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Matthew Swift

Danni provocati da colpi di martello

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Ciao a tutti,

m'interessava sapere qualche cosina riguardante i danni provocabili con un martello normale, uno di quelli che abbiamo tutti a casa. La scena è questa: la vittima è sdraiata sul letto e l'assalitore si trova in piedi, accanto a questo. Il martello si abbatte sulla testa della vittima, due, tre, quattro volte. Fine. I colpi interessano nuca, porzione sopra l'orecchio e la cima della testa; niente sul viso. Quello che voglio sapere: colpi simili fanno schizzare sangue? Tanto? L'assalitore si sporcherebbe i vestiti/il volto?

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Direi di sì. Anche solo una martellata ben assestata dovrebbe imbrattare un'intera stanza, se non troppo grande.

I vestiti si sporcherebbero di sicuro.

Il volto, dipende: bisognerebbe vedere la posizione dell'assalitore rispetto alla vittima, i punti d'impatto, eccetera.

Poi ovviamente molto è legato alla violenza dei colpi: una martellata data con la giusta forza può frantumare il cranio senza sfondare del tutto la pelle. In quel caso gli schizzi sarebbero molto più contenuti, ed è possibile che l'assalitore non si sporchi.

Esistono molti casi di cronaca, se vuoi documentarti. Il più famoso, tra quelli recenti, è ovviamente il delitto di Cogne.

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Attenzione però. Il fatto che sia teoricamente possibile non sporcarsi con un martello non significa che sia semplice.

Il martello, per sua natura, non permette di calibrare bene i colpi violenti (la sua struttura è pensata per moltiplicare la forza d'impatto). Inoltre è davvero complesso colpire senza lacerare la pelle: tutti i martelli hanno spigoli e punte più o meno pronunciati, che per forza di cose tenderanno a "macellare" in maniera scomposta, aumentando la probabilità di schizzi violenti.

Se ti serve un lavoro "pulito", dovresti optare per armi differenti, possibilmente senza spigoli. Per esempio, con un corpo d'impatto sferico (il pomello di un bastone da passeggio) o cilindrico (un tubo metallico), oppure con una superficie molto ampia.

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Attenzione però. Il fatto che sia teoricamente possibile non sporcarsi con un martello non significa che sia semplice.

Il martello, per sua natura, non permette di calibrare bene i colpi violenti (la sua struttura è pensata per moltiplicare la forza d'impatto). Inoltre è davvero complesso colpire senza lacerare la pelle: tutti i martelli hanno spigoli e punte più o meno pronunciati, che per forza di cose tenderanno a "macellare" in maniera scomposta, aumentando la probabilità di schizzi violenti.

Se ti serve un lavoro "pulito", dovresti optare per armi differenti, possibilmente senza spigoli. Per esempio, con un corpo d'impatto sferico (il pomello di un bastone da passeggio) o cilindrico (un tubo metallico), oppure con una superficie molto ampia.

Oltre a quanto ti ha già accennato Mid, volevo aggiungere questo.

Nella dinamica di un fatto di sangue si tiene conto anche della incidenza dello schizzo, della quantità, della sua disposizione su pareti o pavimenti, ecc.

Da tenere presente che gli schizzi di sangue sono dovuti principalmente alla pressione arteriosa; pertanto si avranno quantità e distanze rilevanti di sangue finchè la vittima sarà viva ovvero finchè ci saranno battiti del cuore. Questo perchè, appunto, il cuore continuando a pompare imprime maggior pressione alla circolazione sanguigna.

Al primo colpo di martello che lacera il cuoio capelluto e frattura la calotta cranica si avrà uno schizzo rilevante di sangue che, a seconda dell'ampiezza della lacerazione e dell'interessamento di vasi sanguigni più o meno grandi, potrà arrivare anche a un metro e mezzo di distanza.

Nello sgozzamento, invece, la distanza aumenta ancora perchè i vasi sanguigni (arteria carotidea) sono più grandi e permettono un flusso maggiore di sangue.

:muori:

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Grazie mille, lover. Quello che mi serviva erano un po' di informazioni di base per poter descrivere un uccisione in maniera quanto meno realistica. L'assassino colpisce alla testa, con un martello, la vittima per cinque o sei volte. La vittima dovrebbe morire tra il primo e il secondo colpo, quindi, mi pare di capire da quello che mi avete detto, che i colpi seguenti, premettendo l'angolazione e la pressione giusta, provochino sì schizzi di sangue, ma d'intensità minore.

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