Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Keiji Luca

Scimmia Artica

Post raccomandati

http://www.writersdr...7-torce-umane/e

Nel liquido psichedelico

frustrante letargia del sonno

si mischia come uno spritz d'agosto

la consistenza delle ombre.

Frizzantino il desiderio di riscatto

sotto importanti macigni

del destino avulso.

Sfalsa,

divide,

penetra

facendo cadere le mie ingiunzioni.

Ora sono miscelato con l'involucro

e nel vortice si perdono

i miei attimi di fuga.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Kate Malone

Allora: ogni volta che copi e incolli da word, o qualsiasi altro posto, devi selezionare tutto il testo e cliccare il tasto "rimuovi formattazione" dell'editor (è la gomma rosa e bianca). Così facendo "aggiusti" il font. ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mi piace molto, devo ammetterlo. E' una poesia un po' oscura, non se ne capisce bene il senso. Però mi ha incuriosito tanto, a partire dal titolo, che mi ha catturato subito.

Mi ha trasmesso un senso di dispersione, sfaldamento. Come una lastra di ghiaccio che crolla sotto i piedi. Dopo che ci si prova a rialzare, nonostante i macigni, mossi dal desiderio di riscatto, tutto crolla inevitabilmente. Fuggono anche i desideri di rivalsa, che diventano attimi di fuga.

Bel ritmo, molto variegato e per niente scontato. A rileggerti!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Il titolo mi ha incurisito no poco, tanto che ho provato a leggerla più volte quando aveva ancora il fron sbagliato, ma non era semplice. Adesso me la sono goduta e devo dire che mi è piaciuta molto spumeggiante e frizzante , altalenante nei significati, non ci sono rime ma le parole usate la rendono comunque musicale, mi da tanto l'idea di scintille di luce in un cielo nero. A rileggerti :asd:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

http://www.writersdr...7-torce-umane/e

Nel liquido psichedelico

frustrante letargia del sonno

si mischia come uno spritz d'agosto

la consistenza delle ombre.

Frizzantino il desiderio di riscatto

sotto importanti macigni

del destino avulso.

Sfalsa,

divide,

penetra

facendo cadere le mie ingiunzioni.

Ora sono miscelato con l'involucro

e nel vortice si perdono

i miei attimi di fuga.

La prima volta che l'ho letta onestamente non mi è piaciuta. Poi ho letto i commenti e riletta ancora un paio di volte e ora la trovo geniale. Si, è abbastanza tetra, ma interessante, soprattutto non banale. E' il tipo di poesia che piace a me. Lo stile è molto spiccio e veloce, credo che le parole insieme come stanno diano un'ottima armonia all'insieme.

Il sentimento che prevale è tristezza, almeno credo, almeno per me, ma in fondo non trovo che sia una poesia triste, forse più cupa, un'amara consapevolezza, qualcosa del genere.

L'unica parola che cambierei è spritz, anche se capisco il significato specifico, nelle poesie le parole che derivano da altre lingue non mi piacciono. Trovo spritz un pugno in un occhio, ma capisco anche che suggerire qualcosa d'altro è abbastanza difficile. Comunque una bella poesia.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Come poesia è abbastanza interessante. Rasenta il nonsense e sono quasi sicuro che il titolo sia un rimando ai benedetti "Artic Monkeys", un gruppo rock di nicchia. Il mood generale è abbastanza tetro, fatto di termini brevi che flashano agli occhi del lettore con una grande velocità. Si fa leggere molto bene, questo lo devo dire. L'unica critica che mi sento di fare è che, da quello che ho capito, hai messo del tuo nella poesia. E questo è un bene. Ma la prossima volta cerca di dare qualche indizio in più. In definitiva, una lettura piacevole.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Commenti molto stimolanti ed utili,grazie a tutti!

@Sara90:che dire...hai centrato in pieno praticamento tutto! visto l'"ermetismo" presente non era semplice.

Purtroppo ,o per fortuna, la componente malinconica ed un po' oscura mi accompagna spesso.In più sono affascinato dalle apparenti contraddizioni;ad esempio:quando Katy77 dice che a prima lettura la poesia non gli è piaciuta e poi,invece,l'ha assimilata,l'ha "fatta sua".In fondo,capisci di aver fatto qualcosa di imporante quando stimoli curiosità.

Tutte le immagini che avete descritto ci stanno.@valerio: grazie per il commento,seguirò il consiglio.Non volevo rivelare grandi cose di me,ma solo una sensazione temporanea;evocata dalle immagini del pensiero.

Grazie a tutti!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sei un fottuto genio nichilista, sei la reincarnazione di "Zio Bill" al secolo William Burroughs, sei il pronipote di Samuel Beckett. La tua non è una poesia, è un cane bastardo che cerca invano di mordersi la coda. Secondo me non è affatto triste, perchè trasmette il non-senso che nulla ha senso. La poesia arriva come un espresso che smiascica in mille pezzi il corpo immaturo di un quindicenne che attraversa i binari e non si accorge del treno che sopraggiunge (le cuffie dell'i-pod vomitano musica a tutto volume e lui non sente un cazzo), i termini scarni e minimali stanno come il pepe sopra le uova al tegamino; pura arte. Unici nei, secondo me, quello spritz e sopratutto quel "frizzantino". Non mi piace quel frizzantino, fa perdere di spessore all'interno contesto. Come se adesso tu iniziassi a insultarci tutti e poi dicessi "stavo scherzando". No! Devi andare fino in fondo, cazzo! E con quel "frizzantino" ti fermi a mezzo centrimetro dal fondo vasca, ma non arrivi in fondo (parere personale).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
Questa discussione è chiusa.

×