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Liusca

[Gioco] Ammetto Di...

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Ammetto di avere paura.

 

In un mondo perfetto, non dovresti svegliarti una mattina e venire a sapere dalla tv che una ragazzina di 12 anni è stata uccisa.

 

In un mondo perfetto, se durante la pausa pranzo, vai a fare jogging non dovresti essere aggredita, picchiata e struprata.

 

In un mondo perfetto una ragazza/donna dovrebbe poter andare all'università/lavoro/al cinema senza aver timore di essere molestata, palpata, insultata, maltrattata.

 

In un mondo perfetto.

 

Non viviamo in un mondo perfetto

 

Anni fa, frequentai un corso di autodifesa personale. Poche lezioni, prima che la palestra che ci ospitava chiudesse e il corso si interrompesse.

Ricordo ancora quello che durante la prima lezione il nostro istruttore ci disse: "Per una donna è naturale avere paura. E questo può salvarti la vita".

Non compresi il senso della frase allora.

Mi sembrava maschilista o quantomeno paternalistisco supporre che tutte le donne dovessero provare una tale emozione.

Perché, mi domandai piena di oscuro risentimento, devo per forza provare paura?

E' un sentimento degradante, avvilente. Io non volevo avere paura.

 

A distanza di anni penso di aver finalmente capito cosa voleva dire.

 

Se voi chiedete al vostro fidanzato/amante/amico/marito/conoscente quale è stata l'ultima volta in cui ha avuto paura, davvero paura, ci dovrà pensare su per poi rispondervi. L'episodio sarà collocato nel tempo, incapsulato in un momento preciso, definito da un singolo avvenimento.

Se voi lo chiedete ad una donna...bè le cose cambiano.

Paura è il terrore cieco che può afferrarti all'improvviso. E' quella sottile inquietudine, quella che ti dice che tu hai visto qualcosa ma..potresti giurare di averla davvero vista?

 

E' l'angoscia che ti prende rientrando da sola a casa, dalla palestra, da un aperitivo quando la luce nel tuo portone non funziona.

 

Esistono vari tipi di paura. Quella che io sperimento di frequente è una sorta di sano senso di sopravvivenza che mi induce  a cambiare lato del marciapiede se dall'altra parte vedo arrivare delle facce che non mi piacciono; è quell'istinto che non mi fa lasciare il numero di telefono al ragazzo carinissimo che ho conosciuto in discoteca ma che, per qualche motivo, non mi ispira fiducia; è la ragione per cui preferisco sedermi accanto ad un barbone in metro piuttosto che a quel distinto signore, ben vestito e pettinato ma che ha un modo strano di muovero la mano.

Chiamatela paura o precognizione o istinto o mojo o semplicemente intuito femminile, è un sentimento personale, esclusivo, impossibile da descrivere esattamente perché (pensavo) non si fonda su criteri oggettivi.

 

Ammetto di avere paura spesso.

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Ammetto di aver letto con molto interesse il post di Cloto, qui sopra. E ammetto che mi ha fatto riflettere molto. Ammetto di capire davvero le sue paure.

Ma allo stesso tempo... Ammetto di essermi essa conto che io, invece, non ho paura.

E la cosa continua a farmi riflettere...

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Ospite Njagan

Ammetto che a volte ho molta paura e altre volte per niente.

Ammetto che nel primo caso ho sempre sbagliato dovendo fare una scelta e che anche nel secondo caso l'effetto è stato lo stesso.

Ammetto che preferisco quindi concentrarmi su altro e quando è così sento che potrei scalare la montagna più alta, realizzare i progetti più ambiziosi, essere innamorata e sentire tutta l'esplosione di ritorno, pensare al futuro e... fregarmene del passato e della paura sentita e non sentita.

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Ammetto di non avere più la forza di sentirmi una bambina, a casa di mia madre.

Ammetto di vivere con lei, ma di riconoscere che non sia casa mia.

Ammetto che a 27 anni dovrei vivere da sola, rendermi indipendente, ma, lo ammetto, non me lo posso permettere.

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Ospite Lynnet Blumstein

Ammetto di essere una persona che va per gettoni aspettandosi sempre risultati che non arrivano mai quando dovrebbero.

Ammetto di avere problemi con le faccine sorridenti, le trovo inquietanti.

Ammetto di starci mettendo veramente tanto a finire The Diamond Age nonostante sia un libro fighissimo ç_ç

Ammetto di avere l'istinto di prendere un aereo per la Scozia e non tornare mai più.

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Ammetto di avere in questo periodo un rapporto problematico con mia madre.

 

Non è una novità, questo no.

 

Credo capiti spesso di sentire l'odiata frase:

“ Oh mio Dio, sei tutta tua MADRE!”

Il tono con cui queste frasi vengono pronunciate non è mai gentile.

Di volta in volta sono stata tacciata  di mammo-trasformismo da padri, fratelli, amici, fidanzati, mariti, amanti, colleghi,conoscenti.

Ma la voce più forte che  ripete questo mantra è quella da cui non posso mai sfuggire.

 

La mia.

 

Ho lottato dall’adolescenza come un'ossessa per distaccarmi da questa figura talvolta ingombrante, spesso “larger than life” alle quale venivo sempre paragonata e, complice il primo reggiseno imbottito, la french-manicure  e le  extensions mi ripromettevo con voto solenne: “MAI COME LEI”.

Annegavo le  somiglianze fisiche in boccette di decolorante e tagli di capelli post-apocalittici; nascondevo i tratti somatici comuni dietro al trucco bistrato, sognavo di  erodere sulla pelle tracce della mia gens con tatuaggi arditi o piercings strategici.

 

Molte delle mie amiche erano come me.

 

Avevamo persino delle linee-guida.

 

Se lei parla a voce alta, adottiamo il sussurrato perenne.

Se ama i colori vivaci, diventeremo delle eterne ombre d’inchiostro.

Se lei vota destra sosterremo “El Pueblo Unido”

Se è progressista, troveremo questa tolleranza altamente ipocrita e qualunquista.

Accetteremo regali, consigli, aiuti, dimostrazioni d’affetto con la distaccata consapevolezza che ciò ci è dovuto come diritto-dovere del nostro ruolo di figlie ma adotteremo la strategia calcistica del catenaccio se mai si dovesse richiedere un nostro slancio univoco.

 

Eppure…

 

Per quanto neghiamo fino alla morte e facciamo di tutto per distaccarci dalla sua ombra, esiste qualcosa, non so se genetica, istinto, magia che ritorna improvvisamente.

O forse c’è sempre stato e non ce ne siamo mai accorte.

 

Da qualche tempo, imprigionata in un lavoro che eseguo diligentemente ma non amo alla follia, ogni volta che ricevo un complimento, una gratificazione, mi rendo conto che non lo stanno facendo a me ma a lei.

Questi skills, queste abilità, questi sentimenti e comportamenti sono opera sua.

L’amore per la conoscenza.

Il senso dell’umorismo.

La capacità di non prendersi troppo sul serio.

L’onestà.

L’integrità morale e l’etica quasi calvinista del lavoro.

Con una fitta al cuore mi sono resa conto che non l’ho mai ringraziata per questo.

Non le ho mai detto lucidamente, evitando l’onda della facile commozione o di un attacco di mammismo, che sono orgogliosa di lei come persona.

Da adulta mi sono concentrata sulle differenze che ci sono tra di noi, ma solo da alcune settimane ho capito quanto abbiamo in comune.

 

Mia madre, come le donne della sua generazione, sono quelle che definisco “the real thing”.

Che hanno fatto scelte coraggiose e ne hanno pagato le conseguenze senza avere nessuna “rete di sicurezza” .

Che hanno amato, sofferto, sbagliato.

Che hanno fatto la differenza, talvolta senza saperlo.

 

Siamo figlie di Eva ci dicono…

 

E di Giulia, Maria, Anna, Claudia, Rita e Teresa.

 

Ammetto che non c'è complimento più bello che possano farmi.

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Ammetto che a volte è insopportabile non capire la gente.

Molto spesso ho sognato di avere poteri telematici, così almeno avrei commesso meno errori.

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Ammetto che Cloto mi piace perchè scrive tanto e scrive tante cose belle.

Ammetto che più fa caldo più non ho voglia di fare un cactus.

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Ammetto di aver già letto altrove dei lavori di Cloto e di averli sempre apprezzati: adesso che ho letto #4291 e #4298 so che diventerò una sua lettrice assidua. Ammetto inoltre che se fossi in lei posterei almeno #4298 in racconti; è stratosferico e fa riflettere. Brava.

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mi sto preparando psicologicamente all'università.

Muawawah è meglio se ti rilassi e ti godi l'estate invece, nulla potrà prepararti abbastanza Evil.gif.pagespeed.ce._kTivxv_yr.gif

(si ritira nell'ombra)

 

A parte gli scherzi bravo Mad!

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Ospite

Ammetto di non essere mai riuscito a finire un romanzo, ma ci sto mettendo tutto me stesso per cambiare la situazione.

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Ammetto di essermi tolto il peso degli esami di stato e mi sto preparando psicologicamente all'università.

 

Ammetto di essere tanto tanto tanto tanto tanto felice per te, mio caro. Cosa prenderai dopo? :ohh::flower:

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Ammetto di essermi tolto il peso degli esami di stato e mi sto preparando psicologicamente all'università.

 

Ammetto di essere tanto tanto tanto tanto tanto felice per te, mio caro. Cosa prenderai dopo? :ohh::flower:

 

 

Innanzitutto una bella sbronza per dimenticare gli esami. :festeggiamo:  :festeggiamo:  :gokulol:

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Ammetto di non essere mai riuscito a finire un romanzo, ma ci sto mettendo tutto me stesso per cambiare la situazione.

Io invece ammetto di non essere mai riuscito a iniziare un romanzo. :waaa:

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Ammetto di aver perso la voglia di passare il tempo a preoccuparmi.

E, incredibile a dirsi, di stare bene, da quando ho smesso.

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Ammetto di essere furiosa.

 

Dopo anni di risposte conciliatorie (so essere la Regina della Conciliazione, se voglio ovviamente) e di tentativi di giustificazione dei comportamenti (altrui) questa volta indosso i panni dell'Assolutista e Intollerante.

 

Insomma copio quelli del Moige. :trollface:

 

Telefilm, film, cartoni animati e che so anche i videoclip......sono ridotti ad uno "spezzatino" in mano all'Addetto al Montaggio a.k.a. La Longa Manus della Santa Inquisizione/Moige.

 

Una cosa sono i director's cut, altra i "tagli" preventivi.

 

Acquistate un prodotto?

 

Decidete di mandarlo in onda?

 

Assicuratevi PRIMA di conoscerne le effettive potenzialità di shock/trauma infantile/ corruzione di giovani o meno giovani menti.

Mica comprate gli episodi uno alla volta alla svendita dei DVD di una bancarella.....

Idem  per i film.

 

Altirmenti create un programma interattivo dove premi 1) sul telecomando e si cancellano le scene gay/lesbo 2) per le battutte troppo forti sulla politica 3) per le scene che coinvolgono la morte di un personaggio etc etc.....

 

Sono creazioni originali e devono rimanere tali.

 

Quanto ai gusti ....a ciascuno il suo, come dicevano gli antichi.

 

Ma nel caso non piaccia un programma non si modifica il programma. :nono:

 

Si usa il ditino e si cambia canale.

 

Saluti infuriati (oggi è una giornata-NO) : Frown :

 

Cloto

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mi sto preparando psicologicamente all'università.

Muawawah è meglio se ti rilassi e ti godi l'estate invece, nulla potrà prepararti abbastanza Evil.gif.pagespeed.ce._kTivxv_yr.gif

(si ritira nell'ombra)

 

A parte gli scherzi bravo Mad!

 

 

Prenderò in considerazione il tuo rassicurante commento  :asd:

 

 

 

Ammetto di essermi tolto il peso degli esami di stato e mi sto preparando psicologicamente all'università.

 

Ammetto di essere tanto tanto tanto tanto tanto felice per te, mio caro. Cosa prenderai dopo? :ohh::flower:

 

 

Voglio prendere Valorizzazione dei beni culturali. E' un'università che mi è sempre interessata.

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Mio caro Mad, credo sia una scelta stupenda! Ti auguro tutto il bene. :ohh::flower:

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Ammetto di essere preoccupata per il mio futuro.

Ammetto di cercare di occuparmi del presente, ma di non riuscirci proprio...

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Ammetto che ho paura per lunedì. Gli esami orali mi mandano sempre in ansia! X.X

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Ammetto di essermi tolto il peso degli esami di stato e mi sto preparando psicologicamente all'università.

Ammetto di essere nella tua stessa situazione  :fuma:

 

E ammetto pure che mi sono diplomata con 86   :asdf:

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