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Memory of Dream

Potere d'acquisto Francia del 1750

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Dopo svariate ricerche non troppo fruttuose apro questo topic per chiedervi una mano.

Qual'era il potere d'acquisto nella Francia di metà '700 (circa, va bene anche inizi '800)?

Quanto costava il pane? quanto guadagnava mediamente il popolo? E le rendite dei nobili a quanto ammontavano?

Grazie in anticipo a tutti

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A te serve il valore "numerico" per avere delle cifre credibili?

O ti interessa sapere il rapporto tra guadagni e spese?

Conta che il periodo rivoluzionario ha visto una mostruosa inflazione, a livello di beni di primo consumo, quindi se il tuo lavoro è ambientato intorno al 1750 i valori di fine '700 o inizio '800 potrebbero risultare falsati.

Io purtroppo ho i miei testi di riferimento a casa, e a memoria non mi ricordo...

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Dovresti consultare i romanzi di Zola che hanno sempre molti riferimenti al denaro (e sono molto piacevoli da leggere). Anche solo con un trova nel pdf:

E siccome non gli era rimasto più niente, il vicino, il negoziante di mobili, gli offrì cinquecento franchi per la mobilia, e la biancheria della madre morta.
Fu assunto poi come professore in un pensionato di rue de l'Estrapade, a milleottocento franchi

di stipendio all'anno. Fu una fortuna.

Di là era ripartito a piedi, essendogli avanzati appena trenta soldi. A Vernon aveva comprato gli ultimi due soldi di pane.

Mi pare che venti soldi facessero un franco.

Comunque per tutte le domande che poni questi romanzi sono sempre ben dettagliati, prova a cercare, il periodo è circa quello che ti interessa, scegli il romanzo con l'anno che si avvicina di più e di sicuro troverai molti riferimenti al denaro, rendite di nobili, affitti, cose quotidiane.

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A te serve il valore "numerico" per avere delle cifre credibili?

O ti interessa sapere il rapporto tra guadagni e spese?

Conta che il periodo rivoluzionario ha visto una mostruosa inflazione, a livello di beni di primo consumo, quindi se il tuo lavoro è ambientato intorno al 1750 i valori di fine '700 o inizio '800 potrebbero risultare falsati.

Io purtroppo ho i miei testi di riferimento a casa, e a memoria non mi ricordo...

In effetti non stavo tenendo conto della rivoluzione francese ç_ç

A me quello che interesserebbe di più è il valore numerico, proprio per avere delle cifre credibili, ma ogni informazione è ben accetta. ^_^

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No ecco controllando mi sa che siamo fuori tempo, sono tutti successivi, credevo ce ne fossero di ambientati in periodi più vicino a quello che cercavi. Sorry.

in effetti sono stato anche io che non avevo tenuto conto che il periodo ottocentesco non va bene perché cambia il sistema monetario.

Grazie lo stesso ^_^

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http://www.histoirepassion.eu/spip.php?article72

http://www.histoirepassion.eu/spip.php?article411

http://www.iisg.nl/hpw/data.php#france

http://www.historicalstatistics.org/

Articoli e libri:

Robert C. Allen, "The Great Divergence in European Wages and Prices from the Middle Ages to the First World War", Explorations in Economic History, Volume 38, Issue 4, October 2001, pp. 411-447

Michael Sonenscher, Work and Wages. Natural Law, Politics and the Eighteenth-Century French Trades, Cambridge University Press, Cambridge 2012

Patrick R. Galloway, "Basic Patterns in Annual Variations in Fertility, Nuptiality, Mortality, and Prices in Pre-industrial Europe", Population Studies. A Journal of Demography, Volume 42, Issue 2, 1988, pp. 275-303

L'argomento è ovviamente vasto.

Le chiavi di ricerca su google sono (più o meno):

historical wages prices france

salaires prix historiques

Di solito i prezzi sono dati in grammi d'argento. Cosa questo significasse a livello di valuta corrente dipende dal periodo e dalla zona, di solito comunque il popolo utilizzava monete di rame, mentre quelle d'argento erano riservate a "robe grosse" (le cose che adesso pagheresti con un assegno o un bonifico). Infine le monete d'oro erano per lo più usate per transazioni internazionali, in quanto il valore dell'oro si manteneva costante da un paese all'altro, ma niente vieta che venissero usate anche all'interno, per quanto per cose veramente grosse o che andassero protette dall'inflazione (più o meno per le cose - e le motivazioni - che nei paesi instabili si pagano in dollari o in euro).

I pagamenti in oro quasi mai comportavano spostamento di denaro fisico, se non in casi eccezionali e ultra-protetti (esistevano navi apposite per questi trasferimenti), ma di solito avvenivano attraverso carte o lettere di credito, il cui funzionamento non è dissimile da quello delle carte di credito attuali. In realtà è il processo di acquisto internazionale che è diverso, ma non credo sia quello che ti interessa. Per le transazioni quotidiane invece i pagamenti erano fatti cache.

Inoltre esisteva anche la distinzione tra "moneta corrente" e "moneta di conto": le prime erano usate solo in transazioni reali, mentre le seconde servivano a tenere la contabilità. Di solito era la moneta d'argento di riferimento, ma poteva essere anche altro, compreso una moneta che in realtà non veniva mai coniata fisicamente.

Per la Francia:

http://sceco.univ-poitiers.fr/hfranc/visiteguid%E9e.htm

http://vldsnumis.free.fr/

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Per swetty: hip hip... :la:

: Groupwave : HURRAH! : Groupwave :

Cavolo, il sito histoire p@ssion è fatto benissimo.

Devo ripassare un po' di francese, sono arrugginito... :sss:

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Potrebbe interessarti il volume de La vita privata di Aries e Duby dedicato all'Ottocento, perché ,se non mi sbaglio, inizia con la rivoluzione francese. Poi, per le monete usate all'epoca, c'è il Rendiconto al re di Necker, il ministro delle finanze di Luigi XVI. Sono sicura che si parli di livres, perché si denuncia Maria Antonietta di averne spese 25 milioni, che era una cifra spropositata.

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secondo me non tanto perchè poi si sono rivoluzionati e infatti tiravano le mele marcie dentro i cortili i palazzi ecc comunque magari puoi guardare lady oscar che parte proprio dal 1770/80 così impari tanto

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secondo me non tanto perchè poi si sono rivoluzionati e infatti tiravano le mele marcie dentro i cortili i palazzi ecc comunque magari puoi guardare lady oscar che parte proprio dal 1770/80 così impari tanto

Per quanto possa amare Lady Oscar la documentazione va sempre fatta su saggi o comunque su materiale che riporta chiaramente le fonti.

Edit: notando i vari tipi di risposta dati in vari topic noto che zinco era un troll...

Modificato da Memory of Dream

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secondo me non tanto perchè poi si sono rivoluzionati e infatti tiravano le mele marcie dentro i cortili i palazzi ecc comunque magari puoi guardare lady oscar che parte proprio dal 1770/80 così impari tanto

Per quanto possa amare Lady Oscar la documentazione va sempre fatta su saggi o comunque su materiale che riporta chiaramente le fonti.

Edit: notando i vari tipi di risposta dati in vari topic noto che zinco era un troll...

Non osare, era il mio mito personale :D

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Ospite Lem Mac Lem

Edit: notando i vari tipi di risposta dati in vari topic noto che zinco era un troll...

sigh, ci mancherà.

Ma anche no.

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Brava swetty! Anche Duby può servire, come pure il Dizionario storico dell'Illuminismo di Ferrone e Roche (un cap. con bibliografia)

Trovo utilissimi:

Albertone, Manuela. Moneta E Politica in Francia: Dalla Cassa Di Sconto Agli Assegnati (1776-1792). Bologna: Il Mulino, 1992.

J. C. Perrot: Une histoire intellectuele de l'economie politique Ed. de l'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, 1992 (non credo sia stato tradotto)

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