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freccetto

Perroni&morli

Post raccomandati

Descrizione: rappresentanza autori, scouting esordienti, editing, diritti esteri, ghost writing, adattamenti
Costi (se previsti): lettura dell'originale e scheda editoriale € 800,00 + IVA (testo fino a 200 cartelle da 1.800 battute) o € 1.000,00 + IVA (oltre le 200 cartelle);
Sito web :http://www.morli.it/agenzia-letteraria.html
Facebook: https://www.facebook.com/perroni.morli?fref=nf
Esperienza personale (se esistente):

 

 

Ho pensato di inserire nell'elenco questa agenzia, inaccessibile quanto importante.

Solo autori selezionatissimissimissimissimi.

Modificato da ElleryQ

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Certo che non si sprecano in informazioni: sul sito non c'è praticamente niente, eccetto i libri rappresentati...

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Si dice che per la lettura ci vogliono più di mille euro, per l'editing si può arrivare tranquillamente a 20 euro a cartella. Ma si dice anche che ne vale la pena. Ad averceli, i soldi.

:(

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Ospite Lem Mac Lem

Ne vale la pena solo se quei soldi tornano indietro, insieme a un ottimo guadagno, sotto forma di contratto editoriale.

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Da quando hanno iniziato l'attività(vent'anni fa) hanno valutato centinaia di manoscritti, ne hanno fatti pubblicare solo 4. Uno con Rizzoli, tre con Bompiani - di questi tre, uno era il romanzo d'esordio di Edoardo Nesi, vincitore del premio Strega nel 2011, un altro è Il trono vuoto, che ha vinto il Campiello opera prima.

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Li ho contattati chiedendo info sulla rappresentanza, non sulla valutazione. Ho già pubblicato, sia pure con un piccolo editore (free). Questa la parte centrale della risposta:

"...lettura dell'originale - su carta e su file Word - e redazione di una scheda di valutazione (cinque/otto pagine di relazione sulla leggibilità e vendibilità del testo). Se giudichiamo il testo proponibile a un editore (dove per editore si intende chi paghi per pubblicare, non chi si faccia pagare per farlo), d'accordo con l'autore inviamo originale e scheda all'editore che reputiamo più adeguato all'opera, e ne attendiamo il responso.

(NB: su 2/300 manoscritti esaminati in 20 anni, ne abbiamo ritenuti adatti alla pubblicazione soltanto 7; di questi 7 siamo riusciti a farne pubblicare soltanto 4: uno con Rizzoli, tre con Bompiani - di questi tre, uno era il romanzo d'esordio di Edoardo Nesi, vincitore del premio Strega nel 2011, un altro è Il trono vuoto, che ha vinto quest'anno il Campiello opera prima.)

Se le condizioni di vendibilità del testo fossero buone ma quelle di leggibilità andassero migliorate, prima dell’invio all'editore proporremmo all'autore un intervento di editing.

Costi: lettura dell'originale e scheda editoriale, € 800,00 + IVA 21% (testo fino a 200 cartelle da 1.800 battute) o € 1.000,00 + IVA 21% (oltre le 200 cartelle); in caso di pubblicazione, 10% sulle royalties riconosciute all'autore (che oscillano fra il 5 e il 10% del prezzo di copertina).

Tempi: per la lettura del testo e la redazione della relativa scheda, 40/60 giorni dal ricevimento dell'originale..."

Non stupisce che abbiano valutato appena una quindicina di manoscritti l'anno... Per quanto mi riguarda, ci ho ovviamente rinunciato.

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Cioè, questi qui leggendo in vent'anni meno di quanto una casa editrice legge in cento giorni, hanno guadagnato qualcosa come trecentomila euro ( solo di lettura e editor, nel caso più pessimistico ). E' vero che non ci campi, ma con una media di un libro letto ogni ventiquattro giorni, con spese ridotte praticamente a zero, mi chiedo perché ci sono ancora così tanti editori e così poche agenzie letterarie...

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Io non è perchè voglio sempre fare l'avvocato del diavolo... ma loro "dicono" di fare la selezione sfrenata e di aver pubblicato solo 4 libri in virtù di questa selezione... ma a noi chi ce lo dice che sia vero?

Chi ha verificato tramite ALTRE fonti che sia vero? Non so se riesco a far capire qual'è la mia perplessità...

Modificato da Manuela82

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Chi ha verificato tramite ALTRE fonti che sia vero? Non so se riesco a far capire qual'è la mia perplessità...

Mi sembra chiaro cosa intendi. Ovvio che i dati di verifica siano poco accessibili...

Peraltro, dichiarando quei numeri, l'agenzia scoraggia appunto l'invio di testi da valutare. Infatti - mi sono detta anch'io, che in ogni caso non avrei speso quella somma - la probabilità di essere rappresentati è così bassa da costituire un evidente spreco di denaro.

Considerata l'ovvietà del ragionamento, alla portata di qualunque potenziale cliente, tendo a credere che le cifre siano vere.

Modificato da sefora

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Potrebbe essere un modo per far dire alla gente "guarda che numeri, vuol dire che quest'agenzia lavora molto bene e screma molto sui romanzi che le arrivano... allora posso fidarmi"

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Potrebbe essere un modo per far dire alla gente "guarda che numeri, vuol dire che quest'agenzia lavora molto bene e screma molto sui romanzi che le arrivano... allora posso fidarmi"

Infatti ti riferivi a questo aspetto della faccenda. Credo però che molti autori non ci provino neppure, mentre quello intenzionato a spendere un migliaio di euro, oltre che diffidente, sarà anche bravo?

Una tal politica aziendale diventa invece "astuta" se l'agenzia punta più che altro all'editing, che appunto richiede un cliente fornito di mezzi.

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Credo però che molti autori non ci provino neppure, mentre quello intenzionato a spendere un migliaio di euro, oltre che diffidente, sarà anche bravo?

Ecco, questo per me è il punto. Mille euro solo per sapere se gli piaccio o meno? Mi pare davvero troppo. Ci credo che valutano pochi manoscritti.

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Credo però che molti autori non ci provino neppure, mentre quello intenzionato a spendere un migliaio di euro, oltre che diffidente, sarà anche bravo?

Ecco, questo per me è il punto. Mille euro solo per sapere se gli piaccio o meno? Mi pare davvero troppo. Ci credo che valutano pochi manoscritti.

La domanda è sempre la stessa: vale la pena per uno scrittore emergente che non sa quante copie venderà?

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Mah, io non pagherei nemmeno se fossi sicura di pubblicare e vendere. Io di mio ci metto il lavoro. A questo punto preferisco continuare a fare come faccio adesso. :)

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Io non è perchè voglio sempre fare l'avvocato del diavolo... ma loro "dicono" di fare la selezione sfrenata e di aver pubblicato solo 4 libri in virtù di questa selezione... ma a noi chi ce lo dice che sia vero?

Chi ha verificato tramite ALTRE fonti che sia vero? Non so se riesco a far capire qual'è la mia perplessità...

Guarda, sono famosi fra gli addetti ai lavori. Fidati, non serve chiedere in giro. Chiunque lavori nel settore, li conosce. Non amano ricevere manoscritti, ti scoraggiano a mandarli.

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Lodevole la chiarezza sui dati. Però, come altra agenzie, obbligano chiunque voglia essere rappresentato a pagare una valutazione, per giunta costosa quanto quella di "Grandi e associati" che hanno moltissimi autori. In questo modo ricevono i manoscritti di autori danarosi, e magari non bravi, in che spiegherebbe perché ne abbiano selezionati così pochi :asd: .

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Grandi e Associati per la valutazione chiede 400 euro, non 1000. Nicolazzini chiede 450 se non ricordo male, tra l'altro conformandosi alla media delle agenzie big, prima la lettura era gratis.

Onestamente? Personalmente li lascio dove sono, mille euro non riesco a giustificarli neanche con un contratto firmato con il sangue con Bompiani.

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Stamattina gli ho mandato una richiesta di valutazione. Ma non avevo ancora letto questa discussione...:super::)

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