Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Arianna

Edizioni Europa

Post raccomandati

Cari scrittori oggi mi è giunto un contratto da europa edizioni. vogliono 1350 euro per 125 copie... però si parla anched del salone del libro di torino. Cosa devo fare? questi mi sembrano grossi come editori, anche se in realtà non li conosco... qualche idea?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
48 minuti fa, trinciapapere ha detto:

qualche idea?

 

Hai provato a leggere le opinioni nel topic, per fartene una? :rolleyes:

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, trinciapapere ha detto:

 questi mi sembrano grossi come editori

Se tutti gli danno 1350 euro lo diventeranno ancora di più... :sorrisoidiota:

  • Mi piace 3
  • Divertente 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, trinciapapere ha detto:

 però si parla anched del salone del libro di torino. Cosa devo fare? 

Pubblicare con una CE free. Io l‘ho fatto e ho presentato comunque il mio libro al salone di Torino.

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
11 ore fa, Dale ha detto:

Pubblicare con una CE free. Io l‘ho fatto e ho presentato comunque il mio libro al salone di Torino.

Anche io.

Tra l altro al salone del libro ci si può arrivare anche come autore self aggregandosi a associazioni di autori autoprodotti. 

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite masterofnumbers
23 ore fa, trinciapapere ha detto:

 

ps: dicevano di NON essere a pagamento, tra le altre cose...

Con la bocca si fa presto a dire molte cose... 

Poi pensa che bel figurone presentarsi al salone pubblicati dalla EAP della peggior specie:rolleyes:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Buongiorno, mi è arrivata proprio oggi una proposta da questa casa editrice per il mio saggio storico.

Inviai il manoscritto senza badare troppo al nome della CE. Sta di fatto che dopo 3 settimane circa mi chiama l'editor, una persona molto affabile e gentile, il quale mi parla molto bene della mia opera (spero e credo in buona fede). Anche se gli ho subito fatto capire che sapevo della "partecipazione ai costi", ho comunque detto che avrei valutato l'offerta.

La proposta è arrivata oggi e si tratta di spendere circa 1000 e passa euro. Credo sia un'offerta da prendere in considerazione solo se uno ha l'acqua alla gola.

Mi stanno arrivando altre offerte da CE rispettabili non a pagamento...si tratta solo di aspettare, lo dico per tutti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, dedomonti ha detto:

Buongiorno, mi è arrivata proprio oggi una proposta da questa casa editrice per il mio saggio storico.

Inviai il manoscritto senza badare troppo al nome della CE. Sta di fatto che dopo 3 settimane circa mi chiama l'editor, una persona molto affabile e gentile, il quale mi parla molto bene della mia opera (spero e credo in buona fede). Anche se gli ho subito fatto capire che sapevo della "partecipazione ai costi", ho comunque detto che avrei valutato l'offerta.

La proposta è arrivata oggi e si tratta di spendere circa 1000 e passa euro. Credo sia un'offerta da prendere in considerazione solo se uno ha l'acqua alla gola.

Mi stanno arrivando altre offerte da CE rispettabili non a pagamento...si tratta solo di aspettare, lo dico per tutti.

 

1000 euro, mica male!

ma con tutta l'informazione che gira, ormai, e con il fatto che gli autori possono autopubblicarsi in self in alternativa all'editore free, questa gente come fa a tirare ancora avanti?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
11 minuti fa, LuckyLuccs ha detto:

 

1000 euro, mica male!

ma con tutta l'informazione che gira, ormai, e con il fatto che gli autori possono autopubblicarsi in self in alternativa all'editore free, questa gente come fa a tirare ancora avanti?

C'è tanta gente che pur di avere il proprio libro, paga queste cifre (nei commenti precedenti si parlava addirittura di 2000 euro o più).

Devo dire che qui subentra anche la vanità di alcuni autori, che è poi sfruttata da queste CE.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, dedomonti ha detto:

C'è tanta gente che pur di avere il proprio libro, paga queste cifre (nei commenti precedenti si parlava addirittura di 2000 euro o più).

Devo dire che qui subentra anche la vanità di alcuni autori, che è poi sfruttata da queste CE.

Triste verità 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao a tutti, mi inserisco per portare la mia testimonianza su questa casa editrice. Ho ricevuto una loro proposta a fine luglio non molto dissimile, da quello che capisco da questo forum, da altri casi qui citati. Promettono un sacco di cose, ma chiedono l'acquisto di 160 copie del libro all'autore per la bellezza di 2640,00 Euro, anche se precisano che questa cifra sarà interamente rimborsata alla vendita della prima tiratura (500 copie). Ho in programma un appuntamento con loro per vedere se le condizioni sono negoziabili. Vi aggiornerò in proposito.
In generale trovo scorretta la richiesta di contributi ("co-produzione") all'autore. In questo paese esiste una legge che tutela il Diritto d'autore (Legge 22 aprile 1941, No. 633, Articolo 118) che indica chiaramente come la pubblicazione debba avvenire a totale carico dell'editore. Il problema è che la legge, ahimé, non prevede alcuna sanzione per chi trasgredisce, rendendo possibile la richiesta di denaro da parte della casa editrice. Per chi scrive, pertanto, credo sia necessario sapere che esiste una normativa che regola la materia. Io stesso ne sono venuto a conoscenza di ricente frequentanto forum come questo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Grazie per il tuo intervento e la tua testimonianza, @GP57 , d'altra parte ci piacerebbe che i nuovi iscritti, prima di postare in qualsiasi altra sezione, si presentassero in Ingresso al resto della comunità.

 

1 ora fa, GP57 ha detto:

Per chi scrive, pertanto, credo sia necessario sapere che esiste una normativa che regola la materia.

 

È per questo motivo che qui abbiamo pubblicato un contratto editoriale standard, con rinvii normativi e commenti alle principali clausole. :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Buongiorno a tutti. Da poco ho cominciato a collaborare con questa casa editrice e sono arrivata a questa decisione dopo diversi anni di tentativi, nei quali rispettabili case editrici non ha pagamento, scartavano il mio manoscritto, solo perché non aveva ricevuto una correzione di bozze ed un editing di un professionista. Ma allora quel che dico è, non è la stessa cosa sborzare mille euro per una revisione che dovrebbe essere a carico della casa editrice? Almeno sborzata quella cifra, si ottiene anche la possibilità di avere un centinaio di copie per la pubblicità. 

  • Confuso 1
  • Non mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

L'importante è essere consapevoli delle proprie scelte, @Cassy .

 

2 minuti fa, Cassy ha detto:

nei quali rispettabili case editrici non ha pagamento, scartavano il mio manoscritto, solo perché non aveva ricevuto una correzione di bozze ed un editing di un professionista.

 

Personalmente credo che presentarsi a una casa editrice con un minimo di editing di base sia molto utile. Su Europa, in ogni caso, potrai trovare qui numerosi pareri e testimonianze. Spero tu possa trovarti bene, in bocca al lupo.

  • Mi piace 3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, Cassy ha detto:

Ma allora quel che dico è, non è la stessa cosa sborzare mille euro per una revisione che dovrebbe essere a carico della casa editrice?

Dipende. Se la casa editrice svolge un lavoro di editing serio e professionale, come quello che riceveresti da un professionista, allora sì. Il problema è che di solito le case editrici a pagamento non "credono" davvero nel testo: hanno già guadagnato tramite il pagamento iniziale da parte dell'autore e non sentono la necessità di pubblicizzarlo e vendere il suo libro. Ciò influisce anche sull'editing, che non viene fatto o viene svolto in maniera molto superficiale.

Spero che la tua esperienza con Europa sia ben diversa da quella che ti ho appena descritto. :) 

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

 Comunque a me hanno chiesto 1000 euro circa. Con la possibilità.. ed è anche questo che m'interessa.. di arrivare a portare i miei personaggi anche in altri ambiti, come i giochi di ruolo e una eventuale serie televisiva. Di fatto i miei manoscritti sono partiti dai giochi di ruolo scritti e masterizzati da mio marito. Il progetto è abbastanza particolare e di fatto una casa editrice canonica non poteva digerirlo con facilità. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Speriamo.. sinceramente io sono rimasta veramente delusa dagli ultimi anni di ricerca. O porti un lavoro fatto e finito o non ti guardano neppure. Case editrici serie, come la Dark zone, ti rispondo che "c'è ancora tanto da lavorare", su quel manoscritto, riferendosi alla correzione di bozze, quando quello in realtà deve essere compito loro. A questo punto ripeto, noi cerchiamo la casa editrice no eap okay. Ma se questa stessa pretende delle cose che dovrebbero essere a suo carico, cosa la distingue da un eap?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 29/11/2018 alle 18:19, Cassy ha detto:

"c'è ancora tanto da lavorare", su quel manoscritto, riferendosi alla correzione di bozze,

 

Di solito con questa affermazione non ci si riferisce alla semplice correzione delle bozze (a carico dell'editore) ma a un editing sostanziale, che le case editrici medio-piccole non possono permettersi di svolgere.

 

Il 29/11/2018 alle 18:12, Cassy ha detto:

Comunque a me hanno chiesto 1000 euro circa. Con la possibilità.. ed è anche questo che m'interessa.. di arrivare a portare i miei personaggi anche in altri ambiti, come i giochi di ruolo e una eventuale serie televisiva.

 

È una possibilità concreta? Te ne hanno parlato facendoti delle proposte, o è solo una normale voce del contratto, in cui si parla dei diritti connessi e delle percentuali concesse all'autore nella pura eventualità?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Saluti a tutti, mio primo manoscritto fu un mostro di quasi mille pagine che lasciai qualche mese a riposare in un cassetto, poi lo ripresi, ne tagliai duecento e ce lo rimisi. Dopo altre due o tre limature e dopo averlo spedito a una decina di editori, ricevendo sempre, quando si degnavano, un diniego, a volte nemmeno gentile ma dal quale si evinceva che nessuno lo aveva letto, mi autopubblicai con Narcissus e vendetti circa duecento copie. Senza pubblicità, per forza d’inerzia. Una di queste terminò tra le mani, o forse meglio dire nel PC, di una mia vecchia amica, ex scrittrice professionista di romanzi rosa (120 titoli pubblicati) che lo lesse e mi telefonò. Mi fece un report spietato le chiesi di aiutarmi e così fu. Per venti giorni fu la mia editor, e dopo avere rischiato ogni giorno la rissa, il romanzo cambiò volto. Si ingrassò di nuovi capitoli e perse nel contempo altro duecento pagine, arrivando alle attuali seicentoquaranta. Lo spedii nuovamente a diverse case editrici, tra le quali Europa Edizioni, che fu l’unica a offrirmi un contratto. Dopo molte esitazioni accettai, in ciò spinto da diversi motivi: non continuare a girare a vuoto,  la ottima impressione che mi aveva fatto la mia redattrice che lo aveva letto bene e a fondo, il fatto che fosse distribuito da Messaggerie e le condizioni che non trovai così terribili. Nel contratto (di tre pagine è pieno di obbligazioni per l’editore) si richiedeva un contributo di circa 1.000 euro. A fronte di mille copie da 640 pagine ognuna (la prima tiratura)  e basta fare due conti del solo costo della carta, e di una assistenza professionale dal momento della firma in poi. Ci sono state luci e ombre. Sicuramente il correttore di bozze non fu un fulmine di guerra e l’editing fu totalmente assente, ma complessivamente uscì fuori un buon libro che ancora circola continuando a vendere. Le mie cinquanta copie le vendetti I primi tre giorni e ne dovetti acquistare altre col 40% di sconto in quanto ricevevo e ricevono i social  continue richieste di copie firmate. In questi giorni sta uscendo, sempre con Europa Edizioni,  il secondo volume della trilogia (450 pagine) sta uscendo in questi giorni, il mio contributo,  a parità di condizioni, è stato ridotto della metà e per il terzo siamo già d’accordo che sarà senza alcun intervento da parte mia. Dunque che dirvi? Chiedere denaro agli esordienti non sarà bello ma sicuramente, almeno nel mio caso, non ha pareggiato nemmeno il costo della carta. Passare dal cassetto alla autopubblicazione e da quella alle librerie (Messaggerie comunque garantisce la presenza nel catalogo di tutte e io sono stato acquistato da Viareggio a Cortina a Cagliari) è una trafila che va fatta, altrimenti si rimane incagliati in quella zona oscura dove non si è nulla. Una zona velleitaria è pericolosa dov’è si sviluppano varie sindromi che tutti conosciamo e che si riconoscono anche in taluni interventi. Resto contrario alla editoria a pagamento, ma sono contrario anche agli antibiotici. L’importante è non prenderli a casaccio. Quando ci vogliono possono essere risolutivi. Ognuno di noi in cuor suo sa bene cosa ha scritto.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Salve a tutti. Mi hanno fatto una proposta editoriale allettante. Prevedeva l’acqunisto di 100 copie, chiedendo quanto una tipografia. Per stupidità, vanità o semplice gioco, ho accettato dicendo fra me e me “lo ha fatto anche Saba”. Arrivate le 100 copie le ho donate ad amici e parenti. Non hanno organizzato per me neanche una presentazione, anzi quando ho comunicato loro che ne avrei organizzata una per conto mio presso una nota libreria della mia città, l’hanno contattata per sapere quante copie inviare, ma la libreria ha rifiutato la loro proposta d’invio perché non ci avrebbe guadagnato quasi nulla, così ho dovuto comprare io stessa i libri, sebbene con lo sconto per gli autori ed io stessa ho rifornito la libreria. Le copie sono arrivate in notevole ritardo ed ho rischiato di far saltare la presentazione. A distanza di 6 mesi, ho organizzato una presentazione presso un liceo. Avrebbero presenziato gli allievi di tutte le classi, dopo avere richiesto infinite autorizzazioni. Com’e finita?... con una figura di beeeeeeep......Le copie (pagate come sempre in anticipo) non sono arrivate in tempo per la presentazione, che ho dovuto disdire, mio malgrado. Dopo qualche giorno finalmente il postino le consegna e all’appeallo ne mancavano 4. Ho sollecitato, ho scritto loro che mi sarei rivolta ad un legale, ho richiesto la rendicontazione delle vendite e tutto ad oggi, termine ultimo che avevo dato loro, tutto tace. Che dire? Se credete in voi stessi, affidatevi ad una tipografia, piuttosto ad una casa che si dice editrice è che non funziona neanche come una tipografia. E’ chiaro che il mio avvocato chiederà il risarcimento dei danni morali! Un saluto a tutti voi

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, Mikonos Saban ha detto:

Salve a tutti. Mi hanno fatto una proposta editoriale allettante. Prevedeva l’acqunisto di 100 copie, chiedendo quanto una tipografia. Per stupidità, vanità o semplice gioco, ho accettato dicendo fra me e me “lo ha fatto anche Saba”. Arrivate le 100 copie le ho donate ad amici e parenti. Non hanno organizzato per me neanche una presentazione, anzi quando ho comunicato loro che ne avrei organizzata una per conto mio presso una nota libreria della mia città, l’hanno contattata per sapere quante copie inviare, ma la libreria ha rifiutato la loro proposta d’invio perché non ci avrebbe guadagnato quasi nulla, così ho dovuto comprare io stessa i libri, sebbene con lo sconto per gli autori ed io stessa ho rifornito la libreria. Le copie sono arrivate in notevole ritardo ed ho rischiato di far saltare la presentazione. A distanza di 6 mesi, ho organizzato una presentazione presso un liceo. Avrebbero presenziato gli allievi di tutte le classi, dopo avere richiesto infinite autorizzazioni. Com’e finita?... con una figura di beeeeeeep......Le copie (pagate come sempre in anticipo) non sono arrivate in tempo per la presentazione, che ho dovuto disdire, mio malgrado. Dopo qualche giorno finalmente il postino le consegna e all’appeallo ne mancavano 4. Ho sollecitato, ho scritto loro che mi sarei rivolta ad un legale, ho richiesto la rendicontazione delle vendite e tutto ad oggi, termine ultimo che avevo dato loro, tutto tace. Che dire? Se credete in voi stessi, affidatevi ad una tipografia, piuttosto ad una casa che si dice editrice è che non funziona neanche come una tipografia. E’ chiaro che il mio avvocato chiederà il risarcimento dei danni morali! Un saluto a tutti voi

Scusate per “ l’appellao” e per la “e”, a cui il correttore ha affibbiato un accento!!!😂

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 29/11/2018 alle 20:02, ElleryQ ha detto:

 

Di solito con questa affermazione non ci si riferisce alla semplice correzione delle bozze (a carico dell'editore) ma a un editing sostanziale, che le case editrici medio-piccole non possono permettersi di svolgere.

 

 

È una possibilità concreta? Te ne hanno parlato facendoti delle proposte, o è solo una normale voce del contratto, in cui si parla dei diritti connessi e delle percentuali concesse all'autore nella pura eventualità?

 

Buongiorno. Per rispondere alla domanda fatta un po' di tempo fa, in sede di riunione, con uno dei responsabili di redazione, abbiamo parlato a lungo della pubblicazione dei giochi di ruolo del mio coautore, arrivando alla conclusione di posticiparla dopo l'uscita dei primi manoscritti. Noi infatti ci siamo presentati con un progetto a largo respiro di due racconti, cinque manoscritti e tre giochi di ruolo. Inoltre io sono anche pittrice e quindi in futuro si potrebbe parlare di una pubblicazione con i miei bozzetti pittorici. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Salve, anche io, qualche giorno fa, ho ricevuto una proposta di contratto da Europa edizioni per un racconto infantile  di poche pagine, dove mi propongono di comprare 150 copie per un costo complessivo di 1425 euro. come tutti voi mi sono emozionata , però ho pensato bene di consultare su internet prima di accettare, visto che essendo alle prime armi non so nulla di questo mondo. Questo foro e altri blog mi hanno aperto un po gli occhi...quindi per adesso risponderò che se davvero sono interessati al mio lavoro un investimento di 1425 euro non sono tanti per una casa editrice come la loro. Che ne dite? qualcuno può darmi il nome di case editrici free? grazie

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
48 minuti fa, Black ha detto:

@coresina, vedo che questo è il tuo primo messaggio nel forum. Ti aspettiamo in Ingresso per darti il benvenuto. ;) 

Per quanto riguarda le case editrici free, abbiamo un'intera sezione a tua disposizione. Vai a darci un'occhiata. :D 

 

sto cercando di fare il mio INGRESSO al link inviato pero non riesco a scrivere. non accetta scrittura in nessun punto della pagina. dove sbaglio?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@coresina Devi premere il pulsante rosso "Nuova Discussione" presente sulla destra. Se hai altre domande, scrivimi un messaggio privato (clicca il mio nickname, quindi premi il pulsante Messaggio Privato), così da lasciare questo topic alle esperienze con la CE in questione. :) 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 27/12/2018 alle 17:32, Mikonos Saban ha detto:

Scusate per “ l’appellao” e per la “e”, a cui il correttore ha affibbiato un accento!!!😂

Tutto continua a tacere...chissà se potrò mai sapere quante copie sono state vendute o se ne siano state vendute, quel che è certo è che a questo punto comincio a pensare che ... tutto continuerà a tacere...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunitày. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×