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World Of Zora

Scrivere in prima persona: e se la prima persona non è presente?

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Salve,

posto qui un dubbio che mi è venuto davanti proprio in questi giorni.

Sto scrivendo un libro in prima persona e per diversi motivi intendo lasciarlo in prima persona, ma accade ad un dato momento che devo narrare fatti che accadono in un luogo in cui la prima persona non è presente.

Cosa posso fare? Avrebbe sensa narrare sempre in prima persona cambiando il soggetto narrante?

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Sono eventi di cui poi "la voce narrante" viene a conoscenza? In quel caso, potrebbe raccontare che ha sentito parlare di quel fatto.

Inoltre...è un momento solo del libro? Se fossero più d'uno, io non troverei problemi nello scrivere tali momenti in terza, ma nel caso di un pezzo solo non saprei.

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L'idea di una scena in terza persona in un romanzo interamente scritto in prima persona non mi convince.

La prima persona rende uno scritto molto più coinvolgente. Ma impone anche vincoli più pesanti, che per una terza persona sarebbero meno stringenti. Il mantenimento del punto di vista è uno di quelli.

A meno che tu non inserisca una serie di scene in terza persona nel tuo romanzo, rendendolo così un elemento stilistico caratteristico, questa soluzione non mi convince.

L'ideale sarebbe ricorrere ad escamotage: l'io narrante racconta dell'episodio perché l'ha sentito. Oppure, un altro personaggio testimone del fatto lo narra all'io narrante (esistono esempi di capitoli di "intermezzo" scritti con questa tecnica in centinaia di romanzi). O ancora, se l'ambientazione e la trama lo concedono, l'io narrante vede la scena (tramite una registrazione o un video per esempio) e la descrive come se fosse un osservatore esterno, e quindi in terza persona.

Infine, puoi ricorrere ad una soluzione strutturale: inserisci nel romanzo un capitolo ben separato e distinguibile dagli altri (per esempio chiamandolo proprio "Intermezzo"), e lo narri tutto in terza persona, per poi tornare alla prima persona nel proseguimento della storia. Questa soluzione però richiede che il brano da inserire in terza persona sia più o meno a metà romanzo, e in un punto narrativo "forte" che giustifichi uno stacco del genere.

Altri tipi di approcci non saprei suggerirteli.

Modificato da Midnight Children

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Mi è venuta un'idea.

Visto che il fatto che devo narrare è staccato dalla storia, ma comunque è legato sia ad alcuni fatti avvenuti durante il romanzo che ad avvenimenti futuri, forse sarebbe utile metterlo come capitolo di Epilogo alla fine del libro.

In questo modo non vado a spezzare il punto di vista che tengo per tutto il romanzo e creo un collegamento utilecol prossimo libro.

che ve ne pare?

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Se a livello narrativo per la tua "saga" non crea problemi, direi che è il posto ideale per uno "stacco" dal punto di vista.

Ovviamente la scena dovrà essere abbastanza accattivante da essere una buona conclusione e un traino per il volume successivo. ;)

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