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Gongola

Sceneggiatura: numero scene

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Sto scrivendo una sceneggiatura per il concorso NeroCafè... dato che si tratta di un cortometraggio (dai 30 ai 40 minuti di film massimo) qualcuno sa darmi un consiglio sul numero di scene, considerando che una scena è un'unità temporale/di ambiente?

Fino ad ora (dovrebbe essere conclusa) ho contato 19 scene... sono troppe secondo voi?

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Dipende dalla durata delle singole scene.

Ci sono alcuni registi che sono riusciti a filmare un lungometraggio in un'unica scena. :sss:

Se ne hai la possibilità, prova a cronometrarti: visualizza le scene, "recitale" (a mente o dal vero) e misura in secondi quanto durano. Secondo me è il modo più semplice per farsi un'idea di quello che hai scritto, se ti mancano le basi per valutare. :)

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Ci sono buoni manuali per scrivere una sceneggiatura :)

Anch'io devo scriverne una per l'università, e sono nella tua stessa barca!

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Ospite Giovanna d'Arco

Ho letto qualche manuale sulle sceneggiature, non è importante tanto il numero di scene quanto il numero di pagine, infatti teoricamente a una pagina corrisponde 1 minuto sullo schermo, quindi se devi stare sui 30-40 minuti dovrai scrivere una sceneggiatura di 30-40 pagine circa, poi sulla base di questo vedi quante scene effettivamente ci si stanno :)

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Sì lo so, il problema è che una stessa scena può andare avanti per più pagine (magari dura 4 minuti), è questo che mi incasina il cervello :perchè:

Modificato da Manuela82

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Ti consiglio di fare un layout delle scene (anche come fosse un fumetto). E' la visualizzazione schizzata di ciò che accade, le inquadrature etc. Devi tenere conto dei campi medi, lunghi e quant'altro, e inserire i termini professionali necessari.

E' un lavoro complesso e tecnico.

Ti consiglio di trovare diverse sceneggiature professionali sul web, e di imparare da queste il meccanismo.

Ho seguito un Workshop di Sceneggiatura con il professore Bottero e continuo a sostenere che un buon Manuale è fondamentale, soprattutto per chi si approccia al mondo della sceneggiatura per la prima volta.

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Irene ma da quel che so io le inquadrature e i campi sono affare del regista non dello sceneggiatore. Lo sceneggiatore entra in "quel campo" solo nel momento in cui collabora con il regista, nel caso in cui la stesura della sceneggiatura è a quattro mani.

Faccio un esempio:

la sceneggiatura prevede che sulla scena siano visibili 4 personaggi... sta al regista decidere con che tipo di campo inquadrarli.

Correggetemi se sbaglio please :perchè:

Modificato da Manuela82

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No Manuela, è lo sceneggiatore che dà le indicazioni al regista :)

Come anche lo sceneggiatore dei fumetti, che dà le indicazioni per le vignette.

Il regista (o il disegnatore, nel secondo caso), possono prendersi le loro licenze quando saranno nella realizzazione pratica. Ovviamente è meglio che il regista collabori con lo sceneggiatore.

In questo caso, dovrai fare tu le sue veci su questi aspetti tecnici.

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Manu, sono questioni complesse che non possono essere spiegate qui sul WD. Continuo a consigliarti un bel manuale ;)

La produzione cinematografica è una macchina complessissima, con decine e decine di figure professionali. Dal direttore della fotografia, al rumorista, al sound designer, lo scenografo, l'attrezzista, il costumista, l'illuminotecnico etc.

Ti suggerirei di conoscere e studiarti sì, la figura del regista, ma anche tutto l'apparato professionale di cui è "direttore d'orchestra".

Non si può costruire una sceneggiatura senza queste conoscenze basilari.

Pensa che stai scrivendo una sinfonia. Oltre alla conoscenza della musica e quant'altro, devi conoscere le potenzialità di ogni strumento, altrimenti non puoi scrivere neanche una battuta musicale.

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Lo sceneggiatore, oltre alle inquadrature, deve anche dare indicazioni di massima allo scenografo e all'illuminotecnico. A esempio, in quella scena cosa c'è a livello scenografico, il taglio della luce etc.

Non voglio scoraggiarti >_<

Qua c'è la sceneggiatura di Apocalypse Now, per farti un'idea: http://www.awesomefilm.com/script/apocalypsenow_draft.txt

In questo sito, trovi altre sceneggiature per film: http://www.simplyscripts.com/genre/adventure-scripts.html

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Per variare sceneggiatura e sceneggiatore, ho trovato i testi del Signore degli Anelli.

Eccoli!

http://www.fempiror.com/otherscripts/LordoftheRings1-FOTR.pdf

http://www.fempiror.com/otherscripts/LordoftheRings2-TTT.pdf

Il talento di Mr. Ripley

http://www.dailyscript.com/scripts/mr-ripley_shooting.html

Come puoi notare, gli sceneggiatori hanno delle regole generali. Il resto è in accordo con il regista, se preferisce note dettagliate o meno etc.

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Ho letto qualche pagina dell'Impero Colpisce Ancora e Le Due Torri (così essendo del tutto differenti forse potevo farmi un'idea più chiara)... ho capito cosa intendi e ti ringrazio :flower:

Ora me li voglio leggere con calma più d'uno, vediamo che riesco a tirar fuori ;)

purtroppo ho un grosso limite: non ho tempo per studiare un manuale di sceneggiatura, già tra lavoro e università e casa e famiglia sto impicciatissima... magari tiro fuori qualcosa di buono che posso riusare per un romanzo se con la sceneggiatura scopro di far schifio :D

grazie tesoro

Modificato da Manuela82

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Il regista serve per mandare all'aria il lavoro dello sceneggiatore :)

A parte le boiate, è chiaro che il regista interviene e modifica se ritiene il caso, ma più precisa è la sceneggiatura in partenza e meglio è.

Inquadrature, movimenti di macchina, cambiamenti di scena, stacchi, tutto deve essere indicato. L'ambiente, l'abbigliamento dei personaggi, il tipo di luce (calda, fredda, scarsa...), i rumori di fondo.

Immagina di dover raccontare per filo e per segno un film che hai visto a qualcuno che lo debba rifare identico. Non devi tralasciare nulla: i vuoti andranno riempiti a fantasia del regista, e questo è mooolto pericoloso.

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Metodo lungo: studia, studia, studia, scrivi qualcosina, trova gli errori, studia, studia e studia.

Metodo corto: immagina qualsiasi cosa, guarda un film e riproduci la sceneggiatura nel dettaglio(scrivendo ogni cosa), leggiti una guida veloce per capire la sintassi da usare, (consiglio di scrivere all'americana) e poi prova a scriverne una tu e confrontati con un amico/a che ne sa qualcosa!

Poi se vuoi puoi scaricarti delle sceneggiature di film famosi da cinebiz :D

Good luck ! ;)

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La lunghezza di una sceneggiatura va in base alle pagine. Una pagina-un minuto (più o meno e come è già stato detto). Una pagina-un minuto nella forma all'americana (in quella all'italiana erano due pagine-un minuto).

Comunque ormai la forma all'americana è lo standard. Ci sono programmi anche free (tipo Celtx) che formattano in automatico. Ma i programmi sono solo un mezzo.

La scrittura cinematografica è un mondo (esattamente come la narrativa) che va conosciuto. E non è né facile né intuitivo come alcuni pensano.

I consigli che qualcuno ti ha dato evitali come la peste. Nella sceneggiatura (solo per fare un esempio) non si scrivono mai le inquadrature. Men che meno i movimenti di macchina, i "consigli" ai reparti (a proposito, che caspita è l'illuminotecnico?) o le indicazioni di fotografia.

Ci sono motivi fondati per procedere così, non si tratta di "consuetudine". Quindi, se qualcuno ti dice "che dipende" o che "puoi fare come ti pare" sappi che non è così. La sceneggiatura (a differenza di un romanzo) non è prodotto a sé stante. E' qualcosa che scrivi in funzione di qualcos'altro (il film). Quindi, a parte l'impostazione della storia (dove un discorso sulle "regole" e "non-regole" può effettivamente avere senso), tutto il resto è una faccenda tecnica. Una sorta di "carta nautica" che per essere funzionale deve seguire delle direttive specifiche.

Anche certe sceneggiature che trovi in rete (e a volte pubblicate) prendile con le molle perché si tratta di sceneggiature desunte. Se proprio vuoi leggertene qualcuna di esempio, assicurati che siano gli script originali.

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Io ho scritto una sceneggiatura di un cortometraggio, per capire la durata mi sono immaginato la recitazione muta, ho letto ad alta voce le battute e ho fatto una stima.

Ti posso consigliare di leggere delle sceneggiature, per esempio dal sito http://www.imsdb.com

E anche un libro, molto interessante (anche per gli aspiranti scrittori di romanzi): "Professione Sceneggiatore" di Segio Badino (http://www.lafeltrinelli.it/products/9788897165460/Professione_sceneggiatore_In_viaggio_tra_narrazione_e_scrittura_creativa/Sergio_Badino.html).

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