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Alec Eiffel

Giusta punteggiatura dei dialoghi

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Orbene, io i dialoghi li scrivo così:

<<Pronto? >>
<<Oh scosso, sono Diego. >>
<<Toh, il Diego! Com’è? >>
<<Alla grande. Domani parto. Vado in Scozia. >>
<<In Scozia? >>
<<Si amico, in Scozia. >>
<<A far cosa in Scozia? >>
<<Le stesse identiche cose che faccio qui. Però in scozzese. >>



Mi è stato fatto notare più volte dagli utenti del forum che questa forma non è corretta, e pure sgradevole alla vista, e allora vi domando qual'è la forma giusta, perchè fra suggerimenti, consigli ed esempi presi da libri e racconti altrui ho trovato un sacco di metodi diversi, e non riesco a capire quale sia il migliore...

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Ospite Ice*

Qui c'è una scheda esaustiva di come i vari editori usano la punteggiatura:

http://www.oblique.it/images/formazione/dispense/punteggiatura_dialoghi_scheda.pdf

penso che il tuo problema principale sia l'uso di quel << ... >> che è scorretto perché non devi digitare i segni di maggiore e minore per fare i caporali ma devi usare il carattere apposito «____»

Con word ci sono varie scorciatoie, dal trova-sostituisci all'inserisci simbolo.

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Grazie mille, ho compreso il problema. Le spaziature sono giuste, devo modificare i segni e inserire le virgolette alte, E' che appena sento parlare di word, funzioni e sostituzioni mi viene automaticamente la nausa, dannata insipienza tecnologica!

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Scrivere i caporali in Linux è un gioco da ragazzi.

Basta alt Gr + z per «

E Alt gr + x per »

Se preferisci il trattino lungo basta scrivere due vote -- e ti compare il trattino lungo.

Ma per me va bene anche se usi le doppie virgolette.

Però quei maggiori e minore che usavi erano terribili, per il contesta stavo per scriverti la stessa cosa di Kapello, che mi ha solo anticipato :asd:

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In Word i caporali li puoi scrivere con le combinazioni ALT+174 e ALT+175 (ovvero tieni premuto "Alt", digiti i numeri sul tastierino numerico, poi rilasci "Alt").

Il trattino lungo invece puoi scriverlo con CTRL e - (il "meno" del tastierino numerico).

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Word e Windows rendono sempre le cose più semplici. :asd:

Dev'essere proprio divertente alt+3 numeri ogni volta che devi inserire un caporale. :facepalm:

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In realtà mi pare ci fosse anche un altro modo. Ma non me lo ricordo. :asd:

Ormai sono così abituato che non ci faccio neppure più caso. :asd:

Comunque questo è stato uno dei motivi che mi ha portato a convertirmi al trattino, che è molto più facile da ottenere. :asdf:

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Si può sfruttare anche la correzione automatica. Basta aggiungere ai vari perchè -> perché anche << -> «.

Così continui a digitare << e ti viene sostituito in diretta con «.

Funziona anche per qualsiasi altro segno grafico. Il doppio trattino corto (--) può diventare il tratto medio (–), e così via.

È ottimo anche per i nomi dei protagonisti. Basta inserire una combinazione di lettere che non si usa in nessun altro contesto e impostare la sostituzione col nome completo.

Per esempio: gld -> Galadhriel. In questo modo si risparmia tempo (parecchio, anche se non sembra) e si ha la certezza di non sbagliare.

Basta fare attenzione a non impostare come sigla un parola che esiste.

Per asempio: ad -> Andrea. Ogni volta che si tenta di scrivere "ad altri" ci si ritrova con un incomprensibile "Andrea altri".

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Ospite Ice*

Con word puoi associare un simbolo a una combinazione di caratteri a tua scelta e il tutto diventa immediato e semplicissimo, una volta che l'hai impostato poi vai sempre avanti tranquillo (esempio io faccio i caporali con ctrl < e ctrl -)

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Ordunque, con word andando su opzioni e sostituendo <<...>> con «..» ,lo stupidissimo dialogo esempio di prima mi viene fuori così:

“Pronto? “

“Oh stronzo, sono Diego. “

“Toh, il Diego! Com’è? “

“Alla grande. Domani parto. Vado in Scozia. “

“In Scozia? “

“Si amico, in Scozia. “

“A far che in Scozia? “

“Le stesse identiche cose che faccio qui. Però in scozzese. “

Invece che i caporali mi mette le virgolette alte, ma credo vadi bene uguale, anzi lo spero, che mica posso mettermi a modificare manualmente tutti i <<&>> di 150 pagine word fitte di dialoghi!

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Comunque anche le virgolette alte sono ben accette.

Solo che a lui le ha messe tutte aperte!

(sicuramente a causa dello spazio davanti...)

È un dettaglio ma è brutto.

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Word e Windows rendono sempre le cose più semplici. :asd:

Dev'essere proprio divertente alt+3 numeri ogni volta che devi inserire un caporale. :facepalm:

Anche per fare la È con windows devi fare una combinazione di alt + 3 numeri, mentre con linux basta maiusc + è.

Sempre più felice di aver abbandonato win :la:

Scusate l'ot

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Are you a writer? Linux win. Windows fail.

Latex? EPIC WIN :rotol:

EDIT: nota per Memory. Questo latex non c'entra niente con le cose che scrivevi nel thread "50 sfumature" :asd:

Modificato da visionnaire

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Ospite Ice*

sì purtroppo è un problema di windows non fa la sostituzione dei caporali e non ho ancora capito per quale oscuro motivo, comunque anche le virgolette alte vanno bene lo stesso.

L'unica cosa però è che devi eliminare lo spazio quando le chiudi:

"Pronto?“

“Oh stronzo, sono Diego.“

“Toh, il Diego! Com’è?“

le virgolette vanno sempre appiccicate alla parola che segue in apertura e che precede in chiusura.

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Ospite Signor Ford

Esistono innumerevoli topic sulla punteggiatura in ogni sua forma. Vi invito a sfruttare la funzione cerca prima di aprire un argomento.

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In Word ho tirato un po' di maledizioni grazie alla solita affannata "semplicità" della mentalità Microsoft, ma seguendo passo passo la procedura mi sono creato il mio simbolo richiamato da tastiera. Ho programmato alt+x «  e alt+c »

e adesso filo come un treno, comodissimo senza nemmeno spostare il pollice sinistro dalla barra spaziatrice.

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criszeri: Secondo me è ancora più pratica la correzione automatica.

 

Opzioni di Word -> Strumenti di correzione -> Opzioni correzione automatica.
Nella tabellina, a SX metti una sequenza di tasti che non si usa, a DX quello che vuoi far apparire, magari preso da Mappa caratteri.

 

Es.

<<  |  «

 

Ovvero, ogni volta che batti due volte < in automatico ti viene sostituito con il caporale aperto. Comodissimo.

NB. Funziona anche con i nomi dei personaggi. Per esempio, se uno dei tuoi personaggi fosse il Barone di Münchhausen, diventa lungo da scrivere ogni volta, e soprattutto c'è rischio di sbagliare.

 

Con lo stesso sistema di prima, correzione automatica, a SX scrivi una sigla che ti ricordi, tipo "brn", e a destra metti il nome completo. Non sembra, ma si risparmia un sacco di tempo.
Occhio a evitare sigle tipo "bar", perché sennò ti ritrovi poi strani pasticci, tipo "avevamo sete, entrammo al Barone di Münchhausen".

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Non ci avevo pensato. Non male come trucco.

L'unica remora è che ormai sono fossilizzato sul metodo che ho descritto, se no mi lancerei al volo

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NB. Funziona anche con i nomi dei personaggi. Per esempio, se uno dei tuoi personaggi fosse il Barone di Münchhausen, diventa lungo da scrivere ogni volta, e soprattutto c'è rischio di sbagliare.

Tra l'altro questo mi fa pensare: ma è così difficile integrare un sistema del tutto simile a quello di previsione degli indirizzi sfruttato dai client di posta elettronica?

Se in precedenza avevo già scritto una mail, ad esempio, a tiziocaio@gmail.com, le volte successive basta digitare le prime lettere, poi il programma fa il resto, e basta confermare

Mi chiedo come sarebbe una cosa simile infilata in Word o similari.

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In realtà non sarebbe difficile da realizzare: è lo stesso sistema utilizzato dai T9 "euristici" dei cellulari, che in base all'occorrenza di determinate parole nei messaggi di un utente mostrano quelle stesse parole più "in cima" nell'elenco delle parole possibili.

 

Il problema è che la stessa cosa non funzionerebbe altrettanto bene in un word editor: al massimo potrebbe riconoscere parole, non locuzioni (il "Barone di Münchhausen", con in suoi due spazi tra tre parole, non sarebbe riconosciuto).

Ricorda infatti che gli indirizzi di posta elettronica, che tu hai portato come esempio, sono stringhe ininterrotte di caratteri, senza spazi di mezzo.

Gli spazi rendono estremamente difficile il riconoscimento di una "sequenza", per il semplice motivo che dopo uno spazio possono esserci un'infinità di caratteri possibili (da una lettera maiuscola a una minuscola per una nuova parola, senza contare le parentesi, i numeri, e così via). E tra una tale quantità di "possibili esiti" il computer non sarebbe in grado di decidere da solo il "più probabile".

D'altra parte in un sistema di composizione "a tastiera" (perché nessuno usa Word col cellulare, spero), un sistema di autocompletamento per le singole parole è antieconomico, in termini di tempo: è più veloce scrivere da soli la parola che attendere la comparsa di una tendina di scelta, o correggere gli eventuali errori di un sistema che ha "previsto male". :)

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Sono d'accordo con Mid. Sul cellulare è comodo il T9, perché dovendo pigiare più volte lo stesso tasto perdi tempo a ottenere il singolo carattere; su una tastiera estesa, invece, guardare le scelte che ti propone il programma e sceglierne una è più lungo che scrivere direttamente.

 

In parte c'è già. In Word, se scrivi "genn" ti appare una finestrella volante che t'invita a preme re Invio se vuoi scrivere "gennaio". Idem per i giorni della settimana. Peccato che tra scrivere "lune" e battere Invio, e scrivere "lunedì" per esteso risparmi ben 1 battuta.

 

A quel punto conviene davvero sfruttare la correzione automatica. Ogni parola ricorrente – personaggi, luoghi, marche di armi o di automobili, segni grafici – la puoi associare a una sigla e lasciare che il programma la sostituisca. Sulla lunga distanza aiuta parecchio. In un racconto magari non serve più di tanto, ma in un romanzo è utilissimo.

 

Altro esempio. Per i dialoghi preferisco i trattoni, –, rispetto ai caporali, « ». Il trattone si ottiene con una combinazione da tastiera, Alt + 0150, che è lunga da digitare e non semplice da ricordare. Ho usato la correzione anche in questo caso. Sostituisci "--" (ovvero due trattini semplici) con "–", ed è fatta.

 

Dentro Word c'è un sacco di risorse che sfruttiamo poco.

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In ogni caso, segale, per i "trattoni" in Word (e in Winzozz in generale) è possibile anche usare la combinazione CTRL + "-" (il "meno" del tastierino numerico). :)

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Nooooooooooo, davvero?   : Eeek :

Lo imparo adesso, dopo millemila anni che uso Word.

Ecco, cosa dicevo delle risorse utilizzate solo in parte?

[Molte grazie, me lo segno.]

 

_______________________Edit____________________________

 

Sono andato a controllare. Avevo Word 1.1a, ovvero la prima versione per Windows 3.1, rilasciata nel 1990.

Ho scritto mini-manualetti per colleghi di redazione.

Per scommessa, ci ho impaginato un intero libro, con capilettera, immagini, didascalie, tabelle, indice.

 

Solo adesso scopro, grazie a te, di 'sta cosa del Ctrl + "-".

Vado a vergognarmi nell'angolino.

Modificato da In_mezzo_alla_segale

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