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Ospite Nephrem On'Yn'Rah

Informazioni sugli USA: parte 3

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Ospite

INDICE

Parte 1: Città, Usi e Costumi, Sistema scolastico

Parte 2: La sicurezza, la Cia.

Parte 3: La sicurezza, l'FBI prima parte.

Parte 4: La sicurezza, l'FBI parte seconda.

In questo topic: l'FBI prima parte

Gli apparati governativi: l'FBI

Il Federal Bureau of Investigation (FBI) (Ufficio investigativo federale) è un ente investigativo di Polizia federale ed il principale braccio investigativo del Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti (DOJ). Attualmente il FBI ha sotto la propria giurisdizione oltre duecento categorie di reati federali e ciò lo rende di fatto il maggiore ente di polizia giudiziaria del governo degli Stati Uniti. Il motto dell'FBI è: Fidelity, Bravery, Integrity (Fedeltà, Coraggio, Integrità). Partito con il nome di Bureau Of Investigation (BOI), il FBI non ricevette il suo attuale nome fino al 1935, sotto il comando di J. Edgar Hoover, sesto direttore del BOI. Hoover fu il direttore che mantenne più a lungo questo incarico e il principale responsabile nello sviluppo degli obiettivi dell'ente. A lui si devono anche molti dei cambiamenti e delle innovazioni che hanno reso il FBI una delle migliori agenzie investigative del mondo. Il J. Edgar Hoover building, il FBI Academy e il complesso di Criminal Justice Information Services Division servono come principali centrali di supporto per ognuno degli uffici dell'FBI, sparsi in tutta la nazione.

La missione dello FBI è proteggere gli Stati Uniti dal terrorismo e da altre minacce esterne, mantenere ed applicare le leggi, e fornire una guida ed i servizi per la giustizia penale alle altre agenzie federali, statali, municipali o internazionali. L'Articolo 28, Sezione 533 del Codice degli Stati Uniti autorizza il Segretario Generale degli Stati Uniti ad «assegnare agli ufficiali il compito di individuare... i crimini contro gli Stati Uniti». Altri statuti federali conferiscono allo FBI l'autorità di investigare su crimini specifici. Le informazioni ottenute attraverso un'indagine dello FBI sono presentate al competente Segretario degli Stati Uniti o ad un ufficiale del Dipartimento di Giustizia, che decide se il fatto è più o meno perseguibile legalmente.

Attualmente, le priorità investigative sono state assegnate ai seguenti temi:

Proteggere gli Stati Uniti dagli attacchi terroristici;

Proteggere gli Stati Uniti da operazioni di spionaggio da parte di agenzie straniere

Proteggere gli Stati Uniti dagli attacchi cibernetici e dal crimine informatico;

Combattere la corruzione politica su tutti i livelli;

Proteggere i diritti civili;

Combattere le organizzazioni e le imprese criminali nazionali ed internazionali (vedi:Criminalità Organizzata);

Combattere la grande criminalità dei colletti bianchi;

Combattere i maggiori crimini violenti;

Collaborare con i partner federali, statali, locali ed internazionali; e

Migliorare la tecnologia per il successo delle operazioni dell'FBI

La massima priorità dello FBI è contrastare il terrorismo. La seconda è contrastare le azioni nemiche di intelligence. Il Patriot Act ha aumentato i poteri concessi allo FBI, specialmente nell'intercettazione e nella sorveglianza delle attività su Internet. Uno dei provvedimenti più discussi è il cosiddetto sneak and peek (infiltrati e guarda), che permette allo FBI di perlustrare un'abitazione mentre gli occupanti sono assenti, senza doverli avvisare se non dopo molte settimane. Con l'autorità del Patriot Act, il FBI ha potuto riprendere a controllare gli archivi delle biblioteche per indagare su chi è sospettato di terrorismo (cosa che si suppone non avesse fatto dagli anni '70). Le priorità al terzo e quarto posto sono il crimine informatico e la pubblica corruzione. Il crimine informatico comprende la diffusione di virus nei computer e altri contenuti dannosi, inclusa, tra gli altri reati, la distribuzione in rete di pedo-pornografia.

Lo FBI continua la sua storica missione di combattere il crimine organizzato: i suoi obiettivi sono le organizzazioni volte alle attività criminali, più ancora che i singoli criminali. Lo strumento più potente dello FBI a questo scopo è il Racketeer Influenced and Corrupt Organizations (abbr. RICO) Act (Legge sulle Organizzazioni Corrotte e influenzate dal Racket). Il FBI ha anche l'incarico di sorvegliare e far rispettare i diritti civili sanciti dal Civil Rights Act (Legge sui Diritti Civili) del 1964, ed indagare sulle violazioni della legge, nonché perseguire tali violazioni a fianco del Dipartimento di Giustizia. Il FBI condivide con la DEA (Drug Enforcement Administration - Ufficio per il controllo delle droghe) nell'applicazione della legge del 1970 sulle sostanze controllate.

Il FBI si è sviluppato da una forza di Agenti Speciali creata il 26 luglio 1908 dal Segretario Generale Charles Joseph Bonaparte (1851 – 1921), durante la presidenza di Theodore Roosevelt. All'inizio fu chiamato solo Bureau Of Investigation(BOI) e nel 1932 gli fu dato il nome di United States Bureau of Investigation. L'anno seguente fu collegato al Bureau of Prohibition e fu ribatezzato Division Of Investigation (DOI - Divisione di Indagine) prima di diventare infine FBI nel 1935. Il direttore del vecchio BOI (Bureau of Investigation), J. Edgar Hoover, divenne il primo direttore dello FBI e lo diresse per 48 anni. Dopo la morte di Hoover, la legge stabilì di limitare il mandato di ogni direttore dello FBI ad un massimo di dieci anni. Nel 1932, soprattutto grazie agli sforzi di Hoover, fu ufficialmente aperto il Laboratorio di Individuazione Scientifica del Crimine, o Laboratorio dello FBI. Hoover ebbe anche un ruolo di primaria importanza in molti dei casi e dei progetti seguiti dallo FBI fino alla sua morte. Durante la cosiddetta "guerra al crimine" degli anni '90, gli agenti dello FBI catturarono o uccisero un certo numero di noti criminali che avevano commesso rapimenti, rapine e omicidi in tutti gli Stati Uniti, tra i quali: John Dillinger, Baby Face Nelson, Kate Ma Barker, Alvin Karpis e George Machine Gun Kelly. Mentre questa campagna, come la campagna per la costituzione dello FBI, fu portata avanti in risposta all'ondata criminale nello stato ma molti storici ora sostengono che l'ondata criminale, se mai ce ne fu una, fu grandemente esagerata durante la depressione. Il FBI ha svolto anche un ruolo importante nel limitare le azioni e l'influenza del Ku Klux Klan. Attraverso il lavoro di Edwin Atherton, il FBI riuscì a fermare un intero esercito di neo-rivoluzionari Messicani lungo il confine Californiano nel 1920.

Lester J. Gillis, conosciuto anche come "Baby Face" Nelson.A cominciare dagli anni '40 e fino agli anni '70, il Bureau indagò su casi di spionaggio contro gli Stati Uniti ed i loro alleati. Furono arrestati otto agenti Nazisti che avevano progettato sabotaggi contro obiettivi Americani e sei di loro vennero giustiziati (Ex parte Quirin). Durante quello stesso periodo, un tentativo congiunto da parte di Stati Uniti e Regno Unito per forzare i codici (Venona) - in cui il FBI era pesantemente coinvolta - infranse i codici di comunicazione dell'intelligence e della diplomazia Sovietica, permettendo ai governi britannico e statunitense di intercettare le telecomunicazioni Sovietiche: da questo venne la conferma dell'esistenza di agenti Americani che lavoravano negli Stati Uniti al servizio dello spionaggio Sovietico.

Hoover stava amministrando il progetto, ma non riuscì ad avvertire la Central Intelligence Agency(CIA) fino al 1952. Un altro caso degno di nota fu l'arresto, avvenuto nel 1957, della spia Sovietica Rudolf Abel. La scoperta di spie Sovietiche nel territorio degli Stati Uniti permise a Hoover di perseguire la sua perenne ossessione nei confronti della minaccia che sentiva provenire dalla sinistra americana, dal Partito Comunista deli Stati Uniti d'America(CPUSA) ai liberali Americani, che non avevano nessuna aspirazione rivoluzionaria.

Durante i decenni 1950 e 1960 gli ufficiali dello FBI divennero sempre più preoccupati per i capi dei movimenti per i diritti civili. Nel 1956, ad esempio, Hoover fece l'insolito gesto di spedire una lettera aperta di critica verso il Dottor T.R.M. Howard, il capo di un movimento per i diritti civili, chirurgo, e benestante imprenditore del Mississippi, che aveva criticato il mancato intervento dello FBI nella soluzione degli omicidi di George W. Lee ed Emmett Till, e altri afro-americani del Sud del paese. Il FBI condusse controverse azioni di sorveglianza in un'operazione chiamata COINTELPRO, che mirava a individuare e distruggere le organizzazioni politiche dissidenti all'interno degli USA, sia quelle militanti che quelle non violente, tra le quali la Southern Christian Leadership Conference, una delle più importanti organizzazioni per i diritti civili.

Martin Luther King, Jr. fu spesso oggetto di indagine. Lo FBI non trovò mai prove di alcun crimine, ma tentò di utilizzare i nastri sulle relazioni sessuali di King per minacciarlo. Nel 1991 il giornalista del Washington Post, Carl Rowan, affermò che il FBI aveva inviato a King almeno una lettera anonima che lo incoraggiava a suicidarsi. Quando il presidente John F. Kennedy fu assassinato, la giurisdizione del caso fu affidata al dipartimento di polizia locale, finché il presidente successivo, Lyndon B. Johnson ordinò allo FBI di sostituirsi ad esso nelle indagini. Per assicurarsi poi che non ci fosse più confusione sull'assegnazione dei casi di omicidio di interesse federale, il Congresso approvò una legge che assegnava esclusivamente allo FBI le indagini sulla morte di ufficiali federali.

Dopo l'entrata in vigore del provvedimento RICO(riguardante le organizzazioni corrotte o influenzate dal racket, vedi sopra) il FBI iniziò a indagare sui gruppi organizzati nel periodo dell'ex-proibizionismo, che erano adesso un fronte criminale presente nelle grandi città come in quelle piccole. Tutto il lavoro dello FBI era svolto sotto copertura e grazie alle norme sancite dal RICO, questi gruppi vennero smembrati. Nonostante che all'inizio Hoover avesse negato la presenza di una struttura diffusa della criminalità organizzata negli USA, il FBI condusse in seguito operazioni contro i clan conosciuti della criminalità organizzata, inclusi quelli capeggiati da Sam Giancana e da John Gotti. Il RICO è ancora utilizzato oggigiorno nei confronti di tutto il crimine organizzato, o di qualunque individuo che possa ricadere sotto la sua influenza.

J. Edgar Hoover, direttore dell'FBI dal 1924 al 1972)Nel 1984 il FBI costituì una SWAT di élite per risolvere eventuali problemi che sarebbero potuti sorgere durante le Olimpiadi di Los Angeles del 1984, in particolare per i rischi di terrorismo. La costituzione della squadra fu ideata pensando alle passate Olimpiadi di Monaco di Baviera, in cui gli atleti Israeliani erano stati assassinati dai terroristi. La squadra fu battezzata HRT (Hostage Rescue Team - Squadra Recupero Ostaggi) e dirige tutte le operazioni SWAT dello FBI e tutte le azioni di contro-terrorismo. Sempre nel 1984 fu costituita la CART (Computer Analysis and Response Team - Squadra per l'analisi e la risposta ai [crimini con i] Computer). La fine degli anni '80 e la prima metà degli anni '90 vide oltre 300 agenti riassegnati dalle operazioni di controspionaggio ai quelle riguardanti i crimini violenti, nonché la designazione della lotta al crimine violento come sesta priorità nazionale nelle operazioni del Bureau.

Ma con altri tagli ad altri dipartimenti ben strutturati, poiché fine della Guerra Fredda il terrorismo non era più considerato una minaccia alla, il FBI divenne uno strumento della polizia locale per rintracciare i fuggitivi che avevano oltrepassato i confini di stato. I laboratori dello FBI contribuirono anche a sviluppare i test sul DNA, continuando il loro ruolo di pionieri nell'identificazione, che era iniziato con il sistema di archiviazione delle impronte digitali nel 1924. Tra il 1993 ed il 1996 il FBI incrementò le azioni di contro-terrorismo, ridestato con il primo attentato al World Trade Center a New York nel 1993 e con l'attentato ad Oklahoma City nel 1995, e procedette all'arresto, nel 1996 di UNABOMBER. Le innovazioni tecnologiche e le capacità degli analisti dei laboratori garantirono il successo allo FBI nella chiusura dei tre casi, ma in questo stesso periodo il FBI si scontrò con l'ostilità di molti, che dura tutt'oggi.

Dopo che il Congresso ebbe approvato il CALEA Act (Communications Assistance for Law Enforcement Act - Legge sul Supporto alle Comunicazioni per l'Applicazione delle Leggi), l' HIPA Act (Health Insurance Accountability Act - Legge sulla Registrazione dell' Assicurazione Sanitaria) e l' EEA (Economic Espionage Act - Legge sullo Spionaggio Economico) nel 1996, il FBI subì, nel 1998, cambiamenti significativi nelle sue tecnologie, come era già successo al CART nel 1991. Vennero creati il CITAC (Computer Investigations and Infrastructure Threat Assessment Center -Centro per le Indagini Computerizzate e l'Individuazione delle Minacce alle Infrastrutture) e il 'NIPC (National Infrastructure Protection Center - Centro Nazionale per la Difesa delle Infrastrutture), allo scopo di occuparsi dei crescenti problemi collegati ad Internet, come virus, worm e altri programmi dannosi che potrebbero scatenare il caos negli Stati Uniti. In seguito a questi sviluppi, il FBI incrementò la sorveglianza elettronica nella pubblica sicurezza e nelle indagini per la sicurezza nazionale, adattandosi via via che, con l'evolversi delle telecomunicazioni, cambiava la natura dei problemi.

Nel giro di pochi mesi dagli attentati dell'11 settembre 2001, il direttore dello FBI Robert Mueller, che era stato posto al comando del Bureau solo tre giorni prima dell'attacco, volle riorganizzare la struttura dello FBI e delle sue operazioni. Egli definì come una priorità assoluta combattere ogni crimine federale, inclusa la lotta la terrorismo, contrastare le operazioni di intelligence nemiche, incursioni elettroniche alla sicurezza, altri crimini informatici, la protezione dei diritti civili, la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata, a quella dei colletti bianchi e i maggiori crimini violenti

[by Wikipedia]

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Pongo una domanda: se un investigatore privato, ex agente di polizia, nello stato dell'Ohio, prelevasse il dna di un uomo da una tazzina ai fini dell'accertamento d'identità di un serial killer, potrebbe poi inviare il campione... a chi? Direttamente all'FBI? O a qualche centrale di polizia che confronterà attraverso gli archivi dell'FBI il dna del sospettato? O a qualche reparto della scientifica? Help... :)

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