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marraraf

Un intero romanzo al "presente"?

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Salve a tutti. Spero che la discussione che propongo risulti opportuna e non ripetitiva (ho controllato e credo che non esistano argomenti recenti simili). La questione è questa: ho scritto diversi racconti e, negli anni, ho maturato un certo legame con la narrazione "al presente" nella quale riesco a metterci molta più "poesia" che non in quella al passato. Questo, nei racconti appunto, è abbastanza diffuso. Ora però mi sto cimentando nella stesura di un romanzo (un giallo - thriller) e, sebbene io abbia quasi sempre letto romanzi con narrazione al passato, anche in questo caso mi viene naturale narrare tutto al presente (in terza persona). Quello che mi chiedo, anzi che vi chiedo: è una fase naturale nella evoluzione di uno scrittore alle prime armi quello che sta accadendo a me e, se è così, devo attendermi delle evoluzioni? Oppure ritenete che il mio caso sia singolare? Inoltre, domanda davvero fondamentale: credete che un lettore possa stancarsi di una narrazione "al presente" per un intero romanzo? La storia potrebbe perdere in credibilità, o magari in fascino?

Ok. La questione è lanciata. Attendo sviluppi, pareri, e, principalmente consigli.

Grazie

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Il senso di Smilla per la neve di Peter Høeg è tutto al presente.

Io scrivo principalmente al presente, lo trovo più immediato e... ehm. Visuale.

Non ho capito la domanda sull'evoluzione dello scrittore. Intendi che chi inizia a scrivere attacca col presente, per poi arrivare al canonico passato? Voglio dire: lo stile di uno scrittore si sviluppa a prescindere dalle preferenze sintattiche che ha.

A me annoierebbe leggere libri tutti uguali, quindi non vedo perché un libro tutto al presente debba essere noioso. Cioè, deve essere scritto innanzi tutto bene.

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Singolare proprio no, basti pensare a Bret Easton Ellis o Scarlett Thomas...

Devo ammettere che quando ho preso in mano un libro della Thomas accorgendomi che era interamente scritto al presente, ho pensato "Assurdo, rovinerà la lettura della storia!". Invece dopo le prime dieci pagine già non ci facevo più caso, anzi la storia ne guadagnava.

Non credo che tutti i tipi di letterature siano adatti al racconto al presente, ma se questo è il tuo stile continua così. ; )

Forse ti aiuterebbe leggere qualche romanzo con lo stesso tempo di narrazione per vedere tu per primo se la tecnica funziona.

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Ciao Vale. Per evoluzione intendo dire che, per quanto mi riguarda, sto notando un netto cambiamento nel mio modo di scrivere (non parlo di "stile" perchè non credo ancora di avere un mio "stile"). In altre parole, fino a qualche anno fa scrivevo solo al passato; da un po', invece non mi riesce più e scrivo solo al presente. Per questo chiedevo se qualcun altro ha avuto il mio stesso iter. Ma la cosa che mi stupisce è questa: io leggo praticamente solo storie al passato (non per scelta, ma perchè non mi capita mai di trovarne al presente) e invece scrivo solo al presente.

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latigrepalmare: io leggo prevalentemente Ken Follet, Jeffrey Deaver, Micheal Connelly, Denis Lehane, Arthur Clarke, Stephen King. Ovviamente anche altro, ma a stento ricordo un paio di romanzi al presente. Forse hai ragione. Dovrei farmi una cultura a riguardo.

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Ho capito. Beh, da quanto ricordo (e non ricordo bene, sono passati venti anni) io ho iniziato come te, scrivendo al passato, per poi passare al presente. Ma in realtà ora mescolo i tempi. Insomma, in filo principale della trama lo narro al presente, i flashback al passato, ma i ricordi lo stesso al presente, o addirittura rivolti alla seconda persona...

Per il fatto che leggi sono storie al passato non so che dire, ma se vuoi posso provare a fare una ricerca e a suggerirti qualche romanzo "al presente".

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Ospite Lem Mac Lem

Il ciclo di Gemma Doyle è scritto tutto al presente, in prima persona. E' un espediente narrativo come un altro (a me non piace molto devo dire, ma se la storia merita, lo leggo).

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"Esbat" di Lara Manni è scritto in terza persona presente, quindi esordire così è possibile. :)

Poi ricordo tempo fa di aver letto qui un incipit di un romanzo di Patricia Cornwell in prima persona presente (ma non so dirti altro perché non è il mio genere).

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Ciao marraraf, in effetti mi è capitato di rado di leggere interi romanzi narrati al presente ma è anche vero che, se un libro mi piace, dopo le prime pagine non faccio più molto caso al tempo in cui è scritto!

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Vi ringrazio per i commenti e per i suggerimenti. Mi è venuto in mente il primo romanzo "al presente" che ho letto: si tratta di La casa nel buio di Stephen King e Peter Straub. Un romanzo la cui narrazione, per me assolutamente inedita, mi affascinò davvero tanto. Poi, riflettendo, oggi mi è venuta un'altra suggestione. Io scrivo prevalentemente gialli che, narrati al presente e spesso in prima persona diventano molto "noir". Il riferimento per i contenuti, come detto, è sempre l'opera di Denis Lehane e Jeffrey Deaver, ma credo che sulla forma incidano molto (incredibile ma vero!) quei quindici minuti del film "Sincity" in cui la voce narrante di Hartigan racconta in prima persona e al presente quello che sta accadendo. Non so, ma ripensandoci, credo che quel tipo di narrazione, sebbene appartenga al genere cinematografico, mi abbia impressionato un bel po'.

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Un gran bel romanzo scritto al presente in prima persona (per un punto di vista, almeno) è Kafka sulla spiaggia di Murakami. Il libro mi ha colpito per l'utilizzo di questa forma unita a un narratore onnisciente (che solitamente mal digerisco). Te lo consiglio, e non solo per lo stile.

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Ti copio&incollo l'incipit, così ti è più chiaro:

Tu non sei esattamente il tipo di persona che ci si aspetterebbe di vedere in un posto come questo a quest'ora del mattino. E invece eccoti qua, e non puoi certo dire che il terreno ti sia del tutto sconosciuto, anche se i particolari sono confusi. Sei in un nightclub e stai parlando con una ragazza rapata a zero. Il locale è lo Heartbrack oppure il Lizard Lounge. Tutto diventerebbe più chiaro se potessi fare un salto in bagno a sniffare una bella riga di Tiramisù Boliviano

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Ti copio&incollo l'incipit, così ti è più chiaro:

Tu non sei esattamente il tipo di persona che ci si aspetterebbe di vedere in un posto come questo a quest'ora del mattino. E invece eccoti qua, e non puoi certo dire che il terreno ti sia del tutto sconosciuto, anche se i particolari sono confusi. Sei in un nightclub e stai parlando con una ragazza rapata a zero. Il locale è lo Heartbrack oppure il Lizard Lounge. Tutto diventerebbe più chiaro se potessi fare un salto in bagno a sniffare una bella riga di Tiramisù Boliviano

Caspita, questa sì che è una bella novità. Confesso che non ho mai letto niente di questo "tono". Mi viene voglia di sperimentarlo in un racconto. Mi sembra davvero affascinante. Grazie per il contributo.

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Caspita, questa sì che è una bella novità. Confesso che non ho mai letto niente di questo "tono". Mi viene voglia di sperimentarlo in un racconto. Mi sembra davvero affascinante. Grazie per il contributo.

Se ti interessa questo tema, leggiti, se non l'hai già fatto, Se una notte d'inverno un viaggiatore di Calvino. Ci sono diversi cambi di persona, alternati magistralmente.

Ok che lui è Calvino e lui può, ma secondo me potresti trarne almeno degli spunti interessanti. :)

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Caspita, questa sì che è una bella novità. Confesso che non ho mai letto niente di questo "tono". Mi viene voglia di sperimentarlo in un racconto. Mi sembra davvero affascinante. Grazie per il contributo.

se gradisci queste cose leggi anche Sorry di tale Zora Drvenkar, è un thriller con parti in prima, in seconda e in terza persona.

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Narrare al presente velocizza sicuramente il ritmo della scrittura. Vedi i romanzi di Ellis o del nostrano Morozzi, sono autori che utilizzano SEMPRE il presente, in tutti i loro romanzi.

Io non la chiamerei evoluzione dello scrittore, devi capire semplicemente se questo tempo si adatta alla storia che stai scrivendo. Per esempio il mio primo romanzo usava la terza persona passato (era più riflessivo, quindi aveva bisogno di ritmi più "lenti"), quello che sto ultimando la prima indicativo presente (è più vivace e leggero)...

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