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Bee

Americani in Italia

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Due americani che devono passare quache mese a Limone del Garda, a sistemare e cercare di vendere una casetta vista lago. Ultimo domicilio di entrambi: California (Compton uno, Santa Monica l'altra).

Quali saranno le differenze tra i due paesi che più li colpiranno?

A me sono venute in mente le più scontate:

- lingua; con loro amara sorpresa, scopriranno che in Italia è raro trovare qualcuno che parli correttamente e fluentemente inglese. Pure negli aeroporti se ne sentono di ogni, figurarsi il tassista veronese o la ragazza del bar.

- cibo; qualche mese a pesce, verdura, sagre di paese e dolci della vicina, credo sia una bella differenza, anche di costi (o il fatto che la verdura in america costi come la carne è una leggenda metropolitana?)

Mi basterà anche solo qualche divertente accenno, ad esempio già li vedo a cercare al supermercato il burro salato...

- strade. Questi, abituati ai bei litorali, agli stradoni larghi, chissà come se la cavano con le viuzzole e gli sterrati del Garda.

- trasporti; dalle auto col cambio alla stazione lontana, dall'assenza di metro agli autobus arancioni, chi più ne ha più ne metta. Anche qui, sarà divertente vederli cercare un AUTOBUS per andare a visitare, magari, Venezia.

Vi vengono in mente dettagli, anche banali? Non devono per forza rimanermi shockati.

Quelle cosine che un americano in Italia noterà subito.

Ho già rubato la dritta del nostro poco rispetto per le code e le file da un topic in questa stessa sezione, se vi viene in mente qualcosa, vi ringrazio.

Spero di essere nella sezione giusta, ho il dubbio :blush:

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Ospite Roberto

Non hanno il bidè... anzi, noi ce l'abbiamo e loro no. :asd:

Il carburante costa molto più caro che da loro.

In Italia non si vedono le villette col prato che dà su strada, ma hanno tutte i muri.

In Italia non c'è la filosofia del "più grosso è, più bello è".

Non abbiamo la mania delle salse nei panini. Una volta ho visto un inglese che si è fatto mettere la maionese nel panino con la porchetta. :facepalm:

Al momento, altro non mi viene.

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Non hanno il bidè... anzi, noi ce l'abbiamo e loro no. :asd:

Questa la uso! Eccome, se la uso! :asd:

Non abbiamo la mania delle salse nei panini. Una volta ho visto un inglese che si è fatto mettere la maionese nel panino con la porchetta. :facepalm:

Anche questa, tra i tanti microshock che avranno prima di abituarsi alla nostra cucina, mi torna utilissima.

Anche se io la maionese nel panino ce la metto spesso e volentieri ;)

Grazie mille :)

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La prima cosa che mi viene in mente è l'abbigliamento, in Italia lo curiamo molto e anche per cose stupide come fare la spesa tendiamo ad avere un aspetto decoroso, negli states in linea di massima no, tendono a non farsi problemi e c'è assoluta libertà di vestiario.

Per capire meglio il concetto ti consiglio di cercare il sito people of wallmart, le foto sono decisamente eloquenti su cosa si può trovare in giro.

Un'altra differenza che potrebbero notare è quella della vita notturna.

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scusate il doppio post, ma appeno ho postato l'altro mi è venuta in mente un'altra grossa differenza che noterebbero: gli orari, li tendono a fare tutto prima, svegliarsi, i pasti, andare a dormire.

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Un'altra differenza che potrebbero notare è quella della vita notturna.

In che senso?

è un po' complicato da spiegare, comunque li vanno molto i pub al chiuso dove ubriacarsi fino a stare male (concetto di divertimento di molti di loro), qui i minori di ventun'anni non possono entrare, quindi sotto quell'età non trovi nessuno, poi ci sono i club che sono simili alle nostre discoteche, anche se il tutto è molto più sportivo, le camice sono cosa rare. Definirei il tutto come un ambiente meno snob e più caciarone strapieno di ubriachi. Diciamo che l'eleganza non è propriamente padrona. Poi lì rimane tutto aperto anche di notte, quindi anche quando i locali chiudono possono rimanere in giro e, ad esempio, finire di ubriacarsi al negozio di liquori.

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Da quello che mi dici ( E DALLE FOTO di people of Walmart :AHH: ) mi sa che non conoscevo per niente questo lato sciatto degli americani. Obesi schifosi ciabattebermuda capelli a casaccio. Molto utile!

Per non parlare del lato caciarone che sfoggiano di sera. Sembrano quegli inglesotti molesti che ho visto in molti film...

Grazie, preziosissima!

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Il gesticolare nostro forse? So di sicuro che tedeschi e inglesi non sono abituati a cio', quindi immagino anche gli americani non lo sarebbero.

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Per il gesticolare siamo abbastanza presi in giro. Per quanto riguarda le auto, il cambio manuale che a quanto so è poco comune negli Stati Uniti.

Per quanto riguarda il cibo, ricordo un interessante articolo su convinzioni errate che loro hanno della cucina italiana, ovvero dei piatti per loro tipicamente italiani che, in realtà, non lo sono o sono cucinati in modo estremamente diverso (quindi, chiedono al ristorante una cosa pensando che sia tot e gli arriva tot'altro). Potrebbe essere una cosa simpatica, ma bisognerebbe ritrovare l'articolo.

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Per il gesticolare siamo abbastanza presi in giro. Per quanto riguarda le auto, il cambio manuale che a quanto so è poco comune negli Stati Uniti.

Per quanto riguarda il cibo, ricordo un interessante articolo su convinzioni errate che loro hanno della cucina italiana, ovvero dei piatti per loro tipicamente italiani che, in realtà, non lo sono o sono cucinati in modo estremamente diverso (quindi, chiedono al ristorante una cosa pensando che sia tot e gli arriva tot'altro). Potrebbe essere una cosa simpatica, ma bisognerebbe ritrovare l'articolo.

Tipo pepperoni pizza? Noi abbiamo la pizza col salame, ma pepperoni (in pratica credo sia una salsiccia) no e per loro e' italianissima... tant'e' che per dire qua in UK al supermercato queste pizze le vedo pubblicizzate come Italian, ma in realta' sono una cosa americana. Anche macaroni and cheese per me credono sia una cosa italiana, ma e' un'altra invenzione americana.

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Anche, ma di piatti ce n'erano parecchi, e non li ricordo tutti ma ad esempio c'era la Caesar Salad.

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Ah, i formaggi! In America il Brie è illegale, se consumato crudo, questioni legislative legate all'igiene: loro lo mettono in forno e lo fanno fondere su un letto di fettine di mela. Lo credono, in questa versione, un piatto "continentale".

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Beh, con il cibo mi sbizzarrirò!

Quando vedranno il vero spessore di una pizza italiana, quando scopriranno che se chiedono un panini gliene arrivano due (chissà perchè loro hanno 'sta cosa del panini, linguini... son convinti sia singolare), e altre divertenti scenette.

L'illuminazione sul fatto che avranno tante belle sorprese con la cucina tipica, quella vera, m'è venuta vedendo una roba che danno in televisione. C'è questo pasticciere italo-americano (sè, vabbè, terza generazione, l'Italia non l'ha manco mai vista) che cucina delle cose dicendo che loro gli italiani la mangiano così. E fa della roba inguardabile! L'insalata con le mele, il tabasco al posto dell'olio, il burro OVUNQUE, il risotto con la mortadella. Se questa è l'idea che hanno della cucina italiana, stanno freschi.

Ottima anche la dritta del gesticolare, grazie :)

*segna tutto*

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Ma, a dirla tutta, potresti anche fare un piccolissimo discorso sul pregiudizio. Nel senso: molti, andando all'estero, si aspettano non solo che gli abitanti del paese abbiano certi atteggiamenti, ma anche che TUTTI gli abitanti che incontrano del paese abbiano certi atteggiamenti. E noi, in particolare, siamo considerati un popolo particolarmente caratteristico e pittoresco.

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Interessante! Quindi che "certi atteggiamenti" potrebbero aspettarsi questi due?

(che partono proprio con una valanga di pregiudizi dati dalla mancata conoscenza, che mi divertirò a smontare un po' qui un po là ^^)

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Allora, io ti posso aiutare perché ho un'amica americana e ho conosciuto vari studenti, anche se non sono mai stata in America (è lei che è venuta a studiare in Italia :)).

Ti posso dire che:

1) la nostra gestualità è perlopiù incomprensibile per loro; gesti che noi siamo abituati a fare e a vedere in televisione nelle nostre trasmissioni per loro sono solo una cosa divertente di cui non comprendono il significato;

2) gli americani di solito adorano il nostro cibo, quindi lo mangiano tranquillamente; l'unica cosa che mancava alla mia amica era il burro di arachidi;

3) è vero che noi italiani non sappiamo bene l'inglese, ma ti dirò che la mia amica mi ha detto di essersi sempre trovata bene; forse perché ha frequentato soprattutto persone giovani;

4) in America i dottori per le visite mediche sono sempre puntuali; cosa abbastanza ovvia, visto che gli americani pagano un occhio della testa per la sanità, però è una cosa che in Italia potrebbero trovare strana; non pensate invece che siano puntualissimi in tutto, se anche lo sono si abituano presto ai nostri orari "più o meno puntuali" (gli americani che ho conosciuto io erano anche più in ritardo degli italiani);

5) in America ci si diploma un anno prima rispetto all'Italia e l'università può avere una durata diversa (per esempio 4 anni), quindi è possibile che un coetaneo italiano abbia una laurea triennale quando l'americano ha già finito tutto. Poi va beh, se ti interessa qualcos'altro sulla questione scuola ci sarebbe molto da dire, ma non mi pare rilevante per quella storia;

6) in America solitamente si prende la patente a 16 anni (ma dipende dagli Stati) mentre si può bere solo dai 21. In Italia la patente si prende a 18 e si può bere dai 16, quindi questo potrebbe creare un po' di confusione;

7) gli americani votano solo due partiti (democratici e conservatori), quindi se in Italia c'è periodo di elezioni potrebbero sentirsi spaesati di fronte alla grande quantità di partiti che esistono da noi (non che sia un problema loro, ma se vedono i cartelloni dei vari PDL, PD, UDC, Grillo e via dicendo si chiederanno cosa siano).

Ah, una cosa sulla California, visto che ho conosciuto una ragazza che ha vissuto lì: qualunque terremoto possa venire in Italia, a un californiano può far solo ridere. Da loro è normale che ci siano spesso scosse, anche molto forti, ma se non è una cosa tremenda non si ferma niente. Questa comunque non è una differenza che riguarda solo l'Italia, la ragazza in questione studiava nella zona vicino a New York e diceva che pure lì per ogni minima scossa si allarmavano inutilmente. In generale bisogna tener conto che l'America è grande ed è molto difficile generalizzare. :)

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Feleset, mi hai aiutato tantissimo :ohh:

Anche perchè nei miei appunti c'è un "scossa di terremoto? panico?" e mi hai evitato uno svarione non da poco :facepalm:

E c'è anche la forte probabilità di far rompere/slogare/sbregare un braccio a lui, ma non avevo calcolato lo smarrimento di fronte alle lungaggini di un pronto soccorso. Grazie!

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Feleset, mi hai aiutato tantissimo :ohh:

Anche perchè nei miei appunti c'è un "scossa di terremoto? panico?" e mi hai evitato uno svarione non da poco :facepalm:

E c'è anche la forte probabilità di far rompere/slogare/sbregare un braccio a lui, ma non avevo calcolato lo smarrimento di fronte alle lungaggini di un pronto soccorso. Grazie!

sul pronto soccorso fai attenzione perché potrebbero dover pagare la prestazione, adesso non ricordo bene, ma per le visite dai medici pagano la prestazione in quanto il sistema sanitario nazionale giustamente non li copre, ti converrebbe guardare bene com'è la situazione e la possibilità di assicurazioni

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Feleset, mi hai aiutato tantissimo :ohh:

Anche perchè nei miei appunti c'è un "scossa di terremoto? panico?" e mi hai evitato uno svarione non da poco :facepalm:

E c'è anche la forte probabilità di far rompere/slogare/sbregare un braccio a lui, ma non avevo calcolato lo smarrimento di fronte alle lungaggini di un pronto soccorso. Grazie!

Lieta di essere stata utile. ^_^

La questione del terremoto è qualcosa di cui sono sicura, mentre sul pronto soccorso a dire il vero non so molto. Io so che i dottori sono puntuali nelle visite prenotate (cosa che in Italia spesso non accade, almeno 5-10 minuti di ritardo sono normali), ma non so come funzioni il resto in America. Può darsi che anche là ci sia da aspettare, quindi dovresti informarti.

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Ospite Prisca

Sui terremoti in California avevano dedicato persino una puntata di Killer Instinct :sss:

Il gesticolare viene preso di mira in "Mangia, prega, ama", anche se lì è prettamente riferito ai romani. Credo che agli americani faccia molto scena anche il nostro patrimonio artistico-culturale.

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A proposito di patrimonio artistico-culturale, una guida mi ha raccontato che mentre illustrava a dei turisti americani dei resti romani uno del gruppo ha chiesto, ma adesso questi romani vivono nelle riserve?

:asd:

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Ospite Prisca

A proposito di patrimonio artistico-culturale, una guida mi ha raccontato che mentre illustrava a dei turisti americani dei resti romani uno del gruppo ha chiesto, ma adesso questi romani vivono nelle riserve?

:asd:

Ma :gokulol: !

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A proposito di patrimonio artistico-culturale, una guida mi ha raccontato che mentre illustrava a dei turisti americani dei resti romani uno del gruppo ha chiesto, ma adesso questi romani vivono nelle riserve?

:asd:

:rotol:

Invece il nostro prof di storia romana ci ha raccontato che una volta in America un tizio si è vantato mostrandogli l'edificio più antico di una città: era dell'Ottocento. Loro non sono abituati a pensare a costruzioni vecchie di centinaia se non migliaia di anni.

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Vero, ho studiato un anno in California e l'università vantava ben ottanta anni di storia; quando parlavo dell'Università di Padova e della cattedra che fu di Galileo rimanevano sotto shock. :asd:

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E questi due sono a un passo dall'arena di Verona. Gli verrà uno schioppone quando la vedranno. O si chiederanno come fanno i veronesi che ci vivono, quando piove :asd:

Ecco, altra bega da controllare: l'americano vacanziero che prestazioni mediche paga? Uff, la documentazione, che stress ;)

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