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Dubbi

Pioggia

Post raccomandati

http://www.writersdream.org/forum/topic/15524-vite-smarrite/#entry263882

Piove.

Mille lacrime scintillano

dietro il vetro della finestra.

Tra le tende quasi trasparenti

intravedo una scena

che si ripete ogni momento,

ogni minuto, ogni secondo:

una donna vestita di nero è seduta

sotto una grande quercia. I capelli

grigi

celano gli occhi,

il suo sguardo è vuoto.

Piove.

Guardo ancora dalla finestra.

Non ci sono uccelli.

Nessun canto armonico.

Tutto sembra finito, devastato.

Vicino all’albero c’è una croce di legno

in cui la scritta d’un nome maschile

lotta contro il passare del tempo.

La pioggia e il freddo ne hanno fatto segno,

come nel viso della donna

che non smette di piangerlo.

Piove ancora.

L’acqua suona un triste motivo,

monotono e continuo,

quando colpisce le foglie secche.

Foglie che giacciono sotto la quercia,

inermi sull’erba bagnata;

accompagnano il dolce lamento

che accarezza

instancabilmente

le labbra della anziana donna

seduta sotto il grande albero,

con il suo vestito nero,

con lo sguardo vuoto.

Passano le ore,

i giorni, gli anni…

e sempre piove.

Un nuovo giorno è arrivato

come ogni altro.

Dalla finestra della mia stanza

vedo la grande quercia.

Filtra un filo di sole

timidamente

tra i rami del vecchio albero

e illumina la croce di legno.

È un mattino particolare,

un uccellino comincia a cinguettare

allegramente.

La donna non c’è più.

Ha smesso di piovere.

E nel cielo

ci sono due persone

che si abbracciano e volano.

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Questa è chilometrica ma, seguendo i consigli di alcune persone, ho fatto diventare poesia una prosa abbastanza lirica. Non l'ho fatta leggere ancora a nessuno quindi... aspetto impaziente i vostri commenti! :emh:

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Devo dire che mi è piaciuta e che l'ho trovata molto dolce e commuovente.

Ho adorato tanto come hai trattato il tema della pioggia facendoci capire che erano le lacrime della vecchia signora e che tutto l'ambiente desolato era lo stato d'animo di lei.

Molto bello il finale.

Davvero un'ottima poesia!

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Peccato per l'ultima parte da "un nuovo giorno è arrivato" fino alla fine. Peccato perchè il resto mi era piaciuto.

Con alcuni picchi che mi sono piacuti molto come:

La pioggia e il freddo ne hanno fatto segno,

come nel viso della donna

che non smette di piangerlo.

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Ragazzi! Ho fatto danni!

Ho copiato la poesia dal vecchio file senza le correzioni, invece la poesia finale sarebbe leggermente diversa. Ho letto nel regolamento che non si può modificare un post né cancellarlo, quindi ho pensato di copiare a seguito la poesia nella sua forma finale (spero che qualcuno sappia dirmi come sistemare l'errore...). Eccola qui:

Piove.

Mille lacrime scintillano

dietro il vetro della finestra.

Tra le tende quasi trasparenti

intravedo una scena

che si ripete ogni momento,

ogni minuto, ogni secondo:

una donna vestita di nero è seduta

sotto una grande quercia.

I capelli grigi

celano gli occhi,

il suo sguardo è vuoto.

Piove.

Guardo ancora dalla finestra.

Non ci sono uccelli.

Nessun canto armonico.

Tutto sembra finito,

devastato.

Vicino all'albero c'è una croce di legno

in cui la scritta d'un nome maschile

lotta contro il passare del tempo.

La pioggia e il freddo ne hanno fatto segno,

come nel viso della donna

che non smette di piangerlo.

Piove ancora.

L'acqua suona un triste motivo, monotono

e continuo, quando colpisce le foglie secche.

Foglie che sotto la quercia giacciono

inermi sull'erba bagnata; accompagnano

il dolce lamento che accarezza

instancabilmente

le labbra della anziana donna

seduta sotto il grande albero,

con il suo vestito nero,

con lo sguardo vuoto. Passano

le ore, i giorni, gli anni...

e sempre piove.

Un nuovo giorno è arrivato

come ogni altro.

Dalla finestra

vedo la grande quercia.

Filtra un filo di sole

timidamente

tra i rami del vecchio albero

e illumina la croce di legno.

È un mattino particolare,

un uccellino comincia a cinguettare

allegramente.

La donna non c'è più.

Ha smesso di piovere.

E nel cielo

ci sono due persone

che si abbracciano

e volano.

PS. Scusatemi tanto... :buhu:

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Mi è piaciuta, è il ritratto di una donna depressa. Sola e triste davanti alla finestra, inerte rispetto alla vita che le scivola addosso senza che lei la possa cambiare. Bella e romantica anche la visione dei due che s'incontrano felici dopo la morte di lei. Rivedrei alcuni passaggi che non sono molto musicali e il finale che, a mio modesto parere, poteva essere scritto meglio.

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Grazie MadHatter, spero che la poesia modificata ti piaccia ancora di più... Sono un disastro per quanto riguarda l'ordine degli archivi del mio computer... : Rolleyes :

Ciao L'Adriano, potresti spiegarti meglio? Non ho capito che intendi con:

Peccato per l'ultima parte da "un nuovo giorno è arrivato" fino alla fine.

Grazie ;)

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A me è piaciuta tanto tanto :flower:

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