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Giselle

I titoli più belli dei libri

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Ho cercato e non dovrebbe esserci una discussione simile.

Quali sono i titoli più belli che vi vengono in mente? (per motivi diversi: sia perché vi fanno ridere, sia perché sono evocativi ecc ecc).

Ho voluto aprire questa discussione subito dopo aver letto il titolo del nuovo libro di Stefano Bartezzaghi:

Dando buca a Godot.

Si commenta da solo. :rotol:

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"warrior wolf women of the wasteland" e il suo spin-off "barbarian beast bitches of the badlands". Ti restano subito impressi in mente e scorrono bene in bocca.

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Ho cercato e non dovrebbe esserci una discussione simile.

Quali sono i titoli più belli che vi vengono in mente? (per motivi diversi: sia perché vi fanno ridere, sia perché sono evocativi ecc ecc).

Ho voluto aprire questa discussione subito dopo aver letto il titolo del nuovo libro di Stefano Bartezzaghi:

Dando buca a Godot.

Si commenta da solo. :rotol:

Non lo conoscevo!

È un titolo geniale!

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Ospite Nom De Plume

Io amo "Sogno di una notte di mezza estate" è un titolo molto evocativo e l'opera è fantastica, ammetto che mi piace anche "La solitudine dei numeri primi" ma il libro non mi è piaciuto per nulla.

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Un titolo ch emi piace è "Descrizione del modo tenuto dal Duca Valentino nello ammazzare Vitellozzo Vitelli, Oliverotto da Fermo, il Signor Pagolo e il Duce di Gravina Orsini" di Machiavelli. Titolo semplice da imparare :asd:

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Ospite Roberto

A me piace troppo " Come una bestia feroce", Edward Bunker. Anche la copertina in bianco e nero col doberman ringhiante è figherrima!

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Indubbiamente evocativo "I guardiani dell'apocalisse" di Robert Ludlum;

"The Boys from Brazil" - "I ragazzi venuti dal Brasile" di Ira Levin;

"Un tassì per Tobruk" di René Havard;

"Cristalli sognanti" di Theodore Sturgeon;

"Non temerò alcun male" di Robert Heinlein;

"La grande giostra" di Pierre Clostermann;

"Il leone di Dio" di Taylor Caldwell.

Ne avrei in mente parecchi altri, come mi vengono in mente caso mai li cito.

Le edizioni in mio possesso, un po datate, hanno fantastiche copertine

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Ne ho un'edizione diversa di Bunker. Forse quella col dobermann è meglio. Vado a cercarla.

Il guaio dei titoli troppo belli è che magari non corrispondono a un contenuto all'altezza, come diceva Nom de Plume.

I titoli memorabili (belli di per se stessi) non sono poi tanti, a mio parere. Ho amato, per motivi diversi:

Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop

A sud di nessun nord

Chiedi alla polvere

La notte che bruciammo Chrome

E le altre sere verrai?

Molto rumore per nulla

Sei personaggi in cerca d'autore

L'acchiapparatti di Tilos

Q

Nessun dove

Io sono leggenda

Un oscuro scrutare

Scorrete lacrime, disse il poliziotto

La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo

It

Mucchio d'ossa

Il sentiero dei nidi di ragno

Molti della Vargas, tra cui:

Parti in fretta e non tornare

Chi è morto alzi la mano

Un po' più in là sulla destra

Nei boschi eterni

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Ospite Bradipi

"In ogni caso nessun rimorso"

"Senza tette non c'è paradiso"

"Dissipatio H. G."

BRADIPINO

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Quelli che mi vengono al momento sono questi:

Anarchy, State, and Utopia

Sidereus Nuncius

Ultimo viene il corvo

Tolleranza zero (il titolo originale è completamente diverso, ma questo mi è sempre piaciuto)

Gli indifferenti

L'insostenibile leggerezza dell'essere

E non disse nemmeno una parola

Al di là del bene e del male

Crepuscolo degli idoli

L'inconveniente di essere nati

Per chi suona la campana

Mentre morivo

Opinioni di un clown

Cuore di tenebra

Essere e nulla

Lettere a un bambino mai nato

Il signore delle mosche

Il buio oltre la siepe (anche questo mi piace più dell'originale)

Il paese delle pazze risate

Mattatoio n°5 o La crociata dei bambini

Anche i santi vanno all'inferno

Il guaio dei titoli troppo belli è che magari non corrispondono a un contenuto all'altezza, come diceva Nom de Plume.

[...]

Io sono leggenda

Secondo me Io sono leggenda esemplifica il caso di un libro con un bel titolo (anche se personalmente non lo trovo entusiasmante) che però fa schifo. Ed è un peccato perché l'idea era anche bella, ma è stata sprecata: il modo in cui è stato scritto il libro a me ha fatto proprio uno schifo esagerato.

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Ospite Njagan

Oltre a quelli citati da In mezzo alla segale e Ignorante (alcuni dei loro titoli avrei voluto citarli anch'io) mi viene in mente: "Tre uomini in barca (per non parlar del cane)".

È un libro che rileggo sempre molto volentieri e ogni volta che me lo ritrovo tra le mani, il suo titolo mi fa sorridere :la:

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Ospite Roberto

Ne ho un'edizione diversa di Bunker. Forse quella col dobermann è meglio. Vado a cercarla.

Ops, mi sono sbagliato: la copertina con doberman è di Cane Mangia Cane...

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Se una notte d'inverno un viaggiatore

È il titolo che preferisco in assoluto, è a mio avviso il più evocativo.

:omicida: Volevo citarlo io!! E' davvero ben scelto.

Il testo è molto originale. Secondo alcuni un metaromanzo e, comunque, un'interessante riflessione su scrittura e letteratura.

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Ospite Lem Mac Lem

Discussione doppia, chiudo questa. Potete continuare (anche copiaincollando gli stessi interventi) nell'altra, che è qui:

*RIMOSSO*

EDIT: La discussione era clonata, ora è tutto sistemato.

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A me piacciono molto i titoli che si rifanno a un particolare "nascosto" nella storia, e che quindi non si comprendono fino a che non ci si imbatte in quel punto. Per esempio, The Catcher in the Rye (da noi tradotto con il banalissimo "Il Giovane Holden"), che si riferisce a un verso storpiato di una vecchia canzone sentita per strada dal protagonista e che al tempo stesso riassume tutta la personalità di Holden.

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Ne ho un po' anch'io.

"Cristo si è fermato a Eboli"

"L'Identità"

"La vita è altrove" (Anche se in inglese suona molto meglio: Life is elsewhere.)

"Il Giardino dell'Eden" (Romanzo postumo di Hemingway che mi è piaciuto moltissimo.)

"Il Compleanno dell'Iguana" (Bellissimo! Voglio ritrovarlo.)

"La Torre Nera" (Settimo capitolo della serie.)

"IT" (Non potevo non metterlo!)

Mi fermo qui. Ne ho almeno un altro centinaio. :sss:

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Ospite Njagan

E i titoli della Nothomb? :asdf:

Igiene dell'assassino.

Metafisica dei tubi.

Cosmetica del nemico.

Libri da ardere. :asdf:

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Mi butto sul classico: "La recherche du temps perdu" è un titolo estremamente evocativo, lo trovo bellissimo. Conferisco a Proust il mio personale premio per il miglior titolo di un'opera letteraria!

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Ospite Signor Ford

Ci provo con i titoli di romanzi/saggi a tematica LGBT

La famiglia fantasma

Potrai dire che mi conoscevi

Il mondo dei ragazzi normali

Apocalisse a domicilio

Esperimenti di felicità provvisoria

Chiamami col tuo nome

Mentre l'Inghilterra dorme

La lingua perduta delle gru

Alcuni elementi critici sul funzionamento dei formicai

Ingannevole è il cuore più di ogni cosa

Pasto nudo

Un giorno questo dolore ti sarà utile

Prendere o lasciare

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Ci provo con i titoli di romanzi/saggi a tematica LGBT

La famiglia fantasma

Potrai dire che mi conoscevi

Il mondo dei ragazzi normali

Apocalisse a domicilio

Esperimenti di felicità provvisoria

Chiamami col tuo nome

Mentre l'Inghilterra dorme

La lingua perduta delle gru

Alcuni elementi critici sul funzionamento dei formicai

Ingannevole è il cuore più di ogni cosa

Pasto nudo

Un giorno questo dolore ti sarà utile

Prendere o lasciare

Mi permetto di aggiungere al tuo elenco un paio di titoli di Busi:

Sodomie in corpo 11

Vendita galline km.2

e il bellissimo

Angeli da un'ala soltanto di Sciltian Gastaldi

fuori da quel genere mi vengono in mente:

Uomini che odiano le donne

Jack Frusciante è uscito dal gruppo

Memento mori

Ricordi di un angelo sporco

Il ritorno del maestro di danza

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Ospite Signor Ford

Di Gastaldi ho letto altro e non mi ha entusiasmato. Busi mi manca :sss: *segna suggerimenti di Marcello* Grazie :)

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Assalto a un tempo devastato e vile è un titolo molto bello a mio parere.

anche se vite de' più eccellenti pittori sculturi e architettori di Vasari è sempre stato il mio idolo.

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Ospite Njagan

Di Gastaldi ho letto altro e non mi ha entusiasmato. Busi mi manca :sss: *segna suggerimenti di Marcello* Grazie :)

Noooo Busi è da leggere!

E continuo su di lui:

Vita standard di un venditore di collant.

La Delfina Bizantina.

Casanova di se stessi.

Poi, ho sempre trovato i titoli della Austen sempre perfetti :asdf: per la loro contrapposizione:

Orgoglio e pregiudizio.

Ragione e sentimento.

Ma anche semplicemente evocativi:

Persuasione.

Sepùlveda : Love :

Il vecchio che leggeva romanzi d'amore.

Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare.

Diario di un killer sentimentale.

*si spara un tranquillante se no non la finisce più*

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Di Gastaldi ho letto altro e non mi ha entusiasmato. Busi mi manca :sss: *segna suggerimenti di Marcello* Grazie :)

Frà non voglio responsabilità: il topic parla di titoli e quelli di Busi li ho citati solo per quel motivo, ma non li ho letti! *scappa, immaginando Frà che lo insegue scagliandoli addosso i libri che non gli sono piaciuti*

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