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Cicciuzza

[MI24] Decolté nere

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Uno svolgimento da applausi! Lo spazio era poco e ti capisco molto bene, in quanto ho scelto il tuo stesso prompt, ma sei stata veramente brava nella gestione delle informazioni e della suspence. L'unica pecca secondo me è relativa all'oggetto della discordia, il barattolo di zuppa, che viene accennato per aumentare l'attesa, ma purtroppo secondo me non si capisce proprio bene. Forse perché con la parola lattina a me viene da pensare a Coca-Cola, Fanta e altro :) Per il resto l'immagine dell'esplosione del cuore del barista contemporanea al bicchiere fa tanto Tarantino e Mildred e Andy, nonostante le poche righe che li delineano, ci fanno pensare a un amore furtivo, ma puro! Grazie! A rileggerti ;)

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Ospite ***

Uhm, lòllètto.

Hmmm, cavoli, mi rendo conto che non debba essere semplice scrivere in poche ore qualcosa di sensato, eppoi se ci aggiungi che bisogna seguire una linea guida, le boe come le chiamate... io mi sarei sparatoe facevo prima, mi sa che non ci riuscirei. Starei tuttil tempo a scaccolarmi prima di prendere la penna in mano.

Eqquindi ti faccio i complimenti per la forza di volontà, per i fazzoletti che non so se li avevi o li hai usati, e la prontezza di riflessi.

Di sicuro impostare un racconto con una percentuale di dialoghi così elevata, denota un buono strimmofconsciusnes, ebbrava. Eqquindi lòllètto abbastanza velocemente, direi. sulla scorrevolezza quindi mi sta bene. C'hai preso. Eqquindi occhei, okay, occhei.

Ma un racconto non è solo una quantità di parole che scorre fino al mare, dev'esserci un qualcheccòsa cheppoi ti rimane, mi spiego?, dopo, dopo averlo letto, e tu hai sparato attutti, cavoli, tratratra tarattattà!, e se poi spieghi tutto così chiaro eliscio comellòlio, poi non mi si innesca il volano ellittico. Ho capito tutto, come tipo che leggi un manuale.

Ecco cosa volevo dire, che poi me ne dimentico, sui dialoghi, che poi andrebbero comunque riviste certe virgole, e il tono colloquiale che avvolte salta in favore dello scritto eqquindi è come se un disco saltasse mentre lo ascolti coltuo bravo bicchiere di porto in mano, perché se ti basi solo sul flusso poi lo devi assecondare eppoi però lo devi pure torturare, e limare, eh, che sennò mica è un flusso flusso, se salta la puntina del disco, non è proprio un flusso, mi spego?, uhm.

Mapperò il bicchiere che gli esplode prima che gli esploda il cuore m'è piaciuta, sai?, ebbrava. Una piccola cosa che ci stava bene, e si sentiva un poco d'interiorità in tutto quel dialogato.

Il narratore esterno mi pare gestito in maiera da non far storcere troppo il naso, cioè io non ti vedo mentre srivi, solo a tratti, eh?, avvolet ti muovi dietro la tenda, e solo se sei proprio lì di fronte al sole allora l'ombra ci si staglia, sulla tenda, e ti si becca.

Ma diciamo che tenuto conto del tempo ettutoilrèsto, io direi che te la sei cavata benone.

Ma ovvio, è una bozza.

Una, bozza. Ma va benone.

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E' piaciuta anche a me questa scena tipo gangsters America anni Trenta.

Avendo davanti il quadro sono riuscito a focalizzare bene la scena che hai descritto, una delle tante possibili naturalmente.

Non immaginavo descrivessi qualcosa del genere, devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso.

Anche per la qualità della scrittura, che scorre benissimo sia nelle descrizioni ambientali che nei dialoghi, giusti e secchi.

Un unico appunto, ma dettato puramente da mie convinzioni personalissime che non inficiano minimamente la qualità del testo: non mi è piaciuto molto quando il killer chiama al telefono don Antonio per dirgli di aver eseguito il suo compito. Non tanto per lo svolgersi dell'azione, che reputo giusta e credibile in quel contesto, ma per il fatto che salti fuori, ancora una volta, che centrano gli italiani, una parte dei peggiori italiani emigrati in America, visto che credo il killer faccia parte di una delle tante "famiglie".

Non riesco a vedere questa razza di italiani come eroi del male (non dico che tu abbia voluto rappresentare questo) ma solo come feccia che con la prepotenza fecero solo del male a innumerevoli nostri connazionali onesti e agli americani che li avevano accolti.

Non amo quei gangster, per quanto indubbiamente abbiano un fascino, come tutto il male del resto. Ma quel tipo di male, quei gangsters dai nomi nostrani, assassini con le tasche piene dei loro santini e di dollari, che andavano in chiesa la domenica con le loro famiglie, non li ho mai amati.

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Ospite -_-
Un uomo, seduto poco distante, osservava da sotto la tesa del cappello la donna dai capelli rossi, che parlava a voce alta.
Scusa ma perché la virgola? "Che " è già una congiunzione.
L’uomo accanto alla donna prese in mano una tazza di caffè, e se la fece rigirare fra le dita.
Idem come sopra.
-Io non credo che ci sia pericolo, in fondo ha solo capito che qualcuno é stato nella casa del mare.
Secondo me ci starebbe meglio un punto dopo "pericolo".
L’uomo seduto poco distante, finì di bere la sua birra.
Non si dividono mai soggetto e predicato con una virgola, perché fanno parte della stessa proposizione.
Il barista spalancò gli occhi, aveva in mano un bicchiere, lo mise davanti a sé, e lo vide esplodere un istante prima che gli esplodesse il cuore.
Anche qui avrei preferito i punti alle virgole. Essendo una scena d'azione (peraltro notevole) ha bisogno di "immagini" staccate tra loro.
Dalla cabina del telefono partì un’altra raffica, Mild e Andy morirono insieme, senza avere nemmeno il tempo di scendere dallo sgabello.
Idem!
Poi si mise una mano in tasca e ne estrasse un sacchetto contenente una lattina di minestra di pomodoro aperta e macchiata di sangue. Andò verso i corpi riversi sul bancone e lasciò cadere la lattina accanto a loro.
Ottimo.

Tiriamo le somme. Un racconto quasi perfetto e che non dimenticherò. Buoni dialoghi (qualche riserva su quello con inflessione dialettale che, non so perché, ho trovato fuori-luogo e non per il dialetto in sé). Mi ricorda una novella di Pirandello, dove succede praticamente la stessa cosa, senza sicari! Forse avrei preferito una maggior cura nella scena della sparatoria, ma, francamente, non ho altre riserve da fare. Complimenti.

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Concordo con l'appunto sul fatto che il termine "lattina" sia fuorviante. In più, la ferita che ha sul piede se l'è fatta con la lattina? Questo punto non mi è molto chiaro. Come ha fatto a ferirsi al piede con una lattina? Dandole un calcio? Allora sarebbe ferita solo sulla punta delle dita, ma ha il piede tutto fasciato fino alla caviglia.

Carino.

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Intanto grazie a tutti!

Sarò breve perché sto scrivendo con l'iPad sperando di non mandare strafalcioni.

Per quello che riguarda la lattina, si può confondere, è vero, ma in fondo non è importante che si sappia subito di che lattina si tratta, funzionalmente, nel racconto è solo una prova di un adulterio. Quanto al tipo di ferita, mi sono immaginata che Mild ci fosse finita sopra camminando scalza e poi si fosse dimenticata di buttare via la lattina suddetta perché si era fatta male e si è messa a disinfettarsi e a fasciarsi.

Faccio ammenda per tutte le virgole fuori posto, sono una mia dannazione...

L'inflessione dialettale, in realtà era nata come un errore di battitura,

(Regolarmente sottolineato da word) ma poi rileggendo la ho pensato di lasciarla.

Non so bene cosa sia lo strimmofconfisciones ma mi fa piacere che qualcosa ti sia piaciuto, Dark. Come dici tu è una bozza, scritta in fretta mentre cucinavo la cena.

Unius, che dirti...era un po' che non ammazzavo nessuno, mi prudevano la mani.lo stereotipo sull'italianità so che può essere criticabile, ma mi serviva per concludere la storia in modo evidente e forte.

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Bella, mi è piaciuta. Nonostante parta in media res, con i dialoghi, senza che prima ci venga spiegato nulla, la storia procede bene ed è chiara.

Credo che abbia un ritmo giusto, perché scorre in modo piacevole. Il finale non me lo sarei aspettato così netto, ma mi è piaciuto.

Mi piace molto come scrivi. Qui ti trovo con uno stile asciutto e secco, senza elementi inutili (immagino che, oltre la tipologia della storia, abbia influenzato anche il limite di caratteri e il poco tempo. Questo è il primo racconto di questo MI che leggo, ma ho paura che se saranno tutti così mi sarà davvero difficile votare. Complimenti

Alla prossima!

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Penso che le pochissime osservazioni che ti farei ti siano già state fatte. Per il resto dico che mi è piaciuto. I dialoghi sono brillanti e credibili. Tutta la scena è ben orchestrata.

Il barista spalancò gli occhi, aveva in mano un bicchiere, lo mise davanti a sé, e lo vide esplodere un istante prima che gli esplodesse il cuore.

Contrariamente a quanto hanno detto gli altri non mi ha fatto impazzire questa frase a causa della ripetizione.

ps.

L’uomo seduto poco distante, finì di bere la sua birra.

Qui a mio avviso l'errore non è la virgola tra soggetto e verbo, perché nel mezzo c'è un inciso. Solo che per un inciso la virgola o si mette sia prima che dopo o non si mette.

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Ospite ***

Dimenticato: non mi piacciono le opere che inizino con dialoghi...

Nemmeno se i dialoghi sono interessanti?, cioè me lo chiedevo tra me e me nel senso cheppòi tanto allora tantovaleva dirtelo, sennò rimango a pensarci su delle ore. Se hai una sorta tua di idiosincrasia verso il dialogo a inizio opera, no, perché allora io non so, boh, potevi farlo notare, no? Che ti è piaciuto il tutto eqquindi opcchei, ma l'appunto è che il dialogo a inizio eccetera non ti stuzzica. Oppure intendevi che a te non ti ci piacciono i dialoghi all'inizio ma questo sì e allora è un addotivo lievitante al senso del tuo commento del tuo commento che hai fattoprima? Perdona ma c'ho sto dubbio, percéqquindi allora annullo il tuo commento che non ti piacciono i dialoghi?, perchè se ora ti sono piaciuti qui cioè, no? Boh, pensavo tra me emmé, nulla di che. Anzi scusami, eh. È che avvolte colle parole scritte non ci si capisce un cazzo, non è come coi gesti che anche se parliamo lingue diverse tu mi puoi capire, comunque io secondo me ti piacciono i dialoghi, avvolte. Tipo ora. Però secondo me.

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Ospite -_-

Dimenticato: non mi piacciono le opere che inizino con dialoghi...

Nemmeno se i dialoghi sono interessanti?, cioè me lo chiedevo tra me e me nel senso cheppòi tanto allora tantovaleva dirtelo, sennò rimango a pensarci su delle ore. Se hai una sorta tua di idiosincrasia verso il dialogo a inizio opera, no, perché allora io non so, boh, potevi farlo notare, no? Che ti è piaciuto il tutto eqquindi opcchei, ma l'appunto è che il dialogo a inizio eccetera non ti stuzzica. Oppure intendevi che a te non ti ci piacciono i dialoghi all'inizio ma questo sì e allora è un addotivo lievitante al senso del tuo commento del tuo commento che hai fattoprima? Perdona ma c'ho sto dubbio, percéqquindi allora annullo il tuo commento che non ti piacciono i dialoghi?, perchè se ora ti sono piaciuti qui cioè, no? Boh, pensavo tra me emmé, nulla di che. Anzi scusami, eh. È che avvolte colle parole scritte non ci si capisce un cazzo, non è come coi gesti che anche se parliamo lingue diverse tu mi puoi capire, comunque io secondo me ti piacciono i dialoghi, avvolte. Tipo ora. Però secondo me.

Semplicemente non mi piacciono le opere (romanzi, racconti) che inizino con dialoghi, li trovo "semplificanti". P. S. d'ora in avanti, quando hai intenzione di rivolgerti a me, gradirei ti sforzassi di farti comprendere un po' di più. Molto di ciò che hai scritto non l'ho capito e non ho voglia di impegnarmi anche qui. :oOo:

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Ospite -_-

Cicciuzza: Scusa, ma non si dovrebbe scrivere "decollète"? O l'italianizzazione è consentita?

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@Sara: A me piace iniziare in medias res, ma so che devo fare attenzione a rendere le cose chiare da subito, perchè il rischio di confondere il lettore è dietro l'angolo. Sono contenta di essere riuscita nell'intento. Quanto alla stile asciutto, a volte temo perfino di esagerare...Stavolta ho usato un pochino, ma proprio pochino pochino di narratore, perchè di solito non lo uso mai, non mi piace e temo sempre di usarlo male e a sporposito. Ma mi è stato detto che a volte, con parsimonia, occorre usarlo, e allora un po' ce l'ho messo... :)

@Kapello, lo so, lo so, mio marito dice che io prendo le virgole e le lancio a manciate sul testo senza nessun senso logico! :facepalm: Devo fare un corso di punteggiatura!

Grazie anche a te, mi fa piacere che tu abbia apprezzato questo piccolo raccontino!

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Cicciuzza: Scusa, ma non si dovrebbe scrivere "decollète"? O l'italianizzazione è consentita?

Ma, non lo so...mia madre, ex insegnante di francese, che è sempre fra i piedi :asd: giusto ieri era a giocare a carte dalla sue amiche...mi sono fidata di Word che non segnava errore

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Ospite -_-

Cicciuzza: Scusa, ma non si dovrebbe scrivere "decollète"? O l'italianizzazione è consentita?

Ma, non lo so...mia madre, ex insegnante di francese, che è sempre fra i piedi :asd: giusto ieri era a giocare a carte dalla sue amiche...mi sono fidata di Word che non segnava errore

Ok, era solo per sapere! :indicare:

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Un racconto breve, ma ben scritto. Gli elementi della traccia ci sono tutti e hai architettato tutto in modo originale.

Solo una cosa: come mai si sentono subito le sirene della polizia?

Non è un dettaglio importantissimo, però me lo sono chiesta.

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Ospite ***

Semplicemente non mi piacciono le opere (romanzi, racconti) che inizino con dialoghi, li trovo "semplificanti". P. S. d'ora in avanti, quando hai intenzione di rivolgerti a me, gradirei ti sforzassi di farti comprendere un po' di più. Molto di ciò che hai scritto non l'ho capito e non ho voglia di impegnarmi anche qui. :oOo:

Capisco...

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Grazie della lettura e del commento, Kitty.

per quello che riguarda la polizia ho immaginato fosse stata chiamata da qualche abitante di una casa vicina che dalle vetrate illuminate avesse assistito alla scena e sentito la sparatoria.

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Qualche pulcetta:

Un uomo, seduto poco distante, osservava da sotto la tesa del cappello la donna dai capelli rossi, che parlava a voce alta.

(Metterei una virgola dopo osservava e dopo cappello.)

L’uomo accanto alla donna prese in mano una tazza di caffè, e se la fece rigirare fra le dita.

(La rigirò tra le dita)

Mildred lo fissò a lungo.

-Andy, ha capito anche che quel qualcuno sono io- Disse lei sollevando un piede-

(Avrei chiamato i protagonisti con il loro nome fin dall'inizio. Mildred arriva così, all'improvviso...)

-Allora non vuoi capire. Non è mica il fatto che sono stata al mare, è che non gliel’ ho detto, se non andava lui e trovava quella maledetta lattina, io non glielo avrei mai detto.

(Frase da rivedere a mio avviso)

L’uomo si alzò e fissando il pavimento andò verso il punto indicatogli dal barista.

(Andò verso il punto ecc. lo risolverei con : si avviò verso il telefono)

Dalla cabina del telefono partì un’altra raffica, Mild e Andy morirono insieme, senza avere nemmeno il tempo di scendere dallo sgabello.

(Perché avrebbero dovuto scendere dallo sgabello prima di morire? Forse per tentare una fuga?)

L’uomo al telefono rimase un attimo in silenzio.

-Don Antonio - disse poi a voce bassa, tenevate raggione voi. E’ tutto fatto. Ora torno.

("raggione" è voluto?)

Poi si mise una mano in tasca e ne estrasse un sacchetto contenente una lattina di minestra di pomodoro aperta e macchiata di sangue. Andò verso i corpi riversi sul bancone e lasciò cadere la lattina accanto a loro.

("Lattina di minestra di pomodoro" è lunghetto."Lattina" è ripetuto anche nella frase successiva.)

Racconto simpatico. Ciao.

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Ospite

Un racconto ben impostato, si nota lo studio delle scene. Nel finale purtroppo non è noto il punto di osservazione, dalla cabina telefonica, dei personaggi al bancone. Per questo motivo è faticoso immaginare la dinamica della sparatoria. Rimane comunque una sorta di mistero che rende il racconto interessante, dispiace che finisca così senza ulteriore dettagli.

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Leggendo il tuo racconto capisco cosa intendevi per creare una linea di divisione tra autore e protagonista. In effetti la lettura diventa più nitida e scorrevole, l'autore è inafferrabile. Sinceramente quando leggo un romanzo mi piace riflettere sulla personalità dello scrittore, leggere, tra le righe, la motivazione che ha portato a scrivere una determinata storia. Forse sono troppo cervellotica, dovrei godermi la storia per quella che è. O semplicemente è un'approccio alla lettura diverso. il tuo racconto mi è piaciuto molto per il numero di immagini che ha saputo trasmettermi. Bello anche il titolo che richiama un dettaglio emerso dalla narrazione, un dettaglio fondamentale, ma pur sempre un dettaglio.

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Il racconto mi è piaciuto, scorrevole, semplice nella sua complicata vicenda, riassunto in maniera da rendere evidenti anche i particolari.Bello.

Non sono in grado di fare commenti più approfonditi, ma non vorrei che ci fosse confusione nella grammatica

Citazione

Un uomo, seduto poco distante, osservava da sotto la tesa del cappello la donna dai capelli rossi, che parlava a voce alta.

Scusa ma perché la virgola? "Che " è già una congiunzione.

.in questo caso il "che" non è congiunzione ma pronome relativo, almeno io l'ho letto così.

Citazione

L’uomo seduto poco distante, finì di bere la sua birra.

Non si dividono mai soggetto e predicato con una virgola

E' l'uomo il soggetto della frase e io non vedo virgole dopo "uomo", ho letto male la frase?

Bel lavoro Ciccuzza :flower:

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Scusatemi, fra una cosa e l'altra mi erano sfuggiti i precedenti commenti, rispondo adesso a tutti.

@Henderson.Grazie mille per le pulcette, da tenere tute in considerazione. Ho immaginato ch e i due potessero tentare una fuga, per questo non hanno avuto il tempo di scendere dallo sgabello.

@Nwuanda. La cabina del telefono l'avevo descritta dalla parte opposta all'entrata, imaginando l'entrata sull'angolo dalla parte non visibile: da lì il killer avrebbe dovuto avere i due più o meno davanti a sè.

@Sissi, sai alla fine è solo questione di gusti. Io non amo un narratore invadente, non lo amo quando leggo, e di conseguenza cerco di non mettercelo quando scrivo. Ma penso che comunque, attravesro i comportamenti dei protagonisti, si evinca sempre il pensiero dell'autore, anche qui, anche se non l'ho espresso apertamente, credo si capisca da che parte sta l'autore...

@Grazie Sabry. Io devo fare un corso intensivo di punteggiatura :facepalm: ! Mi fa piacere che comunque ti sia piaciuto :flower:

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forse mi sono espressa male, la tua punteggiatura è corretta, le citazioni che ho ripreso erano per specificare che il "che" non era congiunzione come precedentemente al mio commento suggerito ma pronome relativo e che il soggetto dell'altra frase non aveva virgole a seguito, quindi avevi postato correttamente, almeno da come avevo letto io :asd: .

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E' che io mi sento il carbone bagnato quando si parla di punteggiatura e immagino di sbagliare a prescindere :)

Grazie ancora, ho riletto e adesso ho capito!

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