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Biohazard

Armi a fasci di particelle neutre e cariche

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Salve a tutti!

Mi servono informazioni generali su questo tipo d'arma e su cosa le distingue; per ora so che le prime sono adatte ad uso spaziale, le seconde ad uso atmosferico.

In particolare mi occorrono informazioni sugli effetti che il fascio ha sul bersaglio, sulla potenza e sul potere penetrante; si parla di "tremenda energia cinetica" e "surriscaldamento quasi istantaneo", dunque deve fare dei bei buchi.

Sarebbe interessante sapere anche l'effettiva gittata.

Grazie a tutti!

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Guarda, temo che armi a fasci di particelle non esistano, se non nella fantasia degli scrittori di fantascienza; e in questo campo sei libero di immaginarle come ti pare. Gli accelleratori di particelle, come quello del Cern, sono lunghi decine di chilometri e difficilmente li si può immaginare come dei sistemi d'arma.

Anche i laser hanno ben poca utilità bellica. Possono acciecare sensori, e credo che questo dovessero fare le celebri armi "guerre stellari", tanto amate da Ronald Regan, ma non fondere il metallo.

Da quello che ho sentito possono anche acciecare le persone.

Ma tutto quello che possono dissolvere sono verruche o cataratte nell'ambito della chirurgia ottica.

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Guarda, temo che armi a fasci di particelle non esistano, se non nella fantasia degli scrittori di fantascienza; e in questo campo sei libero di immaginarle come ti pare. Gli accelleratori di particelle, come quello del Cern, sono lunghi decine di chilometri e difficilmente li si può immaginare come dei sistemi d'arma.

Anche i laser hanno ben poca utilità bellica. Possono acciecare sensori, e credo che questo dovessero fare le celebri armi "guerre stellari", tanto amate da Ronald Regan, ma non fondere il metallo.

Da quello che ho sentito possono anche acciecare le persone.

Ma tutto quello che possono dissolvere sono verruche o cataratte nell'ambito della chirurgia ottica.

Le armi laser esistono e abbattono con successo missili, colpi di mortaio e cose simili (ci sono molti video su YouTube).

Ovviamente la tecnologia è immatura e sulla sua effettiva utilità ho letto pareri contrastanti.

Per quanto riguarda le armi a fasci di particelle, nel 1989 è stato testato con successo (nello spazio) un raggio particellare neutro, ovviamente nell'ambito del progetto SDI che hai nominato.

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Le armi laser esistono e abbattono con successo missili, colpi di mortaio e cose simili (ci sono molti video su YouTube).

Ovviamente la tecnologia è immatura e sulla sua effettiva utilità ho letto pareri contrastanti.

Per quanto riguarda le armi a fasci di particelle, nel 1989 è stato testato con successo (nello spazio) un raggio particellare neutro, ovviamente nell'ambito del progetto SDI che hai nominato.

Per prima cosa ti invito a diffidare dei filmati di youtube, molto spesso sono fake belli e buoni (lo fanno certe trasmissioni televisive scandalistiche quindi sulla rete è ancora più facile trovarne).

Le armi laser in effetti sono in fase di studio ma ci sono alcune cose che vanno dette.

Il funzionamento delle armi laser è basato sul surriscaldamento del bersaglio e questo è anche il suo limite. Ossia ha una buona efficacia contro missili a propellente liquido (si calcola fino a 600 km), mentre scende a 300 km contro quelli a propellente solido. Contro altri bersagli, come un colpo di mortaio o strutture a terra sono totalmente inefficaci.

Un esempio di arma di questo tipo è il MTHEL (Mobile Tactical High Energy Laser), ma è ancora a livello sperimentale.

Comunque nessun taglio o buco viene fatto nel bersaglio.

Le armi a fasci di particelle sono a un livello ancora inferiore, quindi puoi lasciarti andare alla fantasia, almeno valutando quella che dovrebbe essere teoricamente la loro modalità di funzionamento.

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Se non ti interessa molto il realismo, potresti informarti sulle speculazioni nate all'inizio del '900 a proposito del "raggio della morte" o "della pace", una delle ultime trovate di Tesla (l'aveva definito Teleforce).

Per il resto ti viene incontro la fisica, se non sulla tecnologia quantomeno sugli effetti teorici. Puoi chiedere consiglio a qualche professore (universitario) se ne conosci, dal canto mio penso che siano armi teoricamente utilizzabili solo nello spazio, perché l'atmosfera terrestre è densissima e tenderebbe a bloccare il fascio in qualche metro, a causa delle deflessioni per urto e interazione di cariche, come del resto succede per le radiazioni:

-Alfa (nuclei di elio4 accelerati): pochi centimetri nell'aria

-Beta (elettroni e positroni ad alta energia): circa un metro

Le precedenti, comunque, sono completamente neutralizzate da qualche millimetro di alluminio, quindi credo che sarebbero di dubbia utilità anche nello spazio.

Tra le particelle, quelle con la tendenza a viaggiare più lontano sono quelle neutroniche, difficili da schermare per l'assenza di carica, e quelle neutriniche che però non interagiscono con la materia (un neutrino può attraversare tranquillamente la terra, e noi stessi ne siamo attraversati continuamente)

Modificato da Decimo
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Se posso dire la mia...

Prima cosa: non affidarti a Youtube! Non è una fonte attendibile da dove prendere informazioni

Seconda cosa: se stai scrivendo un romanzo/racconto fantascientifico, "inventarsi" un nuovo tipo di arma mi sembra la cosa giusta. Se, invece, stai scrivendo qualcosa di realistico mi baserei sulle cose già dette da Decimo e Memory, mettendo in conto però che si parla sempre di "fase sperimentale", quindi nulla ancora su piazza per intenderci.

Terza cosa: in bocca al lupo!

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Per prima cosa ti invito a diffidare dei filmati di youtube, molto spesso sono fake belli e buoni (lo fanno certe trasmissioni televisive scandalistiche quindi sulla rete è ancora più facile trovarne).

Le armi laser in effetti sono in fase di studio ma ci sono alcune cose che vanno dette.

Il funzionamento delle armi laser è basato sul surriscaldamento del bersaglio e questo è anche il suo limite. Ossia ha una buona efficacia contro missili a propellente liquido (si calcola fino a 600 km), mentre scende a 300 km contro quelli a propellente solido. Contro altri bersagli, come un colpo di mortaio o strutture a terra sono totalmente inefficaci.

Un esempio di arma di questo tipo è il MTHEL (Mobile Tactical High Energy Laser), ma è ancora a livello sperimentale.

Comunque nessun taglio o buco viene fatto nel bersaglio.

Le armi a fasci di particelle sono a un livello ancora inferiore, quindi puoi lasciarti andare alla fantasia, almeno valutando quella che dovrebbe essere teoricamente la loro modalità di funzionamento.

Ho visto video sul MTHEL e mi sono parsi autentici, poi non ho l'assoluta certezza. : Rolleyes :

Unicamente sul riscaldamento del bersaglio? Sapevo che se il laser veniva puntata per un po' di tempo finiva con il bucare il bersaglio. Buono a sapersi.

Visto che siamo in tema di laser ne approfitto: se i laser dovessero maturare molto, è possibile che rendano inutili i missili?

Se non ti interessa molto il realismo, potresti informarti sulle speculazioni nate all'inizio del '900 a proposito del "raggio della morte" o "della pace", una delle ultime trovate di Tesla (l'aveva definito Teleforce).

Per il resto ti viene incontro la fisica, se non sulla tecnologia quantomeno sugli effetti teorici. Puoi chiedere consiglio a qualche professore (universitario) se ne conosci, dal canto mio penso che siano armi teoricamente utilizzabili solo nello spazio, perché l'atmosfera terrestre è densissima e tenderebbe a bloccare il fascio in qualche metro, a causa delle deflessioni per urto e interazione di cariche, come del resto succede per le radiazioni:

-Alfa (nuclei di elio4 accelerati): pochi centimetri nell'aria

-Beta (elettroni e positroni ad alta energia): circa un metro

Le precedenti, comunque, sono completamente neutralizzate da qualche millimetro di alluminio, quindi credo che sarebbero di dubbia utilità anche nello spazio.

Tra le particelle, quelle con la tendenza a viaggiare più lontano sono quelle neutroniche, difficili da schermare per l'assenza di carica, e quelle neutriniche che però non interagiscono con la materia (un neutrino può attraversare tranquillamente la terra, e noi stessi ne siamo attraversati continuamente)

Purtroppo (o per fortuna) conosco tantissima gente che mi può consigliare sulla scrittura in generale ma nessuno che sia competente al livello tecnico.

Per quanto riguarda il cannone in questione è unicamente a uso spaziale e su piccola scala, solo sulle navi più potenti e più avanzate.

Dovrebbe, in pratica, essere quello che viene definito "Neutral Particle Beam".

Se posso dire la mia...

Prima cosa: non affidarti a Youtube! Non è una fonte attendibile da dove prendere informazioni

Seconda cosa: se stai scrivendo un romanzo/racconto fantascientifico, "inventarsi" un nuovo tipo di arma mi sembra la cosa giusta. Se, invece, stai scrivendo qualcosa di realistico mi baserei sulle cose già dette da Decimo e Memory, mettendo in conto però che si parla sempre di "fase sperimentale", quindi nulla ancora su piazza per intenderci.

Terza cosa: in bocca al lupo!

È sostanzialmente guerra contemporanea con astronavi ed energia oscura che alimenta motore a curvatura e genera il campo antigravitazionale. Stop.

Gli unici due punti in sospeso sono effettivamente i laser e i cannoni particellari.

Sostanzialmente questi ultimi mi servono anche per differenziare chi sta più avanti e chi sta più indietro tecnologicamente, anche se alla fine basterebbe un railgun un bel po' più grande e ogni genera di corazza va a farsi benedire. Stesso identico risultato di quello che dovrei ottenere con i NPB.

Grazie per l'in bocca al lupo, ne avrò enorme bisogno! : Chessygrin :

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Il laser è assimilabile a una "lampada", la differenza è che nel laser la luce emessa non è diffusa, ma i fotoni sono raggruppati in un fascio coerente. Ciò che effettivamente fa un laser è concentrare in un'area ristretta i watt che riesce ad emettere.

Come qualsiasi altra onda elettromagnetica (questa è la luce, ed esistono anche laser ultravioletti per dire), cede energia sotto forma di calore quando viene assorbito da un materiale. A parità di watt, quindi, l'efficacia di un laser è dipendente dalla sua lunghezza d'onda e dalla capacità del bersaglio di riflettere quella specifica lunghezza.

Quindi sì, l'unica cosa che fa un laser è "scaldare" ciò che colpisce in funzione di vari parametri. Naturalmente, un laser molto potente (gigawatt) può "bucare" nel senso che vaporizza, ma non è un impatto meccanico come potrebbe essere quello di un proiettile

Modificato da Decimo
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Sono un appassionato di storia per cui posso dirti:

La creazione dell'arco lungo da parte degli inglese fu una grande invenzione che li portò a vincere battaglie, prima con scozzesi e poi con i francesi nella famosa guerra dei cent'anni, "solo" grazie al vantaggio di poter colpire gli avversari prima.

Non sempre però avere l'arma più grossa, significa essere più avanzati.

L'egitto combatteva in sostanza quasi tutti i giorni con gli ittiti e quest'ultimi dominavano i campi di battaglia con i loro possenti carri da guerra.

Un bel giorno, Ramses ( se non mi ricordo male II ) decise di optare per carri più piccoli, con meno persone sopra ma molto più veloci. Questa sua fece si che gli arcieri egizi si potessero muovere molto velocemente sul campo, mettendo in difficoltà l'esercito nemico che non riusciva a contrastarli adeguatamente.

Chiedo umilmente scusa per la lezione di storia. Volevo solo ricordarti che non sempre l'arma più grossa è anche quella più forte :)

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Quindi sì, l'unica cosa che fa un laser è "scaldare" ciò che colpisce in funzione di vari parametri. Naturalmente, un laser molto potente (gigawatt) può "bucare" nel senso che vaporizza, ma non è un impatto meccanico come potrebbe essere quello di un proiettile

Il problema è che un laser per quanto potente dovrebbe attraversare comunque l'atmosfera e perderebbe potenza lungo il tragitto. Quindi eventuali capacità di vaporizzare gli elementi sarebbero ridotte e la distanza a cui è in grado di farlo non sarebbe sufficiente.

Ho visto video sul MTHEL e mi sono parsi autentici, poi non ho l'assoluta certezza. : Rolleyes :

Unicamente sul riscaldamento del bersaglio? Sapevo che se il laser veniva puntata per un po' di tempo finiva con il bucare il bersaglio. Buono a sapersi.

Visto che siamo in tema di laser ne approfitto: se i laser dovessero maturare molto, è possibile che rendano inutili i missili?

I MTHEL che vedi sono si autentici ma in fase di sperimentazione, ossia sono in america che vengono ancora testati dai vari ingegneri, non sono ancora una dotazione usata.

Ripeto la possibilità di bucare teoricamente c'è, ma solitamente richiede molta più energia di un missile.

Inutili i missili? Dipende. Probabilmente no, quanto meno non quelli balistici intercontinentali. Il laser funziona in linea retta quindi questo è un limite. In secondo luogo il laser richiede energia per funzionare, un missile anche tenendo conto dei sistemi di puntamento ne richiede di meno, quindi almeno come arma secondaria, in caso di carenza di energia potrebbero essere sempre conservati.

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Il grosso guaio del laser, ammesso di riuscire a costruirne di abbastanza potenti e compatti, è che l'energia utile all'offesa è di più difficile immagazzinamento.

Se devo far funzionare un laser "da guerra", devo avere a portata di mano un generatore in grado di offrirmi una potenza istantanea di diversi GW, mentre un missile può essere prodotto in fabbrica e utilizzato dove si vuole, anche a spalla dall'omino di turno. Il propellente e la carica esplosiva di un missile sono vettori di energia potenziale, esattamente come lo è il petrolio nei nostri maledetti motori a combustione, che in pratica sfruttano millenni di accumulo di energia solare sotto forma di combustibile fossile.

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Il problema è che un laser per quanto potente dovrebbe attraversare comunque l'atmosfera e perderebbe potenza lungo il tragitto. Quindi eventuali capacità di vaporizzare gli elementi sarebbero ridotte e la distanza a cui è in grado di farlo non sarebbe sufficiente.

Occhio però che questo vale per qualsiasi arma. Semplificando molto le cose, anche un proiettile perde energia durante il volo, e nei missili si cerca sempre il compromesso tra propellente (gittata massima) e carica esplosiva (quindi peso della testata sottratto al propellente).

Le testate nucleari "funzionano bene" per questo, del resto: basso peso e ingombro per un'altissima potenza offensiva, tutto il resto del peso e dell'ingombro può essere occupato dal vettore

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Il problema è che un laser per quanto potente dovrebbe attraversare comunque l'atmosfera e perderebbe potenza lungo il tragitto. Quindi eventuali capacità di vaporizzare gli elementi sarebbero ridotte e la distanza a cui è in grado di farlo non sarebbe sufficiente.

Occhio però che questo vale per qualsiasi arma. Semplificando molto le cose, anche un proiettile perde energia durante il volo, e nei missili si cerca sempre il compromesso tra propellente (gittata massima) e carica esplosiva (quindi peso della testata sottratto al propellente).

Le testate nucleari "funzionano bene" per questo, del resto: basso peso e ingombro per un'altissima potenza offensiva, tutto il resto del peso e dell'ingombro può essere occupato dal vettore

Vero, ma l'efficacia in termini di distruzione di oggetti che non esplodano perché si è surriscaldato il propellente sono a sfavore del laser.

Ecco perché lo Yal-1 è stato accantonato (il progetto di montare un arma laser su un boing 747). Era difficoltoso produrre tutta l'energia necessaria per distruggere un obbiettivo di terra (pensiamo a un bunker) e un bomba classica era ed è più efficiente.

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L'ATL però è ancora in circolazione, a quanto pare.

Non credo comunque sia "saggio" usare un laser contro un bunker...

Il (mio) problema sta tutto nel capire se queste armi laser antiaeree e antimissile (YAL-1, ATL, MTHEL) potranno svilupparsi a tal punto da rendere utili i missili solo se lanciati in gran numero. Perché se è probabile, mi pare poco plausibile e realistico ambientare la storia nel 2300 circa con i cannoni AA e i missili usati per tirare giù i caccia allo stesso modo di come facciamo oggi.

Ciò implicherebbe un cambiamento radicale; pensiamo ad esempio pensiamo al combattimento aereo: se un missile in arrivo può essere intercettato da una torretta laser montata sul caccia in questione, il missile è inefficace. Questo implica che il laser stesso potrebbe essere usato per ingaggiare i velivoli.

Facendo comunque numerose ricerche, ho letto su un sito che appunto analizza opere di fantascienza (ma anche qualsiasi opera di finzione), che, in ogni caso, le armi cinetiche sono sempre più efficaci (Kinetic weapon are just better).

Personalmente condivido questa visione, proprio per un fatto di praticità: ammesso anche di montare un laser su un caccia, quale può essere il suo raggio effettivo tenendo conto della dispersione? Un'arma laser inoltre è costituita anche da uno specchio che da quello che ho letto necessita sempre di essere perfettamente pulito.

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Allora un laser su un caccia... non saprei. Per distruggere altri aerei il laser deve essere almeno della classe dei gigawatt. Ora ammesso che si riescano a risolvere i problemi di dimensioni rimangono quelli delle modalità di dogfight.

Una torretta laser che distrugga il missile prima che colpisca l'aereo onestamente mi sembra strana. Dove metterla, tenendo conto che un caccia deve comunque essere aereodinamico?

Montare un laser come arma d'attacco la vedo ancora più dura, perché non solo si muoverà l'aereo da abbattere in modo da non farsi mai agganciare dal sistema di puntamento, ma anche l'aereo attaccante avrà questi movimenti (il che può portare a disallineamenti dei componenti del laser tra l'altro).

Per quanto ipotizzo che siano sufficienti una decina di secondi per un laser della classe dei gigawatt per distruggere un aereo nessun pilota rimarrebbe fermo tanto a lungo. I missili avrebbero sempre un certo margine di manovra.

Se riesci a trovare il metodo per ovviare a questi inconvenienti nulla ti vieta di rinunciare ai missili, ma più realisticamente non credo che i missili verranno meno, si evolveranno e magari saranno affiancati da armi laser.

Sicuramente le difese di terra in futuro faranno molto affidamento su questa tecnologia, come le difese delle varie navi da guerra.

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Allora un laser su un caccia... non saprei. Per distruggere altri aerei il laser deve essere almeno della classe dei gigawatt. Ora ammesso che si riescano a risolvere i problemi di dimensioni rimangono quelli delle modalità di dogfight.

Una torretta laser che distrugga il missile prima che colpisca l'aereo onestamente mi sembra strana. Dove metterla, tenendo conto che un caccia deve comunque essere aereodinamico?

Montare un laser come arma d'attacco la vedo ancora più dura, perché non solo si muoverà l'aereo da abbattere in modo da non farsi mai agganciare dal sistema di puntamento, ma anche l'aereo attaccante avrà questi movimenti (il che può portare a disallineamenti dei componenti del laser tra l'altro).

Per quanto ipotizzo che siano sufficienti una decina di secondi per un laser della classe dei gigawatt per distruggere un aereo nessun pilota rimarrebbe fermo tanto a lungo. I missili avrebbero sempre un certo margine di manovra.

Se riesci a trovare il metodo per ovviare a questi inconvenienti nulla ti vieta di rinunciare ai missili, ma più realisticamente non credo che i missili verranno meno, si evolveranno e magari saranno affiancati da armi laser.

Sicuramente le difese di terra in futuro faranno molto affidamento su questa tecnologia, come le difese delle varie navi da guerra.

Ora ho una visione d'insieme più chiara.

Piccolo appunto, quando hai detto: "Se riesci a trovare il metodo per ovviare a questi inconvenienti nulla ti vieta di rinunciare ai missili", ti riferivi ai laser, vero?

Mi occorre ora sapere se un laser a terra è da usare sulla lunga o sulla corta distanza.

Comunque da quanto sto capendo contro un velivolo aereo un laser è poco efficace per il semplice fatto che un aereo è in grado di compiere manovre evasive e tenere il laser fisso su un qualcosa che molto facilmente scappa non è semplicissimo.

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Ora ho una visione d'insieme più chiara.

Piccolo appunto, quando hai detto: "Se riesci a trovare il metodo per ovviare a questi inconvenienti nulla ti vieta di rinunciare ai missili", ti riferivi ai laser, vero?

Mi occorre ora sapere se un laser a terra è da usare sulla lunga o sulla corta distanza.

Comunque da quanto sto capendo contro un velivolo aereo un laser è poco efficace per il semplice fatto che un aereo è in grado di compiere manovre evasive e tenere il laser fisso su un qualcosa che molto facilmente scappa non è semplicissimo.

No intendevo che se riesci a trovare un metodo verosimile per annullare gli inconvenienti di un laser su un caccia puoi tranquillamente scrivere di un futuro senza missili.

Per quanto riguarda la distanza, lo yal parlava di 600 km e di 300 km. Un dispositivo a terra lo si può facilmente immaginare in grado di abbattere obiettivi a un centinaio o anche più di chilometri

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