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Daniele

Riesumazione di cadaveri e stato di conservazione delle salme

Post raccomandati

Buongiorno a tutti.

Lo so che può sembrare un po' macabro, ma mi servirebbe questa informazione per un testo che ho idea di scrivere (lo scrivo qui perchè non saprei proprio dove andare a informarmi e magari qualcuno del WD ha la risposta): in che stato si trovano i corpi dei morti dentro una bara sotto terra dopo 1 anno e mezzo circa dopo la loro sepoltura ?

Io dovrei scrivere di questi corpi che vengono riesumati e le loro bare aperte, ma non ho la minima idea di come fare la descrizione dello stato di putrefazione di questi perchè, per fortuna, non ne ho mai visto uno. :asd:

Qualcuno saprebbe rispondermi ?

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Normalmente il corpo di un adulto sepolto in terreno ordinario senza una bara richiede dieci-dodici anni per decomporsi ad uno scheletro, in un clima temperato. Immergendo il corpo in acqua, la scheletrificazione accade circa quattro volte più velocemente; esponendo il cadavere all'aria aperta, otto volte più velocemente. Quindi dopo un anno e mezzo penso sia ancora nel pieno della composizione.

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Lykos, per favore se citi (e ancor di più se fai copia-incolla da altri siti), rendi chiara la citazione e indica la fonte. Appropriarsi delle parole altrui senza dichiararlo è una grave scorrettezza, oltre che potenzialmente illegale.

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Non ho citato perché ho trovato scritto la stessa cosa su più fonti e anche su siti come wiki e simili ma di solito li cito. Poi se devo metto i vari link, ma non volevo imbrattare troppo.

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Allora per essere corretti l'ho letto qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Decomposizione_(biologia) dove sta scritto tempi di scheletrificazione

poi qui: http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20110323032502AAE8ywQ

e anche qui in una delle varie risposte: http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20110125090527AAREOYm

e in altri due che però non trovo più. Fatto sta dicono tutti la stessa cosa.

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Proseguiamo sul macabro, dopo le autopsie...

 

Il mio cattivo di turno è costretto a commettere un omicidio che non aveva progettato e deve sopprimere la vittima all'interno della sua abitazione.  Il suo problema è che prima di lasciare la città ha bisogno di qualche giorno di tempo, minimo due, meglio se tre o quattro.  Non teme, per ragioni che non sto a spiegare, che qualcuno s'insospettisca dell'assenza della persona: da questo punto di vista è tutto ok.  Il suo problema è nel ritardare il più possibile la scoperta del cadavere, cosa che, pur non indicando direttamente lui come rsponsabile, ridurrebbe comunque il tempo che gli serve per... fare altre cosucce cattive. Cerco insomma un espediente, se esiste, per ritardare il più possibile il diffondersi del tamfo della decomposizione del cadavere.  Non ha possibilità di procurarsi grandi qunatitativi di ghiaccio con cui ricoprire la salma, non ha a disposizione celle frigorifere o simili. La situazione è: 

- cadavere in un bilocale in palazzina con altre unità immobiliari:

- siamo a Amsterdam nel mese di maggio (temperatura esterna dai 10 ai 15 gradi presumibilmente).

 

Le domande sono:

1) quanto tempo è ipotizzabile che possa trascorrere senza che il tanfo si propaghi all'esterno dell'appartamento?

2) nella situazione in cui si trova l'assassino esiste qualche stratagemma atto a ritardare il fenomeno di cui sopra? (anche di poco: un giorno o anche solo qualche ora in più possono essere rilevanti per lui).

 

Grazie in anticipo a chi avrà dei suggerimenti in proposito.

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Non dovrebbe esserci problema: anche se l'odore si propagasse subito i prima di pensare ad un cadavere gli altri abitanti penseranno di sicuro a qualche piccione morto sulla grondaia o sul tetto, che emana una puzza tremenda ed è difficile da trovare (parlo per esperienza)
Un gatto o un cane verso maggio ci mettono sui 4 giorni ad iniziare a puzzare in modo brutto (Comunque all'aperto e non bloccato dai muri ed esposto al sole) quindi credo che 4-5 giorni siano molto fattibili :)

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Si, concordo con Lyssa, almeno un paio di giorni dovrebbe averli.

Comunque, se eventualmente non bastassero, può chiudere il cadavere in una busta di plastica e sigillare con nastro adesivo l'apertura.

Finché la busta non si romperà a causa degli acidi organici o del gas, non si sentirà nulla.

Non usare le buste dell'immondizia: alcune sono composte da elementi biodegradabili che ne aumentano la fragilità; meglio una busta da imballaggio, tipo quelle grandi da frigorifero, oppure quelle usate per i mangimi.

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Grazie a entrambi!

 

*stavo pensando: gli utenti crederanno che io sia una persona tristissima, visti gli argomenti su cui cerco documentazione. Poi ho dato uno sguardo agli altri topic della sezione: overdose da eroina, cancro, coma farmacologico... cavolo: siamo proprio un forum di allegroni!*

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Dipende molto da che tipo di conoscenze ha. In generale deve tenerlo in un posto freddo e secco, ossia il più all'ombra possibile.

Poi può ritardare la decomposizione con aceto, sale o candeggina. Per il sale bisognerebbe che lo ricoprisse. Con gli altri due deve lavarlo ogni tanto. Un metodo tradizionale per conservare la carne è quello di ricoprirla di grasso, ma non credo sia fattibile. Comunque questo dovrebbe indicare che se non ci sono ferite, o se le chiude, la decomposizione dovrebbe essere più lenta.

La prima cosa che puzza e attrae gli insetti però è il sangue, oltre a urina e feci che è facile ci siano. Quindi dovrebbe anche ripulire per bene l'appartamento.

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@ Swetty: grazie anche a te! Mi ero dimenticato di precisare che deve abbandonare l'appartamento in un tempo ragionevolmente breve, per cui i lavaggi ripetuti sono impossibili in questo caso.  In compenso non c'è sangue perchè la morte avviene per avvelenamento da cianuro.  Mi ci fai pensare ora tu: l'avvelenamento in qualche modo puà influire sul procedimento di decomposizione?  A questo non avevo proprio pensato...

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Sempre il cianuro, eh? xD
Non dovrebbe cambiare niente, dopotutto il cianuro interferisce solo con la respirazione cellulare...



E sì, siamo un po' macabri xD

Modificato da Lyssa

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Ma dopo intende rientrare in quell'appartamento, o lo abbandona? Un conto è ritardare la decomposizione, ma lasciare che poi faccia il suo corso (e così prima o poi il cadavere verrà ritrovato), altro discorso è se dopo deve continuare a viverci, quindi in qualche modo il cadavere va eliminato del tutto.

 

In ogni caso mi sembra che il classico metodo dello smembramento sia la cosa più sensata da fare, sotto tutti i punti di vista.

Metti il cadavere nella vasca e lo fai a pezzi, imbusti e sigilli. A quel punto puoi anche portarlo fuori, un sacchetto alla volta, senza destare sospetti.

 

Non importa che sia un esperto, basta che abbia seguito un paio di stagioni di CSI e che ragioni a mente lucida.

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Ma dopo intende rientrare in quell'appartamento, o lo abbandona? Un conto è ritardare la decomposizione, ma lasciare che poi faccia il suo corso (e così prima o poi il cadavere verrà ritrovato), altro discorso è se dopo deve continuare a viverci, quindi in qualche modo il cadavere va eliminato del tutto.

 

In ogni caso mi sembra che il classico metodo dello smembramento sia la cosa più sensata da fare, sotto tutti i punti di vista.

Metti il cadavere nella vasca e lo fai a pezzi, imbusti e sigilli. A quel punto puoi anche portarlo fuori, un sacchetto alla volta, senza destare sospetti.

 

Non importa che sia un esperto, basta che abbia seguito un paio di stagioni di CSI e che ragioni a mente lucida.

 

In effetti credo che sia il "metodo" migliore...

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Grazie anche a voi, ragazzi!

 

@ in mezzo: no, non tornerà mai più in quel luogo, lui soggiorna da un'altra parte.  Ha solo necessità di allungare il tempo del ritrovamento perchè prima di lasciare la città deve uccidere altre quattro persone... l'avevo detto che non era una pasta d'uomo? :asd:  Sì, forse l'avevo detto...

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In ogni caso credo che quella sia l'ipotesi più percorribile. Una volta sezionato, il corpo è più facile da maneggiare, è parzialmente dissanguato, occorrono sacchi più piccoli.

 

Molto più rognosa sarà l'impresa di pulire tutte le impronte digitali per l'appartamento e qualsiasi altra traccia.

 

In ogni caso, a lavoro ultimato, mi cambierei d'abito per uscire, così da ingannare eventuali testimoni o, peggio, telecamere.

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In ogni caso credo che quella sia l'ipotesi più percorribile. Una volta sezionato, il corpo è più facile da maneggiare, è parzialmente dissanguato, occorrono sacchi più piccoli.

 

Molto più rognosa sarà l'impresa di pulire tutte le impronte digitali per l'appartamento e qualsiasi altra traccia.

 

In ogni caso, a lavoro ultimato, mi cambierei d'abito per uscire, così da ingannare eventuali testimoni o, peggio, telecamere.

Grazie, caro.  Mi chiedo solo se non sia meglio che lasci i "pezzi" nell'appartamento... Un continuo andirivieni per smaltirli potrebbe dare forse nell'occhio... e poi dove eliminarli? In un cassonetto potrebbe esserci il rischio che vengano ritrovati prima (un barbone, un animale, uno squilibrato che per sfiga da fuoco proprio a quel cassonetto...).  Se li lascia lì ben sigillati, credo possa ricavarsi abbastanza agevolmente quei tre o quattro giorni di tempo che gli servono... Le impronte nella casa, per altri motivi, non costituiscono un problema...

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Sì, direi che può abbandonare tutto e andarsene. Ben sigillati, possono restare lì anni. Toglierei tutta l'aria dal sacco e chiuderei senza fasciare stretto. Il poco ossigeno dovrebbe rallentare la decomposizione e comunque, quando la carne comincerà a gonfiarsi avrà spazio per espandersi. Altrimenti rischia di esplodere, letteralmente.

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Ospite Bradipi

Se ha la voglia e il tempo può fare come le mummie egizie: sacco di plastica ben resistente, a chiusura ermetica, cadavere ricoperto da sale in grande abbondanza. Potrebbero volerci mesi prima che si decomponga per bene.

 

BRADIPINO

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Non c'è che dire: siamo un forum di assassini!

Per il prossimo omicidio studierò un insetto tropicale rarissimo dal veleno sconosciuto, o qualche macchina leonadesca mai realizzata... voglio vedere se trovo sempre qualcuno che ne sa qualcosa! :asd:

 

Grazie di nuovo a tutti: siete preziosi e insostituibili, come sempre!

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Dio che schifo :-p i cadavero mi fan ansia...comunque il caro vecchio giardino/cantina dove seppellirlo? O una bella valigia dove mettere i gia' citati pezzi?

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Scusa la banalità: ma se oltre ala sacco di plastica, possibilmente svuotato d'aria, si abbassasse la temperatura del locale regolando al massimo l'aria condizionata? Credo che ad Amsterdam possa essere plausibile che un appartamento ne sia dotato

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Scusa la banalità: ma se oltre ala sacco di plastica, possibilmente svuotato d'aria, si abbassasse la temperatura del locale regolando al massimo l'aria condizionata? Credo che ad Amsterdam possa essere plausibile che un appartamento ne sia dotato

Meno di quanto tu creda, sai.  Innanzitutto nel mese di maggio è facile che sia ancora acceso il riscaldamento (un anno, molto particolare, mi è capitato che fosse acceso nei corridoi dell'abergo in agosto: c'erano 12 gradi...); in secondo luogo negli edifici storici del centro è praticamente inesistente: te li immagini quegli edifici, parte dei quali risalgono al seicento, con applicati all'esterno i condizionatori?

Tieni presente che circa seimila edifici del centro storico, costruiti su palafitte, sono considerati "edifici storici" e quindi non si possono toccare senza l'autorizzazione degli specifici enti preposti alla tutela del patrimonio architettonico della città.

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