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Ospite Lem Mac Lem

Malattie dolorose

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Ospite Lem Mac Lem

Per la genesi di un super villain, avrei bisogno che soffrisse di una malattia, possibilmente congenita, non degenerativa (o che degeneri nell'arco di parecchi anni, che lo faccia arrivare tranquillamente all'età adulta per capirci), ma che gli causi dolori continui, costanti, che si acutizzano nel tempo, fino a renderlo dipendente dalle droghe.

L'ideale sarebbe che potesse fingere di stare bene con chi non sa della sua malattia, perché è abituato a reprimere il dolore e/o a regolarsi bene nella somministrazione dei farmaci.

Non importa se c'è qualche sintomo fisico specifico, considerando che si tratta di un individuo già menomato in un incendio, basta che, con un po' di furbizia, possa celarlo, dato che vive in una società dove le malattie congenite sono viste con occhio superstizioso.

Esiste una malattia del genere?

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A me vengono in mente due malattie autoimmuni:

- artrite reumatoide (copio da wikipedia): Artrite reumatoide

Classificazione e risorse esterne

ICD-9-CM (EN) 714

ICD-10 (EN) M05-M06

L'artrite reumatoide è una poliartrite infiammatoria cronica, anchilosante e progressiva a patogenesi autoimmunitaria e ad eziologia sconosciuta, a carico delle articolazioni sinoviali. Si differenzia dall'osteoartrosi perché interessa inizialmente la membrana sinoviale e non la cartilagine, colpisce con meno frequenza e in età più giovane rispetto all'osteoartrosi. Sono più colpite le donne (rapporto 3:1). Interessa l'1-2% della popolazione e il numero dei casi aumenta con l'età, infatti è colpito il 5% delle donne oltre i 55 anni. L'esordio si osserva prevalentemente al termine della adolescenza o tra 4º e 5º decennio di vita; un secondo picco si osserva tra i 60 e 70 anni. Una variante precoce dell'AR è costituita dall'artrite reumatoide dell'infanzia.

- Sclerosi multipla: oltre a una variegata corte di sintomi c'e il dolore a carico del sistema sensoriale (o al contrario parestesia o anche disestesia)

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Insomma, parafrasando, "sembra Bane (alla Nolan) ma non è", mi sembra un concetto diverso dato che deve celare il dolore. Non ho conoscenze mediche che rispondano alla tua domanda ma mi interessa la genesi, quindi seguo.

Per quanto riguarda le droghe, quale efficacia delle stesse, effetti collaterali o altro prevedi?

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Aggiungo che sono malattie croniche che possono arrivare a compromettere la deambulazione tardivamente. L'aspettativa di vita delle persone con sclerosi multipla è da 5 a 10 anni inferiore a quella delle persone non affette. Quasi il 40% delle persone con la malattia raggiunge la settima decade di vita

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Mi viene in mente anche un'altra malattia abbastanza dolorosa: nevralgia trigeminale.

Copio da wikipedia per essere più veloce:

La nevralgia del trigemino viene considerata come la "malattia del suicida". È un disordine neuropatico del nervo trigemino che causa episodi di intenso dolore negli occhi, labbra, naso, cuoio capelluto, fronte, aree cutanee esterne, dentatura e mucose interne della mascella e della mandibola.

La nevralgia del trigemino viene considerata da molti come classificabile tra le condizioni più dolorose, ed è stata etichettata nel lontano passato come malattia del suicida visto un numero significativo di persone che mettevano fine alla loro vita perché non era ancora possibile controllare il livello di dolore con farmaci o procedure chirurgiche. Si stima che circa una persona ogni 10.000 soffra di nevralgia del trigemino, anche se i numeri veri potrebbero essere significativamente maggiori per via delle diagnosi frequentemente errate. Abitualmente si sviluppa dopo i 40 anni.

Numerose teorie esistono per spiegare le possibili cause di questa sindrome dolorosa. Tra le cause strutturali, il danneggiamento della guaina mielinica di questo nervo induce gli impulsi elettrici che ci viaggiano ad essere irregolari o eccessivi, attivando regioni algogene o disattivando regioni inibitorie del dolore nel cervello. Il danno può essere causato da un aneurisma (un rigonfiamento di uno vaso sanguigno) oppure per un anomalo decorso di un'arteria che comprime il nervo, più frequentemente nell'area della radice del nervo a livello intracranico cerebello-pontino; spesso è stata citata come responsabile l'arteria cerebellare superiore, dovute alle continue pulsazioni che causano microtraumi alla guaina mielinica.

(Bene o male tutte cause riconducibili a una genesi congenita, soprattutto per quanto riguarda un decorso anomalo)

Correlazione con la sclerosi multipla

Circa dal 2 al 4% dei pazienti con NT, specialmente i più giovani, hanno evidenza di sclerosi multipla, che può danneggiare sia il nervo trigemino che altre parti correlate del cervello. La nevralgia del trigemino può anche essere causata da un tumore, oppure da una cisti aracnoidea nell'angolo cerebello-pontino[1], oppure un evento traumatico come un incidente stradale o addiruttura un piercing della lingua. [1] Quando non si riesce ad identificare una causa strutturale, la sindrome viene chiamata idiopatica.

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Io ho pensato al Morbo di Crohn: conosco un paio di persone che ne soffrono e, pur riuscendo a svolgere una vita limitatamente normale, hanno entrambe sintomi molto forti (tipo diarrea, vomito...) che causano loro molti problemi nella quotidianità. Terapia farmacologica necessaria. Credo sia considerata una malattia autoimmune.

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A me viene in mente la stenosi vertebrale, in cui si ha un restrigimento del canale vertebrale.

Nel caso, posso postare il link del sito dove viene descritta questa malattia?

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Io ho pensato al Morbo di Crohn: conosco un paio di persone che ne soffrono e, pur riuscendo a svolgere una vita limitatamente normale, hanno entrambe sintomi molto forti (tipo diarrea, vomito...) che causano loro molti problemi nella quotidianità. Terapia farmacologica necessaria. Credo sia considerata una malattia autoimmune.

Il morbo di Chron è qualcosa di più grave, è in pratica l'intestino girato al contrario, provoca sangue nelle feci e altro... non passi inosservato, non puoi mangiare molte cose e i sintomi sono palesi ;)

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Ospite Lem Mac Lem

Avevo pensato sia all'artrite reumatoide (ne soffre una persona che conosco) che alla sclerosi multipla. Sono entrambe in pole position :la:

La nevralgia del trigemino è 'drammatica' come vorrei, ma non so se dei dolori concentrati alla testa sia adatta alle mie necessità. Googlo un po' per documentarmi.

Il morbo di Chron lo conosco (altra persona di mia conoscenza affetta :( ) ma non va bene perché è impossibile nascondere i sintomi, la persona dovrebbe far sapere a tutti la sua condizione, se non vuole rischiare la pelle.

A me viene in mente la stenosi vertebrale, in cui si ha un restrigimento del canale vertebrale.

Nel caso, posso postare il link del sito dove viene descritta questa malattia?

Vai :la:

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Ospite Bradipi

Paralisi cerebrale infantile?

Non mi è chiaro, congenito o familare?

Se familiare anemia falciforme o la solita porfiria acuta intermittente.

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Ospite Lem Mac Lem

No, assolutamente non familiare, uno dei motivi per cui il personaggio tiene nascosta la sua condizione è la vergogna di essere 'avariato' in una famiglia in cui non ci sono persone malate com'è lui.

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Ospite Lem Mac Lem

La stenosi vertebrale mi sembra molto interessante, approfondisco :)

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Avevo pensato anche alla cervicalgia, anche se non la si può prendere per malattia congenita (forse, acquisita dai "tentati scrittori") :asd:

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Ospite Bradipi

Sono confuso, perchè dici "possibilmente congenita" cioè presente dalla nascita?

La maggior parte delle malattie congenite danno sintomi sin dall'infanzia, non tutte è ovvio ad esempio la comunicazione inter-atriale (quella di Cassano) è una scoperta occasionale.

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Ospite Lem Mac Lem

Sì, dovrebbe essere una malattia che ha fin dalla nascita, o comunque insorta nella primissima infanzia.

Comunque credo che mi limiterò a descrivere i sintomi della stenosi vertebrale (la scienza medica non è ancora arrivata al punto di diagnosticare questo genere di malattie), lasciando al lettore l'interpretazione di capire che malattia è, se ne ha la preparazione. Se non ce l'ha, capirà soltanto che il poveretto soffre terribilmente e non può parlarne con nessuno, specialmente alla donna che ama, visto che, se lo facesse, si troverebbe scaricato in mezzo petosecondo (ragionamento cinico: se è messo così male dalla nascita, i suoi figli saranno messi anche peggio, quindi è da evitare).

Grazie a tutti :ohh:

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L'artrite reumatoide te la sconsiglio.

Per un motivo medico: è una malattia che insorge più frequentemente nelle donne con un picco di incidenza intorno ai 50 anni di età (poi dipende anche dalla popolazione di riferimento).

La sclerosi multipla è difficile da nascondere, specialmente perché è progressiva e debilitante.

Per quanto riguarda una malattia che posso suggerirti, l'epilessia potrebbe essere una di queste. Anche una forma congenita.

Si può nascondere, e anche se "dovresti farlo sapere", beh, sarebbe giustificabile il fatto che non lo sappia nessuno proprio perché c'è un corteo di credenze che molto spesso spinge una persona epilettica a tenersi questo problema per sé (era considerato il male sacro).

Altre cose che mi vengono in mente sono alcune malattie infettive e post-infettive che volendo potrebbero giustificare l'esordio nell'infanzia. Anche se alcune di queste sono causate da agenti infettivi che sono ormai infrequenti in Europa e in USA.

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L'artrite reumatoide te la sconsiglio.

Per un motivo medico: è una malattia che insorge più frequentemente nelle donne con un picco di incidenza intorno ai 50 anni di età (poi dipende anche dalla popolazione di riferimento).

La sclerosi multipla è difficile da nascondere, specialmente perché è progressiva e debilitante.

Per quanto riguarda una malattia che posso suggerirti, l'epilessia potrebbe essere una di queste. Anche una forma congenita.

Si può nascondere, e anche se "dovresti farlo sapere", beh, sarebbe giustificabile il fatto che non lo sappia nessuno proprio perché c'è un corteo di credenze che molto spesso spinge una persona epilettica a tenersi questo problema per sé (era considerato il male sacro).

Altre cose che mi vengono in mente sono alcune malattie infettive e post-infettive che volendo potrebbero giustificare l'esordio nell'infanzia. Anche se alcune di queste sono causate da agenti infettivi che sono ormai infrequenti in Europa e in USA.

Quello che dici é vero per l'artrite, ma c'è una forma giovanile molto ingravescente (dove faccio il tirocinio, c'è un prof che si occupa proprio di questo e ho già visto una decina di casi in cui l'età media è 9/10 anni).

Per me le malattie migliori sono la nevralgia trigeminale (cavoli portava al suicidio talmente fa male!) e la stenosi vertrebrale. Anche perché il lettore medio collega problema neurologico = problema mentale = villan malato fuori di testa!

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Ospite Lem Mac Lem

Per me le malattie migliori sono la nevralgia trigeminale (cavoli portava al suicidio talmente fa male!) e la stenosi vertrebrale. Anche perché il lettore medio collega problema neurologico = problema mentale = villan malato fuori di testa!

A questo non avevo pensato ed è proprio il tipo di argomentazione che può convincermi :la:

La nevralgia trigeminale, come detto, mi ispira molto, ma non voglio che coinvolga solo la faccia. Oltretutto, in caso di attacco doloroso, se così intenso non avrebbe modo di nasconderlo, a meno che chi ne soffre non sappia, a un certo punto, 'prevedere' l'arrivo dei sintomi. E' possibile? Domanda valida anche per la stenosi vertebrale.

EDIT: mi ero persa l'intervento.

Per quanto riguarda le droghe, quale efficacia delle stesse, effetti collaterali o altro prevedi?

Questo non è fondamentale, l'importante è che con i farmaci riesca a tenere sotto controllo la sofferenza abbastanza da dissimulare, almeno per un po'. Il personaggio ha circa trent'anni e dovrà fare finta di stare bene ancora per poco, poi arrivo io a fare casino :asd:

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Allora alcuni pazienti dicono che dopo molto tempo che hanno la malattia "sentono" quando gli attacchi arrivano: un piccolo prurito, un Sensazione opprimente alla testa, ansia. Spesso però mi chiedo se non sia proprio l'ansia a generare l'attacco... Nel senso che in questa malattia a patogenesi Sconosciuta, le cause tirate in ballo sono molte tra cui anche una condizione psicofisica.

Però potrebbe interessarti questo: le fitte Possono essere scatenate dalla stimolazione di punti trigger (nel lavarsi, radersi, truccarsi, lavarsi i denti, masticare etc.) ma possono anche prodursi spontaneamente.

Il tuo villan quindi può evitare di mangiare in pubblico/farsi accarezzare sulla guancia/radersi per evitare di scatenare la nevralgia!

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Ospite Bradipi

Continuo a non capire

(la scienza medica non è ancora arrivata al punto di diagnosticare questo genere di malattie)

...

specialmente alla donna che ama, visto che, se lo facesse, si troverebbe scaricato in mezzo petosecondo (ragionamento cinico: se è messo così male dalla nascita, i suoi figli saranno messi anche peggio, quindi è da evitare).

Se non esistono mezzi per fare diagnosi presumibilmente non vi è neppure l'dea di malattia ereditaria.

Considera inoltre che nel recente passato l'oppio era prescritto per molte malattie e usato molto liberalmente, del resto non esistevano altri antidolorifici, l'aspirina ha solo 110 anni, il paracetamolo una sessantina.

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Questo non è fondamentale, l'importante è che con i farmaci riesca a tenere sotto controllo la sofferenza abbastanza da dissimulare, almeno per un po'. Il personaggio ha circa trent'anni e dovrà fare finta di stare bene ancora per poco, poi arrivo io a fare casino :asd:

Scusate se arrivo a dire tutto il contrario ma ti dò un consiglio da uno che ammala uno/due dei suoi personaggi.

La nevralgia del trigemino, essendo una nevralgia, più che villain=malato mentale fa pensare solo che sia stato estremamente sfigato.

Ok che spingeva al suicidio, ma era l'immenso dolore non controllabile che portava a questo. Ci sono tante malattie che portano al dolore, ma dipende se vuoi che la malattia sia preponderante nella vita del tuo protagonista, che spieghi il suo carattere, oppure se vuoi che sia un elemento collaterale con il quale convive.

Sono molte le persone non dell'ambito medico che conoscono cosa sia una nevralgia, dunque è difficile che si faccia l'equazione con una malattia mentale.

Quelle con cui si può fare ancora oggi confusione in ambito neurologico sono quelle che un tempo erano trattate anche dagli psichiatri.

Un eroe cattivo di un libro che lessi tempo fa (non ricordo il titolo) aveva perso una gamba, e aveva una protesi. Soffriva terribilmente per il dolore, in certi momenti, e questo lo rendeva molto fragile (e si spiegava anche la sua rabbia), anche se negli altri momenti era estremamente malvagio, seducente e sicuro di sé.

Diciamo che dipende molto anche da come vuoi improntare un personaggio, perché una malattia può essere tutto e niente, può stare "accanto" a una persona o essere preponderate nella sua esistenza.

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L'artrite reumatoide te la sconsiglio. Fino a un certo punto si tiene a bada con relativa facilità (non va bene se vuoi che crei difficoltà al tuo cattivo), poi c'è come uno scatto, e peggiora in maniera esponenziale. Deforma gli arti (prima gonfiori molto evidenti, poi piega le ossa), quindi non si può nascondere, e porta dolori impossibili da ignorare. Anche con antidolorifici in dosi da cavallo il massimo che sip uò ottenere è attenuare la fase acuta, ma il problema a monte rimane. Ovvero: se colpisce piedi e ginocchia non riesci a camminare, o almeno non eretto; se colpisce dita, mani e polsi non puoi maneggiare niente (ma proprio niente) con disinvoltura.

Se interessa, ne esistono alcune forme molto rare quasi sconosciute. Una è per così dire "itinerante", perché si manifesta ogni volta in un punto diverso del corpo: una spalla, sei mesi dopo un ginocchio, una settimana dopo una mano, e lascia comunque danni permanenti che si sommano.

Un'altra forma colpisce i tessuti molli oltre alle ossa ed è mortale nel giro di poco.

La nevralgia al trigemino ce l'ho, quindi se ti serve chiedi pure.

La notizia buone (per te) è che non rimane isolata alla faccia. A seconda della gravità dell'attacco colpisce occhio, orecchio, denti, ma arriva a interferire con la cervicale, la spalla, la schiena e il nervo sciatico, quindi scende come minimo fino alla chiappa.

Nel mio caso pare sia stata scatenata dall'abitudine di viaggiare col finestrino della macchina aperto quattro dita anche d'inverno (me idiota).

La cattiva notizia è che è impossibile da nascondere. Se va bene, un paio di Oki fanno rientrare il dolore entro la soglia dell'accettabile, quindi è come se non ci fosse; se va male, nemmeno la morfina te la toglie di dosso. Garantisco.

In questo caso ti ritrovi come se avessi il peggior mal di denti della tua vita, la cervicale incazzata come mai prima, un'otite fuori scala, una congiuntivite da guinness, la schiena come se ti stessero manganellando. Tutto nello stesso tempo.

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L'artrite reumatoide te la sconsiglio. Fino a un certo punto si tiene a bada con relativa facilità (non va bene se vuoi che crei difficoltà al tuo cattivo), poi c'è come uno scatto, e peggiora in maniera esponenziale. Deforma gli arti (prima gonfiori molto evidenti, poi piega le ossa), quindi non si può nascondere, e porta dolori impossibili da ignorare. Anche con antidolorifici in dosi da cavallo il massimo che sip uò ottenere è attenuare la fase acuta, ma il problema a monte rimane. Ovvero: se colpisce piedi e ginocchia non riesci a camminare, o almeno non eretto; se colpisce dita, mani e polsi non puoi maneggiare niente (ma proprio niente) con disinvoltura.

Se interessa, ne esistono alcune forme molto rare quasi sconosciute. Una è per così dire "itinerante", perché si manifesta ogni volta in un punto diverso del corpo: una spalla, sei mesi dopo un ginocchio, una settimana dopo una mano, e lascia comunque danni permanenti che si sommano.

Un'altra forma colpisce i tessuti molli oltre alle ossa ed è mortale nel giro di poco.

La nevralgia al trigemino ce l'ho, quindi se ti serve chiedi pure.

La notizia buone (per te) è che non rimane isolata alla faccia. A seconda della gravità dell'attacco colpisce occhio, orecchio, denti, ma arriva a interferire con la cervicale, la spalla, la schiena e il nervo sciatico, quindi scende come minimo fino alla chiappa.

Nel mio caso pare sia stata scatenata dall'abitudine di viaggiare col finestrino della macchina aperto quattro dita anche d'inverno (me idiota).

La cattiva notizia è che è impossibile da nascondere. Se va bene, un paio di Oki fanno rientrare il dolore entro la soglia dell'accettabile, quindi è come se non ci fosse; se va male, nemmeno la morfina te la toglie di dosso. Garantisco.

In questo caso ti ritrovi come se avessi il peggior mal di denti della tua vita, la cervicale incazzata come mai prima, un'otite fuori scala, una congiuntivite da guinness, la schiena come se ti stessero manganellando. Tutto nello stesso tempo.

Mi dispiace in mezzo alle segale... Non avevo mai visto personalmente un caso cosi complicato. Già é dolorosa quando prende alla testa, non oso immaginare quando "compromette" anche altre innervazioni!

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La nevralgia del trigemino, essendo una nevralgia, più che villain=malato mentale fa pensare solo che sia stato estremamente sfigato.

Questa è stata la cosa che ho pensato io di primo acchito, leggendo il topic.

Alcune persone che soffrono di emicrania mi hanno raccontato che loro sanno quando li sta per prendere una crisi, vedono sfarfallii, lampi, sentono odori e si abbassa la percezione del mondo esterno.

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Mi dispiace in mezzo alle segale...

No te preocupes :) . Succede di rado che s'incattivisca così, tipo una volta ogni due anni. Se poi riesci a intuire cosa la scatena, prendi qualche precauzione. Tenere chiuso il finestrino, per esempio, o comunque proteggerti la faccia dai colpi d'aria.

Nella stragrande maggioranza dei casi è affrontabile. Però è sempre lì, in agguato. La senti. Fumo in macchina, apro un po' il finestrino (eh, siamo sempre lì) e dopo un po' sento l'orecchio indolenzito. L'orecchio? Sì, l'orecchio. Come se fosse un muscolo sottoposto a sforzo.

Quello che sgomenta è che non esiste NIENTE adatto a dare sollievo. Quando capisci che sta arrivando ti senti leggermente :fottuto:

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E infatti il muscolo tensore del timpano (nell'orecchio) é innervato da un ramo del trigemino.

É davvero una malattia ingravescente e il fatto che le cure non siano definitive ma palliativi la rende ancora più pericolosa

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Ospite Lem Mac Lem

Segale, cavolo mi dispiace :sss:

Comunque penso proprio che alla fine mi rifarò, come sintomatologia, alla nevralgia del trigemino, andando magari sui sintomi un po' meno comuni. Da quello che mi dite qui e che ho letto in giro, potrei scrivere veramente di tutto e sarebbe comunque corretto sul piano medico.

Bradipi, la concezione di ereditarietà c'è da millenni, basti pensare all'epilessia e all'emofilia, che era risaputo fossero malattie che si trasmettevano di genitori in figlio.

Non dite al mio personaggio che questa cosa gliel'ho fatta io :sss:

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Non dite al mio personaggio che questa cosa gliel'ho fatta io :sss:

Se ancora non hanno imparato da soli, i tuoi personaggi, peggio per loro che si ostinano a essere i *tuoi* personaggi! :asd:

Scusate l'OT.

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