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Ospite Linda Rando

Altromondo editore

Post raccomandati

8 minuti fa, cxrnvs ha scritto:

 

Hai fatto benissimo.

Io ho due schifezze di romanzi scritti ormai non so quanto tempo fa e che mi diverto a mandare a questi pseudo editori. Lo faccio solo per rispondere con una pernacchia, a questi cancri dell'editoria che non sono altro.

Domani posto l'esperienza con un'altra "casa editrice" della stessa forza :rolleyes:

Fresca di giornata

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Non trovo il topic dedicato a questa "CE" e non voglio andare OT.

Dico solo che per stampare 136 copie (100 a carico mio) chiedono "solo" 1.875 euro...

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@FranCorvo , è probabile che tu non riesca a trovare il topic della casa editrice perché alcune EAP hanno chiesto espressamente di non essere citate qui. Se vuoi puoi scrivermi di quale si tratta in privato. Se invece è proprio assente dalle liste puoi inserirla tu stesso in "Da testare", seguendo lo schema indicato dal regolamento di sezione. ;)

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Scusate, mi intrometto: Presumo che stessa sorte toccherà a me, ho inviato il mio romanzo circa quindici giorni fa, ancora non hanno risposto, ma vedendo che trattamento hanno proposto a voi, presumo che per me non cambino strategia.

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Il 22/1/2020 alle 12:33, Domenico Langiu ha scritto:

Scusate, mi intrometto: Presumo che stessa sorte toccherà a me, ho inviato il mio romanzo circa quindici giorni fa, ancora non hanno risposto, ma vedendo che trattamento hanno proposto a voi, presumo che per me non cambino strategia.

A me hanno risposto dopo tre settimane ma con le festività natalizie in mezzo.

Mandato il 31 dicembre, risposto il 20 gennaio

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Buongiorno a tutti,

inserendo nel browser come chiave di ricerca hai scritto un libro, emergono diverse case editrici che offrono i propri servigi. Approfondendo e aggiungendo la parola opinioni si viene "dirottati" su questo sito (interessantissimo) dal quale emerge che tali case editrici sono prevalentemente EAP.
Orbene, come fa un povero tapino -presunto scrittore- a sapere e/o a trovare la casa editrice giusta senza farsi risucchiare i risparmi? 
Se un povero tapino che anziché scrivere vuole farsi conoscere come barista che fa i caffè, il proprietario del bar non gli chiede di pagarsi il caffè; chi vuole fare il cameriere non deve necessariamente contribuire alla spesa che farà il cuoco, eccetera. Sbaglio? Lo scrittore (o presunto tale) non è un imprenditore, è un artista (o presunto tale), l'imprenditore è l'editore che per proprio ruolo investe in qualcosa che dovrà dargli un reddito.

Ci può stare che con la vendita del libro le percentuali di dividendo siano maggiori a favore di chi ha tangibilmente investito capitale, ma l'artista (o presunto tale) ha messo la fantasia e il talento che sicuramente l'imprenditore ha per fare dell'altro. La suddivisione dei ruoli è questa, è semplice da capire e da porre in pratica.
Quindi, sottopongo nuovamente la riflessione: come fa il povero tapino a sapere quale è l'editore onesto con il quale intraprendere un percorso di promozione per dare visibilità all'artista?

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19 ore fa, SgtPepper ha scritto:

Buongiorno a tutti,

inserendo nel browser come chiave di ricerca hai scritto un libro, emergono diverse case editrici che offrono i propri servigi. Approfondendo e aggiungendo la parola opinioni si viene "dirottati" su questo sito (interessantissimo) dal quale emerge che tali case editrici sono prevalentemente EAP.
Orbene, come fa un povero tapino -presunto scrittore- a sapere e/o a trovare la casa editrice giusta senza farsi risucchiare i risparmi? 
Se un povero tapino che anziché scrivere vuole farsi conoscere come barista che fa i caffè, il proprietario del bar non gli chiede di pagarsi il caffè; chi vuole fare il cameriere non deve necessariamente contribuire alla spesa che farà il cuoco, eccetera. Sbaglio? Lo scrittore (o presunto tale) non è un imprenditore, è un artista (o presunto tale), l'imprenditore è l'editore che per proprio ruolo investe in qualcosa che dovrà dargli un reddito.

Ci può stare che con la vendita del libro le percentuali di dividendo siano maggiori a favore di chi ha tangibilmente investito capitale, ma l'artista (o presunto tale) ha messo la fantasia e il talento che sicuramente l'imprenditore ha per fare dell'altro. La suddivisione dei ruoli è questa, è semplice da capire e da porre in pratica.
Quindi, sottopongo nuovamente la riflessione: come fa il povero tapino a sapere quale è l'editore onesto con il quale intraprendere un percorso di promozione per dare visibilità all'artista?

Innanzitutto, qui sul WD c'è un'ottima ripartizione per CE (free, a pagamento, doppio binario) con tanto di commenti ed esperienze reali vissute dai forumisti.

Poi, una volta che ti accettano e ti mandano il contratto, capisci subito chi *Editato dallo Staff* è onesto.

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@SgtPepper , in questa discussione si parla solo di Altromondo editore. Se vuoi porre quesiti sull'EAP o esprimere opinioni in merito, dovresti aprirne una apposita in "Varie & Eventuali"; diversamente, chiunque voglia rispondere a questo tuo post può farlo in privato.

Rientriamo in argomento, per cortesia. Se hai un'esperienza diretta con Altromondo che vuoi condividere, invece, puoi farlo qui.

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Ciao, ho appena ricevuto una email che mi ha fatto capire che ho fatto bene a non firmare con loro. Li avevo contattati a quanto pare nel febbraio 2019 (forse non erano ancora classificati come a pagamento) comunque ho ricevuto da loro un contratto con una serie di punti che non mi convincevano e ovviamente la richiesta di acquistare 30, 60 o 100 copie. Sono dovuta andare a controllare le email per ricordarmi. Comunque avevo rifiutato e nonostante questo stamattina mi arriva una email da parte loro dicendomi che mi ricontattavano dato che tempo fa avevano valutato positivamente il mio lavoro e chiedendomi se fossi interessata a una pubblicazione solo in formato ebook (per un max di 500 pag) proponendo poi la pubblicazione, a quanto dicono, su tutti gli store del mondo grazie a una piattaforma di cui non fanno il nome, editing e grafica per un totale di 700 euro. Sottolineano poi che se in futuro vorrò anche stampare il libro dovrò assicurargli l'acquisto di 50 copie a prezzo scontato. In pratica una proposta del genere mi verrebbe sui 1300 euro come minimo. L'e-mail inizia con una visione catastrofica in cui a causa di questo virus chiuderanno quasi tutte le librerie fisiche rendendo, di fatto, l'ebook l'opzione più valida. Cosa che io non condivido... ma mi porta a pensare che avevo ragione quando, in questi giorni, ho pensato che in questo periodo anche molte case editrici avrebbero colto la palla al balzo, premendo sulla voglia di un autore di pubblicare, per poter proporre contratti veramente poco convenienti.

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Ciao a tutti, mi è appena arrivata una mail da questa casa editrice a cui, tra l'altro,  io non ricordo di aver mai mandato nessuno dei miei tre manoscritti (essendo classificata come c.e. a pagamento,  mi pare molto strano che io abbia potuto prenderla in considerazione): la mail infatti non cita nemmeno il titolo del manoscritto, né si rivolge direttamente a me ma al "caro autore". Ma la cosa che mi ha fatto davvero inc...avolare è (a parte l'assurdità di quello che chiedono per un e-book) che sfruttino anche la circostanza della pandemia (come dice anche il commento precedente) per manipolare il caro autore, appunto. No so nemmeno se rispondere loro per le rime perché non ho voglia di litigare in questo periodo. In ogni caso è decisamente a pagamento e *Editato dallo Staff*

 

Riassumo la mail:

 

Dicono di aver valutato positivamente il mio manoscritto e che alla luce delle nuove circostanze socio economiche condizionate dal virus, hanno fatto alcune considerazioni: si è avuto un notevole incremento delle vendite di e-book rispetto alle vendite delle opere cartacee e i dati sono in aumento, perché al rientro di questa crisi molte librerie, già provate dalle vicende economiche degli ultimi anni, saranno costrette a chiudere l’attività lasciando scoperte alcune zone. Per questo motivo continuano e continueranno a vendere i libri dei loro autori, percorrendo tutte le strade possibili e a dare il loro contributo alla cultura italiana.

Motivo per cui oggi mi hanno proposto di pubblicare il mio libro in formato e-book. 

Segue proposta per: editing, copertina, impaginazione secondo loro standar editoriali, edizione ebook nei formati tipici degli store, distribizione sulle piattaforme del gruppo editoriale e del mondo, Mondadori, Feltrinelli, ecccetera. Ufficio stampa, 25% di royalties per l'autore, rimborso del contributo dopo le 700 copie vendute, booktrailer. Totale 700 euro (Iva inclusa).

In caso si desideri avere il formato cartaceo con distribuzione nelle librerie è possibile un upgrade previo acquisto di 50 copie a un prezzo scontato.

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(ops, scusate non avevo finito e ho fatto invio...) praticamente questa c.e. chiede non solo una cifra altissima per un e-book  (quindi senza nemmeno la stampa e quindi senza alcuna copia per l'autore, ma addirittura chiede l'acquisto di 50 copie per mandarlo in stampa;  cercano poi di invogliare con  le royalities a 25 %, quando di solito bene che vada un autore ha l'8/10%: ma quando mai si venderanno 700 copie?!; onestamente questa è la proposta più assurda che mi sia mai arrivata da una casa editrice in questi 7 anni. Ma la cosa più triste è, come diceva anche @Allyson, lo sfruttamento del brutto momento che stiamo affrontando per convincere... ._.

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5 minuti fa, (Irene) ha scritto:

(ops, scusate non avevo finito e ho fatto invio...) praticamente questa c.e. chiede non solo una cifra altissima per un e-book  (quindi senza nemmeno la stampa e quindi senza alcuna copia per l'autore, ma addirittura chiede l'acquisto di 50 copie per mandarlo in stampa;  cercano poi di invogliare con  le royalities a 25 %, quando di solito bene che vada un autore ha l'8/10%: ma quando mai si venderanno 700 copie?!; onestamente questa è la proposta più assurda che mi sia mai arrivata da una casa editrice in questi 7 anni. Ma la cosa più triste è, come diceva anche @Allyson, lo sfruttamento del brutto momento che stiamo affrontando per convincere... ._.

Il tuo commento precedente non mi è apparso... comunque esatto sono rimasta turbata proprio da come iniziava la e-mail come se fossero loro a fare un favore a te. 700 euro sono decisamente troppi per un ebook, non vedo quanto rischio possa esserci per un editore nel creare solo l'ebook di un'opera togliendo in questo modo il 50% che dovrebbero dare al distributore nel caso avessero anche il cartaceo da distribuire. Quindi di per sè già far pagare per creare l'ebook lo vedo inutile. Ci sono tante case editrici che si occupano solo della produzione digitale in modo totalmente gratuito e quindi non avrei proprio bisogno di rivolgermi ad Altromondo, che mi chiede di pagare, nel caso volessi imboccare solo quella strada. In ogni caso le royalties al 25 % penso proprio si riferisso solo all'ebook e sono in linea con quanto offrono le altre case editrici, da vedere quanto ti spetterebbe se stampassi anche il cartaceo e in che modo potrebbero inserire tutti questi dettagli in un contratto.

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@(Irene) , l'invio era stato fatto, ma il post era in editing per violazione del regolamento.

Come dovresti ormai sapere, non è consentito pubblicare email di terzi (né integrali né stralci):

 

Quota

1.5.1 Si vieta la copia di email (per intero o stralci), messaggi privati e corrispondenze di qualsiasi tipo da parte di soggetti terzi.

 

così come non è consentito l'uso del "Tutto maiuscolo". Editato anche questo.

 

 

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Buonasera ragazzi, brevemente la mia esperienza. Contratto di otto pagine. Complesso. Inizia con la solita frase gentile: Floriana,siamo lieti di comunicarle che il manoscritto che ha recentemente sottoposto alla nostra casa editrice ha ricevuto una valutazione positiva e siamo pertanto interessati a procedere con la pubblicazione. A tale scopo le alleghiamo un file contenente il contratto di pubblicazione e altri informazioni riguardanti la distribuzione e la promozione del suo libro. - Fin qui tutto bene, poi inizia la vera incomprensione, otto pagine di contratto. Ammetto che, sono una frana in materia, ma a vedere 1.200,00 + un aumento per un altro anno, questo mi risulta un po' strano. Ma vado avanti a leggere, la mia vera perplessità inizia quando mi fermo a visionare una tabella con i servizi (Promozione Global + Promozione Web + Promozione Top + Sito Web Dedicato e Book trailer) tutte voci con rinnovo di due anni obbligatorio. Ora non so cosa pensare, scusate lo sfogo ma per pubblicare un libro, il desiderio di una vita, bisogna solo pagare??? magari il mio romanzo XXXX non è neanche un potenziale...Sono così amareggiata, io le sto provando davvero tutte..

Flo:sss:

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1 ora fa, Floriana ha scritto:

Sono così amareggiata, io le sto provando davvero tutte..

Comprendo la tua frustrazione (che è stata anche la mia) ma non mollare.

Alla prossima.

 

Edison

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Ciao a tutti, premetto che io scrivo poesie ed il mio campo è molto difficile da poter mandare avanti da solo, così mi sono rivolta a svariate case editrici, tra cui anche quelle free, purtroppo solo pochissime mi hanno risposto ed ovviamente tutte a pagamento, tra le tante c'è stata questa di altromondo editore, che mi ha proposto un prezzo bassissimo e il contratto sembrava anche molto allettante, quindi ho deciso di accettarlo ed ho pubblicato con loro. Ad essere sincera ora non lo rifarei, sono stata 2 anni sotto contratto, finalmente ora sta scadendo, ma non mi hanno aiutato per niente per come c'era scritto da contratto, quindi francamente sono anche molto titubante che abbiano fatto partecipare il mio libro alle varie fiere del libro che si sono svolte, così come era scritto da contratto, ma la mia delusione più grande è stata quella di scoprire che non spediscono i libri ovunque, ma che sono reperibili solo online, meno male che tra l'online c'è anche amazon che è molto più conosciuto di qualsiasi altro portale; poiché vi spiego, la libria del mio paese mi ha detto che questo tipo di case editrici,non hanno una loro produzione, fanno produrre il libro da altre e quindi il libro fa giri assurdi prima di arrivare, quindi con molta probabilità loro non spediscono i libri ordinati perché non gli conviene economicamente parlando, almeno che non sono più di un libro, quindi la garanzia che sarai reperibile in tutte le librerie fisiche è infondata e falsa e questo mi ha delusa parecchio e mi ha fatto perdere fiducia nella casa editrice. 

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