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Ospite Spritz

La signora con la falce

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Ospite Spritz

Ho bisogno di documentarmi sulla figura del "Grim Reaper", l'icona dello scheletro vestito di nero con la falce che rappresenta la Morte.

Sto cercando qualunque tipo di fonte: testi "tecnici" che spiagano da dove derivi e come si caratterizzi, racconti e romanzi che la contengono come protagonista, che la citano, film che trattano la sua figura.

O anche vostre conoscenze personali, ovvio :)

Chi mi amaH mi aiutiH! :la:

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Comincio con l'ovvio più ovvio.

Il settimo sigillo di Ingmar Bergman.

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A quanto so io la morte con la falce va fatta risalire ai cosiddetti "trionfi della morte", un tema iconografico macabro risalente al tardo medio-evo. Me lo conferma Wikipedia. In essi sono raffigurati solitamente scheletri che danzano e la morte presentata nell'atto di cogliere i vivi, non necessariamente usando la falce.

Non so però se idea della morte falciatrice sia ancora precedente.

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Io su Wikipedia ho trovato questo, che parla della morte personificata in tutte le culture popolari.

Non so se ti possa essere utile :bla:

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Ospite Spritz

Uhm più cha altro, gli elementi più preziosi per me erano quelli in cui era protagonista o personaggio di qualche opera, così da vedere com'era la sua psicologia

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Ospite Prisca

Se mi posso intromettere, il caro Pratchett ha dedicato un intero ciclo di romanzi a Morte. Però non so quanto ti possa essere utile. :asd:

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Ospite Spritz

Sì, lo sapevo... aspettavo proprio qualcuno che li nominasse :asdf:

Sto cercando qualcosa di questo tipo!

Modificato da Spritz

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Ospite Lem Mac Lem

Neil Gaiman con Sandman. La sua Death è a dir poco meravigliosa.

"Ho vissuto troppo poco, non posso morire!"

La sua risposta è sempre la stessa: "Hai avuto ciò che hanno avuto tutti gli altri. Una vita intera, niente di meno, niente di più."

E anche simpatica :sss:

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Vedere com'è la psicologia della morte? compito leggero... :)

Credo sia palese che anche io adoro la Death di Neil Gaiman..

poi, un po' off-topic, però a me ha sempre colpito la canzone "samarcanda".. con la morte che non guarda con malignità ma con stupore..

un personaggio utile per invece vedere l'aspetto freddo e spietato della Morte è il mitologico (o fumettistico ) Thanatos, il quale è forse il primo ad essere rappresentato con falce in mano e cappuccio.

io non l'ho letto, ma Morte è anche un personaggio fisso nel ciclo di Mondo Disco di T. Pratchett.

Ovviamente la Morte non ha una sua psicologia univoca. Secondo me il bello lo si incontra proprio quando l'autore la presenta secondo un punto di vista diverso dal solito e questo può riuscire bene inserendola in una sorta di Pantheon di esseri suoi pari, definendo il suo scopo, il suo modus operandi.. il suo posto nell'architettura "cosmica" .. tipo appunto gli Eterni di Gaimann (Sogno, Morte, Delirio, ..)

così al volo non me ne vengono in mente altri. poi provo a fare una ricerca.

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Vedere com'è la psicologia della morte? compito leggero... :)

Credo sia palese che anche io adoro la Death di Neil Gaiman..

poi, un po' off-topic, però a me ha sempre colpito la canzone "samarcanda".. con la morte che non guarda con malignità ma con stupore..

un personaggio utile per invece vedere l'aspetto freddo e spietato della Morte è il mitologico (o fumettistico ) Thanatos, il quale è forse il primo ad essere rappresentato con falce in mano e cappuccio.

io non l'ho letto, ma Morte è anche un personaggio fisso nel ciclo di Mondo Disco di T. Pratchett.

Ovviamente la Morte non ha una sua psicologia univoca. Secondo me il bello lo si incontra proprio quando l'autore la presenta secondo un punto di vista diverso dal solito e questo può riuscire bene inserendola in una sorta di Pantheon di esseri suoi pari, definendo il suo scopo, il suo modus operandi.. il suo posto nell'architettura "cosmica" .. tipo appunto gli Eterni di Gaimann (Sogno, Morte, Delirio, ..)

così al volo non me ne vengono in mente altri. poi provo a fare una ricerca.

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Ospite Spritz

quando l'autore la presenta secondo un punto di vista diverso dal solito e questo può riuscire bene inserendola in una sorta di Pantheon di esseri suoi pari, definendo il suo scopo, il suo modus operandi.. il suo posto nell'architettura "cosmica" ..

è più o meno quello che ho in testa io, da un racconto ne sta uscendo un romanzo :sss:

Comunque grazie per le info, a tutti. Ora mi fiondo su Gaiman XD

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siamo troppo distanti perché io ti presti i miei "sandman" :-)

non tutto il ciclo però gode della presenza di Death... ovviamente, essendo suo fratello Morfeo il protagonista.

potresti cominciare a farti un'idea con la miniserie edita anche in volume singolo "death: l'alto costo della vita". dovresti trovarla in qualsiasi buona fumetteria.

potrebbe interessarti cercare gli albi in cui tutti gli endless si ritrovano, per vedere come sono rappresentati i ruoli e i rapporti tra: Destino, Death, Dream, Distruction, Despair, Desire e Delirium, se questo è ciò che cerchi di costruire.

Il tuo personalissimo pantheon puoi costruirlo su entità metafisiche che "governino" l'intera architettura dell'esistenza (tipo gli Endless, o i pantheon induisti o chessò Ordine, Kaos, Morte e Pippo) oppure potresti concentrarti su gruppi più ristretti e "schierati", tipo i 4 cavalieri dell'apocalisse (ai quali appartiene Morte).

Scusa se mi sono permesso di darti consigli .. ma la tua domanda mi ha intrigato e mi è partito l'embolo creativo :))

buon divertimento.. e poi facci leggere il risultato :))

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Ospite Spritz

Beh, la mia idea parte dal presupposto che "l'altro mondo" (chiamatelo come volete) è gestito da un Dio sul modello di una società moderna (c'è Caronte che si è modernizzato e ora gestisce una compagnia navale per far attraversare l'Acheronte alle anime, per dirne una :asd: ).

Ci sono tanti "Distretti" che assomigliano a società con dipendenti, ciascuna dei quali gestisce una componente della vita: "Sezione Fortuna, Amore, Destino, Morte..." quindi non c'è una morte, ma tante "operatrici sepolcrali" che gestiscono i decessi di tutte le persone del mondo. Ovviamente in capo a tutto ci sta lei, la Signora con la Falce originale, con la sua aura di mistero attorno. Gli altri membri altolocati invece sono altre morti, magari più anziane o esperte di altre, che hanno modi di fare più "imprenditoriali" e strampalati, fino ad arrivare alle semplici addette che vanno in giro a toccare la gente e ucciderla e si limitano a eseguire gli ordini di giornata.

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Dimenticavo, sempre in tema film: Vi presento Joe Black.

La tua trama mi ricorda il telefilm Dead like me.

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Ospite Njagan

Mi viene in mente il libro di Justo Navarro, "Sorella morte".

Poi i fumetti di Dylan Dogs in cui la Morte e' un personaggio che interagisce in più episodi con Dylan come nel numero 88: qui Dylan stringe un patto con lei per salvare Bree Daniels. Viene ritratta in modo quasi ironico, come una semplice impiegata degli inferi che fa il suo lavoro. Nel numero 123 dice che non puo' guidare i camion perche' ha solo la patente B :asd: Nello stesso albo afferma anche che la sua musica preferita è il Jazz.

Se ti interessa puoi dare un'occhiata a:

http://www.ddcomics.it/2011/01/17/dylan-dog-le-danze-della-morte/

Poi, se ti interessa il discorso della morte personificata nel corso dei secoli c'e un testo di Philippe Ariès,Storia della morte in Occidente: dal medioevo ai giorni nostri.

Se mi viene in mente altro ti faccio sapere, figlioh :love:

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Ospite Spritz

Grazie Anja, il libro che mi hai citato di Philippe Ariès l'ho trovato nella biblioteca universitaria, però ho optato per "La morte e l'occidente dal 1300 ai giorni nostri", di Michel Vovelle, casomai servisse anche a qualcun'altro :)

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sempre tra i fumetti c'è una serie italiana JOHN DOE (il nome che negli obitori americani danno ai corpi alla cui identità non si ancora risalita), in cui il protagonista agiva per conto della Trapassanti inc., la cui amministratrice delegata era appunto la Morte (chiamata semplicemente Morte). Lei e gli altri cavalieri dell'Apocalisse erano più o meno dediti a farsi i fattacci propri ai propri interessi, e per coprire i "falsi di bilancio" avevano organizzato un apocalisse, fermato da John, che poi diventerà Morte stesso cercando di compiere il proprio lavoro in maniera più imparziale (tra i primi, ammazza la propria ex fidanzata che aveva chiesto al suo precedente capo di risparmiare).

la serie prosegue, ma non sto qui a dirti tutto...

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