Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Salazer

McCarthy, Cormac

Post raccomandati

Questo è un po' l'autore su cui mi son fissato al momento, pur non avendo ancora letto niente di suo :asd: Ho iniziato La strada (non ho visto il film) per caso in libreria, e lo stile mi ha subito preso. Mi sono informato su di lui e su altri titoli una volta a casa e, diamine, ha scritto cose che mi incuriosiscono parecchio - senza contare che lo stile, così duro e "sassoso", come l'hanno definito alcuni, mi piace assai.

Qualcuno di voi ha letto le sue opere? I primi due su cui mi avventerò saranno appunto La strada e Meridiano di sangue. Però anche la Trilogia della frontiera, Non è un paese per vecchi e Suttree sembrano molto interessanti.

Ditemi, ditemi, sono molto curioso :flower:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Roberto

Io ho letto Non è un paese per vecchi e Figlio di Dio. Ha uno stile in cui non mi trovo parecchio, usa la punteggiatura come non sono abituato a leggere e questo mi ha un po' spiazzato. Non male, ma non riesco a osannarlo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io sono un gande fan di McCarthy, ho letto praticamente tutto di quello che ha scritto. Adoro il suo stile minimalista.

Ti dico solo di stare alla larga dal suo primissimo romanzo "Il Guardiano del Frutteto", che ho trovato orrendo. Si vede che non aveva ancora trovato il suo stile, e i punti di vista dei personaggi sono a volte sballati, l'ho abbandonato a metà.

Per il resto, se ti piacciono i romanzi duri e crudi, spigolosi e con uno stile asciutto, vai sul sicuro. I libri di McCrarthy non ti deluderanno!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io sono un gande fan di McCarthy, ho letto praticamente tutto di quello che ha scritto. Adoro il suo stile minimalista.

Ti dico solo di stare alla larga dal suo primissimo romanzo "Il Guardiano del Frutteto", che ho trovato orrendo. Si vede che non aveva ancora trovato il suo stile, e i punti di vista dei personaggi sono a volte sballati, l'ho abbandonato a metà.

Per il resto, se ti piacciono i romanzi duri e crudi, spigolosi e con uno stile asciutto, vai sul sicuro. I libri di McCrarthy non ti deluderanno!

Avevo già letto opinioni negative su Il guardiano del frutteto perciò, almeno per ora, può tranquillamente starsene in libreria :asd:

Per il resto sì, lo stile nudo e crudo che padroneggia m'ispira molto. Secondo te qual è il suo romanzo migliore?

@Roberto: mi ha colpito un po' l'affermazione sulla punteggiatura. Posso chiederti una precisazione?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Secondo te qual è il suo romanzo migliore?

Meridiano di sangue.

Ma anche negli altri suoi libri la qualità si mantiene sempre su quel livello, cioè altissimo!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ho letto "The Road" a fatica e l'ho riposto, una volta concluso, senza più riprenderlo in mano. Un'esperienza che ritengo dimenticabile per troppi fattori: i dialoghi fastidiosi e poco credibili, il ritmo zoppicante delle continue frasi minime, le uniche che usi l'autore in quel libro, l'abuso del punto fermo, ancora una volta da solo in mezzo a tutti gli altri segni di punteggiatura di cui McCarthy sembra ignorare l'esistenza... Capisco il voler trasmettere la desolazione e bla bla bla, ma ho trovato il mix di questi elementi di un irritante insopportabile.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Ice

Anch'io ho letto la strada e mi è piaciuto invece molto, certo all'inizio è un po' spiazzante per via dello stile asciutto e della mancanza di virgolette che rende il tutto un po' difficoltoso da seguire, ma poi una volta preso il ritmo ci si trova risucchiati in quell'atmosfera alienante che ti lascia un freddo dentro, e il finale è davvero molto commovente.

Appena avrò un po' di tempo proverò a leggere qualcos'altro di suo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sicuramente McCarthy è uno che ama sperimentare. Anch'io rimasi un po' perplesso la prima volta che lo lessi. Uno stile ridotto all'osso, dialoghi senza virgolette... Però alla fine tutto scorre bene, la cosa funziona, ed è questo quello che conta alla fine.

Certamente ci sono scrittori che osano di più , mi viene in mente Josè Saramago. Pochissima punteggiatura, niente virgolette e punti interrogativi.... Un muro di parole che a vederle messe così sulla pagina proprio ti passa la voglia di leggere un suo libro, e invece...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Roberto

Salazer: chiedi chiedi, che fai il timido? :asd:

Ops, rettifico: troppo tardi ho capito che con "posso chiederti una precisazione" mi incitavi a spiegarmi sulla punteggiatura. Ormai sono da facciapalmo estremo, lo ammetto. Comunque Marco X e Ice hanno risposto egregiamente al posto mio.

Modificato da Roberto

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

E' proprio questo sperimentare che mi attira. Le trame sembrano accattivanti, certo, però sento di aver voglia di leggere qualcosa scritto come le prime pagine de La strada, per quanto poco convenzionale. Non mi resta altro che avventurarmi :la:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Anch'io ho letto molti sui scritti. Io credo che qualunque cosa tu scelga vada bene. Letto in Inglese è ancora più crudo (e almeno per me complesso perché essendo americano usa termini che io non conosco). Avventurati, buonissima lettura!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

So che la discussione è vecchia e decrepita, ma ragazzi, vi consiglio col cuore sunset limited.
Uno dei libri su cui ho veramente versato lacrime amare, (tant'è che sul serio, l'ultima pagina era bagnata). 
Struggente, veramente bellissimo. 
Un dialogo, una scena teatrale praticamente e signori, DUE soli personaggi: il bianco e il nero. Straconsigliato. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ho letto "La strada" e "Cavalli selvaggi". Il primo mi é molto piaciuto, il secondo ho faticato un po' a finirlo ma sono felicissimo di aver superato la diffidenza iniziale perché sento che é un libro davvero onesto, privo di fronzoli e lusinghe per acchiappare il lettore. Sembra metterti alla prova: se ce la fai, leggimi, altrimenti vattene pure via. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 20/9/2012 alle 14:56, Salazer ha detto:

Questo è un po' l'autore su cui mi son fissato al momento, pur non avendo ancora letto niente di suo :asd: Ho iniziato La strada (non ho visto il film) per caso in libreria, e lo stile mi ha subito preso. Mi sono informato su di lui e su altri titoli una volta a casa e, diamine, ha scritto cose che mi incuriosiscono parecchio - senza contare che lo stile, così duro e "sassoso", come l'hanno definito alcuni, mi piace assai.

Qualcuno di voi ha letto le sue opere? I primi due su cui mi avventerò saranno appunto La strada e Meridiano di sangue. Però anche la Trilogia della frontiera, Non è un paese per vecchi e Suttree sembrano molto interessanti.

Ditemi, ditemi, sono molto curioso :flower:

Avevo in testa di leggerlo da tempo e un paio di mesi fa ho trovato proprio 'La strada' nella mia libreria (il solito vizio di comprare più del dovuto). L'ho letteralmente mangiato in un giorno. Non ci ho dormito. Ricordo ancora ogni sensazione. E non ho intenzione di guardare il film. È un libro duro, ma da leggere. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×