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Aurocastro

Meucci Agency

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Idem: "Abbiamo letto con attenzione la sua proposta e siamo spiacenti di comunicarle che non rientra nel profilo di opera che ci vediamo capaci di rappresentare. Poiché questa decisione risponde a un criterio di analisi e gusto del tutto personali e soggettivi, la invitiamo a contattare altre agenzie." 

Almeno non è una stroncatura, sembrerebbe dipendere dal gusto personale... e poi ha risposto dopo soli 9 giorni, per cui va ringraziata. Mi domando se abbia scritto le medesime parole anche agli altri oppure se abbia personalizzato ogni risposta in base al caso.

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Risposta identica. La stessa che mi pare abbiano riportato altri utenti del forum che avevano inviato le loro proposte nei mesi scorsi.

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Visto che tutti gli inediti vengono respinti in modo sistematico, ricevendo la medesima mail, e che nessuno di quelli che hanno tentato il primo del mese ha mai ottenuto la sua rappresentanza, vien quasi voglia di inviarle le prime 10 pagine di un bestseller e attendere la solita mail di rifiuto...

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Penso che sia legittimo non investire in un testo in cui non si crede. Dispiace di più avere la sensazione che ci sia una certa chiusura nei confronti degli esordienti. La mail standard è deludente perché non offre niente di costruttivo. Anche un semplice "c'è un potenziale da elaborare" o al contrario un "il testo necessita di un profondo lavoro di editing", per usare espressioni abbastanza standard aiuterebbe gli autori a farsi un'idea del valore della propria opera. Non credo che tutti i manoscritti che ricevono siano meritevoli di essere rappresentati, ma la risposta standard non aiuta a indirizzare ad altro chi produce spazzatura e a incoraggiare chi ha prodotto qualcosa di valore, anche se non in linea con gli obiettivi editoriali. Ma probabilmente non è il ruolo e l'intenzione dell'Agenzia. Semplicemente.

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1 ora fa, Luca Trifilio ha detto:

 

Ho parlato di questo specifico aspetto con un addetto del settore (non un agente, ma un professionista ben inserito nel circuito editoriale). La sua spiegazione alla mancanza di risposte agli esordienti è che si correrebbe il rischio di dar vita a un botta e risposta. Un consiglio/critica dell'agente potrebbe provocare una nuova mail dell'autore del brano scartato, con una richiesta di chiarimenti. E a quel punto il tempo e la mole di mail diventerebbero un fattore.

Ciò premettendo che fornire consigli concreti e specifici, oltre a critiche ben motivate sul testo, richiede tempo e impegno. Non essendo il loro lavoro, se lo evitano ben volentieri.

Ma certo, capisco che non possono passare il tempo a dare risposte a schiere di esordienti.

Pensavo solo ad una risposta, altrettanto sintetica, ma personalizzata in considerazione della procedura di selezione che apre solo a 10 fortunati al mese.

Ma in effetti ad altri utenti del forum è stato chiesto di visionare l'intero testo e probabilmente già questo è un indicatore del potenziale valore di un'opera.

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ciao @Orne :) 

in linea generale concorso con te, tuttavia vorrei aggiungere qualcosa; tutto personale, naturalmente, quindi opinabile. 

L'e-mail standard è deludente, tanto deludente. A me, poi, suscita anche svilimento. C'è sempre l'eccezione, per fortuna!

Come forse avrai letto, ho avuto modo di scambiare alcune e-mail e diverse telefonate con la dott.ssa Meucci.

Per questo, mi sento di scrivere che lei non è interessata unicamente a un singolo libro, ma all'autore, quindi voce, stile, originalità, ecc. 

Nonostante a me non chiese il manoscritto completo, mi suggerì un determinato lavoro editoriale (spero di riuscire a fare breccia in lei, in futuro).

In conclusione, aggiungo che la dott.ssa Meucci si è sempre dimostrata più che cortese nei miei confronti (email e telefonate a raffica, da parte mia).

Lei mi ha sempre risposto, in modo sia educato che professionale, a volte consigliandomi, a volte incoraggiandomi.   

L'ho trovato encomiabile, questo. Perché alcuni agenti letterari non mi hanno degnato neanche di una risposta standard, ancor meno chiarimenti. 

Come scrivo quasi sempre, mai demordere!

Il panorama editoriale è grande, i nostri manoscritti non valgono certo meno di tanta robaccia spacciata in lungo e largo.

  

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La robaccia spacciata in lungo e in largo nelle librerie di cui parli riflette le tante (presunte) canzoni cantate a Sanremo da (presunti) cantanti, in realtà stonati come pochi, conpresa la canzone orripilante di quei due urlatori che ha appena vinto... 

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12 ore fa, Mister Frank ha detto:

(...) Come forse avrai letto, ho avuto modo di scambiare alcune e-mail e diverse telefonate con la dott.ssa Meucci.

Per questo, mi sento di scrivere che lei non è interessata unicamente a un singolo libro, ma all'autore, quindi voce, stile, originalità, ecc.

 

Credo che hai ragione ed è esattamente così, e che non stia cercando un fuoco di paglia, ma uno sforzo di scrittura e una collaborazione professionale a lungo termine.

 

Naturalmente, questa è solo la mia impressione personale dopo aver lavorato con lei per 2 anni, e aver pubblicato il mio romanzo storico d'esordio sia in Spagna che in Italia :-)

 

Quindi provate, e in bocca al luppo!

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Mi è arrivato il rifiuto sabato scorso. Non mi ero fatto troppe illusioni e non ho condiviso subito l'informazione per non crearne  agli altri utenti, visto quanto è già difficile rientrare tra i prescelti. Quello che non mi è chiaro è quanto scritto riguardo all'utilizzo del form: non mi sarà più possibile utilizzarlo. Cioè, anche se un autore ha decine di lavori già pronti, non può più usufruirne? Quindi si è bruciato l'unica occasione? Questa teoria prende forma dal momento che su apposita domanda l'agenzia ha risposto che è disposta leggere altro ma da giugno in poi e di contattarla via email. Qualcuno di voi può confermarlo? Grazie. P.S.: non so chi abbia inventato il proverbio "Chi la dura, la vince!" Io mi sono stancato di provare tutte le strade possibili e immaginabili. Un caro saluto a tutti.

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Alle 10/2/2018 at 13:24, Aspirante Scrittore ha detto:

Idem: "Abbiamo letto con attenzione la sua proposta e siamo spiacenti di comunicarle che non rientra nel profilo di opera che ci vediamo capaci di rappresentare. Poiché questa decisione risponde a un criterio di analisi e gusto del tutto personali e soggettivi, la invitiamo a contattare altre agenzie." 

Almeno non è una stroncatura, sembrerebbe dipendere dal gusto personale... e poi ha risposto dopo soli 9 giorni, per cui va ringraziata. Mi domando se abbia scritto le medesime parole anche agli altri oppure se abbia personalizzato ogni risposta in base al caso.

Sì. è la risposta standard, l'ho ricevuta anche io.

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Ospite Mirtillasmile

@Marco ML ti aveva chiesto il testo completo?

 

Ti sei risposto da solo alla tua domanda. Non potrai più usufruire del form ma, previa richiesta via email e solo dopo la loro approvazione, potrai inviare l’altro.

 

Come ti hanno già detto, potrai fare la richiesta a giugno, non prima.

 

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@Mirtillasmile No, non ha chiesto il testo completo, sono riuscito solo a inserire i dati nel form. Ignoravo che fosse possibile usarlo solo una volta a prescindere dal numero di dattiloscritti a disposizione. E' un tantino strano.

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Ospite Mirtillasmile

@Marco ML non è strano ma pratico e forse un po’ scocciante. ‘La chiusura’ serve per dare un’opportunità a tutti. 

 

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1 minuto fa, Mirtillasmile ha detto:

@Marco ML non è strano ma pratico e forse un po’ scocciante. ‘La chiusura’ serve per dare un’opportunità a tutti. 

 

L'opportunità di essere rifiutati? Questo mese siamo stati respinti in quattro e sto parlando solo di utenti di questo forum. Lo scoramento deve divenire virale, contagio su vasta scala...:s

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9 minuti fa, Marco ML ha detto:

L'opportunità di essere rifiutati? Questo mese siamo stati respinti in quattro e sto parlando solo di utenti di questo forum. Lo scoramento deve divenire virale, contagio su vasta scala...:s

 

In più si tralascia una cosa fondamentale: che un autore può migliorare da un'opera all'altra.

Per chi ama la musica: John Coltrane era considerato una imitazione mal riuscita di Charlie Parker (e ci sono registrazioni che lo confermano). Poi scattò qualcosa in lui e divenne il più grande di tutti.

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2 minuti fa, konradin ha detto:

 

In più si tralascia una cosa fondamentale: che un autore può migliorare da un'opera all'altra.

Per chi ama la musica: John Coltrane era considerato una imitazione mal riuscita di Charlie Parker (e ci sono registrazioni che lo confermano). Poi scattò qualcosa in lui e divenne il più grande di tutti.

E se non scatta significa che non siamo tagliati per farne un lavoro, ma solo un passatempo. O forse no... Pensiero positivo: se hai talento, stai certo che non si lasceranno scappare un tizio che può rendere il loro portafogli più florido. Pensiero negativo: puoi essere potenzialmente il miglior autore sulla faccia del pianeta, ma i tuoi lavori non li leggono perché sanno già su chi puntare e non hanno intenzione di perder tempo. Pensiero neutro: continua a scrivere senza pretese, può darsi che prima o poi tu abbia una botta di deretano. Qui rischiamo di andare in O.T. ;) Un caro saluto.

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10 ore fa, Marco ML ha detto:

@Mirtillasmile No, non ha chiesto il testo completo, sono riuscito solo a inserire i dati nel form. Ignoravo che fosse possibile usarlo solo una volta a prescindere dal numero di dattiloscritti a disposizione. E' un tantino strano.

 Qualcuno ha detto che l'agenzia è interessata all'autore piuttosto che al testo, se le cose stanno così non stupisce il fatto che siano inibiti nuovi invii: l'autore è già stato valutato, perché mai perdere tempo leggendo altre sue cose?

 

Io invece ho qualche altra perplessità, non tanto legata al criterio di selezione delle proposte (avendo per leggere poco tempo disponibile, la velocità di compilazione di un form è un criterio di selezione buono come un altro), quanto al fatto che con poche migliaia di caratteri e qualche riga di biografia ci si possa davvero fare un'idea accurata non solo di un testo, ma addirittura di un autore.

 

Non perché dubiti delle capacità dell'agenzia di fare il proprio lavoro velocemente e sulla base di pochi indizi, sono professionisti, con un'esperienza tale che sicuramente gli consente di ridurre comunque al minimo le possibilità di errore. Quanto perché dubito delle mie capacità di riuscire a presentare il mio lavoro in modo efficace potendone proporre appena il 5% e, a maggior ragione, delle mie capacità di presentare me stesso e le mie motivazioni a scrivere in poche righe.

 

Detto tutto ciò credo però che in realtà ogni perplessità sia superflua. Il gioco è questo e se lo si vuole giocare le regole sono queste.

Se si cercano conferme, positive o negative, non è questo lo strumento adatto, non ci debbono nulla a parte la cortesia, che mi sembra inappuntabile.

Se si cerca l'occasione di fare leggere qualche propria riga a professionisti e per di più in modo gratuito, perché no?

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1 minuto fa, Marco ML ha detto:

E se non scatta significa che non siamo tagliati per farne un lavoro, ma solo un passatempo. O forse no... Pensiero positivo: se hai talento, stai certo che non si lasceranno scappare un tizio che può rendere il loro portafogli più florido. Pensiero negativo: puoi essere potenzialmente il miglior autore sulla faccia del pianeta, ma i tuoi lavori non li leggono perché sanno già su chi puntare e non hanno intenzione di perder tempo. Pensiero neutro: continua a scrivere senza pretese, può darsi che prima o poi tu abbia una botta di deretano. Qui rischiamo di andare in O.T. ;) Un caro saluto.

 

Tutto vero, però tornando all'agenzia non credo sia giusto “chiudere” così. La selezione c'è già, a mezzanotte, e la accettiamo. Ma così credo sia una discriminazione, spero che qualcuno dell'agenzia capiti magari su questo forum (che loro stessi segnalano sul sito) e se ne renda conto.

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@theco Il ragionamento sulla valutazione non fila del tutto, dal momento che puoi inviare via email un altro lavoro successivamente previo avviso. Quindi la chiusura del form per coloro che ne hanno già usufruito non ha una logica del tutto chiara.

@konradin Già, la stessa agenzia in un certo senso si vanta di avere uno spazio su questo forum e vi rimanda per chiarimenti, però non mi sembra che ci sia mai stato da parte loro uno scambio di opinioni.

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Ospite Christopher
4 ore fa, theco ha detto:

 Qualcuno ha detto che l'agenzia è interessata all'autore piuttosto che al testo, se le cose stanno così non stupisce il fatto che siano inibiti nuovi invii: l'autore è già stato valutato, perché mai perdere tempo leggendo altre sue cose?

 

Questa cosa che hai detto mi sembra completamente senza senso (non è un tono accusatorio il mio, rispetto sempre l'opinione altrui, credo solo che tu non abbia ponderato bene le parole o non abbia riflettuto sulla loro gravità, quindi ora parlerò in termini generali e non rivolto a te). La maggior parte di quelli che oggi sono ritenuti grandi scrittori ha ricevuto rifiuti per i suoi primi lavori (vedi Proust, Jack London, eccetera eccetera) e poi hanno fatto tesoro dei loro errori e hanno scritto i loro capolavori. Le persone migliorano con il tempo. Non si nasce perfetti. Soprattutto se stiamo parlando di ragazzi giovani che inviano il loro primo lavoro senza essersi confrontati con editor perché magari sono inesperti o non hanno i soldi per farlo. E allora? Quindi dobbiamo ritenerli delle nullità solo per un peccato giovanile o mancanza di mezzi? Al contrario se di quell'inesperienza e di quel primo rifiuto hanno fatto tesoro, a maggior ragione bisogna valutare un loro secondo lavoro per vedere se hanno capito (oltre al fatto che magari il primo rifiuto può essere dettato da gusti personali, e quindi magari non dovevano imparare niente, ma questo è un altro discorso). Poi chiaramente se viene rifiutato anche il secondo lavoro allora vorrà dire o che non hanno capito o che magari quella persona, in questo caso la Meucci, non è quella che fa per loro perché ha altri gusti.

Ma credo che la Meucci queste cose le sappia perché è una persona intelligente se è arrivata a essere quella che è, tant'è che il secondo invio è possibile anche se non tramite il forum.

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In realtà il secondo invio non sempre è possibile, bisogna chiedere, e alcune volte non risponde affatto, altre invece ti dice magari quando inviarlo.

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Ma se un libro è originale e la storia merita davvero, credo che un'agenzia seria dovrebbe puntare su quel libro, anche nell'ipotesi in cui non dovesse credere nel suo autore esordiente in una prospettiva di lungo termine, teputandolo uno scrittore da un solo libro, quand'anche necessitasse di un editing mirato e non scrivesse bene come Calvino o Buzzati.

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Per valutare in modo serio un libro bisognerebbe leggerlo per intero, le prime 10 pagine non possono essere sufficienti. Capisco che la Meucci abbia scelto questo criterio veloce per dare un parere gratuito e lo rispetto. Mi spiace solo non avere qualche migliaio di euro in più da buttare per richiedere una valutazione completa a pagamento a lei e ad altre agenzie.

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A questo punto, se tra i membri di questo forum fosse presente qualcuno che alla fine è riuscito a pubblicare lo stesso con una CE free nonostante il rifiuto iniziale e "frettoloso" della Meucci, lo/la invito a battere un colpo qui in forma anonima. Sarebbe di enorme conforto per noi sognatori :) 

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