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Aurocastro

Meucci Agency

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4 ore fa, theco ha detto:

1. l'utilizzo del verbo ALLEGARE significa che il form permette l'invio di un file (word o pdf) allegato oppure solo un copia-incolla all'interno del campo: la questione è importante perché fa la differenza tra preparare un file formattato oppure no.

2. poco sopra il form invita a contare le pagine in ragione di 2.000 caratteri l'una, mentre nello spazio riservato all'inserimento dell'estratto 'le prime dieci pagine' sembrano potere arrivare fino a 40.000 caratteri, cioè il doppio. Suppongo che il limite di 40.000 caratteri sia lo standard da prendere in considerazione, anche se in questo caso il titolo del campo avrebbe dovuto essere 'le prime 20 pagine'. Mi confermate che posso arrivare fino a 40.000 impunemente.

 

Io ho inviato a dicembre, non ho potuto allegare alcun file e ho dovuto fare copia incolla nei singoli campi in pochissimi secondi (fai bene a prepararti i file prima).

Puoi tranquillamente arrivare a 40.000 battute (spazi inclusi), se li superi il form ti blocca. Io ho messo le mie prime 10 pagine ed in tutto erano 38000 battute.

Il conteggio a 2000 fa riferimento alle cartelle editoriali, cioè dividendo il numero di battute del tuo romanzo per 2000 ti viene più o meno quante pagine avrà il tuo libro una volta stampato nel formato corretto (a prescindere da quante pagine sono in word). Nell'inserimento del form invece contano le battute, quindi 40000.

Se non sono stato chiaro, chiedi pure.

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Circa due anni fa inviai un testo tramite il form. Ricevetti nei tempi previsti la risposta: pur avendolo apprezzato, non poteva puntarci in quanto, pur non essendo d'accordo, sapeva che non avrebbe avuto possibilità presso gli editori. Si rese disponibile però a leggere qualcosa di diverso.

Tempo dopo inviai quindi un nuovo testo alla sua mail: nessuna risposta.

Passarono i mesi, e con un nuovo testo provai sul form di mezzanotte, ma mi comparve il messaggio secondo cui il mio indirizzo e-mail era già presente nel database.

Le scrissi via mail, e mi rispose dicendomi di inviarle il testo direttamente sulla sua mail.

Pensavo che non avrei avuto risposta, invece arrivò, un po' nei termini della prima volta: il mio testo era oggettivamente valido, scrisse, ma nello stesso tempo non la convinceva. Non poteva puntarci, perché lei sapeva cosa chiedevano gli editori.

Passarono i mesi, e le scrissi per chiederle se poteva interessarle un nuovo testo: nessuna risposta.

Come vediamo non viene seguito un vero e proprio metodo (forse le risposte dipendono dal momento, dal carico di lavoro, da qualcosa che colpisce nel messaggio, non possiamo saperlo).

L'unica certezza per avere una risposta rimane il form di mezzanotte. Detto questo, dalle testimonianze sul forum mi sembra di capire che, a parte essere letti, di sbocchi concreti non ce ne siano in ogni caso.

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ciao @konradin

secondo me, sbocchi concreti forse ce ne sono...

Proprio come nel tuo caso, la dott. sa Meucci mi ha chiesto di poter leggere qualcosa di diverso da quello che le avevo inviato.

Dopo uno scambio di e-mail, siamo passati al contatto telefonico. Ora sto scrivendo un nuovo romanzo.

La tua testimonianza, però, dimostra che c'è stato un interessamento da parte sua.

Dovresti continuare, non demordere! :D 

Posso chiederti che genere di romanzi le hai mandato in valutazione? Grazie. 

 

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@Mister Frank Demordere, giustamente, mai (anche perché non esiste solo la Meucci).

Per sbocchi intendevo che (a parte l'autrice spagnola) non ho trovato notizie sul forum di qualcuno che abbia pubblicato grazie a lei. Magari mi è sfuggito, o forse alcuni autori tendono a sparire dal forum dopo avercela fatta, non so...

I miei testi non erano di genere, ma letteratura contemporanea/narrativa.

In bocca al lupo.

  • Grazie 1

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il Giorno  1^ febbraio sono riuscito a inviare la sinossi e le prime 30 pagine del mio manoscritto. Mi ha comunicato che entro una settimana al massimo mi avrebbe dato una risposta. La mia domanda : mi risponde anche se il suo parere risulta NEGATIVO ? 

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sì, risponde praticamente sempre.

io sono arrivato anche al passaggio successivo, ovvero la richiesta dell'invio del manoscritto completo.

Dopo l'invio, passato circa un mese, mi ha detto che non interessava.

c'est la vie

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@Pellini , chiediamo la cortesia ai nuovi iscritti di presentarsi in Ingresso prima di postare in altre sezioni e soprattutto di dare un'occhiata al regolamento (non sono consentite parole tutte in maiuscolo, per esempio). Ti attendiamo nell'apposita sezione per conoscerti meglio. ;)

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Idem: "Abbiamo letto con attenzione la sua proposta e siamo spiacenti di comunicarle che non rientra nel profilo di opera che ci vediamo capaci di rappresentare. Poiché questa decisione risponde a un criterio di analisi e gusto del tutto personali e soggettivi, la invitiamo a contattare altre agenzie." 

Almeno non è una stroncatura, sembrerebbe dipendere dal gusto personale... e poi ha risposto dopo soli 9 giorni, per cui va ringraziata. Mi domando se abbia scritto le medesime parole anche agli altri oppure se abbia personalizzato ogni risposta in base al caso.

  • Triste 1

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Risposta identica. La stessa che mi pare abbiano riportato altri utenti del forum che avevano inviato le loro proposte nei mesi scorsi.

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Visto che tutti gli inediti vengono respinti in modo sistematico, ricevendo la medesima mail, e che nessuno di quelli che hanno tentato il primo del mese ha mai ottenuto la sua rappresentanza, vien quasi voglia di inviarle le prime 10 pagine di un bestseller e attendere la solita mail di rifiuto...

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Penso che sia legittimo non investire in un testo in cui non si crede. Dispiace di più avere la sensazione che ci sia una certa chiusura nei confronti degli esordienti. La mail standard è deludente perché non offre niente di costruttivo. Anche un semplice "c'è un potenziale da elaborare" o al contrario un "il testo necessita di un profondo lavoro di editing", per usare espressioni abbastanza standard aiuterebbe gli autori a farsi un'idea del valore della propria opera. Non credo che tutti i manoscritti che ricevono siano meritevoli di essere rappresentati, ma la risposta standard non aiuta a indirizzare ad altro chi produce spazzatura e a incoraggiare chi ha prodotto qualcosa di valore, anche se non in linea con gli obiettivi editoriali. Ma probabilmente non è il ruolo e l'intenzione dell'Agenzia. Semplicemente.

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50 minuti fa, Orne ha detto:

La mail standard è deludente perché non offre niente di costruttivo

 

Ho parlato di questo specifico aspetto con un addetto del settore (non un agente, ma un professionista ben inserito nel circuito editoriale). La sua spiegazione alla mancanza di risposte agli esordienti è che si correrebbe il rischio di dar vita a un botta e risposta. Un consiglio/critica dell'agente potrebbe provocare una nuova mail dell'autore del brano scartato, con una richiesta di chiarimenti. E a quel punto il tempo e la mole di mail diventerebbero un fattore.

Ciò premettendo che fornire consigli concreti e specifici, oltre a critiche ben motivate sul testo, richiede tempo e impegno. Non essendo il loro lavoro, se lo evitano ben volentieri.

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1 ora fa, Luca Trifilio ha detto:

 

Ho parlato di questo specifico aspetto con un addetto del settore (non un agente, ma un professionista ben inserito nel circuito editoriale). La sua spiegazione alla mancanza di risposte agli esordienti è che si correrebbe il rischio di dar vita a un botta e risposta. Un consiglio/critica dell'agente potrebbe provocare una nuova mail dell'autore del brano scartato, con una richiesta di chiarimenti. E a quel punto il tempo e la mole di mail diventerebbero un fattore.

Ciò premettendo che fornire consigli concreti e specifici, oltre a critiche ben motivate sul testo, richiede tempo e impegno. Non essendo il loro lavoro, se lo evitano ben volentieri.

Ma certo, capisco che non possono passare il tempo a dare risposte a schiere di esordienti.

Pensavo solo ad una risposta, altrettanto sintetica, ma personalizzata in considerazione della procedura di selezione che apre solo a 10 fortunati al mese.

Ma in effetti ad altri utenti del forum è stato chiesto di visionare l'intero testo e probabilmente già questo è un indicatore del potenziale valore di un'opera.

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ciao @Orne :) 

in linea generale concorso con te, tuttavia vorrei aggiungere qualcosa; tutto personale, naturalmente, quindi opinabile. 

L'e-mail standard è deludente, tanto deludente. A me, poi, suscita anche svilimento. C'è sempre l'eccezione, per fortuna!

Come forse avrai letto, ho avuto modo di scambiare alcune e-mail e diverse telefonate con la dott.ssa Meucci.

Per questo, mi sento di scrivere che lei non è interessata unicamente a un singolo libro, ma all'autore, quindi voce, stile, originalità, ecc. 

Nonostante a me non chiese il manoscritto completo, mi suggerì un determinato lavoro editoriale (spero di riuscire a fare breccia in lei, in futuro).

In conclusione, aggiungo che la dott.ssa Meucci si è sempre dimostrata più che cortese nei miei confronti (email e telefonate a raffica, da parte mia).

Lei mi ha sempre risposto, in modo sia educato che professionale, a volte consigliandomi, a volte incoraggiandomi.   

L'ho trovato encomiabile, questo. Perché alcuni agenti letterari non mi hanno degnato neanche di una risposta standard, ancor meno chiarimenti. 

Come scrivo quasi sempre, mai demordere!

Il panorama editoriale è grande, i nostri manoscritti non valgono certo meno di tanta robaccia spacciata in lungo e largo.

  

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La robaccia spacciata in lungo e in largo nelle librerie di cui parli riflette le tante (presunte) canzoni cantate a Sanremo da (presunti) cantanti, in realtà stonati come pochi, conpresa la canzone orripilante di quei due urlatori che ha appena vinto... 

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12 ore fa, Mister Frank ha detto:

(...) Come forse avrai letto, ho avuto modo di scambiare alcune e-mail e diverse telefonate con la dott.ssa Meucci.

Per questo, mi sento di scrivere che lei non è interessata unicamente a un singolo libro, ma all'autore, quindi voce, stile, originalità, ecc.

 

Credo che hai ragione ed è esattamente così, e che non stia cercando un fuoco di paglia, ma uno sforzo di scrittura e una collaborazione professionale a lungo termine.

 

Naturalmente, questa è solo la mia impressione personale dopo aver lavorato con lei per 2 anni, e aver pubblicato il mio romanzo storico d'esordio sia in Spagna che in Italia :-)

 

Quindi provate, e in bocca al luppo!

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Mi è arrivato il rifiuto sabato scorso. Non mi ero fatto troppe illusioni e non ho condiviso subito l'informazione per non crearne  agli altri utenti, visto quanto è già difficile rientrare tra i prescelti. Quello che non mi è chiaro è quanto scritto riguardo all'utilizzo del form: non mi sarà più possibile utilizzarlo. Cioè, anche se un autore ha decine di lavori già pronti, non può più usufruirne? Quindi si è bruciato l'unica occasione? Questa teoria prende forma dal momento che su apposita domanda l'agenzia ha risposto che è disposta leggere altro ma da giugno in poi e di contattarla via email. Qualcuno di voi può confermarlo? Grazie. P.S.: non so chi abbia inventato il proverbio "Chi la dura, la vince!" Io mi sono stancato di provare tutte le strade possibili e immaginabili. Un caro saluto a tutti.

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