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Mrs Dalloway

Nessuna Angoscia

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"al pensiero de futuro": refuso, suppongo?

Una brevissima poesia che pare un po' imitare chi si trova a dover consolare qualcuno e ha poche parole in mente. Quindi appare qui una sola idea, piuttosto tradizionale ma elaborata finemente abbastanza da non risultare scialba. Insomma, l'equilibrio tra la forma e il contenuto è eccellente.

Ho colto una certa eco a "A se stesso" di Leopardi, ma non saprei spiegarmi perché, non essendoci versi simili tra le due poesie. Anche il significato è sensibilmente diverso. Ciò che non si spiega è, però, se questa consolazione sia veritiera, e allora occorrerebbe qualche verso a spiegare perché "solo il sereno risplende", o se sia una di quelle cose che si dicono per "mettere a tacere" chi soffre. Ho apprezzato, comunque, l'architettura della seconda strofa, continuamente sospesa quasi come il poeta parlasse in modo frettoloso, urgente ma incespicante. Non so come rendere bene quel che intendo senza l'ausilio della voce, ma diciamo in modo piuttosto becero che leggo, alla fine di ogni verso, quegli "e..." tipici del parlato.

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La seconda strofa ha davvero "qualcosa in più". Il suo ritmo, però, lo vedrei più simile a una sinusoide che non a un balbettìo o a un incespicare.

La seconda strofa è simile a un'onda - per questo ho pensato a una sinusoide.

Avrei un suggerimento visivo-spaziale: invece di incolonnare tutte le parole a sinistra, avrei giocato più sugli spazi vuoti - è vero, però, che così come me la raffiguro io la seconda strofa, l'effetto sinusoidale si perderebbe.

I due versi "e mentre sei preso dal terrore/di tempeste future", le avrei visivamente poste in modo da rappresentare una sorta di controcanto - la melodia principale essendo rappresentata dal primo e dagli ultimi due versi. Del tipo:

Nessuna nuvola offusca il cielo

- e mentre sei preso dal terrore

di tempeste future -

solo il sereno

risplende

La strofa è davvero bella.

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L'unico errore che ho trovato è stato al secondo verso che doveva essere "al pensiero del futuro" ma non è per niente grave. La seconda strofa è veramente qualcosa che colpisce intensamente il lettore e mi è molto piaciuto il modo in cui l'hai organizzata, cioè tutte le parole a sinistra in modo da sembrare decrescente fino a quell'unica parola "risplende". Davvero una bella poesia!

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Ringrazio tutti e tre per i commenti. Marco X, effettivamente il contenuto di questa mia poesiola è sensibilmente diverso da quello di " a se stesso", ma forse la somiglianza nel tono è riscontrabile proprio perché il messaggio è rivolto proprio " a me stessa" ( anche se, come al solito, la poesia ha la caratteristica di riuscire a universalizzare anche gli stati più personali). Sono versi che mi sono venuti in mente in metropolitana, messi insieme frettolosamente e forse da questo deriva l'intercalare tipico del parlato, che però non ho trovato giusto ritoccare. Claritas e SuperEnrico95, avete colto entrambi quella che era una mia intenzione: volevo dare al componimento un'andatura a onda con un crescere e un decresere tale da portare lo sguardo del lettore all'ultima parola. Claritas, ho preferito un'impostazione più tradizionale perché non sono molto ferrata nel dare alla poesia un aspetto grafico, comunque non escludo che in futuro proverò a farlo... ;) grazie a tutti

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Cara Mrs Dalloway,

a me la poesia è piaciuta tutta. Il tormento che prova ogni cuore nello sfuggire a oscuri presagi, ma poi il finale è positivo, 'risplende'. E' ermetica, è passione, è fuga compiuta in fretta dal reale. Credo di aver apprezzato la tua poesia anche per quello che hai scritto dopo. La poesia, infatti, per essere tale, deve possedere un carattere universale. La poesia che unisce e divide, che ci fa comprendere stati d'animo a noi lontani, ma vicinissimi, la poesia che è sorriso e pianto...

Complimenti, davvero! :)

Parli a te stessa, ma è un dialogo col cuore, con una parte di te, quella più intima. Regna l'ottimismo nella tua poesia, e al contempo la tristezza: la luce e le ombre.. il presagio è qualcosa che sta per accadere, che accadrà, ma può essere evitato.

Continua così, ti auguro il meglio ;)

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Mi è piaciuto molto questo canto al cuore.

L' ho percepita come se volessi prendere per mano il cuore e indicargli la strada per la non sofferenza.

L' ho percepita come se fosse un bambino che deve seguire i consigli della mamma per comprendere di chi fidarsi.

L 'ho trovata dolcissima , serena, sognante e allo stesso tempo crudele, perchè quando dici "non tormentarti -non perderti in oscuri presagi" è come se dicessi "lascia stare il mondo è questo".

Ho trovato tutto molto bello forse perchè ,quando si parla si cuore -anima , ho sempre avuto un debole per quelle "persone".

i miei complimenti da un'anima umile che si è commossa.

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