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bluesanimal

Erba secca

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Com'è difficil districarmi

tra sterpaglie di bigotta natura

per l'accesso non precludermi

alla luce di un'ariosa radura.

Ingloriose, nella calura

senza linfa, né vita né più verde

tra di lor serpeggia paura

e quella luce in mezzo a lor si perde.

E saltando anche le merde

facilmente, senza ripensamento

il coltello sicuro fende

quelle erbacce, però è solo un momento

ché ritorna quel sentimento

di oppressione in quell’aria ferma e afosa

aria fetida, senza vento

perché gli sterpi riappaiono a iosa.

E la mia mente non riposa

nell’osservare tanto riluttare

verso ciò che natura posa

sulle mani di quest’umano mare.

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Linguaggio orribile. Soprattutto all'inizio con quel difficil che stona parecchio. La parola " merde " non so cosa significa o meglio tento di sperare che si riferisca ad un qualc'osa di più comune. Cos'è quel che con l'accento???

Per quanto riguarda la poesia è troppo difficile da comprendere ci vorrebbe una tua biografia perché non ci sono punti chiari....

Voto da 1 a 10: 1

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La trovo un po' troppo contorta come stile per i miei gusti, tant'è che fatico a cogliere il senso di quello che volevi trasmettere.

Rispondendo a er magnifico, quel ché con l'accento sta per perché, non è un errore, si può scrivere.

Modificato da Hearts

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Ne deduco un profondo odio nei confronti della massa, che condivido appieno. Mi sbaglio?. E' un po' contorta ma divertente se si riesce a leggerla. Io ci ho provato più volte, questa volta mi è riuscito. Ciao.

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Personalmente non mi è piaciuta molto. La tematica è abbastanza palese, l'odio e il disprezzo nei confronti del conformismo, suppongo, dell'umanità dei nostri giorni. Tuttavia, lo stile è davvero poco ricercato, non mi piace la strofa

E saltando anche le merde

facilmente, senza ripensamento

il coltello sicuro fende

quelle erbacce, però è solo un momento

non per l'utilizzo del termine 'merde', ma perché i versi sono disconnessi a mio parere, vedere poi saltare la rima distrugge anche il ritmo. Non mi ha colpito molto. Ma sono sicura che leggerò qualcosa di più curato in futuro.

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Linguaggio orribile. Soprattutto all'inizio con quel difficil che stona parecchio. La parola " merde " non so cosa significa o meglio tento di sperare che si riferisca ad un qualc'osa di più comune. Cos'è quel che con l'accento???

Per quanto riguarda la poesia è troppo difficile da comprendere ci vorrebbe una tua biografia perché non ci sono punti chiari....

Voto da 1 a 10: 1

per il ché con l'accento già ti hanno risposto. anzi mi meraviglio come tu non l'abbia mai incontrato, nemmeno nei libri di scuola, nelle poesie di autori famosi e non solo. ma piuttosto, cos'è quel qualc'osa con l'apostrofo che hai scritto tu? ahahahha

Non so che difficoltà riscontrate tutti nel comprenderla, lo dico già all'inizio, parlo degli esseri bigotti, della tendenza, soprattutto riferita alla società italiana, ad avere vergogna di dire molte cose, ad essere, appunto, bigotti dentro (fra sterpaglie di bigotta natura), un paese dove se da un lato si parla continuamente di sesso, da un altro, quando se ne potrebbe parlare in modo interessante e costruttivo, si ha paura di parlarne, e di tante altre cose riguardo al bigottismo. parlo della paura di tantissime persone di affrontare argomenti da sempre poco affrontati, quasi per nulla, ma del tutto normali e naturali.

"Merde" si riferisce a tante cose, cioè oltre alle sterpaglie, i bigotti, che ti avvinghiano, che frenano anche la tua iniziativa, calpesto anche le merde, cioè le persone meschine, schifose, misere, etc.

ciao e grazie per la lettura

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La trovo un po' troppo contorta come stile per i miei gusti, tant'è che fatico a cogliere il senso di quello che volevi trasmettere.

Rispondendo a er magnifico, quel ché con l'accento sta per perché, non è un errore, si può scrivere.

ciao, in effetti lo stile è volutamente aulico e un po' ricercato. per quanto riguarda il significato vedi la risposta al commento precedente

ciao grazie della lettura

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Ne deduco un profondo odio nei confronti della massa, che condivido appieno. Mi sbaglio?. E' un po' contorta ma divertente se si riesce a leggerla. Io ci ho provato più volte, questa volta mi è riuscito. Ciao.

ciao. sì, nei confronti della massa, ma, come è ben spiegato già nel testo, nei confronti del bigottismo che avvinghia chi vuol percepire gli stimoli più interessanti della vita

ciao e grazie per il commento

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Personalmente non mi è piaciuta molto. La tematica è abbastanza palese, l'odio e il disprezzo nei confronti del conformismo, suppongo, dell'umanità dei nostri giorni. Tuttavia, lo stile è davvero poco ricercato, non mi piace la strofa

E saltando anche le merde

facilmente, senza ripensamento

il coltello sicuro fende

quelle erbacce, però è solo un momento

non per l'utilizzo del termine 'merde', ma perché i versi sono disconnessi a mio parere, vedere poi saltare la rima distrugge anche il ritmo. Non mi ha colpito molto. Ma sono sicura che leggerò qualcosa di più curato in futuro.

ciao.

perché "disconnessi"? "E saltando anche le merde" (evitando le persone meschine, cattive, misere, etc. paragonate ad escrementi fastidiosi che si incontrano per la via)

"facilmente, senza ripensamento" (qui non c'è quasi nulla da spiegare, senz arivalutare in qualche modo quelle persone misere di prima, senza esitare nell'evitarle)

"il coltello sicuro fende" (cioè taglia le erbacce di prima, non le "merde", il coltello mi aiuta a farmi spazio tra le sterpaglie)

"quelle erbacce, però è solo un momento" (erbacce naturalmente è il complemento oggetto del fendere del coltello, però è solo un momento, e questo passaggio lo spiego in seguito: "è solo un momento / che ritorna quel sentimento / di oppressione)

forse ci sono molti enjembements, perciò magari non riesci a connettere bene i versi? Inoltre, non vedo questa rima spezzata che dici tu: "merde" fa assonanza con "fende", e poi naturalmente "ripensamento" fa rima con "momento"

la poesia è fatta di ottonari alternati da endecasillabi, per tutto il suo corso. Capisco che quello che conta è sempre il risultato, cioè in pratica se non ti convince il ritmo, anche se la metrica è tecnicamente correttissima, significa che non si è riusciti lo stesso a dare al componimento un ritmo coinvolgente. Però, d'altro canto, penso che, letta con calme, cercando di capire meglio la sintassi e modificando gli accenti, si possa creare un certo ritmo, perché ripeto, una cosa è certa: non ho "sgarrato" nella metrica, anche se spesso è concesso sgarrare. Sono tutti ottonari ed endecasillabi.

Se vuoi posso farti leggere un'altra versione di questa poesia, tutta in endecasillabi, forse suona meglio.

ciao e grazie anche a te per la lettura e il commento

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Personalmente non mi è piaciuta molto. La tematica è abbastanza palese, l'odio e il disprezzo nei confronti del conformismo, suppongo, dell'umanità dei nostri giorni. Tuttavia, lo stile è davvero poco ricercato, non mi piace la strofa

E saltando anche le merde

facilmente, senza ripensamento

il coltello sicuro fende

quelle erbacce, però è solo un momento

non per l'utilizzo del termine 'merde', ma perché i versi sono disconnessi a mio parere, vedere poi saltare la rima distrugge anche il ritmo. Non mi ha colpito molto. Ma sono sicura che leggerò qualcosa di più curato in futuro.

scusami, un'ultima cosa: per quanto riguarda "facilmente, senza ripensamento", mi riferisco all'azione del coltello che fende le erbacce, non all'evitare le merde, ho sbagliato prima quando te l'ho spiegato.

ciao!

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A tutti voi che l'avete letta: vi spiego, anche l'ultima quartina:

"E la mia mente non riposa

nell'osservare tanto riluttare

verso ciò che natura posa

sulle mani di questo umano mare"

Non riesco a capire, mi tormento nel voler capire invano il comportamento di molte persone che rifiutano (osservare tanto riluttare, cioè io osservo questo comportamento di riluttanza) tanto bene, tanta vita e tanta gioia di vivere che ci viene servita dalla natura generosa (il cibo, il sesso, la cretività, la forza del linguaggio, le emozioni, i sentimenti più spontanei...)

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