lavorare. Tramite un annuncio su facebook un amico mi segnala proprio che La Zisa era alla ricerca e quindi ho mandato il mio curriculum. Sono stata contattata quasi subito via email e abbiamo fissato un appuntamento in sede.

Questo appuntamento è stato annullato per ben 3 volte (le prime due via email a meno di un’ora dall’appuntamento, l’ultima mentre ero già lì ma il direttore “aveva avuto un problema”). Al quarto appuntamento incontro finalmente il direttore che mi parla in generale della loro casa editrice e mi dice che ovviamente devono prima farmi fare una prova. La prova non era correggere un paio di pagine o un intero capitolo ma un’intera tesi di laurea. Nonostante avessi fiutato già la situazione ho comunque accettato. Ho ricevuto la tesi via email e l’ho corretta (facendo i salti mortali perché il problema non erano tanto i refusi o qualche errore, ma la tesi non aveva proprio senso, con frasi inconcludenti e nessun significato... ma vabbè...) in un paio di giorni. La rimando via email e dopo una settimana vengo contattata perché il direttore voleva parlarmi. Mi reco in sede e il direttore mi ha mostrato il suo disappunto perché avevo solo corretto. Non avevo impaginato e non avevo ritagliato la foto dell’autrice nè posizionata al centro della copertina (foto peraltro terribile perché di quelle in gruppo da cui devi estrapolare un solo soggetto...). Ho spiegato con educazione al direttore che l’impaginazione è un lavoro del grafico e non del correttore. Comunque ingoio anche questo boccone e mi mostro disponibile.

Torno a casa, sistemo tutto e mando.

dopo un’altra settimana mi ricontattano via email e mi dicono che vogliono anche una biografia e una sinossi.

Io ero ormai nauseata e stufa ma, per professionalità, ultimo il mio lavoro e lo mando. Non ho ricevuto da loro alcun feedback, alcuna email o telefonata. Non serviva più, avevano il loro lavoro (gratis!) pronto e quindi ero diventatata totalmente inutile. Dopo circa 7 mesi ricevo una loro email in cui mi dicono che stavano ancora aspettando la sinossi! A quel punto ho fatto uno screenshot delle mie email inviate a loro (con data e orario) e delle loro notifiche di lettura. E li ho salutati per sempre.

Per la cronaca: dopo un po’ di tempo ho parlato con una mia amica che ha ricevuto esattamente lo stesso trattamento. Usata allo stesso modo e mai più ricontattata una volta consegnato il lavoro.

Chiedo scusa per il lunghissimo post, ma leggendo gli interventi precedenti mi è sembrato utile raccontare nel dettaglio la mia esperienza! 

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