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Belfagor

L'assenza

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Commento

L'assenza

Cade una fitta pioggia nel mio cuore,

e ti bagna.

Sale fino agli occhi, con impeto

e tracima.

L’immagine sbiadita del tuo riso

mi accende,

rinnova l’incanto e di colpo

si arrende.

Il ricordo non basta, non ti tocco

sei assente

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Ospite Nera

Splendida. L'unico appunto che sento di fare è che, rispetto alle altre frasi, la prima è lenta.

Toglierei "una" o "mio".

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Il ricordo finisce sempre per addolorare secondo me,e tu l'hai reso benissimo in questa poesia. Però ho notato qualche irregolarità: o mettevi la virgola su tutti i versi lunghi oppure toglievi quella all'inizio. Poi avrei tolto la virgola nel terzo e nel sesto verso. Poi l'ultima parte non mi convince "il ricordo non basta,non ti tocco/sei assente" è un po' fuori ritmo secondo me. Il registro alto rafforza il significato che ha per te questo ricordo. Brava nel complesso :)

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Secondo me è perfetta!

Rende meravigliosamente l'idea e,a suo modo,spezza bene la "regola" poetica senza esagerare. Il tema e le immagini sono centrate in pieno: la pioggia che risale agli occhi,oltre che ad un immagine,sembra una sensazione vera e propria quando la si legge.Stesso discorso per la dissolvenza presente dal sorriso,quasi fosse una fotografia mangiata dal tempo.

Insomma,metafore da brividi,davvero complimentoni Belfagor! :gesi:

p.s.: "tracima" dà un senso di commedia drammaturgica

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Una poesia veramente bella e drammatica.

Il ricordo di una persona amata ti fa di nuovo sorridere ma quando il ricordo finisce ti senti male.

Ottime le immagini che hai usato perchè rendono bene l'idea di ciò che ci vuoi trasmettere.

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Ospite Kun0

Già, si dice che il ricordo di una persona amata che non è più con noi fa male, ma in realtà il ricordo non può che sollevarci, ci abbattiamo quando il ricordo svanisce e ci rendiamo conto che è stato, appunto, solo un ricordo.

Non ci avevo mai pensato prima, ma con questa tua poesia hai espresso molto bene il concetto (se è questo il concetto che volevi esprimere.)

Mi piace la composizione e l'alternarsi di versi lunghi e versi corti, anche perché il succo della frase sta proprio nel verso più corto e con i ritorni a capo sei riuscito a creare una buona attesa e a rimarcare il significato delle parole.

Mi è piaciuta :)

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A mio parere la poesia esprime proprio un dolore represso forte,tra i più potenti che si possano vivere.L'illusione della gioia,in questo caso, è un'immagine quasi di scherno.

Vediamo cosa ne pensa Belfagor :)

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È un grido di amore e di dolore. Di amore per la persona amata, di dolore per la consapevolezza della sua assenza e del fatto che il ricordo di lei non può essere consolatorio, anzi.

La pioggia è la metafora del pianto, che bagna prima il cuore e la persona amata che si porta dentro, per poi venire fuori in lacrime.

Il sorriso è un ricordo lontano, che fa tornare alla mente i bei tempi passati, ma che di colpo torna a essere quello che è: una proiezione della mente, che fa male, perché il ricordo non basta.

Il ricordo di un amore è sempre doloroso, tanto da non sembrare più quel sentimento positivo che è stato. L'amore nella sua essenza è anima e carne.

Grazie a tutti per i commenti.

:flower::flower::flower:

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E' molto bella questa poesia, scorrevole, chiara nel concetto sia del dolore che dell'amore.Bella davvero l'immagine che hai dato aldolore che nelle tue parole trova sfogo in un pianto che tracima, come succede in una diga che non regge più perchè le pareti cedono o di un fiume in piena che oltrepassa gli argini, l'immagine sbiadita forse anche dalle lacrime per un momento riporta inense emozioni, per poi ridare l'amaro dell'assenza. Brava, mi è piacioto molto anche come l'hai postata! a rileggerti.

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Grazie.

Sono un maschietto :asd:

:facepic: !

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Ospite
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