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Midgardsormr

Fluidodinamica

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Allora...

Come qualcuno già saprà, sto realizzando un mondo "fantastico", la cui caratteristica principale è quella di avere delle forti correnti ascensionali.

Per rendere realistico il mondo e tutti i manufatti umani ho bisogno di approfondire un po' le mie basi di fluidodinamica.

Che insieme a termodinamica è stata una delle materie che più odiavo quando frequentavo ingegneria. :sss:

In particolare mi serve conoscere le leggi "base" che mi permettano di studiare il moto dei corpi in questo ambiente.

Ho già effettuato delle ricerche, in particolare per stabilire la cosiddetta velocità limite di caduta.

Inoltre ho stabilito che, nella zona abitata del mio mondo, le correnti ascensionali avranno una velocità variabile tra i 18-20 m/s e i 30-35 m/s (ovvero da 70 a 100 km/h).

I miei problemi principali sono due:

- rappresentare le differenze di comportamento del fluido "aria" al cambiare della temperatura (io conosco i moti convettivi, ma in maniera approssimativa e "qualitativa"; mi servirebbe uno studio quantitativo);

- studiare, almeno un minimo, il comportamento dei corpi in un fluido come l'aria, che è poco viscoso e quindi soggetto a turbolenze (quindi tutta la trafila sui numeri di Reynolds, legge di Stokes e dove non funziona più, eccetera eccetera... mi vien male solo a pensarci :facepalm: ).

Qualcuno di voi conosce del materiale in rete, o qualche testo che spieghi in maniera SEMPLICE questi concetti?

Io ho provato sulla Wikipedia, ma delle formule lì presenti ne ho capite la metà. :sss: E per le formule fisiche non mi fido granché della wiki.

Qualsiasi suggerimento è ben accetto.

Grazie a tutti. :)

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guarda, secondo me puoi fidarti delle formula su wiki, magari controlla quella in inglese che è più autorevole.

ho fatto una rapida ricerca su internet scrivendo "fluid dynamics for dummies" o "fluidodinamica di base" e c'è un pacco di roba, ma dalle formule non scappi se vuoi uno studio quantitativo...

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Non intendo scappare dalle formule. :)

Quello che rifuggo è un certo "pressapochismo" della wiki, soprattutto per le spiegazioni. E la mancanza di esempi e "passaggi intermedi" tra formule di partenza e formule risultanti, che mi impediscono di capire perché e quando va usato un determinato modello rispetto ad un altro.

Se ho abbandonato ingegneria proprio a causa delle materie fisiche (inseriamoci anche meccanica razionale e dei continui, oltre a quelle che ho citato), un motivo ci sarà... :XD:

Ho bisogno di qualcosa spiegato in maniera "terra terra". Sennò non capisco. :grat:

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Se ho abbandonato ingegneria proprio a causa delle materie fisiche (inseriamoci anche meccanica razionale e dei continui, oltre a quelle che ho citato), un motivo ci sarà... :XD:

allora la fluidodinamica è proprio quello che fa per te, è tutta meccanica dei continui :asd:

comunque, io non sono un esperto in materia, ma questi sembrano dei link che potrebbero aiutarti:

http://www.liceoagnoletti.it/attivita/attivita_professori/fisicafacile/Legge%20di%20Archimede/Moti%20convettivi_indice.htm

http://www.arch.unige.it/did/l2/architettura/secondo0607/fisicaa/dispense/22_convez.pdf

http://www.meteovarese.net/Approfondimenti/Movimenti%20verticali%20dell'aria.pdf

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Ripero un concetto già espresso: caro mio, ti serve un "pool" di docenti universitari per finire 'sto libro... :asd:

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Mid sei davvero ammirevole! Ti stai documentando un sacco per questo libro.

Se però posso darti un suggerimento, non esagerare con l'infodump! Ovvero, documentati e rendi coerente il tuo mondo, ma non spiegare troppo nella storia (per due motivi: uno perché la lettura con troppi spiegoni rallenta e due perché magari i personaggi del tuo libro non sanno esattamente come funziona la teoria dei fluidi).

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A meno che no voglia mettere nel libro anche personaggi scienziati che amano gli sproloqui e spiegano tutto quello che gli accade intorno (Mid se lo fai giuro che non ti rivolgo più la parola ahahhhaha :D)

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Allora, i link forniti da Yattaman sono un ottimo punto di partenza! :la:

Soprattutto il secondo e il terzo. Sono riuscito a capire un bel pacco di roba che non sapevo, o che non ricordavo dai miei (ormai lontani) studi universitari.

Sono di base, quindi qualche approfondimento manca. Ma almeno ora ho dei riferimenti.

@Marcello: in effetto avrei bisogno di un bel gruppo di docenti tascabili, da consultare all'occorrenza... :asd:

Comunque non penso di inserire infodump... almeno spero. :sss:

In realtà soprattutto questa ricerca sulla fluidodinamica mi serve per rendere credibile il mondo.

Ad esempio: se un uomo cade da uno dei miei "pilastri", precipita? Oppure la forza delle correnti lo farà galleggiare a mezz'aria?

Altro esempio: se io volessi inventarmi dei veicoli che sfruttino queste correnti, che forma devono avere e quanto possono pesare al massimo per non cadere? E se volessi farli salire di quota?

Io avevo pensato a una sorta di "vascelli alati", di tela e metallo leggero, ma dopo aver fatto alcuni calcoli mi sono accorto che la loro forma e i loro peso non erano adatti. Così mi sono studiato una forma che, almeno in teoria, mi permette di farli "fluttuare" tra le correnti. Il problema è che io ho usato un modello di flusso laminare, "ideale". Ma l'aria, a quelle velocità, crea invece delle turbolenze. E io non so assolutamente NULLA dei modelli matematici che tengono conto delle turbolenze. Quindi mi servono informazioni per verificare che, almeno in linea teorica, i veicoli che mi sono inventato possano essere "fisicamente plausibili".

Di questa roba, come della storia geologica che ha portato alla formazione del mio "mondo", probabilmente il lettore non saprà nulla. O saprà molto poco. :)

Ma io senza questi dettagli non riesco a muovermi, per paura di scrivere delle baggianate. :sss:

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A meno che no voglia mettere nel libro anche personaggi scienziati che amano gli sproloqui e spiegano tutto quello che gli accade intorno (Mid se lo fai giuro che non ti rivolgo più la parola ahahhhaha :D)

Io sono uno scienziato che sproloquia e spiega tutto quello che gli sta intorno :bla: infatti la mia fidanzata a malapena mi sopporta :asd:

Allora, i link forniti da Yattaman sono un ottimo punto di partenza! :la:

Soprattutto il secondo e il terzo. Sono riuscito a capire un bel pacco di roba che non sapevo, o che non ricordavo dai miei (ormai lontani) studi universitari.

Sono di base, quindi qualche approfondimento manca. Ma almeno ora ho dei riferimenti.

@Marcello: in effetto avrei bisogno di un bel gruppo di docenti tascabili, da consultare all'occorrenza... :asd:

Comunque non penso di inserire infodump... almeno spero. :sss:

In realtà soprattutto questa ricerca sulla fluidodinamica mi serve per rendere credibile il mondo.

Ad esempio: se un uomo cade da uno dei miei "pilastri", precipita? Oppure la forza delle correnti lo farà galleggiare a mezz'aria?

Altro esempio: se io volessi inventarmi dei veicoli che sfruttino queste correnti, che forma devono avere e quanto possono pesare al massimo per non cadere? E se volessi farli salire di quota?

Io avevo pensato a una sorta di "vascelli alati", di tela e metallo leggero, ma dopo aver fatto alcuni calcoli mi sono accorto che la loro forma e i loro peso non erano adatti. Così mi sono studiato una forma che, almeno in teoria, mi permette di farli "fluttuare" tra le correnti. Il problema è che io ho usato un modello di flusso laminare, "ideale". Ma l'aria, a quelle velocità, crea invece delle turbolenze. E io non so assolutamente NULLA dei modelli matematici che tengono conto delle turbolenze. Quindi mi servono informazioni per verificare che, almeno in linea teorica, i veicoli che mi sono inventato possano essere "fisicamente plausibili".

Di questa roba, come della storia geologica che ha portato alla formazione del mio "mondo", probabilmente il lettore non saprà nulla. O saprà molto poco. :)

Ma io senza questi dettagli non riesco a muovermi, per paura di scrivere delle baggianate. :sss:

approvo la tua scelta, faticosa ma premiante!

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