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Matthew Swift

Formula fisica

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Ho letto questa formula di fisica qualche giorno fa e mi era venuta in mente una bella idea per un racconto, solo che ora - Dannazione! - non riesco più a trovarla, ergo non posso documentarmi a sufficienza. Premetto che l'avevo trovata con una piccola descrizione in inglese, che è l'unica cosa che ricordo. La descrizione recitava: "Con il proseguire del tempo, l'universo passa da uno stato di ordine ad uno di disordine".

Qualcuno sa per caso di che formula si tratta?

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Sì, avevo pensato anch'io all'entropia, ma guardando un po' le varie formule non mi suona nessun campanello che le colleghi a quella che ho visto io.

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Ospite Kate Malone

Oddio, l'entropia anche al WD nooooo *si dispera* la sto studiando adesso :follia:

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Ospite Spritz

oh, peccato. COmunque sì, dalle mie reminescenze delle superiori (e dai documentari su Focus :asd: ) mi pare di ricordare che qualcosa ci fosse, però purtroppo sfugge anche a me. Credo che dovremo attendere qualcun altro :sss:

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Ospite Kate Malone

Beh, se si parla di un sistema e si parla di disordine, non penso ci sia altro. :sss:

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Ospite Bradipi

Forse ti riferisci alla formulazione entropica del secondo principio della termodinamica, ΔS≥0 in un sistema isolato, dove ΔS è la variazione di entropia e un sistema isolato è un sistema che non scambia energia con l'esterno. Non conoscendo nulla di esterno ad esso supponiamo che l'Universo sia un sistema isolato. L'entropia è proporzionale al disordine secondo l'equazione di Boltzmann: S=k*ln(W), dove S è l'entropia, k la costante di Boltzmann e W il numero di microstati associati a un macrostato. I microstati sono le diverse configurazioni in cui si può trovare uno stesso macrostato, e un macrostato con più microstati di un altro è più disordinato, ma è più facilmente riscontrabile. Ad esempio avendo 4 palline in una scatola divisa in due metà il macrostato con tutte le palline da un lato ha un solo microstato, è il più ordinato e il meno probabile; il macrostato con 2 palline per lato ha 6 microstati ed il più disordinato e il più probabile.

Bradipino Secondo

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Il secondo principio della termodinamica ha tantissime formulazioni, purtroppo però è anche molto abusato.

Consiglierei:

Isaac Asimov, Fisica

Stephen Hawking, Dal big bang ai buchi neri

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L'entropia rappresenta la tendenza di un sistema ordinato al disordine...

Non ci credo, mi perseguita anche al WD :o

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Grazie a tutti per le risposte. Immagino fosse proprio una formula sull'entropia, quella che ho letto. Si vede che l'ora tarda e la stanchezza me l'hanno fatta vedere in modo diverso, tant'è che ho avuto subito un'idea per un racconto noir, cosa che invece non era mai successo, per esempio, durante le ore di chimica.

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Forse ti riferisci alla formulazione entropica del secondo principio della termodinamica, ΔS≥0 in un sistema isolato, dove ΔS è la variazione di entropia e un sistema isolato è un sistema che non scambia energia con l'esterno. Non conoscendo nulla di esterno ad esso supponiamo che l'Universo sia un sistema isolato. L'entropia è proporzionale al disordine secondo l'equazione di Boltzmann: S=k*ln(W), dove S è l'entropia, k la costante di Boltzmann e W il numero di microstati associati a un macrostato. I microstati sono le diverse configurazioni in cui si può trovare uno stesso macrostato, e un macrostato con più microstati di un altro è più disordinato, ma è più facilmente riscontrabile. Ad esempio avendo 4 palline in una scatola divisa in due metà il macrostato con tutte le palline da un lato ha un solo microstato, è il più ordinato e il meno probabile; il macrostato con 2 palline per lato ha 6 microstati ed il più disordinato e il più probabile.

Bradipino Secondo

Sarei curioso di sapere che tipo di romanzo potrebbe venir fuori da questa roba :nerdgasmo: :nerdgasmo:

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E' fantascienza leggera, nonostante quello che potrebbe sembrare. Sto usando (anzi, dovrei usare, visto che non ho ancora iniziato a scriverlo) quella formula per creare delle motivazioni e anche un po' di ambientazione.

Non mi sbilancio oltre :trollface:

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